Come Curare il Cheratocono con Metodi Naturali

Scritto in collaborazione con: Lo Staff di wikiHow

Se hai il cheratocono, ci sono delle misure che puoi prendere insieme al medico per ripristinare la tua vista. Questa patologia oculare provoca il deterioramento e il rigonfiamento della cornea, lo strato di cellule trasparenti nella parte anteriore dell'occhio. I rimedi naturali, come il trattamento delle allergie e l'assunzione di alcuni integratori, possono aiutare a gestire la patologia, ma solo un oculista esperto può diagnosticarla e curarla. Molti malati devono solo portare occhiali o lenti a contatto speciali, ma il tuo medico potrebbe consigliarti dei trattamenti medici o l'intervento chirurgico per controllare i casi più gravi e avanzati.

Metodo 1 di 3:
Provare Terapie Naturali

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    Tieni sotto controllo le allergie, se ne hai. Se gli occhi ti prudono per l'allergia, prendi regolarmente degli antistaminici ed evita gli allergeni. Inoltre, dovresti provare a controllare anche tutte le altre allergie, anche se non influenzano direttamente gli occhi. Le allergie alimentari e quelle della pelle possono provocare infiammazioni oculari e, in alcuni casi, sono legate al cheratocono.[1]
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    Bevi più latte e prendi un integratore di calcio. Le diete povere di calcio e altre sostanze nutrienti possono contribuire al cheratocono o farlo peggiorare. Cerca di bere due o tre bicchieri di latte al giorno per raggiungere la dose di calcio giornaliera raccomandata. Puoi anche chiedere al tuo medico se devi assumere tutti i giorni un integratore di calcio da 500 o 1000 g.[2]
    • Altre fonti di calcio includono formaggio, yogurt, spinaci, cavolo verde e soia.
    • Chiedi al tuo medico quali farmaci e integratori prendere, poi segui le sue indicazioni alla lettera.
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    Prova a prendere degli integratori di vitamina D. Una dose giornaliera di 2000-4000 UI di vitamina D può aiutare a rallentare la progressione del cheratocono. Negli esami clinici, i pazienti hanno assunto dosi di vitamina D molto più alte di quelle raccomandate, quindi devi consultare il medico prima di seguire una terapia ad alto dosaggio di vitamina D.[3]
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    Evita di grattarti gli occhi. Farlo può danneggiare i sottili tessuti della cornea e far peggiorare il cheratocono. Se ti prudono sempre gli occhi, usa un collirio salino o delle lacrime artificiali invece di grattarti.[4]
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    Indossa occhiali da sole con protezione UV. L'esposizione eccessiva ai raggi solari può provocare il cheratocono o farlo peggiorare. Quando esci, proteggi gli occhi con occhiali che bloccano il 99% dei raggi UV. Cerca modelli con protezione UV oppure chiedi un consiglio al tuo medico o al farmacista.[5]
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Metodo 2 di 3:
Indossare Occhiali e Lenti a Contatto

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    Parla con un oculista esperto nel trattamento del cheratocono. Questa patologia è grave, perché può portare potenzialmente alla perdita della vista. Solo un oculista esperto può diagnosticare questa malattia e aiutarti a gestirla.[6]
    • Chiedi al tuo medico curante una raccomandazione o cerca su internet un oculista esperto nel trattamento del cheratocono.
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    Indossa degli occhiali correttivi se il tuo caso è lieve. Nei primi stadi e nei casi lievi, l'unico trattamento necessario è la correzione della vista. Se il cheratocono limita la tua vista, l'oculista ti prescriverà degli occhiali.[7]
    • Se devi solo portare gli occhiali, fissa una visita di controllo ogni anno e chiamalo se noti cambiamenti alla vista. Potrebbe modificare la tua prescrizione o dotarti di speciali lenti a contatto.
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    Chiedi informazioni sulle lenti a contatto al tuo medico. I casi lievi o moderati richiedono lenti a contatto personalizzate che aiutano la cornea a mantenere la propria forma. Sono disponibili molti tipi di lenti e il tuo oculista ti farà sapere qual è l'opzione migliore per la tua patologia specifica. Le lenti sono efficaci per la maggior parte dei pazienti, senza necessità di ulteriori trattamenti.[8]
    • Con il tempo, l'oculista potrebbe modificare la prescrizione per le lenti. Dovrai comunque fissare una visita di controllo annuale o recarti da lui quando noti cambiamenti alla vista.
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Metodo 3 di 3:
Trattare il Cheratocono con Procedure Mediche

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    Chiedi informazioni al tuo medico sul crosslinking corneale (CXL). Anche se la maggior parte dei pazienti richiede solo occhiali o lenti a contatto, il tuo oculista potrebbe consigliarti il trattamento CXL per rinforzare i legami di collagene nella cornea. Si tratta di una procedura non chirurgica che richiede circa un'ora. Non è invasiva, ma può ridurre la vista e provocare fotosensibilità per 1-3 mesi.[9]
    • In molti casi, la distorsione della vista rallenta o si ferma dopo la terapia CXL. Chiedi a qualcuno di riportarti a casa dopo la procedura, perché la tua vista subirà dei cambiamenti.
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    Chiedi informazioni al tuo medico sugli inserti corneali. Nei casi avanzati o in quelli gravi, il dottore potrebbe suggerirti uno speciale impianto plastico che aiuta la cornea a mantenere la propria forma e che corregge la distorsione della vista. Gli impianti vengono inseriti con un intervento chirurgico, ma la procedura richiede solo 10-15 minuti.[10]
    • Devi farti accompagnare a casa dopo l'impianto e dovrai riposare alcuni giorni dopo l'intervento. Probabilmente noterai una temporanea riduzione della vista, ma dovresti tornare a vedere meglio di prima entro pochi mesi. Il tempo di recupero dipende dalla gravità della tua patologia.[11]
    • Gli inserti corneali non fermano il progredire del cheratocono, ma possono migliorare la vista. Per questo, alcuni medici praticano la CXL (per fermare il deterioramento) e applicano gli impianti (per correggere la vista) nello stesso appuntamento.
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    Chiedi informazioni al tuo medico sui trapianti di cornea. Anche se si tratta di un'eventualità rara, i casi gravi e avanzati di cheratocono richiedono un trapianto di cornea. Il trapianto di solito è consigliato solo quando gli altri trattamenti non hanno avuto successo. Il medico ti spiegherà come prepararti alla procedura e ti fornirà istruzioni per il decorso postoperatorio.[12]
    • Potrai tornare a casa il giorno stesso dell'intervento, ma dovrai essere accompagnato. Il tempo di recupero dipende dalla gravità della tua patologia e può arrivare fino a 6-12 mesi.[13]
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Redazione di wikiHow
Questo articolo è stato scritto in collaborazione con il nostro team di editor e ricercatori esperti che ne hanno approvato accuratezza ed esaustività.
Categorie: Salute

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