Come Creare una Brochure di Viaggio

Una brochure di viaggio creativa, scritta con maestria e strutturata in maniera eccellente catapulta i lettori in una vera e propria storia ambientata in una destinazione esotica. Questo articolo ti spiegherà come realizzare un opuscolo accattivante, che stimolerà la fantasia dei destinatari e li convincerà a prenotare i pacchetti che offri.

Parte 1 di 3:
Strutturare i Dettagli
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    Scegli la destinazione da proporre ai tuoi potenziali clienti. Se lavori per un'agenzia turistica, la destinazione da pubblicizzare ti verrà assegnata da qualcun altro. Se sei uno studente e devi realizzare una brochure per un progetto scolastico, ti conviene scegliere una meta allettante, esotica e interessante.
    • Una persona che lavora per un'agenzia dovrebbe conoscere già la destinazione che rappresenterà o che proverà a pubblicizzare. In questa fase, informati sulle attrazioni della meta in questione: montagne, laghi, spiagge, musei, parchi e così via. Elenca tutte queste caratteristiche su un foglio, che ti tornerà utile in un secondo momento.
    • Se sei uno studente, cerca un posto esotico da pubblicizzare, come, tanto per fare un esempio, Messico, Hawaii, Maldive, Florida o Australia. Fai una ricerca sulla destinazione scelta (usando motori di ricerca online, enciclopedie, libri presi in prestito in biblioteca e così via) ed elenca le attrazioni principali. Scrivile su un foglio: ti torneranno utili successivamente.
    • Che tu sia uno studente o un professionista, la lista dovrebbe essere piuttosto corposa all'inizio. In questa fase, è meglio elencare numerose opzioni, potrai poi eliminare quelle inutili in un secondo momento.
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    Informati sulle infrastrutture e sulle comodità della meta, quindi cerca gli indirizzi pertinenti. Queste includono, tra le altre, ristoranti, negozi, bagni, cinema e così via. È importante che il potenziale cliente sappia quali sono i comfort offerti e dove si trovano.
    • Esplora questo posto in prima persona, quindi annota quali sono le infrastrutture disponibili e dove si trovano.
    • Se non hai la possibilità di visitare questo posto perché è lontano, cerca delle mappe online che possano aiutarti a individuare le varie infrastrutture. Siti come Google Maps indicano esattamente quali sono e dove si trovano.
    • Dopo aver redatto una lista dettagliata delle infrastrutture e delle comodità, disegna una stella accanto a quelle che ritieni più importanti (i bagni generalmente sono immancabili). Assicurati di indicare se offrono servizi particolari, per esempio un accesso per le persone disabili [1].
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    Raccogli opinioni date da chi vive in questo posto. Se abiti in questo luogo o nei suoi pressi, oppure conosci gente che ci vive, fai tesoro di tutte le informazioni che riesci a reperire. Le opinioni e le esperienze fatte in prima persona sono molto utili per capire com'è effettivamente una destinazione.
    • Visita le persone che vivono in questo posto e chiedi loro di darti un'opinione. Ricorda di portarti una matita e un foglio per riportare esattamente quello che raccontano. Se non riesci a scrivere molto velocemente, puoi anche usare un registratore.
    • Se la destinazione è prettamente turistica (non residenziale), prova a chiamare qualcuno che l'abbia visitata in passato. Come consigliato prima, annota nel dettaglio l'esperienza di queste persone.
    • Gli studenti che non hanno contatti diretti con persone che vivono in questo posto o che l'hanno visitato dovrebbero fare una ricerca online. Cerca dei siti web che ti rimandino ad alberghi, ristoranti e altre infrastrutture. Cerca recensioni che parlino della destinazione in generale (Messico, Hawaii e così via) piuttosto che di un determinato alloggio. Annota le opinioni della gente [2].
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    Seleziona il tuo target. Per ogni destinazione, devi capire quale sarà la fascia demografica a cui fare riferimento. Questo non solo ti permetterà di offrire alloggi particolari, ma anche di creare una brochure che risulti graficamente interessante per il gruppo demografico target.
    • Usa la lista delle attrazioni e dei servizi principali per selezionare un pubblico mirato. Ecco alcuni esempi per farti un'idea:
      • Le mete turistiche provviste di molti bagni e ristoranti sono ideali per un target composto da turisti che hanno superato la terza età.
      • Le destinazioni prettamente turistiche (non residenziali) solitamente fanno al caso di un target più giovane o coppie in luna di miele.
      • Le mete turistiche con alberghi provvisti di Wi-Fi e televisione sono ideali per chi ha figli.
      • Le camere d'albergo che hanno spazi provvisti di sedie comode e scrivanie sono ideali per chi intende occuparsi dei propri affari anche a distanza.
    • Questa non è una lista onnicomprensiva, ma ti aiuterà a farti un'idea per capire che cosa cercare e come selezionare il target demografico giusto. Un aspetto che reputi di poco conto (come un pontile di legno) può fare la differenza per una determinata clientela.
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    Determina il prezzo del pacchetto vacanze. È il passaggio più importante in assoluto. Devi guadagnare un profitto ragionevole, ma anche evitare di far scappare a gambe levate i potenziali clienti. Se lavori per un'agenzia, il prezzo del viaggio probabilmente è stato determinato già.
    • Prendi in considerazione tutti i passaggi precedenti, in particolare il gruppo demografico target. Stabilisci una tariffa standard per ciascun servizio e somma i prezzi. Determina una tariffa standard per tutte le attrazioni e sommale. Infine, fai un calcolo complessivo che comprenda servizi e attrazioni.
    • Regola il costo della vacanza a seconda della clientela target. I clienti più giovani e le famiglie generalmente cercano un prezzo più vantaggioso. I clienti più anziani e gli uomini di affari hanno una maggiore disponibilità economica. In linea di massima, una vacanza per una famiglia composta da quattro persone dovrebbe avere un prezzo compreso tra i 1000 e i 2000 euro. Aumentalo o abbassalo in base alle diverse variabili che entrano in gioco.
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Parte 2 di 3:
Scrivere il Testo della Brochure di Viaggio
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    Scrivi i punti essenziali. Prima di scegliere e pubblicare la copia finale, devi scrivere diverse bozze per selezionare accuratamente le informazioni da inserire nella brochure. Approfitta di questa fase per correggere errori di ortografia, grammatica e punteggiatura.
    • Devi innanzitutto creare una storia. Proprio come un buon romanzo trascina il lettore, il cliente dovrebbe avere la sensazione che questo viaggio sarà un'esperienza indimenticabile. Scrivi un'argomentazione convincente allo scopo di spiegare il motivo per cui questa meta è imperdibile. Dividila in paragrafi formati da poche frasi complete.
    • Dopo aver scritto l'argomentazione, rileggila e cerca di capire se va cambiato qualcosa. Soprattutto, elimina le informazioni non pertinenti, conserva quelle importanti e arricchisci le descrizioni di quei posti che richiedono una presentazione più coinvolgente o convincente.
    • Questa argomentazione potrà poi essere suddivisa in diverse sezioni all'interno della brochure. Può essere necessario rielaborare le frasi affinché abbiano senso da sole e possano essere collocate individualmente in diverse parti dell'opuscolo, ma inizialmente basta avere un'argomentazione generale. L'autore deve conoscere esattamente la funzione di ogni singola frase e sapere come si relaziona alle altre per persuadere la clientela.
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    Scegli bene i caratteri e usali coerentemente. La brochure dovrebbe essere leggibile e facile da seguire. Dovrebbe essere scorrevole nel complesso e non sembrare confusa [3].
    • Il titolo dovrebbe apparire in grassetto, sottolineato e di dimensioni abbastanza grandi da poter essere letto a distanza. Una persona che si siede in un posto pubblico, come un bar, dovrebbe essere in grado di vederlo chiaramente nella parte superiore della brochure.
    • Anche i sottotitoli o i titoli delle varie sezioni dovrebbero essere in grassetto e sottolineati, ma con un carattere leggermente più piccolo rispetto al titolo. Inoltre, dovresti usare sempre lo stesso font. Se un sottotitolo è in Times New Roman, anche tutti gli altri devono esserlo. La brochure sarà così graficamente scorrevole e non ostacolerà la comprensione da parte di un potenziale cliente.
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    Scrivi un titolo accattivante. Titoli banali come "Vacanze in Messico" o "Vacanze alle Hawaii" annoierebbero i potenziali clienti, che non si sentiranno stimolati a leggere il resto della brochure. Devi usare aggettivi significativi e magari anche dei verbi per allettare il lettore target [4].
    • La parola "vacanza", o un sinonimo, va inserita all'inizio del titolo.
    • Subito dopo la parola "vacanza", scrivi uno o più aggettivi che generalmente vengono usati nel settore turistico (ma puoi anche usarne di meno comuni), come "avventuroso", "vibrante", "sbalorditivo", "imprevedibile", "mozzafiato" e così via. Associali al termine "vacanza", in modo che i potenziali clienti vedano subito la parola chiave leggendo da sinistra a destra.
    • Assicurati poi di inserire il nome del posto nel titolo. Se stai pubblicizzando una vacanza alle Hawaii, non escludere questa informazione. Indicala alla fine del titolo e concludi con un punto esclamativo, in modo da dare l'impressione che il venditore sia elettrizzato almeno quanto la potenziale clientela.
    • Scrivi in grassetto e, se vuoi, sottolinea il titolo. Esempio: Vacanza Rocambolesca sul Monte Everest!
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    Colpisci la clientela target con la frase di apertura. Dovrebbe apparire sul primo foglio della brochure, quello che vedrà il cliente non appena aprirà l'opuscolo. È come l'enunciato di tesi di un saggio.
    • Devi indicare subito le ragioni per cui fare questo viaggio. Se non convinci un potenziale cliente sin dall'inizio, non guarderà il resto della brochure.
    • Approfitta di questa sezione per fare una breve lista delle attrazioni e dei servizi principali. Esempio: "Pacchetto tutto compreso per le Hawaii: panorami mozzafiato, alberghi a cinque stelle e cibo illimitato!".
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    Scrivi le singole sezioni. La brochure deve essere composta per metà da immagini e per metà da testi. Ogni sezione dell'opuscolo deve contenere poche frasi (tre o quattro) per spiegare ogni singolo aspetto della vacanza.
    • Devi includere come minimo le seguenti sezioni: ristoranti, alberghi, panorami (estetica della destinazione) e negozi. Queste sono solo alcune delle informazioni di cui un turista deve venire a conoscenza prima di andare in vacanza. In totale, dovresti avere circa sei-otto sezioni.
    • Fornisci informazioni necessarie, succinte e convincenti. Considera quali immagini userai e assicurati che siano inerenti al testo. Puoi sottolineare, scrivere in corsivo o in grassetto certe parole o espressioni.
    • Ti conviene usare questa sezione anche per indicare i servizi, come accessibilità per le persone disabili, colazione continentale gratuita, percorsi per andare in bicicletta o fare trekking e così via.
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    Copia e modifica le testimonianze. Prima di scrivere la brochure, hai sicuramente raccolto e annotato esperienze personali di gente che ha visitato questo posto in passato. In questa sezione non solo puoi sintetizzare quello che hanno detto, ma anche includere citazioni.
    • Per scrivere una citazione in un opuscolo, inserisci una rientranza e mettila tra virgolette.
    • Devi includere solo le informazioni più interessanti e importanti. Non inserire brutte esperienze, in quanto possono scoraggiare la clientela.
    • Se vuoi eliminare una frase nel bel mezzo della citazione, ti basta selezionarla sul programma di videoscrittura e cancellarla. Poi, tra le frasi rimanenti, aggiungi tre puntini sospensivi. Questo ti consentirà di abbreviare la citazione, tenere quello che ti serve e sottolineare le informazioni più importanti [5].
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    Includi una sezione con le tariffe, ma non deve per forza essere esauriente. Non è necessario creare una tabella e inserire tutti i prezzi. Dovresti però indicare una cifra approssimativa affinché i potenziali clienti possano farsi un'idea del costo del pacchetto [6].
    • La sezione dedicata alle tariffe dovrebbe contenere tre o quattro frasi con proposte semplici. Esempi: "Pacchetti vacanze per 4 persone a partire da 1000 euro" o "Pacchetti vacanze a partire da 1500 euro. Sono previsti sconti per le prenotazioni telefoniche".
    • Ricorda ai potenziali clienti quali offerte e sconti possono ottenere grazie alla tua azienda. Solitamente esistono promozioni per famiglie, pensionati, bambini e così via.
    • Questa sezione dovrebbe apparire nella parte interna dell'opuscolo, sull'estrema destra (alla fine). Non devi inserire le tariffe all'inizio di una brochure o sul retro, in quanto la clientela andrà a guardarle subito e non leggerà il resto dell'opuscolo.
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    Rimanda i potenziali clienti ad altre fonti. Questo è fondamentale perché la brochure non basterà. Sotto la sezione che indica le tariffe o sul retro dell'opuscolo, inserisci dati come e-mail, siti web, numeri di telefono e indirizzo postale.
    • Dovresti indicare queste informazioni sotto forma di elenco puntato o con trattini. Non scriverle sotto forma di paragrafo, altrimenti sarà più scomodo trovare i singoli dati.
    • Controlla le informazioni due o tre volte, in modo da assicurarti che siano aggiornate e corrette. Guarda in fondo alle pagine web per sapere quando sono state aggiornate l'ultima volta. Telefona ai numeri indicati sulla brochure e stai a vedere chi ti risponde. Le informazioni che offri devono essere accurate [7].
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Parte 3 di 3:
Progettare la Grafica
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    Scegli foto accattivanti. Ti aiuteranno a raccontare meglio la storia che hai in mente. I clienti dovrebbero sentirsi entusiasmati e incuriositi dalle immagini che vedono sull'opuscolo.
    • Esempi: un turista sorridente che abbraccia un delfino in un parco acquatico o una donna mentre riceve un massaggio rilassante in un centro benessere all'aria aperta con un panorama tropicale sullo sfondo.
    • Assicurati che le immagini siano a colori e abbiano una risoluzione di alta qualità. Non usare fotografie stock, che solitamente sembrano finte e sono poco gradevoli. Utilizza foto che ti hanno prestato altre persone o che hai scattato tu stesso.
    • Alla gente piace vedere gli altri mentre si divertono, quindi cerca di inserire foto che ritraggano persone felici di essere in vacanza anziché immagini di una stanza di albergo vuota o di una spiaggia deserta. Questo inviterà i lettori a proiettarsi nella foto [8].
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    Considera attentamente la tavolozza cromatica. Ogni destinazione trasmetterà una sensazione o un'emozione diversa. Per esempio, un potenziale cliente deve capire se è rilassante, eccitante o una via di mezzo.
    • Per pubblicizzare un centro benessere e trasmettere una sensazione di relax, utilizza toni pastello tenui. Le destinazioni per bambini vanno invece presentate con colori brillanti e intensi. Le brochure che pubblicizzano mete storiche possono comunicare una sensazione "d'altri tempi" con toni seppia e colori della terra.
    • Utilizza lo stesso colore per ogni pagina della brochure. Se ne usi diversi su ciascun foglio, il prodotto finale può distrarre ed essere fin troppo sgargiante.
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    Aggiungi bordi, asterischi e simboli. Non dovresti assolutamente distrarre il lettore, ma questi elementi possono aiutarti a trasmettere meglio la storia che stai cercando di raccontare.
    • Utilizza un bordo sottile per incorniciare ogni foglio della brochure. Se è doppio, può distrarre. Dovrebbe essere di un colore leggermente più chiaro o più scuro rispetto a quello usato per il resto dell'opuscolo.
    • Se vuoi sottolineare i punti principali della storia, utilizza un elenco puntato o degli asterischi. Generalmente non ti conviene inserirne più di tre o quattro. Cerca di risaltare informazioni che non hai inserito nei paragrafi.
    • Anche i simboli, come stelle, arcobaleni, frecce e così via, possono aiutare. Inseriscili nei punti che reputi più adatti. Anche in questo caso, cerca di non esagerare o di confondere il lettore con la grafica. Se la clientela volesse saperne di più, andrà a cercare quello che le serve, quindi non travolgerla con immagini e informazioni.
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    Organizza la brochure affinché il testo e la grafica coesistano armoniosamente. I paragrafi formati da tre o quattro frasi dovrebbero essere rappresentati da immagini opportune. Per esempio, se in un certo paragrafo parli di ristoranti, inserisci l'immagine di un ristorante.
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    Rivolgiti a una tipografia per stampare la brochure. Se sei uno studente, andrà bene un foglio di dimensioni standard piegato. Invece, i professionisti dovrebbero avvalersi del servizio di una tipografia.
    • Chiedi al tipografo che le brochure vengano stampate su carta di alta qualità. La carta scadente e sottile può strapparsi, sgualcirsi o rovinarsi facilmente con l'acqua. La carta spessa e rivestita resiste agli incidenti e può essere portata in giro senza particolari problemi [9].
    • Se decidi di usare una stampante che hai in casa o in agenzia, assicurati solo di scegliere della carta spessa e pesante. Configurala in modo che la qualità dei pixel sia quanto più alta possibile affinché le foto escano pulite e definite.
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    Correggi la copia definitiva. Assicurati che la tipografia non abbia cambiato o alterato drasticamente la struttura o la disposizione della brochure. Che tu sia un professionista o uno studente, approfittane per rivedere ancora una volta l'ortografia e la grammatica.
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ConsigliModifica

  • Se sei uno studente, assicurati di rispettare la consegna prestabilita.
  • Invece di usare il computer, gli studenti potrebbero mettere alla prova la loro manualità e creare una brochure da soli. Matite colorate, pennarelli indelebili e righelli sono tutti strumenti che ti aiuteranno a fare un buon lavoro.
  • Un professionista dovrebbe sempre seguire le linee guida dell'azienda. Prima di stampare e distribuire la brochure, assicurati che i tuoi superiori e gli altri responsabili ti abbiano dato l'autorizzazione.
  • Non usare immagini che non ritraggano la destinazione vera e propria. Nessuno vuole sentirsi dire bugie sulla destinazione che visiterà. Questo può causare problemi e controversie con l'azienda.

Cose che ti ServirannoModifica

  • Carta pesante
  • Stampante (preferibilmente una professionale anziché di uso casalingo)
  • Inchiostro
  • Matite colorate, pennarelli indelebili, righe, penne a sfera e così via (per le brochure fatte a mano)

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