Come Curare la Candidosi in Modo Naturale

Scritto in collaborazione con: Lisa Bryant, ND, PhD

Le infezioni micotiche sono causate da una sovrapproduzione di funghi e possono produrre irritazioni, secrezioni e infiammazioni a carico della vagina e della vulva. Tre donne su quattro sviluppano una candidosi e molte vengono infettate almeno due volte nel corso della loro vita.[1] Se sei restia ad assumere farmaci per la candidosi, prova ad alleviare i sintomi da sola. Dovresti anche imparare a prevenire lo sviluppo di questo tipo di infezioni. Tuttavia, tieni presente che il modo migliore per trattare un'infezione micotica consiste nel consultare il medico e prendere i farmaci prescritti per risolvere il problema.

Metodo 1 di 3:
Alleviare i Sintomi a Casa

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    Fai un bagno caldo. Prova ad alleviare in casa i sintomi facendo un bagno caldo o un semicupio. In questo modo potrai ridurre la gravità dell'infezione e lenire i dolori nella regione vaginale.[2]
    • Il semicupio è un recipiente simile alla vasca da bagno ma più corto, che consente di immergersi parzialmente nell'acqua (solo il bacino e i glutei). È differente dalla vasca idromassaggio.
    • Non superare i 15-20 minuti. Un bagno più lungo non farà scomparire prima l'infezione.
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    Applica un panno umido e fresco sulla zona interessata. Un'altra opzione consiste nel mettere un panno umido e fresco sulla parte inferiore dell'addome o sulla zona vaginale per alleviare i sintomi. Lascialo agire finché non ti senti più rilassata e il dolore non scompare.[3]
    • Cambialo periodicamente, in modo che l'area da trattare rimanga pulita.
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    Evita di strofinare. Nonostante il prurito e l'irritazione causati dalla candidosi vaginale, non dovresti grattarti. Sfregando, rischi di peggiorare l'infezione. Piuttosto, ricorri ad altre opzioni per alleviare questi sintomi.[4]
    • Se il prurito e l’irritazione sono forti, ti conviene consultare il medico.
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    Prova gli ovuli di acido borico. L'acido borico è un ottimo trattamento domiciliare contro le candidosi perché ha proprietà antifungine e antisettiche. Inoltre è stato dimostrato che previene la proliferazione dei funghi. Puoi usarlo sotto forma di ovuli e applicarlo in vagina 2 volte al giorno, per 1 settimana.[5]
    • Non utilizzare l'acido borico in polvere direttamente nella vagina o sulla pelle perché può causare irritazioni. Inoltre, non ingerirlo perché può essere letale.
    • Utilizza gli ovuli solo per 5-7 giorni. Se i sintomi non migliorano, consulta il medico.[6]
    • Puoi comprarli in farmacia. In alternativa, puoi prepararli riempiendo le capsule di gelatina vuote, di grandezza 0, con 600 mg di acido borico.[7]
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    Aumenta il consumo di yogurt o usa un probiotico vaginale. I probiotici favoriscono la salute della vagina e prevengono la proliferazione di batteri nocivi in questo ambiente. Prova a mangiare ogni giorno 240 ml di yogurt in modo da fare il carico di probiotici oppure inseriscili sotto forma di capsule in vagina per combattere la candidosi.[8]
    • I probiotici si trovano nello yogurt che compri al supermercato. Puoi preparare le capsule da sola usando quelle vuote, di grandezza 0. Riempile di yogurt e chiudile in modo da ottenere ovuli di probiotici.[9]
    • Puoi comprare i probiotici vaginali sotto forma di capsule in farmacia.
    • Non applicare lo yogurt direttamente nella vagina o nella vulva. Utilizza i probiotici in capsule solo per 5-7 giorni. Se i sintomi non migliorano, consulta il medico.
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    Consulta il tuo ginecologo se i sintomi non migliorano. Se noti un peggioramento nonostante le cure casalinghe, dovresti rivolgerti al ginecologo, soprattutto se sei incinta o se è la prima volta che soffri di candidosi. Dovresti consultarlo anche se non sei sicura di avere un'infezione fungina o se sviluppi altri sintomi che potrebbero indicare un altro problema di salute.[10]
    • Se la candidosi non è grave, potresti avvertire prurito e irritazione a carico della vagina e/o dei tessuti limitrofi all'apertura vaginale, ovvero la vulva. Potresti anche percepire una sensazione di bruciore quando urini o fai sesso, e notare secrezioni consistenti, biancastre e inodori.
    • Se è grave, presenti sintomi più importanti, come gonfiore e prurito che causano lacerazioni, lesioni o piaghe nell'area circostante la vagina. Potresti anche manifestare 4 o più episodi di candidosi all'anno.
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    Sottoponiti alla visita ginecologica. Presso lo studio del ginecologo dovrai rispondere a una serie di domande sui tuoi precedenti clinici e sui tempi di comparsa dei sintomi. Il medico effettuerà una visita che consiste in un esame pelvico, in cerca di segni di infezione. Per procedere, dovrà inserire lo speculum per osservare la vagina e la cervice.[11]
    • Potrebbe anche prelevare un campione di secrezioni vaginali in modo da farlo analizzare e stabilire il tipo di fungo all'origine dell'infezione.
    • Inoltre, potrebbe chiederti quali sono le tue abitudini di igiene intima, vale a dire se usi lavande e se hai mai curato un problema di salute vaginale prima d'ora. Chiedigli come puoi prevenire la candidosi in futuro.
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    Discuti del trattamento. Il ginecologo ti prescriverà una terapia in base ai tuoi sintomi. Se l'infezione non è grave, può prescriverti un farmaco antifungino sotto forma di crema, unguento, compresse o ovuli. Probabilmente dovrai assumerlo per 1-7 giorni, in modo da favorire la guarigione.[12]
    • Potrebbe anche indicarti un farmaco monodose per via orale o un trattamento topico. I farmaci per via orale in dose singola contribuiscono a combattere la candidosi in pochi giorni. Le creme e gli ovuli possono essere applicati durante la gravidanza ed eradicano l'infezione nel giro di 3-7 giorni.
    • Se la situazione è grave ed è accompagnata da un corredo sintomatologico di una certa rilevanza, potrebbe prescriverti una terapia vaginale a lungo termine, composta da farmaci sotto forma di crema, unguento, compresse o ovuli per 7-14 giorni.
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Metodo 3 di 3:
Prevenire la Candidosi

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    Non usare le lavande. Evita di ricorrere alle lavande e non lavare la regione genitale se non con semplice acqua corrente. L'uso di detergenti o altre sostanze può compromettere il pH naturale della vagina.[13]
    • Dovresti prendere l'abitudine di fare la doccia e lavare le parti intime dopo ogni rapporto sessuale per impedire ai batteri di colonizzare l'ambiente vaginale.
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    Indossa biancheria intima di cotone. La biancheria intima composta con tessuti traspiranti, come il cotone, aiuta a prevenire la proliferazione di funghi e batteri nella vagina. Evita gli slip prodotti con materiali sintetici, i collant e i jeans attillati. Inoltre dovresti cambiare il costume da bagno appena si bagna e gli indumenti da ginnastica sudati.[14]
    • Se puoi, prova a stare senza biancheria intima. Indossando una gonna lunga senza slip permetterai al canale vaginale di prendere aria e potrai ridurre il rischio di sviluppare infezioni micotiche.
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    Utilizza un contraccettivo senza estrogeni. L'uso di metodi anticoncezionali a base di estrogeni, come le pillole, può aumentare la quantità di funghi nel distretto vaginale e favorire lo sviluppo di infezioni. Puoi optare per un metodo privo di estrogeni, come le pillole a base di solo progestinico.[15]
    • Se usi il preservativo per evitare gravidanze indesiderate, scegline uno privo di spermicidi per non irritare la vagina. Inoltre, dovresti usare un lubrificante a base d'acqua durante i rapporti sessuali per prevenire attrito e irritazione, che rischiano di alterare la flora batterica vaginale.
    • Tieni presente che anche i dispositivi intrauterini sono associati all'aumento di infezioni micotiche.[16]
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    Riduci l'apporto dello zucchero e il consumo di alimenti trasformati. Se i valori della glicemia sono alterati, il rischio di sviluppare episodi ricorrenti di candidosi è più alto. Se soffri di diabete, tieni sotto controllo il livello di zuccheri nel sangue e diminuisci il consumo di alimenti trasformati e zuccheri raffinati. Questi suggerimenti ti aiuteranno a prevenire l'insorgere di infezioni micotiche.[17]
    • Se sei diabetica, tieni a bada la glicemia seguendo i consigli del tuo medico.
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Consigli

  • Lava accuratamente le mani prima e dopo l'applicazione di uno di questi trattamenti.
  • Se manifesti effetti collaterali negativi dopo aver eseguito uno di questi metodi, consulta il ginecologo.
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Avvertenze

  • Se si verificano effetti collaterali negativi, sospendi il trattamento e consulta il medico.
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Informazioni su questo wikiHow

Medico Naturopata
Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Lisa Bryant, ND, PhD. La Dottoressa Bryant è un Medico Naturopata Matricolato e un’esperta in medicina naturale che vive a Portland, nell’Oregon. Ha completato l’Internato in Medicina Generale Naturopatica al National College of Natural Medicine nel 2014.
Categorie: Salute Donna

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