Come Dare da Mangiare ai Cuccioli

Scritto in collaborazione con: Pippa Elliott, MRCVS

Avere un nuovo cucciolo in casa può essere molto divertente, ma richiede anche parecchio impegno. È importante sapere quale e quanto cibo dargli per mantenerlo felice e in salute. I cuccioli, proprio come i neonati, devono essere nutriti in maniera appropriata affinché possano crescere e svilupparsi in maniera sana. Fare le scelte giuste in fatto di elementi nutritivi aiuta il cucciolo a iniziare nel modo giusto il suo percorso di vita.

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Scegliere il Cibo Migliore

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    Informati in merito alle esigenze nutrizionali del tuo piccolo amico. Deve crescere ancora molto e il suo corpo ha bisogno di una maggiore quantità di calcio, proteine e calorie rispetto a un cane adulto; quindi, è estremamente importante nutrirlo con alimenti specifici per la fase di crescita.[1]
    • È difficile riuscire a offrire all'animale una dieta equilibrata con i pasti preparati a casa, perché a questa età hanno bisogno di elementi nutritivi specifici e devono assumere le giuste proporzioni di calcio e fosforo. Questi due minerali devono essere presenti nei cibi per cuccioli in un rapporto compreso tra 1:1 e 1:5 per garantire al tuo piccolo amico di sviluppare denti e ossa forti. Se non gli assicuri un apporto equilibrato a questa età, il cane subisce dei danni irreparabili nella dentizione definitiva e può anche soffrire di rachitismo.[2]
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    Scegli la marca di cibo che contenga ingredienti di alta qualità. Il primo della lista dovrebbe essere una carne ricca di proteine, come pollo o manzo e non cereali come mais o frumento. Molte volte, le informazioni in merito al contenuto calorico degli alimenti sono riportate nel sito web del produttore e non sulla confezione; nella sezione delle analisi nutrizionali, puoi anche trovare notizie dettagliate in merito al contenuto di proteine, grassi e fibre. Ricorda che la maggior parte dei cuccioli deve seguire una dieta con un contenuto proteico compreso tra il 20 e il 30%.
    • Quando ti accingi a scegliere il prodotto, controlla la lista degli ingredienti; se sono presenti delle sostanze chimiche e altri elementi dal nome impronunciabile, non darlo al tuo cucciolo.
    • Le etichette devono riportare gli ingredienti in ordine decrescente di quantità; pertanto, scegli prodotti di alta qualità, che riportino tra i primi in elenco delle sostanze nutritive preziose, come la carne. Questa dovrebbe essere descritta per tipologia, come manzo o pollo e così via. Diffida dei cibi per cani che usano il termine "derivati della carne", perché significa che si tratta di sottoprodotti di lavorazione, come le frattaglie o la pelle, e quindi di qualità inferiore.[3]
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    Usa il sistema di punteggio di condizione corporea (BCS). Questo criterio aiuta a stabilire se il cucciolo o l'esemplare adulto ha un peso nella norma.[4] Quando non è in sovrappeso né sottopeso, non sei in grado di vedergli le costole, ma puoi percepirle facilmente al tatto con il palmo della mano; visto di fronte, dovresti vedere la linea della vita, mentre da un'osservazione laterale l'addome dovrebbe apparire rientrante.
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    Forniscigli la giusta quantità di alimenti. Le razioni che gli offri in giovane età influiscono sulla durata della sua vita; se è in sovrappeso già durante il primo anno di vita, può potenzialmente morire 2 o 3 anni prima dei suoi fratelli.[5] Come base da cui partire, dovresti attenerti alle quantità nutritive riportate sulla confezione degli alimenti, ma devi comunque rivalutare settimanalmente le porzioni attraverso il sistema di punteggio (BCS).
    • Ogni cucciolo è diverso, quindi la quantità di cibo di cui ogni esemplare ha bisogno varia notevolmente; le razioni da dare al tuo piccolo amico dipendono dal suo fabbisogno calorico per mantenere il peso e la corporatura nella norma.[6]
    • Quando devi apportare dei cambiamenti nella sua dieta, modifica la quantità gradualmente (non più del 5-10% alla volta); tale aggiustamento evita che il peso sia soggetto all'effetto yo-yo.
    Consiglio dell'Esperto
    Pippa Elliott, MRCVS

    Pippa Elliott, MRCVS

    Veterinaria
    Laureata in Scienze Veterinarie e membro del Royal College of Veterinary Surgeons, la Dottoressa Elliott ha oltre 30 anni di esperienza nel settore della chirurgia veterinaria e nella pratica della medicina per animali di compagnia. Ha conseguito la laurea in medicina e chirurgia veterinaria alla University of Glasgow nel 1987. Lavora da più di 20 anni presso la stessa clinica veterinaria della sua città natale.
    Pippa Elliott, MRCVS
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    Veterinaria

    Pippa Elliott, veterinaria, spiega: "Quanto dai da mangiare al cucciolo è altrettanto importante di ciò che gli dai. Se gliene dai troppo, anche di un buon cibo, questo porta a un aumento di peso che alla fine potrebbe abbreviare la vita del cane."

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    Rivolgiti al veterinario. Se vuoi nutrire il cucciolo con la giusta tipologia di cibo e nella quantità adeguata, devi parlare con il medico. Le confezioni riportano solo alcune linee guida generali, ma il produttore non è certo in grado di fornire le raccomandazioni specifiche per ogni singolo esemplare. Il veterinario può invece aiutarti e offrirti le giuste indicazioni per le esigenze specifiche del tuo cucciolo.
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Abituare il Cucciolo al Cibo

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    Lascia che la mamma lo allatti durante le prime quattro settimane. Il latte materno contiene la combinazione perfetta di nutrienti per soddisfare le esigenze del cucciolo e garantirgli di crescere sano e forte; lasciagli pertanto completare l'intera fase di allattamento nel primo mese di vita.[7]
    • Se al momento stai allevando una cucciolata e hai anche la madre, il passaggio verso il "cibo per cani" inizia in genere intorno al primo mese.[8]
    • Se vuoi svezzarli troppo presto, potresti compromettere la loro salute.
    • Se è possibile, fai in modo che i piccoli guardino la loro madre mentre mangia; a questa età amano imitare e seguendo l'esempio della madre possono imparare molto meglio cosa devono fare.
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    Inizia offrendo all'animale piccole quantità di cibo adatto per la sua età quando raggiunge le quattro settimane di vita. Dagli le crocchette specifiche per cuccioli quattro o cinque volte al giorno, in modo che possa iniziare ad annusare e a mangiare questa novità. Bagna i bocconcini con acqua o con latte artificiale. Una volta che inizia a prendere più familiarità con il gusto e la consistenza del cibo, il cane inizia a leccarlo e a mangiarlo.
    • È probabile che faccia anche dei pasticci, camminando e calpestando il cibo; assicurati quindi di controllare la situazione e pulire se necessario.
    • Verifica che il cibo sia specifico per cuccioli.
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    Sii costante con il tipo di alimento. Se hai appena portato a casa un nuovo cucciolo, devi dargli per alcune settimane la stessa marca di cibo con cui lo nutriva il precedente proprietario, prima di decidere se cambiare prodotto; devi procedere gradualmente, effettuando la transizione nell'arco di una o due settimane, per evitare che possa soffrire di disturbi addominali o anche di diarrea.[9]
    • Aggiungi piccole quantità di cibo nuovo (circa il 10%) a quello precedente, finché non arrivi a dargli solo il prodotto che hai scelto; prenditi tutto il tempo necessario, a meno che non sia il veterinario a suggerirti un cambiamento drastico.
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    Dagli solo il suo cibo speciale e nient'altro. Potresti essere tentato di offrirgli qualche bocconcino allettante dalla tua tavola, come della pancetta o prosciutto, ma non prendere questa abitudine. Gli alimenti per le persone provocano spesso vomito o diarrea nei cani; se gli dai questo tipo di cibo, può diventare obeso e soffrire anche di pancreatite.[10]
    • Tieni presente che più cibo per esseri umani gli dai e più ne vuole; tale meccanismo può interferire con il suo addestramento e provocargli anche problemi comportamentali.
    • Chiedi consiglio al veterinario per sapere quali sono gli alimenti addizionali sicuri. Alcune soluzioni povere di grasso sono le verdure (fagiolini, carote, broccoli), il tofu o il petto di pollo senza pelle. Ricorda di procedere con moderazione e di evitare che il cane diventi "schizzinoso a tavola".
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    Presta attenzione ai segni di ipoglicemia nei cani di razza piccola. Gli esemplari di razze "toy" e "mini toy" sono soggetti a questo disturbo; in casi estremamente rari, il contenuto ematico di zucchero può crollare improvvisamente e il cucciolo diventa letargico. Quando la situazione è grave, possono scatenarsi delle convulsioni.[11]
    • Si tratta di un caso di emergenza e devi portare immediatamente il cucciolo dal veterinario; puoi provare a spalmargli dello sciroppo di mais sulle gengive, ma sappi che ha comunque bisogno di cure mediche.
    • Garantire un accesso costante al cibo oppure ogni 3-4 ore durante i primi sei mesi di vita, può aiutare i cani di piccolissima taglia a evitare l'ipoglicemia alimentare; a quelli di razze più grandi bastano in genere tre pasti al giorno.
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Parte 3 di 3:
Iniziare e Mantenere una Programmazione dei Pasti

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    Forniscigli acqua fresca e cibo. L'acqua deve essere costantemente a disposizione del cucciolo e non deve essere soggetta ad alcuna programmazione. Riempigli spesso la ciotola e lavala almeno una volta al giorno per mantenerla pulita.[12]
    • Quando viaggi porta con te una bottiglia d'acqua e una ciotola pieghevole.
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    Predisponi una zona tranquilla in cui possa consumare i pasti. Ha bisogno di mangiare in serenità, assicurati quindi che abbia a disposizione un angolo silenzioso, accogliente e impedisci agli altri animali di accedere alla sua ciotola. Se il tuo piccolo amico si sente minacciato mentre mangia, potrebbe sviluppare un atteggiamento territoriale nei confronti della ciotola e tale comportamento può peggiorare nel tempo fino a diventare pericoloso per te e gli altri.[13]
    • Disponi la ciotola del cibo e dell'acqua in un angolo silenzioso della cucina o alla fine del corridoio; verifica che il cucciolo possa raggiungerle senza difficoltà.
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    Dagli da mangiare sempre alla stessa ora. I cuccioli sono come i bambini e hanno bisogno di rispettare una routine. Il programma dei pasti è utile anche per insegnargli a fare i bisogni fuori casa, dato che deve evacuare secondo una certa pianificazione.[14] Ricorda che il cucciolo ha uno stomaco piccolo e non può soddisfare il suo fabbisogno calorico giornaliero con due pasti abbondanti; tuttavia, man mano che cresce, lo stomaco si dilata e il cane può consumare più cibo, ma con minore frequenza.
    • Se ha meno di 3 mesi, dagli 4 piccoli pasti al giorno;
    • Se ha un'età compresa tra 3 e 6 mesi, puoi nutrirlo 3 volte al giorno (4 se di razza toy);
    • Se ha 6 mesi o più, dagli 2 pasti al giorno.
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    Organizzati se non puoi essere a casa per dargli da mangiare. Se sei spesso via durante il giorno, devi trovare un modo per soddisfare le sue esigenze alimentari anche quando non ci sei; ad esempio, potresti tornare per il pranzo o chiedere a un vicino di dare del cibo al cane a metà giornata.[15]
    • Puoi anche comprare delle mangiatoie temporizzate che rilasciano del cibo a orari prestabiliti durante il giorno. Questo programma deve essere seguito solo per alcuni mesi; in seguito, quando il cane è più grande, può mangiare al mattino e alla sera.
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    Portalo nella sua "toilette" al termine di ogni pasto. La maggior parte dei cuccioli deve evacuare nel giro di 15-20 minuti dopo aver mangiato, vale quindi la pena prendere l'abitudine di portarlo "in bagno" non appena finisce il pasto; così facendo, eviti incidenti e insegni all'animale le buone abitudini.[16]
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Consigli

  • Concedigli dei dolcetti ma con moderazione; questi "sfizi" non dovrebbero rappresentare più del 5% della sua dieta.
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Avvertenze

  • Non far esercitare mai un cucciolo o un cane adulto dopo il pasto. Il peso del cibo nello stomaco potrebbe causarne la torsione, provocando una patologia potenzialmente mortale chiamata volvolo; aspetta 90 minuti dal termine del pasto prima di farlo giocare.[17]
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Informazioni su questo wikiHow

Veterinaria
Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Pippa Elliott, MRCVS. Laureata in Scienze Veterinarie e membro del Royal College of Veterinary Surgeons, la Dottoressa Elliott ha oltre 30 anni di esperienza nel settore della chirurgia veterinaria e nella pratica della medicina per animali di compagnia. Ha conseguito la laurea in medicina e chirurgia veterinaria alla University of Glasgow nel 1987. Lavora da più di 20 anni presso la stessa clinica veterinaria della sua città natale.
Categorie: Animali

Riferimenti

  1. Agar, S, (2001), Small Animal Nutrition, ISBN 978-0-7506-4575-1
  2. Agar, S, (2001), Small Animal Nutrition, ISBN 978-0-7506-4575-1
  3. Agar, S, (2001), Small Animal Nutrition, ISBN 978-0-7506-4575-1
  4. http://vet.osu.edu/vmc/sites/default/files/images/Body%20condition%20score%20chart%20dogs_0.pdf
  5. Agar, S, (2001), Small Animal Nutrition, ISBN 978-0-7506-4575-1
  6. http://dogtime.com/feeding-puppies.html
  7. http://www.aspca.org/pet-care/dog-care/feeding-your-puppy
  8. Eldredge, D, (2007), Dog Owner's Home Veterinary Handbook, ISBN 978-0470067857
  9. http://www.aspca.org/pet-care/dog-care/feeding-your-puppy

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