Come Curare la Sifilide

Scritto in collaborazione con: Carrie Noriega, MD

La sifilide è una malattia sessualmente trasmissibile, causata dal batterio "Treponema pallidum". È molto infettiva e può causare danni irreversibili ai nervi, ai tessuti del corpo e al cervello. Se non curata, potrebbe addirittura portare alla morte. Tuttavia, è possibile guarire da questa malattia se diagnosticata nelle fasi iniziali. Negli stadi più avanzati, è necessario un trattamento più aggressivo.

Parte 1 di 3:
Discutere della Malattia con un Medico

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    Riconosci i primi sintomi della sifilide. Se pensi di avere contratto questa infezione, devi consultare un medico per avere una diagnosi e un trattamento. La sifilide ha diversi stadi di sviluppo, ognuno con vari sintomi. Questi ultimi possono essere altalenanti, ma non vuol dire che la malattia sia sparita a meno che non sia stata seguita una cura. Nella fase latente, i sintomi scompaiono, ma potrebbero verificarsi danni gravi al cervello, al fegato, ai nervi e alle ossa. I primi sintomi della sifilide includono:[1]
    • Un sifiloma (o chancre), ossia una piccola piaga che compare nei pressi della bocca, dell'ano, del pene o della vagina. In genere, è accompagnata dall'ingrossamento dei linfonodi nella zona inguinale;
    • Un'eruzione cutanea che parte dal busto per diffondersi sul resto del corpo (inclusi i palmi della mani e le piante del piedi) e indica l'inizio del secondo stadio della malattia;
    • Verruche intorno alla bocca e/o ai genitali;
    • Dolori muscolari;
    • Febbre,
    • Infiammazione della gola;
    • Linfonodi ingrossati.
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    Informati sulle complicazioni che si verificano nello stadio avanzato. Nelle fasi latenti o successive, i primi sintomi scompaiono. Se non curato, un soggetto infetto potrebbe continuare a portare la sifilide per molto tempo. Dopo 10-30 anni dall'infezione iniziale entra in uno stadio avanzato, causando gravi sintomi, tra cui:[2]
    • Difficoltà nel coordinare i movimenti muscolari;
    • Paralisi;
    • Intorpidimento;
    • Cecità;
    • Demenza;
    • Danni agli organi interni con rischio elevato di morte.
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    Sottoponiti alle analisi per la sifilide. Esistono diversi gli esami per rilevare questa malattia e lo stadio del suo sviluppo. È possibile analizzare le secrezioni delle ulcere, effettuare un esame del liquido cerebro-spinale o effettuare a un ecocardiogramma. Di solito, le analisi del sangue sono il metodo più veloce ed economico per diagnosticare la sifilide.[3]
    • Le analisi del sangue vengono utilizzate per confermare la presenza degli anticorpi prodotti dall'organismo in modo da poter combattere la malattia.[4]
    • L'analisi delle secrezioni prodotte alle ulcere rileva la presenza dei batteri, ma possono essere eseguite solo quando si formano delle piaghe.[5]
    • L'esame del liquido cerebro-spinale sono necessarie quando si pensa che la malattia possa essersi diffusa nell'area del cervello.[6]
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    In caso di gravidanza, informa il medico prima di iniziare a curarti. Alcuni antibiotici possono essere pericolosi per lo sviluppo del feto se assunti durante la gestazione. In genere, si usa la penicillina per trattare la sifilide nelle donne in gravidanza. La penicillina G è l'unico mezzo per prevenire la trasmissione di questa malattia al bambino.[7] Durante la gravidanza, la sifilide aumenta il rischio di natimortalità.[8]
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    Informati sugli antibiotici alternativi se sei allergico alla penicillina. Tra gli altri antibiotici in grado di curare la sifilide considera le tetracicline, la doxiciclina, la cefalotina e l'eritromicina. Consulta il tuo medico per avere maggiore consapevolezza sull'azione e sugli effetti. Non prendere farmaci che non ti sono stati prescritti.
    • Le tetracicline e la doxiciclina fanno parte della classe di antibiotici delle tetracicline.[9]
    • La cefalotina appartiene alla classe delle cefalosporine.[10]
    • L'eritromicina è un macrolide.[11]

Parte 2 di 3:
Curarti Adeguatamente

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    Segui il trattamento per combattere la sifilide. Se la malattia è al primo stadio, probabilmente ti basterà una sola dose di antibiotici per via iniettiva. Tuttavia, dovrai ripetere le analisi nei 12 mesi successivi per sapere se sei riuscito a eradicarla. Dovrai sottoporti a un altro trattamento se l'infezione non è scomparsa.
    • Nel primo giorno di trattamento potrebbe manifestarsi la reazione di Jarisch-Herxheimer, che svanisce al massimo entro 24 ore. Include febbre, brividi, nausea, dolori e mal di testa.[12]
    • Nonostante la terapia durante la gravidanza, anche il neonato dovrà essere curato.[13]
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    Non saltare le dosi. Se il piano terapeutico prevede l'assunzione di diverse dosi nell'arco di alcuni giorni o settimane, devi essere preciso. Se non segui tutto il trattamento, c'è il rischio che l'infezione non si eradichi completamente. Di conseguenza, dovrai ripeterlo.
    • Le cure antibiotiche sono più efficaci se si seguono le indicazioni del medico o del farmacista. Inoltre, seguendole scrupolosamente, potrai prevenire lo sviluppo di ceppi batterici resistenti agli antibiotici.
    • Il trattamento della sifilide secondaria può durare un anno, ma è essenziale per scongiurare l'invalidità permanente che potrebbe essere determinata dalla sifilide terziaria.
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    Ripeti le analisi. In questo modo, non solo ti assicurerai di aver eliminato l'infezione, ma potrai anche avere una diagnosi veloce e un nuovo trattamento in caso dovesse resistere. Durante il periodo dei controlli diagnostici devi evitare ogni contatto sessuale. Inoltre, cogli l'opportunità di sottoporti al test dell'HIV.[14]
    • Il fatto di aver contratto la sifilide una volta non ti rende immune da questa malattia. Potresti infettarti nuovamente anche dopo averla debellata.[15]

Parte 3 di 3:
Prevenire la Trasmissione della Sifilide Durante il Trattamento

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    Astieniti dal contatto sessuale. Se soffri di sifilide, devi proteggere gli altri dalla malattia, anche se sei già sotto trattamento antibiotico. Puoi comunque trasmetterla, anche quando i sintomi fisici sono in remissione. Se sei infetto, è tua responsabilità evitare ogni contatto sessuale (orale, anale e vaginale) durante la cura per prevenire la trasmissione.[16]
    • Inoltre, se si sono formate piaghe sulla bocca, non dovresti baciare nessuno perché l'infezione potrebbe passare attraverso le ferite.[17]
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    Informa tutti i partner sessuali. Considera anche gli ex che potrebbero essere stati esposti alla stessa infezione prima che tu cominciassi il trattamento. È essenziale che tutte le persone con cui hai fatto sesso vengano informate in modo che possano sottoporsi alle analisi del caso e curarsi se necessario, oppure decidere di astenersi dai rapporti sessuali finché non sarai completamente guarito. In caso contrario, il rischio di trasmissione potrebbe aumentare.[18]
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    Usa il preservativo. Questo metodo di barriera può aiutarti a prevenire la trasmissione della sifilide durante la terapia. Assicurati di usarlo durante tutti i rapporti vaginali, orali e anali. Tieni presente che è efficace solo se tutte le aree infette sono coperte in maniera tale da prevenire il contatto con le mucose o le piaghe.[19]
    • Assicurati di utilizzare la diga dentale o altri metodi di barriera in lattice quando hai un rapporto orale con una donna.


Consigli

  • Puoi evitare di contrarre la sifilide astenendoti dal sesso o instaurando una relazione monogama con un partner che si è sottoposto agli esami per le malattie sessualmente trasmissibili e non ha infezioni.

Avvertenze

  • Assicurati di eradicare la sifilide e sottoporti ai dovuti controlli. Se lasci che l'infezione arrivi alla fase finale del terzo stadio, non esistono trattamenti che possono curarla.
  • Le piaghe agli organi genitali favoriscono la trasmissione dell'infezione da HIV durante i rapporti sessuali.
  • Non fare sesso in caso di secrezioni, dolori o eruzioni cutanee anomale nell'area dei genitali. Consulta quanto prima il medico.
  • I preservativi lubrificati con spermicida non sono più efficaci degli altri nella prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili.
  • Se non curata in stato di gravidanza, la sifilide può infettare e uccidere il feto.
  • I casi di sifilide (così come di altre infezioni sessualmente trasmissibili) sono in aumento per la prima volta dal 2006.[20] Non è detto che i rischi associati a questa malattia siano noti, quindi è importante stabilire la sua gravità.

Informazioni su questo wikiHow

Ostetrica e Ginecologa
Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Carrie Noriega, MD. La Dottoressa Noriega è un'Ostetrica e Ginecologa Iscritta all'Albo dei Medici Specialisti in Colorado. Ha portato a termine il suo internato presso la University of Missouri - Kansas City nel 2005.

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