Come Curare un Gatto con la Coda Rotta

Scritto in collaborazione con: Pippa Elliott, MRCVS

I gatti si cacciano spesso in qualche guaio, che vivano in casa, all'aperto o che abbiano accesso a entrambi gli ambienti. Per questa ragione non è una sorpresa che alla fine riportino alcuni infortuni, fra cui un danno alla coda. Se il tuo micio è appena tornato a casa e non solleva la coda oppure hai l'impressione che sia piegata e spezzata, probabilmente si è fatto male e potrebbe avere anche una frattura. Potresti perfino vedere una ferita aperta, del sangue o l'osso che trapassa la cute. La maggior parte degli infortuni alla coda nei felini domestici è dovuta allo schiacciamento (un oggetto che cade sulla coda o la stessa resta bloccata in una porta), allo stiramento (per i tentativi del gatto di liberarsi quando resta intrappolato, per un bambino piccolo che lo afferra in modo maldestro o per un maltrattamento) oppure a entrambe le cause insieme. Una volta che hai determinato che la coda è rotta, impara come prenderti cura del tuo amico peloso durante il periodo di guarigione.

Parte 1 di 2:
Determinare se la Coda è Rotta

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    Osserva il comportamento del gatto. Dei cambiamenti nelle sue abitudini sono il primo segnale che dovrebbe allertarti e farti sospettare un infortunio alla coda. Il micio potrebbe trascinare la coda, oppure tenerla costantemente a terra, avere la diarrea o schizzare l'urina un po' ovunque. Potresti anche notare un'andatura anomala e una perdita di coordinazione delle zampe posteriori.
    • Sporcare di pipì e avere la diarrea non sono sintomi, di per sé, di una frattura alla coda. Se l'infortunio è tanto grave da generarli, noterai comunque che l'animale trascina la coda.
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    Esamina il problema. Tocca con delicatezza la coda per tutta la sua lunghezza. I segni di frattura prevedono zone gonfie, piegate e morbide al tatto. Se noti dell'arrossamento, morbidezza al tatto e un gonfiore con presenza di fluido sotto di esso, allora potrebbe esserci un ascesso, cioè una sacca di pus che si è formata sulla coda. Se noti l'osso che ha perforato la cute o la pelle è stata strappata via dalla coda lasciando l'osso esposto, allora si parla di frattura esposta o 'degloving' (termine inglese che indica l'atto di togliere un guanto, proprio come la pelle che si "sfila" dalla coda).
    • Se vedi una deformazione dura, non dolorosa nella coda, probabilmente significa che il micio è nato con questa anomalia oppure si tratta di una vecchia frattura ormai guarita.
    • Non tirare e non tentare mai di rimuovere una porzione recisa della coda, perché ci sono tendini e nervi sensibili. Se tirassi o strappassi dei tendini, danneggeresti la funzionalità della coda, delle zampe posteriori, della vescica e degli intestini. Potresti anche causare un'emorragia arteriosa difficile da fermare e potenzialmente mortale.
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    Porta il micio dal veterinario se sospetti un problema del genere. Il medico può diagnosticare l'infortunio senza danneggiare ulteriormente la coda. Potrebbe essere necessaria anche una parziale o totale amputazione, se si tratta di un 'degloving', un taglio profondo o se la coda è gravemente - o per la maggior parte - recisa. Il veterinario prescriverà un ciclo di antibiotici per prevenire le infezioni, che sono molto probabili in presenza di una ferita aperta. Anche se non ci sono tagli esterni, il medico controllerà il micio alla ricerca di altri infortuni. Potrebbe rilevare dei danni neurologici causati dalla trazione della coda durante l'incidente.
    • Il veterinario procederà a un esame della coda per accertarsi che non ci siano segni di danni fisici o neurologici. Se c'è il sospetto che un nervo abbia subito una lesione, allora il micio sarà sottoposto a un elettromiogramma. Verranno esaminati lo sfintere anale e i muscoli caudali per verificare che siano controllati dai nervi. In questo modo il veterinario può determinare se la coda potrà guarire.
    • Il gatto, probabilmente, proverà molto dolore mentre lo porti dal veterinario. Stagli vicino e parlagli con un tono calmo e confortante. Vale la pena avvolgerlo in un panno, senza stringerlo, e metterlo nel trasportino. In questo modo si calmerà.
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    Comprendi quali sono i trattamenti. In base a dove e come si è lesionata la coda, il veterinario stabilirà l'opportunità di un intervento chirurgico o di un'altra cura. Se la coda è paralizzata, ma il micio è in grado di camminare, allora si potrebbe procedere a una amputazione. Se l'estremità della coda è rotta e non causa problemi al felino, allora il veterinario potrebbe consigliarti di aspettare che guarisca spontaneamente.
    • Potrebbe essere necessario che il tuo amico peloso rimanga presso l'ambulatorio medico per un paio di giorni, in modo che possa guarire e riposare oppure per restare sotto osservazione in modo da capire l'estensione del danno.
    • Se verrà amputata la coda, non preoccuparti. Il micio avrà bisogno di un po' di tempo per abituarsi alla perdita della sensibilità nervosa e al cambio del baricentro; tuttavia, sarà perfettamente in grado di adattarsi e la sua mobilità non sarà compromessa nel lungo periodo.
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Parte 2 di 2:
Prendersi Cura del Gatto

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    Permetti al tuo amico peloso di riposare in un luogo tranquillo. Portalo in casa e lascia che riposi per evitare ulteriori traumi alla coda. Prova a metterlo in una stanza piccola, come una camera da letto, un bagno o il locale lavanderia. In questo modo potrai trovarlo in fretta, controllare la lesione e somministrargli i farmaci.
    • I mici malati o infortunati spesso preferiscono stare lontano dai bambini, dagli altri animali e dai luoghi dove c'è tanto rumore o frenesia.
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    Controlla le sue abitudini. Devi prestare attenzione al suo appetito, a quanto beve e se usa la lettiera. Le lesioni caudali a volte interferiscono con la funzionalità della vescica e degli intestini. Se il micio perde l'urina, le feci o addirittura non si scarica affatto, allora potrebbe esserci un danno al nervo che disturba queste funzioni.
    • Se i problemi di questo genere perdurano, parlane con il veterinario. Potrebbe voler rivedere il gatto per sottoporlo a un test per le infezioni urinarie e modificare la terapia farmacologica.
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    Somministragli i farmaci. Se prepari un programma, sarà più semplice ricordarti di dare al micio le sue medicine. In presenza di ferite aperte è necessaria una terapia antibiotica per prevenire le infezioni. Somministragli degli antidolorifici solo se il veterinario ti ha istruito su come fare e li ha prescritti. Non dargli mai degli antidolorifici da banco.
    • Alcuni prodotti umani, come l'aspirina o il paracetamolo, sono molto pericolosi per i felini domestici. Hanno gravi effetti collaterali, perfino fatali su questi animali.
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    Mantieni pulite le ferite o le incisioni chirurgiche. Controlla la lesione almeno una volta al giorno. Il micio potrebbe sporcarsi con urina e feci, dato che potrebbe essere troppo doloroso per lui sollevare la coda oppure potrebbe non esserne in grado a causa di un danno nervoso. A volte le ferite presentano delle incrostazioni di sangue, di fluidi, peli, sabbia della lettiera o altri detriti che si appiccicano attorno a esse. In questo caso, devi pulirle delicatamente con acqua tiepida o una soluzione con betadine o clorexidina molto diluite. Aiutati con delle garze o un panno pulito. Solitamente le lesioni alla coda non hanno bisogno di fasciature.
    • Non usare sapone e acqua ossigenata, perché possono irritare e danneggiare i tessuti. Se vedi delle croste secche, ricorda che sono benefiche e non dovresti né strofinarle né toglierle.
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    Controlla la presenza di infezioni. A prescindere dal fatto che hai portato o meno il gatto dal veterinario, dovresti monitorare il sito della lesione (o dell'intervento chirurgico) con grande cura. Non lasciare che il gatto si lecchi la ferita. Sebbene ci siano alcuni elementi nella saliva che promuovono la guarigione, un'eccessiva azione meccanica potrebbe irritare la cute e trasferire i batteri dalla bocca alla lesione causando gravi infezioni. I segni che indicano un'infezione nel sito della ferita sono arrossamento della cute, calore e perdita di una sostanza bianca, gialla o verde.
    • Vale la pena far indossare al micio un collare elisabettiano per impedirgli di leccarsi. Per una frattura alla coda, il processo di guarigione richiede 2-3 settimane, a seconda della gravità della stessa. Ricorda che la frattura potrebbe non guarire perfettamente lasciando la coda un po' storta; in ogni caso, il micio non dovrebbe provare dolore. Anche le ferite dovrebbero cicatrizzarsi in questo lasso di tempo.
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Consigli

  • Il gatto potrebbe aver subito altri infortuni derivanti dallo stesso incidente. Alcuni mici che si sono rotti la coda perché è rimasta chiusa nelle porte, potrebbero avere uno strappo alle zampe posteriori generato dal tentativo di liberarsi. I gatti con le code strappate, invece che tagliate, potrebbero anche presentare un danno al nervo che interferisce sulle normali attività intestinali.


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Avvertenze

  • Segui le istruzioni di questo tutorial solo se il gatto presenta una deformità della coda che prima non aveva. Alcune razze hanno normalmente la coda piegata, che non è rotta e non ha bisogno di alcuna cura.


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Informazioni su questo wikiHow

Veterinaria
Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Pippa Elliott, MRCVS. Laureata in Scienze Veterinarie e membro del Royal College of Veterinary Surgeons, la Dottoressa Elliott ha oltre 30 anni di esperienza nel settore della chirurgia veterinaria e nella pratica della medicina per animali di compagnia. Ha conseguito la laurea in medicina e chirurgia veterinaria alla University of Glasgow nel 1987. Lavora da più di 20 anni presso la stessa clinica veterinaria della sua città natale.
Categorie: Gatti

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