Come Curare una Frattura del Piede

Scritto in collaborazione con: Anthony Stark, EMR

Una frattura è la rottura dell'osso o della cartilagine che lo circonda; la gravità di una frattura che coinvolge il piede può variare da quella che viene chiamata "frattura da stress", o a volte "da durata", fino a una rottura completa di tutto il piede. Tale tipo di lesione può creare notevole disagio, soprattutto perché questa estremità deve generalmente sostenere tutto il peso del corpo. La frattura del piede si verifica soprattutto tra i corridori, i giocatori di pallacanestro o di calcio oppure tra coloro che sottopongono i piedi a sforzi e tensioni molto intensi. Sono infortuni molto gravi, non devono essere trascurati o sottovalutati dal personale medico. Tuttavia, puoi trattare la frattura sul luogo dell'incidente, se temi che si tratti di un trauma di questo tipo.

Parte 1 di 3:
Trattare una Frattura Minore a Casa

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    Riconosci i sintomi di una frattura del piede.
    • Iniziano spesso con un leggero disagio sulla parte anteriore del piede, nel punto che è spesso sottoposto a pressione e a sforzo. Molte volte si tratta di un dolore lieve che inizia in genere solo durante allenamenti prolungati, corse o esercizi fisici; in questo caso si tratta di una "frattura da stress" e consiste in una piccola crepa dell'osso.[1]
    • Non appena interrompi l'attività, il dolore spesso scompare. Questo fa sì che molta gente trascuri il problema e non consideri che si tratta in realtà di una frattura vera e propria.[2]
    • Altri sintomi sono gonfiore, dolore palpitante, comparsa di un livido o una macchia sulla pelle.[3]
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    Impara il protocollo di trattamento "RICE". Consiste in una procedura valida per ogni tipo di frattura ossea o da stress ed è il modo migliore di trattare questo tipo di lesioni a casa durante le prime 72 ore dall'infortunio o finché non ci si sottopone alle cure mediche. Il termine deriva dall'acronimo inglese che corrisponde a Rest (riposo); Ice (ghiaccio), Compression (compressione) e Elevation (sollevamento).[4]
    • Riposa. Interrompi subito qualunque attività che stai svolgendo e che ti provoca dolore. Non fare più l'esercizio fisico, corsa o qualsiasi altra cosa stavi facendo quando hai provato dolore; fermati e togli il peso dall'estremità dolorante.
    • Applica il ghiaccio. Metti del ghiaccio il prima possibile sulla zona lesionata. Se il piede è rotto inizierà presto a gonfiarsi, se non l'ha già fatto. Non appoggiare una fonte di calore, altrimenti favorisci una maggiore circolazione del sangue nella zona, aggravando il gonfiore. Applica invece la terapia del freddo: metti del ghiaccio tritato in un canovaccio umido e appoggialo sull'area interessata per 20 minuti ogni due ore.[5]
    • Comprimi la ferita. Avvolgi la zona lesa con una fasciatura abbastanza stretta per ridurre il gonfiore. Fai attenzione a non stringerla fino a bloccare la circolazione del sangue; non deve arrivare al punto da provocare intorpidimento, formicolio o alterare il colore della pelle.[6] Se possibile, lascia le dita fuori dal bendaggio per poter controllare facilmente la circolazione.
    • Eleva l'arto. Siediti o sdraiati tenendo sollevato il piede lesionato. L'ideale sarebbe tenerlo a un'altezza superiore rispetto a quella del cuore, dato che questa posizione aiuta a ridurre il gonfiore.[7]
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    Prendi il paracetamolo. Probabilmente la frattura provoca molto dolore, che puoi gestire in maniera sicura mentre favorisci la guarigione dell'osso.
    • Evita il naprossene sodico e l'ibuprofene, perché alcuni medici ritengono che possano prolungare i tempi della convalescenza.[8]
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    Rivolgiti al medico di famiglia. Non appena il dolore e il gonfiore si sono ridotti, fissa un appuntamento dal dottore.
    • Probabilmente ti sottoporrà a una radiografia del piede per confermare la diagnosi di frattura.
    • Potrebbe essere necessario indossare qualche tipo di tutore, oltre a dover usare le stampelle, a seconda della gravità della situazione.
    • Potrà anche inviarti presso un fisioterapista, un terapista occupazionale o un preparatore atletico, se necessario, soprattutto se la lesione è grave o se devi tornare a esercitarti in modo sicuro.
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Parte 2 di 3:
Trattare una Frattura Traumatica in una Situazione di Emergenza

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    Tranquillizza la vittima. Quando un osso ha subito una brutta frattura a causa di un trauma (come un incidente d'auto) o una caduta, è abbastanza comune che il soggetto entri in stato di shock, che il corpo non sia più in grado di preservare il proprio equilibrio fisiologico e di guarire. È importante quindi mantenerlo calmo il più possibile, finché non arrivano i soccorsi o finché non potrai trasportarlo in ospedale.
    • Rivolgiti alla vittima con un tono di voce calmo e rassicurante, informandola che sei lì per aiutarla e che non la lascerai sola. Falle sapere che sta arrivando l'ambulanza o che la porterai in ospedale.
    • Cerca di metterla a suo agio quanto più è possibile, facendola sdraiare. Tienila al caldo, allontana i curiosi che si avvicinano troppo e falle bere qualche sorso d'acqua.
    • Impara a riconoscere e trattare i sintomi dello shock, come un'improvvisa mancanza di fiato, pallore del viso, sudorazione, dissociazione e vertigini; chiama il 118 se la vittima entra in stato di shock.
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    Esamina la frattura. La maggior parte delle fratture ai piedi è molto dolorosa, ma non è grave. A volte però una lesione traumatica, come per un incidente automobilistico o un oggetto molto pesante che cade sul piede, può causare una ferita davvero preoccupante.
    • Se l'osso è visibile (frattura esposta), l'articolazione del piede è uscita dalla sua posizione naturale, il piede appare deformato o la persona ha perso molto sangue, devi chiamare immediatamente il servizio d'emergenza.
    • Devi chiamare i soccorsi anche in caso di frattura chiusa, se le dita sono pallide, fredde e non senti il polso pedidio (dovresti percepirlo sul dorso del piede).
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    Ferma l'emorragia e immobilizza l'osso. Metti una garza o un panno imbottito pulito sulla ferita. Non cercare di fasciarla, perché potresti aggravare la situazione. Se hai una coperta o un cuscino, delle fasce lunghe o delle spille, puoi creare una stecca di supporto per il piede.
    • Prendi una coperta e piegala per formare un telo lungo 60-90 cm oppure usa un cuscino e appoggialo delicatamente in posizione orizzontale sotto la caviglia, in modo da sostenere il piede mentre lo muovi. Piega sempre con cautela la coperta/cuscino ai lati della caviglia e fissala con delle spille o la fascia avvolgendo quest'ultima in maniera sicura.
    • Quindi, chiudi o fascia l'estremità più lontana della struttura attorno alla lesione, generando una pressione delicata ma decisa. In questo modo, crei una stecca semplice ma efficace e permetti ai medici di verificare il danno senza dover togliere il supporto.
    • Puoi usare questo tipo di stecca anche per le fratture chiuse, dato che in questo caso è necessario tenere immobilizzata l'articolazione sopra il sito della lesione.
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Parte 3 di 3:
Cercare Aiuto Medico

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    Vai al pronto soccorso. Se sospetti che qualcuno abbia un piede rotto, è importante che venga sottoposto all'attenzione medica per valutare la gravità della frattura e definire un piano di trattamento.
    • Un medico potrà confermare la diagnosi e garantirti che il dolore al piede non è causato da altri problemi.
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    Sottoponiti a una radiografia. In ospedale, ti verranno fatti diversi esami e test, tra cui molto probabilmente anche i raggi X alle ossa del piede.
    • Questo esame permette di capire con chiarezza se la frattura è grave, se si tratta solo di una frattura da stress o se non vi è alcuna frattura.
    • La radiografia è il solo mezzo per sapere con certezza se il piede è rotto, a meno che la situazione non sia così grave da sentire l'osso rotto con le mani.
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    Segui la terapia che ti viene indicata. In base alla gravità e al sito della frattura, il medico ti consiglierà un tipo di trattamento specifico per ridurre al minimo ulteriori possibili lesioni e favorire la guarigione delle ossa.
    • Se si tratta di una lesione minore, potrebbe risolversi semplicemente tenendo il piede elevato ed evitando di caricarvi il peso del corpo finché l'osso non sarà guarito.
    • Nei casi più gravi, potrebbe essere necessario tenere un tutore o uno stivaletto pneumatico.[9]
    • Quando la situazione è davvero molto grave, dovrai probabilmente essere sottoposto a un intervento chirurgico e/o all'inserimento di una placca metallica nel piede per riparare la frattura.
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Informazioni su questo wikiHow

Tecnico di Emergenza Sanitaria
Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Anthony Stark, EMR. Anthony Stark è un Tecnico di Emergenza Sanitaria nella Columbia Britannica. Lavora attualmente per il British Columbia Ambulance Service.
Categorie: Incidenti & Ferite

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