Come Curare uno Strappo Muscolare

Scritto in collaborazione con: Luba Lee, FNP-BC

Gli infortuni muscolari sono comuni, soprattutto tra le persone che vanno in palestra. È piuttosto facile esagerare e ritrovarsi con uno strappo muscolare o uno stiramento ai legamenti. Se hai fatto sport o se i tuoi figli lo praticano, probabilmente ti sei dovuto occupare delle prime cure per un problema muscolare. Di solito puoi trattare gli infortuni minori a casa con delle semplici strategie di primo soccorso e dei farmaci da banco, mentre per quelli più gravi sono necessarie le cure mediche.

Metodo 1 di 3:
Trattare gli Infortuni Muscolari Lievi

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    Fai riposare il muscolo. Per le lesioni di primo e di secondo grado, di solito le cure mediche non sono necessarie. Puoi fare riferimento all'acronimo anglosassone RICE: Rest (riposo), Ice (ghiaccio), Compression (compressione), Elevation (sollevamento), uno strumento mnemonico che aiuta a ricordare i passaggi da svolgere. Per prima cosa, fai riposare la zona colpita.[1]
    • Non riprendere gli allenamenti se non riesci a muovere il muscolo senza provare dolore. Non fare sport finché non ti sentirai più forte. Non dovrebbero servire più di due settimane. Se il dolore persiste dopo quindici giorni, fissa una visita dal medico.
    • Dovresti comunque essere in grado di camminare e muovere le braccia. Se non riesci a compiere neppure questi movimenti di base, lo strappo potrebbe essere grave. In quel caso, dovresti parlare con il tuo medico.
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    Applica del ghiaccio sulla zona colpita. Puoi usare un sacchetto di piselli surgelati o dei cubetti di ghiaccio in un contenitore protettivo di plastica. Avvolgi l'impacco di ghiaccio in un panno o in un asciugamano sottile, prima di utilizzarlo. Applica il trattamento sulla zona colpita per 15-20 minuti ogni due ore per i primi due giorni dopo l'infortunio.[2]
    • Il ghiaccio riduce l'emorragia interna (ematoma), il gonfiore, l'infiammazione e il disagio.
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    Comprimi il muscolo. Puoi fasciare la zona colpita con un bendaggio, in modo da proteggerla per le prime 48-72 ore. Assicurati che la fasciatura sia stretta, ma non troppo.[3]
    • Per fasciare la zona colpita, comincia dal punto più lontano dal cuore e procedi verso il centro del corpo. Ad esempio, se ti sei infortunato il bicipite, inizia la fasciatura dal gomito e prosegui verso l'ascella. Se hai una lesione nella parte più bassa del polpaccio, avvolgi la benda intorno alla caviglia e procedi verso il ginocchio.
    • Assicurati di riuscire a inserire due dita tra la pelle e la fasciatura. Togli le bende se noti dei segni che denotano problemi di circolazione, come intorpidimento, formicolio o pallore nell'area.
    • La compressione può proteggere la zona da un ulteriore infortunio.
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    Solleva l'arto colpito. Per ridurre il gonfiore, puoi sollevare l'arto sopra il cuore. Sdraiati e alzalo con dei cuscini. Assicurati di assumere una posizione comoda.[4]
    • Se non hai la possibilità di sollevare la zona infortunata sopra il cuore, cerca almeno di tenerla parallela al terreno.
    • Se senti ancora pulsare molto la parte colpita, prova a sollevarla di più.
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    Non aggravare la lesione. Nelle 72 ore successive all'infortunio, è importante evitare alcuni movimenti che possono farlo peggiorare. Fai riferimento all'acronimo anglosassone HARM per ricordare le azioni che non devi compiere:[5]
    • Heat (calore). Non usare un termoforo e non fare un bagno caldo.
    • Alcol. Non bere alcolici, che possono far sanguinare e gonfiare di più la ferita. Possono anche ritardare la guarigione.
    • Running (correre). Non correre e non compiere altre attività faticose che possono far peggiorare l'infortunio.
    • Massages (massaggi). Non sottoporre la zona colpita a un massaggio, perché questo può far sanguinare e gonfiare di più la ferita.
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Metodo 2 di 3:
Alleviare il Dolore con i Farmaci

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    Prendi del paracetamolo per i primi due giorni. Questo antinfiammatorio è consigliato per i primi due giorni successivi a uno strappo muscolare; infatti la probabilità che favorisca l'emorragia è molto bassa.[6][7] In seguito, puoi passare a un altro FANS (farmaco antinfiammatorio non steroideo), come ibuprofene o naprossene.
    • I FANS alleviano il dolore, ma possono anche limitare le reazioni chimiche importanti per la guarigione a lungo termine.[8] Molti medici ne consigliano l'utilizzo a partire da 48 ore dall’infortunio.
    • Prendi ibuprofene o naprossene a stomaco pieno e con un bicchiere d'acqua per evitare le complicazioni gastriche, come le ulcere. Fai attenzione se hai l'asma, perché i FANS possono provocare degli attacchi.[9]
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    Chiedi al tuo medico una prescrizione per una crema antidolorifica. Puoi ottenere una prescrizione per una crema FANS da spalmare sul muscolo strappato. Questi farmaci agiscono a livello topico per alleviare il dolore e il gonfiore muscolare.[10]
    • Applica la crema solo sulla zona colpita e utilizzala secondo le indicazioni del tuo medico.
    • Assicurati di lavarti bene le mani dopo aver spalmato la crema.
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    Chiedi una prescrizione per un antidolorifico se il dolore è molto forte. Se hai subito un infortunio grave, il dolore potrebbe essere molto intenso. In questo caso, il tuo medico potrebbe prescriverti un antidolorifico più potente, come la codeina.[11]
    • Considera che questi farmaci creano dipendenza e sono molto più potenti di quelli da banco. Segui con attenzione le indicazioni del tuo medico sul dosaggio.
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Metodo 3 di 3:
Ricevere Cure Mediche

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    Ricevi una diagnosi. Molti strappi minori guariranno da soli grazie ai passaggi illustrati in precedenza. Tuttavia è difficile valutare la serietà del tuo infortunio senza consultare un medico. Se provi dolore e non riesci a muovere bene l'arto colpito, fatti visitare da un medico per ricevere una diagnosi.
    • Un medico può svolgere un esame clinico del tuo infortunio e sottoporti a una radiografia o a una risonanza magnetica. Questi esami aiutano a escludere fratture e a valutare la gravità dello strappo.[12]
    • A seconda della gravità dell'infortunio, il tuo medico potrebbe fornirti un tutore o una stecca per tenere fermo l'arto colpito e permetterne la guarigione.[13]
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    Chiedi informazioni sulla fisioterapia. Questo trattamento può essere necessario se hai subito un grave strappo muscolare. La fisioterapia può garantire la corretta guarigione del muscolo e il totale recupero della sua mobilità.[14]
    • Durante le sessioni di fisioterapia, imparerai a svolgere gli esercizi come indicato dal tuo medico. Tali esercizi ti aiuteranno a recuperare la forza muscolare e la mobilità articolare senza correre rischi.
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    Consulta un medico per escludere altri problemi di salute. Alcune patologie sono legate agli strappi muscolari, ma sono molto più gravi. Se ritieni di avere una delle malattie seguenti, cerca subito cure mediche.
    • Sindrome compartimentale. Se avverti dolore intenso accompagnato da intorpidimento, formicolio, pallore dell'arto e sensazione di costrizione, cerca subito cure mediche.[15] La sindrome compartimentale è un'emergenza ortopedica che richiede un'operazione chirurgica immediata. In caso di mancato intervento, potrebbe essere necessaria l'amputazione dell'arto. Se noti uno qualunque dei sintomi citati, informa subito il tuo medico. L'emorragia dovuta a uno strappo può provocare una pressione interna sui vasi sanguigni e sui nervi. L'aumento eccessivo della pressione interrompe la circolazione e provoca la necrosi dei tessuti.
    • Rottura del tendine d'Achille. Questo tendine si trova dietro la caviglia e il polpaccio.[16] Può rompersi a causa dell'attività fisica intensa, soprattutto negli uomini sopra i 30 anni. Se provi dolore lungo il dorso del piede, soprattutto quando allunghi la caviglia, potresti avere questo infortunio. Il trattamento richiede l'immediata immobilizzazione dell'arto e l'applicazione di un gesso con il piede in flessione.
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    Cerca cure mediche per gli strappi di terzo grado. Se hai strappato del tutto un muscolo, potresti non essere in grado di muovere l'arto colpito. Sottoponiti il prima possibile alle cure di un medico professionista.[17]
    • Il trattamento e i tempi di recupero variano a seconda della gravità e della posizione dello strappo. Ad esempio, per recuperare da uno strappo completo al bicipite è necessario un intervento chirurgico, seguito da 4-6 mesi di convalescenza. Di solito gli strappi parziali guariscono entro 3-6 settimane.[18]
    • A seconda del tipo di strappo, potresti doverti rivolgere a un ortopedico o a un altro specialista.
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    Discuti dei possibili interventi chirurgici per gli strappi. In alcuni casi, può essere necessaria un'operazione per riparare uno strappo a un muscolo o a un legamento.[19] Chiedi al tuo medico quali sono le tue scelte e se lui ti consiglia l'intervento.
    • È raro che per curare uno strappo sia necessario un intervento chirurgico. Questo tipo di trattamento è consigliato solo agli atleti professionisti, che hanno bisogno della garanzia di tornare al massimo delle loro prestazioni.
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    Fissa una visita di controllo con il tuo medico. Questo ti permette di assicurarti che il tuo infortunio stia guarendo normalmente. Assicurati di presentarti alla visita.[20]
    • Informa subito il tuo medico se il tuo infortunio peggiora o se non noti alcun miglioramento.
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Consigli

  • Se sei un atleta di buon livello, sottoponiti a cure mediche anche per gli infortuni muscolari di lieve entità. Un medico è in grado di darti consigli per guarire più in fretta e tornare all'attività sportiva.
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Avvertenze

  • Se hai anche il minimo sospetto di soffrire di sindrome compartimentale, cerca subito cure mediche. Se non lo facessi, rischieresti di perdere l'arto colpito.
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Informazioni su questo wikiHow

Comitato di Revisione Medica
Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Luba Lee, FNP-BC. Luba Lee lavora come Infermiera di Famiglia Iscritta all’Albo in Tennessee. Ha conseguito la Laurea Magistrale in Scienze Infermieristiche alla University of Tennessee nel 2006.

Riferimenti

  1. http://www.uhs.wisc.edu/health-topics/muscles-and-bone/rice.shtml
  2. http://www.uhs.wisc.edu/health-topics/muscles-and-bone/rice.shtml
  3. http://www.uhs.wisc.edu/health-topics/muscles-and-bone/rice.shtml
  4. http://www.uhs.wisc.edu/health-topics/muscles-and-bone/rice.shtml
  5. http://www.nhs.uk/Conditions/Sprains/Pages/Treatment.aspx
  6. http://www.nhs.uk/Conditions/Sprains/Pages/Treatment.aspx
  7. L. Baoge, E Van Der Steen, S Rimbaut. Treatment of Skeletal Muscle Injuries.ISRN Orthopedics, Volume 2012 Article 689012.
  8. Jay Hartel, The role of non-steroidal anti-inflammatory agents in the treatment of the acute Soft Tissue Injuries, Journal of Athletic Training 1997 Oct-Dec 32 (4) 350-358.
  9. L. Baoge, E Van Der Steen, S Rimbaut. Treatment of Skeletal Muscle Injuries.ISRN Orthopedics, Volume 2012 Article 689012.

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