Come Curare l'ADHD in Modo Naturale

Scritto in collaborazione con: Paul Chernyak, LPC

L'ADHD (Attention Deficit Hyperactivity Disorder, Disturbo da Deficit dell'Attenzione e Iperattività) è un disturbo del cervello che influenza la capacità di concentrazione di una persona. Alcune persone soffrono di iperattività e altri sintomi. Dopo aver ricevuto una diagnosi, puoi sottoporti a trattamenti medici. Tuttavia, potresti essere in grado di ridurre i sintomi con dei rimedi naturali.

Parte 1 di 7:
Ricevere una Diagnosi

  1. 1
    Determina se hai i sintomi di disattenzione dell'ADHD. Per ricevere una diagnosi, devi esibire almeno cinque sintomi (per un adulto) o sei sintomi (per un bambino di meno di 16 anni) in più di un ambiente, per almeno sei mesi. I sintomi devono essere inappropriati per il livello di sviluppo della persona e impedire un normale svolgimento delle attività lavorative, sociali o scolastiche. I sintomi dell'ADHD includono: [1]
    • Commettere errori di disattenzione, non fare attenzione ai dettagli.
    • Problemi di attenzione (nel lavoro o nel gioco)
    • Non fare attenzione quando qualcuno parla
    • Non portare a termine i propri compiti (compiti a casa, faccende domestiche, impieghi lavorativi); essere facilmente distratti da un'altra attività
    • Problemi a organizzarsi
    • Evitare le attività che richiedono concentrazione continua (come studiare)
    • Perdere spesso o non sapere dove si trovano chiavi, occhiali, fogli, strumenti, eccetera.
    • Distrarsi facilmente
    • Scarsa memoria
  2. 2
    Determina se hai i sintomi dell'iperattività e impulsività dell'ADHD. Alcuni sintomi devono arrivare a un livello "distruttivo" perché possano essere presi in considerazione in una diagnosi. Controlla se soffri di almeno cinque sintomi (per un adulto) o sei (per un bambino di meno di 16 anni) in più di un ambiente, per almeno sei mesi: [2]
    • Giocherellare nervosamente; battere mani o piedi
    • Sensazione di agitazione
    • Difficoltà a giocare in silenzio o fare attività silenziose
    • Essere "sempre pronto", come se spinto da un motore
    • Parlare in modo eccessivo
    • Rispondere impulsivamente prima ancora di ricevere domande
    • Problemi ad attendere il proprio turno
    • Interrompere chi parla, inserirsi nelle discussioni e nei giochi degli altri
  3. 3
    Valuta se soffri di ADHD combinato. Alcune persone con ADHD mostrano sintomi di entrambi i disturbi. Se hai cinque sintomi (e sei un adulto) o sei (per i bambini di 16 anni o meno) di entrambe le categorie, potresti soffrire di un caso di ADHD combinato. [3]
  4. 4
    Ricevi una diagnosi da uno psichiatra. Per ricevere una diagnosi ufficiale, affidati a un professionista.
    • Uno psichiatra sarà in grado di capire se i tuoi sintomi possono essere spiegati meglio da un altro disturbo psichiatrico.
  5. 5
    Chiedi informazioni al tuo psichiatra su altri disturbi mentali. Come se soffrire di ADHD non fosse abbastanza, a un malato su cinque viene diagnosticato un altro disturbo grave (depressione e disturbo bipolare sono i più comuni). Un terzo dei bambini con ADHD soffre anche di disturbi comportamentali (disturbo di condotta, disturbo di opposizione). [4] L'ADHD ha la tendenza a presentarsi in combinazione con difficoltà di apprendimento e ansia.[5]
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Parte 2 di 7:
Organizzarsi

  1. 1
    Usa un'agenda. L'organizzazione e le routine costanti ti aiuteranno a completare i progetti e le attività quotidiane. Acquista un'agenda con molto spazio per scrivere appunti ogni giorno.[6]
    • Prima di andare a letto, leggi gli impegni per il giorno seguente. Saprai che cosa aspettarti e che cosa fare.
  2. 2
    Suddividi i progetti più grandi in parti più piccole. Pensare a tutto l'insieme può sopraffarti. Dividi un grande progetto in piccole parti gestibili che puoi completare in breve tempo.[7]
    • Scrivi una lista delle cose da fare per ogni progetto. Poi scrivi i passaggi che ti permetteranno di completare il progetto intero. Spuntali ogni volta che ne porti uno a termine.
  3. 3
    Liberati del disordine. Il disordine può contribuire a distrarti e a darti una sensazione di impotenza. Riduci la quantità di materiale sui banconi e sugli scaffali. [8]
    • Getta subito via la posta indesiderata e chiedi che non ti siano più inviate pubblicità e offerte.[9]
    • Chiedi di ricevere i resoconti del tuo conto corrente bancario via internet e non in copia cartacea.
  4. 4
    Stabilisci un posto per tutti gli oggetti importanti. Se devi sempre cercare le chiavi e il portafoglio, potrebbe farti sentire peggio. Scegli un punto dove mettere sempre le chiavi, come un gancio vicino alla porta.
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Parte 3 di 7:
Cambiamenti alla Tua Dieta

  1. 1
    Mangia carboidrati complessi per aumentare i livelli di serotonina. Le persone con ADHD hanno la tendenza ad avere bassi livelli di serotonina e dopamina. Molte persone sperimentano dei cambiamenti alla loro dieta per contrastare, in qualche misura, queste deficienze. Gli esperti consigliano una dieta a base di carboidrati complessi per aumentare la produzione di serotonina e migliorare umore, sonno e appetito.[10]
    • Evita i carboidrati semplici (zuccheri, miele, marmellata, caramelle, bibite, eccetera) [11]) che possono provocare un picco temporaneo di serotonina. [12] Scegli, invece, carboidrati complessi come cereali integrali, verdure, ortaggi con amido e legumi. [13] Tutti questi alimenti offrono energie a lento rilascio. [14]
  2. 2
    Migliora la concentrazione mangiando più proteine. Segui una dieta ricca di proteine che includa proteine da molte fonti nel corso della giornata, per mantenere alti i livelli di dopamina.[15] Questo ti aiuterà a concentrarti.
    • Le proteine includono carne, pesce e frutta secca, oltre a molti alimenti presenti anche nella categoria dei carboidrati complessi, come i legumi. [16]
  3. 3
    Scegli acidi grassi omega-3. Gli esperti di ADHD consigliano di evitare i "grassi nocivi" come quelli che si trovano nei cibi fritti, negli hamburger e nelle pizze surgelate. Scegli invece acidi grassi omega-3, contenuti nel salmone, nelle noci, nell'avocado e altri alimenti. Queste sostanze aiutano la salute del cervello e alcuni studi suggeriscono che potrebbero contribuire a ridurre i sintomi negativi dell'ADHD.[17] Questi alimenti possono aiutare a ridurre l'iperattività e a migliorare le capacità organizzative.[18]
  4. 4
    Sperimenta eliminando alcuni alimenti. Alcuni studi hanno suggerito che eliminare il grano e i latticini, oltre ad alimenti lavorati, zuccheri, additivi e coloranti (in particolare quelli rossi), può avere un impatto positivo sul comportamento dei bambini affetti da ADHD. [19] Anche se non tutte le persone saranno disposte a modificare in modo così drastico la propria dieta, con la sperimentazione potresti ottenere dei benefici in grado di fare la differenza.[20]
    • Anche se si ritiene comunemente che gli zuccheri e i coloranti alimentari siano collegati a effetti negativi per le persone con ADHD, molti studi rigorosi non hanno dimostrato un collegamento tra queste sostanze e la malattia.[21][22] Lo zucchero, però, è una fonte di calorie vuote e i coloranti alimentari sono spesso presenti negli alimenti molto lavorati, perciò ridurre o eliminare queste sostanze potrebbe favorire la tua salute generale.
  5. 5
    Parla al tuo medico riguardo ai cambiamenti alla dieta. Assicurati sempre di discutere con lui tutti i cambiamenti più importanti. Questo include anche l'assunzione di vitamine e integratori. Chiedi informazioni al medico sui conflitti con i farmaci per l'ADHD.[23]
    • Il tuo medico può anche suggerire i dosaggi consigliati dei vari integratori e avvisarti di possibili effetti collaterali.[24] La melatonina, ad esempio, può permettere ai malati di ADHD di dormire meglio, ma potrebbe anche portare a sogni lucidi che potrebbero essere sgradevoli.
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Parte 4 di 7:
Trovare Aiuto

  1. 1
    Consulta uno psicologo. Gli adulti con ADHD generalmente traggono benefici dalla psicoterapia.[25] Questo trattamento aiuta le persone ad accettare chi sono, e cerca di migliorare la loro situazione.
    • La terapia comportamentale cognitiva diretta al trattamento dell'ADHD è stata utile per molti pazienti. Questo tipo di terapia affronta alcuni dei problemi di fondo dell'ADHD, come la gestione del tempo e i problemi di organizzazione.[26]
    • Potresti anche suggerire ai tuoi familiari di rivolgersi a uno psicologo. La terapia può dar loro l'occasione di sfogare in un luogo sicuro e in modo sano le loro frustrazioni e di risolvere i problemi con l'aiuto di un professionista.
  2. 2
    Entra a far parte di un gruppo di sostegno. Molte organizzazioni offrono sostegno individuale e di gruppo, via internet o di persona, e permettono ai malati di condividere problemi e soluzioni. Cerca su internet un gruppo di sostegno nella tua zona.
  3. 3
    Trova risorse online. Esistono molte risorse online che offrono informazioni, sostegno e supporto per le persone che soffrono di ADHD e le loro famiglie. Alcune di queste risorse includono:
    • Attention Deficit Disorder Association (ADDA) che distribuisce informazioni attraverso il suo sito, con seminari web e con newsletters. Offre anche supporto elettronico, supporto live privato e conferenze per adulti con ADHD.
    • Children and Adults with Attention-Deficit/Hyperactivity Disorder (CHADD) fondato nel 1987 e che, a oggi, conta più di 12.000 membri. Offre informazioni, addestramento e patrocinio legale per le persone con ADHD e per chi si prende cura di loro.
    • ADDitude Magazine, una risorsa gratuita online che offre informazioni, strategie e supporto per adulti con ADHD, bambini con ADHD e genitori di persone con ADHD.
    • ADHD & You offre risorse per adulti con ADHD, genitori di bambini con ADHD, insegnanti e personale sanitario che hanno a che fare con pazienti. Include una sezione di video online per insegnanti e linee guida per lo staff scolastico per lavorare con più successo con gli studenti affetti da ADHD.
  4. 4
    Organizza una rete di supporto. I malati di ADHD devono capire come riconoscere e ridurre lo stress e la frustrazione prima che siano fuori controllo e portino ad ansia, depressione e abuso di sostanze. Scrivi una lista di persone che puoi chiamare e ti possano aiutare nelle situazioni difficili.
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Parte 5 di 7:
Fare dei Cambiamenti al proprio Stile di Vita

  1. 1
    Passa più tempo nella natura. Secondo gli esperti, c'è un collegamento tra il tempo passato all'aperto nella natura e la riduzione degli effetti dell'ADHD.[27] Quando una persona cerca di concentrarsi su qualcosa per lungo tempo, consuma la riserva di neurotrasmettitori nella corteccia prefrontale del cervello. Fare una pausa può aiutare a reintegrare questi neurotrasmettitori, e passare del tempo all'aperto, dove si è costretti a smettere di fare attenzione, è una delle attività più utili in questo senso.
  2. 2
    Dormi molto. Dormire male può aggravare i sintomi dell'ADHD, mentre una buona notte di sonno può portare gli effetti contrari.[28] Impegnati a dormire sempre alle stesse ore. Cerca di andare a dormire ogni sera alla stessa ora e di risvegliarti alla stessa ora ogni mattina. Cerca di dormire ogni notte 7-8 ore se sei un adulto o 10-11 ore, se sei un bambino.
    • Spegni gli schermi (portatili, tablet, cellulari, eccetera) almeno 15-20 minuti prima di andare a letto. Questi schermi stimolano le funzioni cognitive del cervello e ti tengono sveglio.
  3. 3
    Inizia la giornata con dell'attività fisica. Dei bassi livelli di serotonina possono intensificare i sintomi dell'ADHD. Quando fai attività fisica, potresti far salire i livelli di questa sostanza.[29][30]
    • Prova a fare una corsa, ad andare al lavoro o a scuola in bicicletta o a portare a passeggio il cane.
  4. 4
    Limita il tempo che passi davanti a uno schermo. Le sostanze chimiche del cervello, nei malati di ADHD, sono prodotte dall'attività e dalla stimolazione interna. Se passi molto tempo davanti a uno schermo, non compierai le attività che dovresti fare per continuare a produrre le necessarie sostanze chimiche nel cervello.[31]
    • Limita il tempo davanti allo schermo a un'ora al giorno, inclusi televisione, videogiochi, cellulari, internet, tablet, eccetera. Assicurati invece di passare molto tempo a leggere, fare i compiti, giocare all'aperto, parlare con amici e familiari e così via.
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Parte 6 di 7:
Provare Integratori Naturali

  1. 1
    Per prima cosa, consulta il tuo medico. Dovresti parlare con il tuo medico prima di provare qualunque integratore erboristico per ADHD, perché anche i trattamenti naturali ed erboristici possono interferire con altre condizioni mediche o farmaci. Se il tuo medico ti dà il via libera, considera alcuni dei rimedi seguenti.
    • Dovresti sempre consultare il pediatra prima di far assumere qualunque rimedio erboristico ai bambini. Molti non sono sicuri per i bambini, o dovrebbero essere usati solo sotto attenta supervisione di un medico.
  2. 2
    Bevi delle tisane. Esistono molte tisane che possono aiutare a calmarti e rilassarti. Alcune sono anche rimedi provati contro lo stress e l'ansia. Puoi trovare le seguenti erbe sotto forma di tisana.[32]
    • Camomilla romana. Quest'erba è nota per i suoi effetti rilassanti. Può essere assunta come tisana. Potrebbe, però, provocare reazioni allergiche se sei allergico all'ambrosia. Le persone con alcuni disturbi legati agli ormoni, come alcuni tipi di cancro, dovrebbero sempre consultare un medico prima di assumere camomilla.[33]
    • Valeriana. Quest'erba può aiutare a ridurre l'ansia e l'agitazione. Puoi prepararla come tisana o prenderla come integratore o tintura. La valeriana può interagire con i sedativi o altri farmaci.[34]
    • Melissa. La melissa è un'altra erba calmante. Può ridurre l'ansia. Puoi prenderla come tisana o in capsule. Può interagire con i sedativi o con i farmaci contro l'HIV.[35]
    • Fiore della passione. Quest'erba è spesso utile per calmare l'ansia. Puoi prenderla come tisana, estratto o tintura. Non dovresti usarla, se sei incinta o in allattamento. Può anche avere interazioni con alcuni farmaci, inclusi anticoagulanti e inibitori delle monoamminossidasi.[36]
  3. 3
    Aumenta il consumo di zinco. In alcuni studi, i frutti di mare, i cereali con minerali aggiunti e altri alimenti ad alto contenuto di zinco, o degli integratori che lo contengono, sono legati a livelli inferiori di iperattività e impulsività.[37]
  4. 4
    Prendi ginseng e ginkgo per migliorare l'attenzione. Alcuni studi suggeriscono che il ginseng e il ginkgo possano aiutare le persone con ADHD, migliorando la loro abilità di fare attenzione e concentrarsi.[38] Queste erbe attivano le funzioni cognitive del cervello.
    • Non far assumere ginseng asiatico o americano ai bambini senza prima aver consultato il pediatra. Non dovresti farlo assumere ai bambini senza la supervisione di un medico.[39][40]
    • Non far assumere ginkgo ai bambini senza prima aver consultato il pediatra, perché solitamente non è consigliato per i bambini. Anche le donne incinte e in allattamento dovrebbero evitarlo. I malati di diabete dovrebbero prima consultare il proprio medico.[41]
  5. 5
    Prova il picnogenolo per ridurre l'iperattività. Si tratta dell'estratto della corteccia del pino marittimo francese. Preso in capsule, questo estratto può aiutare a migliorare la concentrazione, ridurre l'iperattività e stimolare la coordinazione occhio-mano.[42]
  6. 6
    Prova un rimedio con avena verde. Conosciuta anche come estratto di avena selvatica, si ritiene che possa aiutare a rimanere concentrati sul proprio lavoro, ridurre l'ansia e calmare i nervi.[43][44] Puoi acquistare questo prodotto in capsule nelle erboristerie.
  7. 7
    Evita l'erba di San Giovanni. Si tratta di un integratore naturale usato spesso per curare ansia e depressione. Ci sono prove scientifiche limitate che questo integratore possa migliorare leggermente i sintomi dell'ADHD.[45] Molti altri studi non hanno, però, rilevato un impatto tale di questo integratore che lo possa far ritenere utile.[46][47]
    • L'erba di San Giovanni può, in effetti, aggravare i sintomi dell'ADHD in alcune persone. Può anche far peggiorare la depressione grave o il disturbo bipolare.[48]
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Parte 7 di 7:
Quando Dovresti Farlo?

  1. 1
    Prova i rimedi naturali dopo aver consultato il medico. Anche se tu o tuo figlio presentate i sintomi dell'ADHD, dovresti ottenere una diagnosi ufficiale dal tuo medico prima di tentare un auto-trattamento. Un trattamento efficace contro l'ADHD di solito comporta una combinazione di terapia comportamentale e farmaci; idealmente, i rimedi naturali dovrebbero integrare questo trattamento, invece di sostituirlo.
    • Il medico verificherà la diagnosi e aiuterà a determinare quali trattamenti naturali sono più adatti a te e alle tue esigenze sanitarie specifiche.
    • Consultarsi con il medico è particolarmente importante nel trattamento dell'ADHD in bambini e adolescenti, dal momento che molti integratori possono non essere sicuro per i giovani.
  2. 2
    Opta per cambiamenti allo stile di vita e alla dieta, più che sui rimedi erboristici. Mentre molti rimedi a base di erbe e altri integratori naturali sono sicuri per la maggior parte degli adulti (e per molti adolescenti, in alcuni casi), il più sicuro ciclo di trattamento naturale si basa su cambiamenti allo stile di vita e miglioramenti alla dieta lievi o moderati, in quanto gli integratori a base di erbe hanno un maggior rischio di effetti collaterali o interazioni.
    • Prova ad apportare cambiamenti allo stile di vita e alla dieta prima di considerare gli integratori. Se non noti alcun miglioramento dopo alcune settimane, prendi in considerazione i rimedi erboristici.
    • Impegnati e mantenere una routine organizzata, migliorando le tue abitudini di sonno e limitando il tempo speso davanti a uno schermo. Aumentare la quantità di esercizio fisico e migliorare la dieta può anche aiutare, ma è sempre meglio consultare il proprio medico prima di apportare cambiamenti sostanziali.
    • Il sostegno sociale ha un valore enorme. Mentre un terapeuta della salute mentale è in grado di offrire un aiuto professionale, gruppi di sostegno formali e reti di sostegno personale possono anche migliorare i tuoi sintomi.
  3. 3
    Ricerca possibili interazioni farmacologiche, prima di assumere degli integratori. Se attualmente assumi delle medicine o stai per iniziare un ciclo farmacologico nel prossimo futuro, rivolgiti al medico o fai qualche ricerca approfondita per determinare se un particolare rimedio a base di erbe o integratore può avere un’interazione negativa con questo farmaco. Se non stai prendendo farmaci o se un certo rimedio di erbe non dovrebbe interagire con il farmaco che assumi, questo rimedio potrebbe essere preso in considerazione.
    • Alcuni farmaci che possono interagire negativamente con gli integratori a base di erbe includono stimolanti, farmaci per fluidificare il sangue, anticonvulsivanti, farmaci per l'insonnia, antidepressivi, farmaci per la pressione del sangue, farmaci per il diabete, statine, pillole anticoncezionali, farmaci antifungini, barbiturici, benzodiazepine, antistaminici, anestesie, farmaci per il fegato, farmaci per la tiroide, farmaci per l'HIV, aspirina, calcio-antagonisti, immuno-soppressori e diuretici.[49][50][51]
  4. 4
    Stai molto attento se hai altri problemi di salute. Se sei in buona salute (oltre all'ADHD), la maggior parte degli integratori naturali sono probabilmente sicuri. D'altra parte, se hai un qualche altro disturbo o problema di salute, o sei incinta, prima di prendere un integratore devi assicurarti che non possa peggiorare la tua situazione.
    • Se sei incinta, potresti esserlo a breve o stai allattando, parla con il tuo medico prima di assumere un integratore erboristico o naturale.
    • La camomilla romana è generalmente considerata sicura, ma può peggiorare l'asma. Si può anche avere una reazione allergica alla camomilla se sei già allergico ad aster, margherite, crisantemi o ambrosia.[52]
    • Se hai pressione alta, disordine bipolare, una malattia autoimmune o hai avuto un cancro al seno, evita il ginseng.[53][54]
    • Evita il gingko sei sei epilettico o diabetico.[55]
    • Il Pycnogenol potrebbe essere pericoloso se hai una malattia autoimmune, perdi sangue o il diabete.[56]
  5. 5
    Assumi rimedi erboristici con moderazione. Anche quando un rimedio a base di erbe è sicuro da usare, è necessario seguire attentamente le istruzioni per il dosaggio raccomandato per ridurre il rischio di subire disturbi digestivi, di sonnolenza o altri possibili effetti collaterali. Inoltre, alcuni integratori naturali dovrebbe essere presi solo per un periodo limitato, a meno che il medico non consigli altrimenti.
    • Bere infuso di camomilla molto concentrato può stimolare il vomito.[57]
    • Prendi la valeriana per un mese al massimo[58] o la passiflora per due mesi[59]. Il Pycnogenol di solito è considerato sicuro per un massimo di un anno, con dosi comprese tra 50 e 450 mg assunte ogni giorno per via orale.[60]
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Informazioni su questo wikiHow

Counselor Professionale Matricolato
Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Paul Chernyak, LPC. Paul Chernyak lavora come Counselor Professionista Matricolato a Chicago. Si è laureato all'American School of Professional Psychology nel 2011.

Riferimenti

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  2. Attention-Deficit / Hyperactivity Disorder (ADHD): Symptoms and Diagnosis found at http://www.cdc.gov/ncbddd/adhd/diagnosis.html
  3. Attention-Deficit / Hyperactivity Disorder (ADHD): Symptoms and Diagnosis found at http://www.cdc.gov/ncbddd/adhd/diagnosis.html
  4. Why Is My Child’s ADHD Not Better Yet? Recognizing The Undiagnosed Secondary Conditions That May Be Affecting Your Child’s Treatment by David Gottlieb, Thomas Shoaf, and Risa Graff (2006).
  5. The ADHD Update: Understanding Attention-Deficit/Hyperactivity Disorder by Alvin and Virginia Silverstein and Laura Silverstein Nunn (2008).
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  7. http://www.drhallowell.com/adult-adhd-50-tips-of-management/
  8. http://www.webmd.com/add-adhd/features/got-adult-adhd-get-organized_
  9. http://www.additudemag.com/adhd/article/729-2.html
  1. Fight Back With Food by Tana Amen, R.N. in ADDitude Magazine (Winter 2014).
  2. Making Sense of Foods—Carbohydrates: Simple versus Complex at http://www.nutritionmd.org/nutrition_tips/nutrition_tips_understand_foods/carbs_versus.html
  3. Fight Back With Food by Tana Amen, R.N. in ADDitude Magazine (Winter 2014).
  4. Fight Back With Food by Tana Amen, R.N. in ADDitude Magazine (Winter 2014).
  5. Healthy Diet at http://www.cdc.gov/actagainstaids/campaigns/hivtreatmentworks/livewell/healthydiet.html
  6. Fight Back With Food by Tana Amen, R.N. in ADDitude Magazine (Winter 2014).
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