Come Curare una Fistola

Il termine "fistola" indica una connessione anormale che si verifica tra due parti biologiche, come organi, vasi sanguigni o intestino. Questo anomalo collegamento tubolare può formarsi in molti modi e in molte aree, anche se le più comuni sono le fistole ano-rettali. La forma di trattamento più diffusa è la chirurgia, anche se alcuni cambiamenti nello stile di vita possono essere d’aiuto. Continua a leggere per saperne di più.

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Fare Cambiamenti nello Stile di Vita

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    Segui una dieta equilibrata. Prenderti cura della tua alimentazione aiuta a tenere controllato lo stomaco e il sistema digestivo. Semplicemente evitando i cibi piccanti, i cibi spazzatura e quelli grassi potrai avere un apparato digerente sano e meno soggetto a malattie. Scegli un’alimentazione basata più su cereali integrali, verdure a foglia verde, frutta e carni magre.
    • Aggiungere fibre e cereali nella tua dieta aiuta ad ammorbidire le feci e facilitare i movimenti intestinali.
    • Cerca di osservare a quali tipi di alimenti sei allergico o quali disturbano il tuo stomaco. Ricordati che non c’è sempre una regola rigida: ogni persona fa storia a sé.
    • I grassi nocivi possono bloccare più facilmente il tunnel della fistola e quindi indurre un ascesso perianale, che è la causa principale del dolore nelle persone affette da fistole.
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    Bevi più acqua. Dovresti bere un litro e mezzo di acqua al giorno, salvo diverse indicazioni del medico. Smetti di bere alcolici e bibite; consuma piuttosto grandi quantità di acqua e succhi di frutta. Questo ti aiuterà a prevenire ogni possibile insorgenza di stipsi, che mette pressione sulla fistola.
    • Bere molta acqua rende le feci morbide e contribuisce a pulire l'intestino; è per questo che se bevi una grande quantità di acqua senti il bisogno di andare al bagno più spesso.
    • L'acqua impedisce anche all'intestino di rimanere bloccato, soprattutto nei pazienti che soffrono di alcune malattie dell'apparato digerente come il morbo di Crohn, il megacolon tossico e così via. Nei pazienti che soffrono di fistole, l'acqua rende più acquoso il pus riducendo così la possibilità che si formino ascessi.
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    Usa i cuscini. Se sei costretto a lavorare seduto per molte ore, evita di mettere ulteriore pressione su schiena, sedere e gambe, soprattutto se hai una fistola anale. Puoi aiutarti sedendoti su un cuscino o un "cuscino a ciambella" anziché sulla tua normale sedia.
    • Mantieni questo approccio mentale per ogni cosa: il comfort è imperativo. Cerca di evitare situazioni in cui potresti essere a disagio, oppure porta con te un cuscino o altri supporti.
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    Usa gli assorbenti. Se la fistola ti causa spiacevoli perdite nell’area anale, indossare degli assorbenti morbidi ti può rasserenare su qualsiasi perdita di sangue, pus o altri liquidi dalla fistola.
    • Anche i pannolini per adulti funzionano bene, sono solo un po' più ingombranti e psicologicamente più difficili da accettare. Gli assorbenti sono più sottili e molto più facili da gestire.
    • Cambia gli assorbenti con una certa frequenza, anche perché le perdite non hanno un buon odore.
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    Mantieni una buona igiene personale. Assicurati di lavarti ogni volta dopo avere defecato o urinato. Eliminare i batteri che possono restare sulla pelle è il primo passo per evitare un'infezione. Questo è ancora più vero se ti rechi nei bagni pubblici e stai avendo delle perdite.
    • Se sei fuori casa e non puoi lavarti, porta sempre con te delle salviettine da usare al posto dell’acqua, finché tornerai a casa. Le mani sono sempre esposte alla massima quantità di germi, quindi devono restare pulite.
    • Cambia il tuo abbigliamento intimo almeno una volta al giorno. Sostituisci anche gli asciugamani ogni volta che fai il bagno. Entrambe queste azioni prevengono la diffusione di germi e la crescita di batteri, oltre a ridurre l'irritazione perianale contribuendo quindi a eliminare i fastidiosi sintomi associati alla fistola.
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    Prendi degli antidolorifici. L’ibuprofene, un antinfiammatorio non-steroideo (FANS), è il principale antidolorifico che puoi prendere per gestire il dolore della fistola. Le fistole ano-rettali sono spesso accompagnate da un dolore costante, pulsante e che peggiora gravemente quando ci si siede. Per lenirlo, rivolgiti al medico e fatti indicare il giusto dosaggio per te.
    • Dal punto di vista patologico il dolore è una complicanza del blocco del tunnel della fistola. Un tunnel bloccato si riempie di pus anziché svuotarsi: un processo che alla fine porterà alla formazione di un ascesso o a un sacco di pus vicino alla superficie della pelle.
    • Il dolore può anche essere accompagnato da una sensazione irritante della cute perianale a causa del drenaggio del pus.
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    Rafforza il sistema immunitario. Mantenere una dieta sana e mangiare cibi ricchi di omega-3, omega-6 e vitamina C – come il pesce, l’olio di oliva e gli agrumi – contribuisce a rafforzare il sistema immunitario e ridurre i livelli di infiammazione causati dalla fistola. Puoi anche prendere degli integratori, se il medico lo ritiene opportuno.
    • L'esercizio fisico, bere molta acqua, dormire bene e mantenere buone condizioni igieniche sono tutti passi che puoi fare per restare più sano. E se hai cattive abitudini, come il fumo, considera la fistola anale una buona scusa per smettere di fumare.
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    Resta attivo. Se le tue condizioni ti permettono un semplice, dolce esercizio come una camminata lenta, fallo per la tua salute e per aiutarti a ridurre lo stress. Lo stress può influenzare lo stato d'animo generale, innescare problemi e irritare lo stomaco. Di conseguenza ne soffre il sistema digestivo e le tue abitudini alimentari in generale, creando un circolo vizioso.
    • Fermati sempre e riprendi fiato per un po' se provi qualche dolore o non riesci a continuare. È il tuo corpo che ti dice che non è in grado gestire lo sforzo che stai facendo.
    • Chiedi al tuo medico quale tipo di sport o esercizi leggeri puoi fare nella tua condizione. Molti consigliano lo yoga, praticato anche a casa, per liberare la mente, eliminare lo stress e lottare contro la depressione. Inoltre migliora anche l’umore e la salute in generale.
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Sottoporsi ai Trattamenti

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    Fatti visitare dal medico. La diagnosi viene fatta con un esame visivo. Successivamente deve sempre essere fatta una sigmoidoscopia per escludere la malattia di Crohn. Tuttavia, per conoscere tutti gli aspetti del tuo caso, il medico effettuerà anche uno o più dei seguenti esami:
    • Tomografia computerizzata (TC). Specialmente nei pazienti con la malattia di Crohn, una TC indica la fase infiammatoria prima della possibile formazione di una fistola, oltre a mostrare le cavità dell’ascesso per determinare se è necessario un intervento chirurgico.
    • Risonanza magnetica per immagini (MRI). Questo è un metodo utile per determinare eventuali fistole enteriche, rivelando anche alterazioni infiammatorie o accumulo di liquidi nel canale della fistola.
    • Fistulografia. È un metodo a raggi X in cui viene iniettato un mezzo di contrasto nel sito esterno della fistola per mostrarne il percorso e la profondità attraverso i tessuti, al fine di individuare il trattamento più adeguato.
    • Ecografia. Associata all'esame fisico, può essere eseguita per identificare l'eventuale presenza di ascesso o accumulo di fluido presente nel canale della fistola.
    • Cistoscopia. Questo esame è utile per la "fistola enterovescicale" che collega l'intestino alla vescica.
    • Test microbiologici. Per individuare qualsiasi segno d’infezione, soprattutto in presenza di ascesso, può rendersi necessaria una coltura di urina nel caso di fistola colo-vescicale.
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    Sottoponiti a un intervento chirurgico. Il trattamento più comune in caso di fistole è un intervento chirurgico, chiamato "fistulotomia". Questo processo rimuove la fistola e tutto il pus o la raccolta di liquido presente. L’intervento si è dimostrato efficace in più dell'85% dei casi.
    • Nella fistulotomia per fistole rettali viene usata una procedura chiamata falda endorettale, nella quale i tessuti sani circostanti vengono messi all'interno della cavità della fistola per prevenire il blocco delle feci in caso di infezioni ricorrenti.
    • Durante la fistulotomia viene usato un punto setone (viene passato un cavo nella fistola per tenerla chiusa durante il drenaggio). Questo intervento di solito richiede diversi controlli dal medico, finché raggiungi la guarigione e i punti si staccano.
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    Sii cauto se hai una fistola vicino all’esofago. Le fistole tra l'esofago e l’albero tracheo-bronchiale sono considerate pericolose per la vita e richiedono un trattamento immediato e continuo. Se non vengono curate possono provocare ascessi polmonari cronici e polmonite mortale. Il trattamento avviene attraverso una serie di procedure mediche come:
    • Dilatazione esofagea. Questa tecnica sta perdendo popolarità perché raramente è efficace per più di un paio di giorni.
    • Stent in maglia di metallo flessibile. Questo è il più efficace nel mantenere la pervietà e la struttura esofagea.
    • Stent rivestito di plastica. Anche questo può essere usato per occludere le fistole trachea-esofagee; alcuni sono alimentati con una valvola che impedisce il riflusso quando la fistola si trova vicino allo sfintere esofageo.
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    Fai regolari visite di controllo. È estremamente importante sottoporti a controlli post-operatori, soprattutto se hai una malattia infiammatoria cronica come il morbo di Crohn. In questo caso le fistole sono solo un effetto collaterale e si devono affrontare le vere cause.
    • Ci sono anche altri aspetti legati direttamente alle fistole intestinali di cui il paziente deve essere consapevole e che deve seguire. È importante evitare la setticemia curando i segni di infezioni, come infiammazioni dei tessuti circostanti la fistola, controllare il drenaggio della fistola e mantenere una buona cura della pelle per assicurarsi che i tessuti circostanti rimangano sani.
    • Si può ottenere un'alimentazione adeguata mediante la somministrazione di nutrizione parenterale totale (una flebo), che è altamente raccomandata per le fistole particolarmente consistenti. In questo modo eviti ogni possibilità di malnutrizione.
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    Prendi degli antibiotici con il consenso di un medico. L’assunzione di antibiotici può aiutare a ridurre al minimo le infezioni al sito della fistola, soprattutto se è enterica. Elevati livelli di globuli bianchi indicano la presenza di un'infezione che deve essere curata con un farmaco adatto.
    • Le fistole possono essere curate inizialmente con un trattamento a base di metronidazolo e ciprofloxacina o vancomicina. Il metronidazolo può essere preso in dosi da 250-500 mg ogni 8 ore; la vancomicina in dosi da 125-250 mg ogni 6 ore, o 3 volte al giorno un’ora dopo aver mangiato.
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Conoscere le Fistole

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    Conosci le cause e i fattori responsabili delle fistole. La maggior parte dei casi è correlata a malattie infiammatorie croniche come il morbo di Crohn e la tubercolosi. Altri casi possono derivare da diverticolite, tumori o traumi cronici. Anche un intervento chirurgico o una lesione possono portare alla formazione di una fistola, come per quelle biliari o arterovenose.
    • Le fistole retto-vaginali possono essere effetti collaterali della malattia di Crohn, di lesioni durante il parto, della radioterapia o del cancro.
    • Le fistole in bambini o neonati sono per lo più congenite e interessano maggiormente i ragazzi rispetto alle ragazze.
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    Conosci i segni e sintomi. Qualsiasi fistola generalmente viene accompagnata da questi sintomi:
    • Perdite costanti (pus).
    • Dolore (legato alle infezioni).
    • Una o più aperture.
    • Sanguinamento.
    • Dolore addominale.
    • Diarrea.
    • Perdita di appetito.
    • Perdita di peso.
    • Nausea e vomito.
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    Conosci i diversi tipi di fistole. Una fistola, per definizione, è un tunnel tubolare con due aperture: una primaria che porta a un'altra apertura esterna chiamata secondaria. Ne sono conosciuti molti tipi, ma il 90% di tutte le fistole è rappresentato da quelle ano-rettali. Fisicamente, possono assumere le seguenti forme:
    • Fistola cieca: un collegamento tra due superfici; una estremità è chiusa mentre l’altra è aperta. Questa può trasformarsi in una fistola completa se non viene trattata.
    • Fistola incompleta: un collegamento con una sola apertura esterna.
    • Fistola completa: un collegamento tra un’apertura interna e una esterna.
    • Fistola a ferro di cavallo: un collegamento a forma di U, tra due aperture esterne intorno all'ano.
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    Conosci le complicazioni di una fistola anale. Purtroppo il problema di una fistola non si ferma ai sintomi, ma può anche portare a complicazioni. Ecco quali sono:
    • Secrezioni che producono infiammazione intorno alla zona anale.
    • Tumori del canale anale.
    • Malattie fungine.
    • Esposizione a gravi traumi
    • Lesioni intorno alla zona anale.
    • Infezioni del tratto digerente.
      • Per questi motivi è altamente consigliato pulire l'ano dopo aver usato la toilette, rispettare le norme di igiene pubblica e personale e usare le salviettine dopo l’uso del bagno (e buttarle via dopo averle utilizzate).
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Consigli

  • I corticosteroidi non sono sicuri né efficaci per il controllo e il trattamento della malattia nel lungo termine, anche se il budesonide, un blando corticosteroide, ha dimostrato di ritardare le recidive con meno effetti collaterali.


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