Come Curare la Tiroide in Modo Naturale

Scritto in collaborazione con: Zora Degrandpre, ND

La ghiandola tiroidea è localizzata alla base del collo e ha una forma che richiama vagamente quella di un farfallino piegato intorno alla parte inferiore della gola. È una ghiandola di estrema importanza poiché produce la tirossina, un ormone che favorisce l'equilibrio del metabolismo e del battito cardiaco, e contribuisce inoltre alla crescita e allo sviluppo dei bambini.[1] Squilibri tiroidei possono sfociare in una tiroide poco o troppo attiva, pertanto è essenziale imparare a supportarla attraverso un'alimentazione sana, l'esercizio fisico, il giusto riposo e una riduzione dei livelli quotidiani di stress.

Parte 1 di 3:
Mangiare i Cibi Giusti

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    Comprendi la connessione tra l'alimentazione e le funzionalità della tiroide. La tiroide dipende da una dieta adeguata capace di fornirle iodio, selenio e vitamine, al fine di poter funzionare correttamente. Senza il giusto equilibrio nutritivo, la tiroide non può compiere appropriatamente il proprio lavoro.
    • Trova il tempo per preparare i tuoi pasti. Sebbene non sia sempre facile, mettendoti ai fornelli e incoraggiando te stesso e i tuoi famigliari a mangiare in modo più sano ti farai – e farai loro – un grande regalo.
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    Limita la quantità di cibi processati e già pronti. La lavorazione industriale tende ad arricchire di zucchero gli alimenti, e di conseguenza i problemi tiroidei potrebbero peggiorare. Sarà necessaria un po' di pratica e pianificazione, ma più riuscirai a preparare i tuoi pasti pressoché da zero, meglio sarà. Usare ingredienti freschi e genuini che non sono stati trattati, ne conserva la maggior parte di vitamine, minerali e altri nutrienti.
    • La regola generale suggerisce che se il cibo è troppo bianco, come nel caso di pane, riso e pasta raffinati, significa che è stato processato in modo eccessivo. Preferisci quindi pane, pasta e riso integrali.
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    Mangia più frutta e verdura. Ogni qualvolta sia possibile, scegli prodotti locali, stagionali, biologici e il più possibile freschi. Non preoccuparti troppo delle origini delle verdure. Ogni dono della natura è meglio di niente, anche frutti e verdure surgelati possono apportare benefici alla tua salute.
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    Limita l'assunzione di carne. Prova a mangiare meno carne, specialmente quella rossa.[2] Se sei solito mangiarla, scegli dei tagli di manzo magri (preferibilmente da animali alimentati a erba, dato che hanno una proporzione più naturale di grassi omega-3 e omega-6) e pollame privato della pelle.
    • Assicurati che le carni acquistate provengano da animali allevati senza fare uso di ormoni o antibiotici. Alcune etichette indicano chiaramente l'assenza di ormoni. Nel caso non sia specificato, probabilmente ne è stato fatto uso. Esegui una ricerca nella sezione dedicata alle carni biologiche.
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    Aumenta il consumo di pesce. Il pesce è una fonte di proteine di buona qualità ed è spesso ricco di benefici grassi omega-3.[3] Di norma ha una carne magra e piuttosto semplice da cucinare.
    • Sii cauto nella scelta del pesce. Pesci carichi di mercurio sono nocivi per le funzioni della tiroide.[4]
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    Includi i legumi nella tua dieta. Tale varietà di alimenti comprende per esempio le lenticchie, ricche di vitamine e di minerali necessari alla produzione dell'ormone tiroideo. I legumi sono inoltre una buona fonte di proteine per tutti coloro che hanno limitato o eliminato la carne nella propria dieta.
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    Riduci l'assunzione di zuccheri. Per mantenerne bassi i livelli nel sangue, preferisci i carboidrati complessi, come i cereali integrali. Evita lo zucchero e i suoi sostituti. Il normale zucchero bianco raffinato è più simile a una droga che crea dipendenza che a un vero alimento.[5] Prova a sostituirlo con ingredienti più naturali, come la stevia, se fatichi ad abbandonare la voglia di dolce.
    • Coloro che soffrono di diabete dovrebbero farsi controllare la tiroide. Allo stesso modo, le persone che hanno problemi tiroidei dovrebbero tenere sotto controllo i propri livelli di zucchero nel sangue a causa della diffusa comorbidità (sovrapposizione e influenza reciproca di patologie fisiche o psichiche) tra le due patologie.
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    Assumi una sufficiente quantità di iodio. Alimentandoti con moderate quantità di sale e poca carne rossa, probabilmente sei già in grado di fornire al tuo corpo la corretta quantità di iodio.[6] Ma se hai abbandonato il sale per tenere sotto controllo la pressione sanguigna, assicura al tuo corpo una diversa fonte di iodio. Per funzionare correttamente, la tiroide necessita dello iodio. All'occorrenza, assumi un efficace integratore che ne contenga almeno il 50% del tuo fabbisogno quotidiano. In alternativa puoi arricchire la tua dieta con alcune delle seguenti fonti di iodio:[7]
    • Alghe brune (kelp, wakame, dulse).
    • Pesce e frutti di mare.
    • Yogurt.
    • Latte.
    • Uova.
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    Chiedi informazioni al tuo medico in merito ad altri integratori. Scopri quali siano i vantaggi dell'assunzione di un integratore di zinco e selenio,[8] minerali necessari al corretto funzionamento della tiroide. Informati inoltre in merito agli integratori di vitamina D3 (2000 unità al giorno).[9] Le malattie autoimmuni sono correlate a scarsi livelli di vitamina D.
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    Bevi molta acqua. Assicura sempre la corretta idratazione al tuo corpo. L'acqua aiuta il tuo corpo a funzionare appropriatamente e contribuisce alla tua salute generale.
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Parte 2 di 3:
Fare Esercizio Fisico e Riposare

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    Comprendi l'importanza dell'esercizio fisico per una corretta funzionalità della tiroide. Fai movimento ogni giorno per 30 minuti. Perché sia efficace, l'esercizio fisico non dovrà essere rigoroso o svolgersi in palestra, 30 minuti di camminata veloce saranno sufficienti. Se senti di dover intensificare il tuo regime di esercizio fisico, puoi incrementare la velocità o la lunghezza della tua camminata.
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    Prova a seguire una lezione di fitness. Se da solo fatichi a trovare la motivazione, approfitta dell'energia di un gruppo. Esistono molteplici approcci al benessere, tra cui yoga, tai-chi e qigong, che rappresentano un'ottima scelta, sia nel mantenerti attivo che nel proteggere la tua tiroide.
    • Il movimento migliora la circolazione, favorendo il raggiungimento di ogni cellula da parte dell'ormone tiroideo.[10]
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    Riduci i livelli di stress. Identifica quali siano le fonti di stress nella tua vita e impegnati a ridurne gli effetti negativi. Per il bene della tua salute, potresti dover prendere delle decisioni difficili in merito a impegni presi in passato. Apprendi alcune tecniche meditative, di respirazione o di visualizzazione.
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    Visualizzati usando il sistema dei chakra. Siediti tranquillo e visualizza una luce blu che penetra nel tuo corpo nell'area tiroidea. Ad ogni inspirazione, la luce diviene più blu e più luminosa. Espirando si attenua leggermente. Mantieni la visualizzazione nella mente il più a lungo possibile, e metti in pratica questa tecnica almeno 5 minuti ogni giorno.
    • Nell'antico sistema energetico dei chakra, la ghiandola tiroidea è sita al quinto chakra (Vishuddha) ed è caratterizzata dal colore blu.[11]
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    Concediti il tempo di riposare. Assicurati una sufficiente quantità di sonno notturno e di rilassamento quotidiano. La tiroide è molto sensibile allo stress, pertanto ha la necessità di ripristinarsi. Riposo e rilassamento le concedono il tempo necessario.
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Parte 3 di 3:
Comprendere le Funzioni Tiroidee

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    Impara a conoscere l'ipotiroidismo – o scarso funzionamento della tiroide. L'ipotiroidismo può essere causato da un'infezione virale, dall'esposizione a radiazioni, da alcuni farmaci, dalla gravidanza e da altre cause più rare. Ancor più frequentemente, è una carenza di iodio nel corpo a causarlo. L'ipotiroidismo viene diagnosticato dai suoi sintomi e da test di laboratorio (ad esempio valori elevati di TSH). I sintomi di una scarsa funzionalità della tiroide sono:[12]
    • Fatica.
    • Ciclo mestruale irregolare.
    • Costipazione.
    • Depressione.
    • Capelli secchi e crespi.
    • Caduta dei capelli.
    • Cute secca.
    • Disturbi del sonno, di norma aumento del bisogno di dormire.
    • Intolleranza al freddo.
    • Battito cardiaco rallentato.
    • Gonfiore della tiroide (gozzo).
    • Aumento inspiegato del peso corporeo o difficoltà a dimagrire.
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    Impara a conoscere l'ipertiroidismo – o eccessivo funzionamento della tiroide. L'ipertiroidismo, meglio noto come malattia di Graves-Basedow, può essere causato dalla presenza di noduli alla tiroide, ovvero da piccole escrescenze nella ghiandola. Viene diagnosticato dai suoi sintomi e da test di laboratorio (ad esempio bassi valori di TSH). Se non curato o curato nel modo sbagliato, può causare problemi cardiaci, ossei e una patologia molto grave nota come tempesta tiroidea. I sintomi di una tiroide iperattiva includono:[13]
    • Battito cardiaco accelerato.
    • Ritmo respiratorio accelerato.
    • Movimenti intestinali frequenti con feci molli.
    • Capelli sottili che possono tendere a cadere.
    • Perdita di peso non motivata.
    • Nervosismo, irritabilità, sensazione di alta energia.
    • Sbalzi di umore.
    • Intolleranza al calore.
    • Sudorazione.
    • Cute arrossata che potrebbe prudere.
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    Comprendi se sia necessario rivolgerti a un medico. Se i sintomi sembrano peggiorare, o se permangono dopo 4-6 settimane di cure naturali, rivolgiti al tuo medico curante. Sarà lui stesso a consigliarti un'eventuale visita con uno specialista.
    • Se soffri di ipotiroidismo, potrebbe venirti prescritto un sostituto dell'ormone tiroideo (levotiroxina).[14] In caso di ipertiroidismo o malattia di Graves-Basedow, esistono molteplici opzioni, tra cui radioterapia, farmaci atti a inibire le funzioni della tiroide, medicinali che curano i battiti cardiaci irregolari (betabloccanti) o chirurgia.[15]
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    Prosegui la tua pratica di benessere. Anche se hai bisogno di assumere dei farmaci, non tralasciare un corretto regime di sana alimentazione, esercizio fisico e riposo per supportare un appropriato funzionamento della tua tiroide. Discuti anche questi particolari con il tuo medico.
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Consigli

  • La forma più comune di ipotiroidismo è la tiroidite di Hashimoto, una malattia autoimmune in cui il sistema immunitario sembra “confondersi” e iniziare a distruggere le proprie cellule – in questo caso quelle della tiroide. Se curato in modo inappropriato o trascurato, l'ipotiroidismo può causare patologie cardiache, infertilità e obesità, ed esporti al rischio di altre malattie autoimmuni.
  • Potresti aver sentito dire che soffrendo di ipotiroidismo dovresti evitare alimenti quali broccoli, cavolo, cavolini di Bruxelles, pesche e pere perché contengono goitrogeni che riducono la produzione di T4 (ormone tiroideo). A meno che tu intenda mangiarne qualche chilo al giorno, i benefici apportati da tali alimenti generalmente superano i rischi.
  • Se desideri supportare le funzioni della tiroide con le erbe, rivolgiti a un naturopata o a un erborista esperto. Entrambi sapranno guidarti verso la scelta migliore.
  • Prova a usare una pentola a lenta cottura per cucinare con facilità dei pasti sani. Per esempio puoi cuocere riso integrale, lenticchie e fagioli in anticipo per poi surgelarli.
  • Per trattenerne efficacemente i nutrienti, cuoci le verdure arrosto o al vapore anziché in acqua bollente.
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Avvertenze

  • In presenza di uno qualsiasi dei sintomi elencati, rivolgiti al tuo medico curante, e chiedi che la tua tiroide venga sottoposta a un test specifico. Nel caso vengano esaminati solo i valori di TSH e che tu sia considerato sano pur continuando a sperimentare tali sintomi, puoi rivolgerti a uno specialista perché vengano testati anche i livelli di T4 e di T3. Alcune persone hanno valori di TSH normali, ma non sono in grado di trasformare efficacemente gli ormoni T4 o T3 (gli ormoni attivi), essendo quindi affette da ipotiroidismo subclinico.
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Informazioni su questo wikiHow

Medico Naturopata
Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Zora Degrandpre, ND. La Dottoressa Degrandpre lavora come Medico Naturopata Registrato a Washington. Ha conseguito la Laurea in Naturopatia presso il National College of Natural Medicine nel 2007.

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