Come Curare le Emorroidi

Le emorroidi, o "noduli emorroidari", possono formarsi a causa del parto, di una alimentazione povera di nutrienti, di un eccessivo sforzo nel tentativo di defecare o per dei ripetuti attacchi di stitichezza. Sostanzialmente sono delle vene varicose che si formano nel retto o nell'ano a causa della pressione su quella zona del corpo. Spesso si gonfiano, sanguinano, provocano prurito, disagio e non è facile gestirle. In genere non si tratta di un problema troppo grave, ma chi è in terapia anticoagulante o chi soffre di cirrosi epatica può riscontrare un prolungato e significativo sanguinamento. Per fortuna, ci sono molti metodi diversi per sbarazzarsi delle emorroidi ed evitare che si riformino.

Metodo 1 di 3:
Trattamenti Casalinghi

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    Usa un semicupio. Si tratta di un recipiente che permette di tenere in ammollo la zona del bacino in acqua calda. Questo bagno aiuta ad ammorbidire le emorroidi, alleviando in parte il dolore e la sensazione di prurito.
    • Puoi anche usare una vaschetta poco profonda o un dispositivo speciale da fissare sul sedile del water.
    • Immergi la zona anale in acqua calda per 10-15 minuti due o tre volte al giorno per trovare un sollievo rapido e in maniera efficace.
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    Usa delle salviette detergenti. Quando hai le emorroidi, la carta igienica asciutta può graffiare e irritare le vene già gonfie e infiammate. Sostituiscila, quindi, con delle salviette umidificate non profumate per bambini o quelle che si possono gettare nel wc.
    • Assicurati che le salviette siano senza profumi o alcol, perché potrebbero irritare maggiormente le emorroidi.
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    Applica un farmaco topico. Puoi trovare diversi trattamenti da banco specifici per la cura delle emorroidi, tra cui creme, pomate, salviette disinfettanti e anche supposte.
    • La maggior parte di queste soluzioni topiche contiene l'amamelide o l'idrocortisone, che aiutano ad alleviare il dolore e il prurito causati dalle emorroidi.
    • Altri tipi di farmaci topici contengono sostanze steroidee, anestetiche, astringenti e antisettiche.
    • Non usare questi prodotti in libera vendita per più di una settimana, a meno che non ti venga esplicitamente indicato dal medico.
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    Prendi degli antidolorifici da banco. Molte persone che soffrono di questo disturbo provano dolore, soprattutto quando devono defecare. Se anche tu soffri a causa delle emorroidi, prova ad assumere dei farmaci in libera vendita per lenire il disagio, come il paracetamolo o l'ibuprofene, in associazione ai trattamenti topici.
    • Non dare l'aspirina ai bambini né agli adolescenti perché è stata associata a una malattia che, anche se rara, si diffonde a questa età, conosciuta come sindrome di Reye. Questa patologia provoca edema epatico, edema cerebrale e può essere mortale.
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    Applica un impacco freddo. Dato che le emorroidi sono causate dal gonfiore e dall'infiammazione delle vene, un impacco di ghiaccio o comunque freddo più aiutare a ridurre la flogosi rallentando il flusso sanguigno nell'area interessata. Avvolgi l'impacco di ghiaccio in un sacchetto di plastica e appoggialo sull'area anale per trovare un rapido sollievo.
    • Non tenerlo in posizione per più di 20 minuti alla volta; toglilo per almeno 10 minuti prima di riapplicarlo nuovamente.
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    Pratica una buona igiene. Una delle cose migliori che puoi fare per prenderti cura di questo disturbo è di mantenere pulita la zona anale. Fai il bagno o la doccia ogni giorno e pulisci la pelle sopra e attorno all'ano facendo scorrere delicatamente dell'acqua tiepida. Puoi decidere di usare o meno il sapone durante questa fase, ma tieni presente che il sapone irrita maggiormente le emorroidi.
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Metodo 2 di 3:
Prevenire le Recidive

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    Evita di spingere troppo quando cerchi di evacuare. Una delle cause principali di emorroidi è proprio lo sforzo eccessivo quando si va in bagno (che può essere causato da stitichezza) o una diarrea cronica a sua volta innescata da disturbi digestivi come la sindrome dell'intestino irritabile o la malattia di Crohn. Le emorroidi possono sorgere anche semplicemente per il fatto di restare per troppo tempo seduti sul water, quando si è distratti dalla lettura o mentre si gioca con lo smartphone.
    • Non restare seduto in bagno più del tempo necessario.
    • Cerca di sollevare leggermente i piedi quando sei seduto sul water, in modo da facilitare l'evacuazione e renderla meno faticosa.
    • La stitichezza può essere un effetto collaterale di molti farmaci; consulta quindi il medico per accertarti se è quella la causa e fatti prescrivere una soluzione alternativa per ovviare al problema.
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    Asseconda il bisogno di andare in bagno. Se sei incline a soffrire di emorroidi, è importante che ti rechi in bagno immediatamente, appena ne senti la necessità. Trattenere le feci o aspettare un momento "più adatto" può provocare stitichezza e dolore durante l'evacuazione che, di conseguenza, facilita la formazione delle emorroidi o aggrava quelle già presenti.
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    Cambia l'alimentazione. Se soffri spesso di emorroidi, dovresti apportare dei cambiamenti nella tua dieta per prevenire future recidive. Mangia i cibi giusti ed evita piatti o bevande dannosi, in modo da garantire la regolarità intestinale e ridurre il rischio di stitichezza.
    • Aggiungi le fibre nella tua dieta. Delle buone fonti sono la frutta, la verdura, la pasta e il pane integrali, il riso integrale, i semi, la frutta a guscio e l'avena.
    • Prova gli integratori di fibre. Tra questi, i più indicati per il tuo problema sono i semi di psillio, la destrina e la metilcellulosa. Prendi un integratore ogni giorno per assimilare quotidianamente 20-30 g di fibre.
    • Mantieniti idratato. Bere una quantità adeguata di acqua ogni giorno può aiutarti a regolare l'intestino e riduce il rischio di costipazione. Prefiggiti di bere almeno 6 o 8 bicchieri ogni giorno.
    • Evita le bevande a base di caffeina e gli alcolici, perché possono aggravare la stitichezza.
    • Prova gli emollienti delle feci. Puoi rendere le feci più morbide aggiungendo un cucchiaio (circa 15 ml) di olio da cucina in alcuni cibi morbidi come la mela grattugiata o lo yogurt. Prendi uno di questi emollienti durante un pasto della giornata, ma evita di assumerli per un periodo di tempo prolungato.
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    Fai esercizio fisico e cerca di perdere peso. Se sei in sovrappeso, corri un rischio maggiore di soffrire di emorroidi perché il peso in eccesso aggiunge pressione sulle vene. Anche l'attività fisica in sé aiuta a ridurre la frequenza degli episodi di stitichezza.
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    Prova delle medicine alternative. Sebbene la medicina tradizionale sia molto efficace per il trattamento del tuo disturbo, ci sono anche delle erbe medicinali o vitamine che possono aiutarti ad alleviare il disagio. Tra i trattamenti alternativi più diffusi ricordiamo:
    • Aloe vera;
    • Vitamina E;
    • Achillea millefoglie;
    • Morella cerifera;
    • Radice di idraste;
    • Mirra;
    • Quercia bianca.
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Metodo 3 di 3:
Cure Mediche

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    Sappi quando è il caso di farti visitare dal medico. Di solito le emorroidi si curano facilmente e non sono pericolose. Tuttavia, a volte, in alcune persone possono sorgere delle complicazioni. Se questo è il tuo caso o noti che comunque il disturbo non migliora dopo una settimana di cure con prodotti da banco, devi recarti subito dal medico.
    • La presenza di sangue nelle feci può indicare le emorroidi, ma può anche essere il sintomo di un disturbo più grave. Se noti la presenza di sangue, fissa un appuntamento con il medico quanto prima possibile.
    • Un'emorragia cronica e prolungata causata dalle emorroidi può provocare l'anemia in alcuni soggetti. Questo problema è dovuto alla perdita di globuli rossi, che riduce la capacità dell'organismo di trasportare ossigeno alle cellule. Tra i sintomi dell'anemia puoi notare debolezza e senso di spossatezza cronico.
    • Se il flusso di sangue alle emorroidi si interrompe improvvisamente, può verificarsi una complicazione definita strangolamento emorroidario. Questo disturbo è estremamente doloroso e può provocare una necrosi (morte dei tessuti) e la cancrena.
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    Prova delle soluzioni non chirurgiche. Il medico potrà proporti diverse soluzioni che non richiedono un intervento chirurgico. In genere si tratta di opzioni sicure, efficaci, minimamente invasive e a volte possono essere eseguite in ambulatorio.
    • Legatura elastica: è una procedura poco invasiva che prevede l'uso di una fascia elastica per bloccare il flusso di sangue alle emorroidi. Il medico applicherà questo laccio attorno alla base delle emorroidi e nell'arco di una settimana queste dovrebbero seccarsi e cadere.
    • Iniezione sclerosante: questa opzione prevede l'iniezione di sostanze chimiche nel tessuto infiammato che fanno raggrinzire le emorroidi, riducendo di conseguenza il dolore e l'infiammazione. L'iniezione provoca un leggero dolore e può risultare meno efficace della legatura elastica.
    • Coagulazione: questa tecnica si avvale indifferentemente del laser, dei raggi infrarossi o del calore (bipolare) per seccare e indurire le emorroidi infiammate. La coagulazione comporta alcuni effetti collaterali e un alto tasso di recidive, se comparata alla legatura elastica.
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    Sottoponiti a una procedura chirurgica. In alcuni casi, i metodi non chirurgici appena elencati non sono efficaci per eliminare le emorroidi. Se, nel tuo caso, non hai ottenuto i risultati sperati con altri metodi o se le tue emorroidi sono particolarmente grandi, il medico potrebbe consigliarti di sottoporti a un intervento chirurgico di rimozione. Ci sono diverse tecniche chirurgiche e alcune possono essere eseguite in day-hospital, mentre altre richiedono un ricovero ospedaliero, a seconda del tipo di procedura e della gravità della situazione. Gli interventi, in genere, comportano un rischio di emorragie prolungate, infezioni, mancanza di controllo della defecazione, ma i casi di effetti collaterali nel lungo periodo sono molto rari.
    • Emorroidectomia: questo intervento consiste nell'asportazione chirurgica delle emorroidi e del tessuto circostante. Si tratta di una tecnica molto efficace per sbarazzarti di questi fastidiosi noduli quando altri trattamenti non hanno dato esiti positivi.
    • Emorroidectomia/emorroidopessi pinzata: questa tecnica relativamente nuova consiste nel pinzare chirurgicamente le emorroidi per bloccare il flusso sanguigno nella zona. In genere è considerata meno dolorosa rispetto alla semplice emorroidectomia, ma può provocare recidive e il prolasso rettale.
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Consigli

  • Se soffri di emorroidi evita i rapporti sessuali anali, non solo perché potresti irritare ulteriormente i tessuti infiammati, ma questi potrebbero anche sanguinare con un rischio maggiore di trasmissione delle malattie.
  • Le emorroidi sono un disturbo abbastanza comune durante la gravidanza e dopo il parto. Non prendere dei farmaci senza prima chiedere consiglio al ginecologo in merito ai possibili effetti collaterali sulla gestazione.
  • Gli antidolorifici oppiacei come l'idrocodone, la codeina o l'ossicodone causano stitichezza e, di conseguenza, possono innescare il processo infiammatorio delle emorroidi. Quando sei in terapia con questi farmaci ricordati di prendere anche un emolliente delle feci.
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Avvertenze

  • Se noti delle tracce di sangue nelle feci, recati dal medico. La causa potrebbe risiedere in uno sfogo di emorroidi, ma il sangue nelle feci potrebbe essere anche generato da qualcosa di più grave, come il cancro al colon.
  • Se le emorroidi sono tanto dolorose da non riuscire a evacuare, allora vai subito dal tuo medico. Potrebbe prescriverti una pomata più forte oppure potrebbe essere necessaria una incisione delle emorroidi nel caso si fosse sviluppata una trombosi.
  • Se soffri di allergie, patologie sistemiche, sei in terapia farmacologica o erboristica, informa il medico o il farmacista, perché potrebbero scatenarsi interazioni con i prodotti per la cura delle emorroidi.
  • Alcune persone sono sensibili agli astringenti e agli analgesici contenuti nelle creme contro le emorroidi; per questo motivo devi sempre prestare attenzione quando le usi.
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Cose che ti Serviranno

  • Emolliente delle feci
  • Salviette umidificate per bambini o che si possono gettare nel WC
  • Semicupio
  • Tamponi umidificati con amamelide
  • Pomate vasocostrittrici
  • Creme contro il prurito contenenti lidocaina o idrocortisone
  • Paracetamolo o ibuprofene
  • Alimenti ricchi di fibre o integratori di fibre
  • Acqua
  • Vitamina E
  • Semi di psillio
  • Olio di aloe o di castagno
  • Gel di aloe vera o aloe vera liquida

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