Come Curare un Gatto Raffreddato

Scritto in collaborazione con: Lo Staff di wikiHow

Il raffreddore nei gatti rappresenta un'infezione respiratoria di lieve entità, ma richiede comunque delle cure. Questo articolo insegna a riconoscere i sintomi del malessere e a prendersi cura del proprio micio.

Metodo 1 di 3:
Trattamenti Casalinghi

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    Individua i sintomi. Il raffreddore è causato da un'infezione batterica; presta attenzione ai sintomi principali, che potrebbero includere: starnuti, tosse, rinorrea, gocciolamento di naso, secrezione simile a pus attorno agli occhi, difficoltà a respirare e letargia, tutti indicatori di un raffreddore.[1]
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    Mantieni l'ambiente umido. Aumentare il livello di umidità dell'aria può aiutare il gatto a respirare meglio mentre è ammalato. Usa un umidificatore, se ne hai uno, oppure tieni il micio nel bagno saturo di vapore acqueo un paio di volte al giorno, per circa 10-15 minuti.[2]
    • Alcuni gatti non amano restare confinati in una stanza da soli; molti potrebbero iniziare a piagnucolare e/o graffiare la porta per uscire; se anche il tuo si comporta in questo modo per più di 3-5 minuti, non forzarlo, altrimenti potresti stressarlo aggravando il malessere e prolungando i tempi di guarigione.
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    Puliscigli il muso. Quando il gatto è malato, potresti notare che si forma una secrezione attorno a occhi, naso e orecchie. Prendi un asciugamano umido e lava delicatamente tutto il muso alcune volte al giorno mentre gli sussurri alcune parole dolci;[3] i gatti reagiscono al tono della tua voce e potrebbe aiutarlo a calmarsi mentre procedi con questo compito, seppure sia spiacevole per lui.
    • Usa l'acqua calda; assicurati che non sia troppo bollente né troppo fredda, altrimenti potresti provocargli uno shock.
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    Incoraggialo a mangiare. Quando è malato è poco probabile che gradisca del cibo; tuttavia, è fondamentale che assuma i nutrienti importanti per restare forte durante la malattia. Quando sono ammalati, i gatti perdono spesso l'appetito e si allontanano dagli alimenti che fino al giorno precedente avrebbero divorato felicemente. Se il tuo piccolo amico non è interessato alla ciotola, prova a scaldargli il cibo nel forno a microonde per qualche minuto; questo produce un profumo più intenso che potrebbe stimolare un po' il suo appetito; puoi anche "tentarlo" con qualche bocconcino gustoso e speciale che potrebbe mangiare più volentieri.[4]
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    Separalo dagli altri animali domestici. Se hai altri animali in casa, devi tenerli lontani dall'esemplare malato; le infezioni come questa sono contagiose nel periodo di incubazione che può essere compreso tra 2 e 10 giorni.[5]
    • Il micio potrebbe anche diventare letargico e mangiare più lentamente del solito. Tieni gli altri animali lontani durante il suo pasto, in modo da ridurre il rischio che mangino il cibo contaminato prima che il gatto malato svuoti la ciotola.
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    Garantiscigli molta acqua. Verifica che sia fresca, pulita e sempre disponibile. Un gatto malato ha bisogno di mantenersi idratato; presta attenzione alla ciotola dell'acqua e riempila e/o puliscila quando è necessario.
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Metodo 2 di 3:
Cure Veterinarie

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    Valuta se è opportuno portarlo dal veterinario. In genere, le infezioni possono durare 7-21 giorni e quelle di minor gravità dovrebbero risolversi spontaneamente; in certi casi è però necessario rivolgersi al medico.
    • Se il raffreddore non sparisce da solo entro 5-7 giorni, porta il micio dal veterinario.
    • Se il gatto non mangia o ha gravi difficoltà respiratorie, non esitare ad andare all'ambulatorio medico.[6]
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    Sottoponilo agli esami per comprendere la causa di fondo. Numerose malattie scatenano sintomi simil-influenzali nei gatti. In base ai disturbi che l'animale manifesta e ai suoi fattori di rischio, il medico potrebbe eseguire dei test per diverse patologie. Non esitare a parlare con il veterinario di tali esami per diagnosticare e curare il disturbo che affligge il micio.[7]
    • Viene eseguito un emocromo completo per escludere malattie del sangue;
    • I test di laboratorio valutano la funzionalità degli organi come fegato e reni;
    • I risultati in merito agli elettroliti mostrano problemi di idratazione e disequilibrio dei sali minerali;
    • Le analisi delle urine permettono di individuare infezioni del tratto urinario e problemi renali;
    • Se il veterinario sospetta una patologia più grave, può sottoporre il micio ai test per il virus dell'immunodeficienza felina (FIV) e per la leucemia felina (FeLV).
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    Ricorda di dare al micio tutte le medicine di cui ha bisogno. In base alla causa dei sintomi, il veterinario potrebbe prescrivere dei farmaci e in questo caso devi somministrarli esattamente come ti viene indicato. Se hai qualsiasi dubbio in merito alla terapia farmacologica, esponilo al medico prima di uscire dall'ambulatorio; fai in modo che il gatto riceva il ciclo completo di cure anche se i sintomi sono scomparsi.
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Metodo 3 di 3:
Prevenire le Recidive

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    Dagli la vitamina C. Diversamente dalle persone, i gatti e i cani sono in grado di soddisfare le proprie esigenze nutrizionali in termini di vitamina C attraverso il metabolismo del glucosio presente nella loro alimentazione o che viene prodotto dal fegato.[8] Tuttavia, alcune ricerche hanno riscontrato che degli integratori di questa vitamina possono offrire dei benefici in presenza di determinati disturbi.
    • Chiedi al veterinario se è opportuno dargli degli integratori, purché il micio non abbia avuto in passato problemi di calcoli urinari di ossalato di calcio (cristalli); sebbene siano in genere degli ottimi supplementi alimentari terapeutici, non vanno bene per tutti gli animali domestici.[9]
    • Non somministrare vitamina C al micio senza prima averne parlato con il veterinario, soprattutto se il tuo amico felino soffre di qualche patologia di fondo o sta già assumendo altri farmaci.
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    Fallo vaccinare. Rispetta il calendario dei richiami; si tratta di iniezioni che aiutano a prevenire malattie e infezioni potenzialmente responsabili di raffreddori e sintomi simil-influenzali. Porta il micio dal veterinario una volta all'anno per capire se deve sottoporsi a dei vaccini.
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    Tienilo al chiuso. Questi felini domestici prendono in genere il raffreddore a causa del contatto con altri gatti; il modo migliore per prevenire tale disturbo è quindi ridurre al minimo la vicinanza con altri suoi simili. Lascialo in casa e lontano da esemplari sconosciuti e potenzialmente non vaccinati; tuttavia, se ha bisogno di uscire di tanto in tanto, controllalo.
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Redazione di wikiHow
Questo articolo è stato scritto in collaborazione con il nostro team di editor e ricercatori esperti che ne hanno approvato accuratezza ed esaustività.
Categorie: Gatti

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