Come Dare in Adozione i Gattini

Scritto in collaborazione con: Pippa Elliott, MRCVS

I gattini appena nati sono adorabili, ma comportano anche molto lavoro. Sia che siano stati partoriti dalla tua gatta sia che tu li abbia trovati abbandonati, dovrai decidere cosa farne. Non si tratta semplicemente di lasciarli da qualche parte: devi prendertene cura finché non sono abbastanza grandi da poter essere trasferiti in una casa nuova. Inoltre, fa parte delle tue responsabilità assicurarti che trovino un alloggio sicuro dove ricevere le cure e le attenzioni necessarie.

Parte 1 di 2:
Prendersi Cura dei Gattini

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    Tieni i gattini appena nati con la madre. Se la tua gatta ha appena partorito, si occuperà lei stessa dei cuccioli, pertanto forniscile cibo in abbondanza e un luogo sicuro. La gatta insegnerà loro a farsi la toeletta e a socializzare e, dal momento che nelle prime settimane di vita non possono mangiare cibi solidi, li allatterà. In casi rari la madre non può o non vuole occuparsi dei piccoli a causa di disturbi come la mastite o la ritenzione della placenta, oppure in quanto non si sente pronta per questo incarico o semplicemente ha la tendenza a trascurarli.[1] Fornisci alla madre le cure mediche necessarie per trattare eventuali disturbi fisici e prenditi cura dei gattini nel caso in cui non sia lei a farlo.
    • Anche se non devi occuparti personalmente di sfamare i gattini, dovresti mantenere pulito lo spazio in cui stanno. Controllalo frequentemente per verificare se è il caso di cambiare la lettiera: i gattini possono già iniziare a usarla attorno alle 4 settimane di vita.[2]
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    Occupati di gattini abbandonati. Se intendi prenderti cura di gattini senza madre, assicurati innanzitutto che se ne sia veramente andata. Prima di prenderli con te mantieniti a una certa distanza e aspetta diverse ore per vedere se la madre torna. Se questo non succede, o se i gattini sono in pericolo, avvolgili delicatamente in un asciugamano e sistemali in un trasportino con una buona circolazione d'aria. Una volta che sono al caldo, nutrili con un biberon di latte artificiale ogni 3 ore.[3]
    • Dovresti fare la stessa cosa per eventuali gattini trascurati dalla madre, anche qualora lei fosse presente.
    • Dovrai anche aiutarli quando faranno i bisogni. Usa una salvietta bagnata o un pezzetto di garza e strofinali sulla zona dei genitali finché non sono puliti, quindi asciuga l'area.
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    Insegna loro a socializzare. Una gatta premurosa riduce lo stress dei propri cuccioli. Se la madre non c'è più o li trascura, dovrai nutrire tu i cuccioli; è un'operazione fondamentale durante le prime settimane di vita, perciò, se puoi, cerca di darli a qualcuno che abbia una gatta che ha appena partorito. Se devi insegnare ai gattini a socializzare, comincia gradualmente conquistandoti la loro fiducia: tienili in braccio, mostrali alle altre persone e gioca con loro a mano a mano che crescono.
    • Se sei insicuro su come procedere, lascia che si abituino a te mentre li nutri: in questo modo assoceranno la sensazione di benessere e fiducia alla tua presenza.[4]
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    Vaccinali. I gattini riceveranno gli anticorpi necessari tramite il latte materno, ma dovranno essere vaccinati dopo qualche settimana. È una buona idea farlo prima di darli a qualcuno: non solo aumenterai le loro possibilità di trovare una casa, ma ti assicurerai anche che ricevano le cure mediche necessarie. Segui questo piano vaccinale per i gattini appena nati:[5]
    • 8 settimane: vaccino "trivalente" FVRCP (Rinotracheite infettiva, Calicivirus, Panleucopenia) avvia la prevenzione filaria e da pulci e zecche;
    • 12 settimane: richiamo FVRCP, vaccino contro la leucemia felina (FELV);
    • 16 settimane: richiamo FVRCP, richiamo FELV, vaccino antirabbico.
    • Ricorda che i protocolli di vaccinazione possono variare a seconda della marca di vaccino scelta.
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    Sterilizzali. Dovresti farlo prima di cercare per loro una nuova casa, sia per assicurarti personalmente che questa operazione venga eseguita sia per aumentare le possibilità che qualcuno li voglia adottare. Se hai intenzione di darli a un amico o a un famigliare, potresti discuterne con la persona in questione per capire se è disposta ad accollarsene il costo.
    • Assicurati di aspettare finché i gattini non sono svezzati o non hanno almeno 2 mesi di vita prima di sterilizzarli.[6]
    • In alcune città è disponibile un servizio di sterilizzazione gratuita o a basso costo in determinati casi. Verifica con il tuo veterinario oppure online se nella tua città è presente un servizio simile.[7]
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    Aspetta che i gattini abbiano almeno 8 settimane di vita prima di darli a qualcun altro. I cuccioli traggono beneficio dallo stare con la madre il più a lungo possibile, in quanto lei li nutre, insegna loro a usare la lettiera e come socializzare.
    • Le leggi riguardanti la cessione di cuccioli possono variare a seconda del luogo, pertanto controlla il regolamento della regione in cui abiti.[8] In linea di massima cerca di aspettare che i cuccioli siano svezzati, ovvero fino alle 8 settimane di vita.
    • Anche nel caso in cui tu li abbia allevati da solo, senza la presenza della madre, dovresti aspettare 8 settimane prima di cederli ad altre persone. In questo modo ti assicurerai che ricevano le cure mediche necessarie e imparino a socializzare.
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Parte 2 di 2:
Trovare una Sistemazione Adeguata

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    Raccogli informazioni riguardo ai gattini. Chi è interessato ad adottarli potrebbe volerne conoscere la storia. Se si tratta di più di un cucciolo, potrebbe essere il caso di mostrare alle persone interessate una foto di ciascuno insieme a una breve descrizione della personalità. Annota le possibili informazioni importanti in una cartellina da dare a chi è interessato, includendo:
    • data di nascita;
    • storia medica, comprensiva di vaccini effettuati e data delle vaccinazioni;
    • interventi subiti, tra cui la sterilizzazione;
    • una lista delle caratteristiche del gattino, incluso se è addomesticato o meno.
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    Cerca qualcuno disponibile ad adottare i gattini. Chiedi ad amici e famigliari se sono interessati ad adottarli: potrebbe essere più facile sistemarli se trovi persone di cui ti fidi. Se nessuno è interessato, allarga la ricerca ai colleghi di lavoro e ai vicini di casa. Puoi anche chiedere al tuo veterinario di raccomandarti qualcuno che sia alla ricerca di gattini da adottare.
    • Prima di fare troppa pubblicità ai gattini, prova a chiedere in giro di persona. Anche se i social media possono facilitare la ricerca di una sistemazione, potrebbero anche rendere più difficile trovare una persona affidabile.
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    Fai un colloquio con la persona interessata. Se qualcuno che non è un amico o un famigliare è interessato ad adottare i gattini, invitalo a fare un colloquio di persona. Chiedigli di incontrarvi in un luogo pubblico e valuta di chiedere delle referenze. L'obiettivo dell'incontro è di stabilire se la persona è affidabile, se è in grado di mantenerli e di tenerli con sé nel lungo periodo. Prendi in considerazione di fare queste domande:[9]
    • Quanti soldi sei disposto a spendere per i cuccioli?
    • Hai già un veterinario di fiducia?
    • Hai già altri animali domestici? Se sì, da quanto tempo?
    • Hai bambini?
    • Se vivi in un appartamento in affitto, ti è permesso tenere animali domestici?
    • Quando saranno cresciuti, avranno accesso all'esterno? Se sì, la zona è recintata?
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    Fatti pagare una piccola somma di denaro. Anche se può sembrare che sia più facile dare in adozione i gattini gratuitamente, è meglio chiedere una cifra che sia compresa tra 20€ e 60€. In questo modo eviterai che persone inaffidabili li prendano gratis per abusarne o venderli ai laboratori di cavie, oltre a scoraggiare quelli non seriamente interessati all'adozione.[10]
    • Puoi decidere di usare la piccola somma di denaro per pagare le prime cure veterinarie (vaccinazioni e sterilizzazione) oppure puoi rinunciarvi se trovi persone oneste e affidabili.
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    Contatta un'organizzazione animalista. Se nessun altro canale ha funzionato e non hai trovato nessuno di affidabile che voglia adottare i gattini, rivolgiti a un'associazione. Un gattile locale, un'organizzazione umanitaria o un'associazione di animalisti potrebbe accettarli. Tieni presente che potrebbero anche rifiutarsi oppure far pagare una piccola somma di denaro.[11]
    • Prima di lasciarli in un gattile, assicurati che non li sopprimano: alcuni canili e gattili lo fanno nel caso in cui non abbiano spazio a sufficienza.
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Consigli

  • Prendi in considerazione l'idea di far mettere un microchip ai gattini: in questo modo sarà più facile per il nuovo proprietario localizzarli, nel caso in cui si perdano.
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Avvertenze

  • Fai attenzione alle prime malattie che possono sviluppare i gattini appena nati. Rivolgiti al veterinario se noti che uno di loro giace lontano dagli altri, non viene allattato, sembra irrequieto oppure piange frequentemente.[12]
  • I gattini appena nati necessitano del latte materno o di latte artificiale per gatti. Somministra loro latte vaccino soltanto in caso di emergenza e chiedi al tuo veterinario come dar loro una combinazione di questo e di tuorlo d'uovo finché non riesci a procurarti del latte artificiale per gatti.[13]
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Informazioni su questo wikiHow

Veterinaria del Royal College of Veterinary Surgeons
Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Pippa Elliott, MRCVS. La Dottoressa Elliott è una veterinaria con oltre trenta anni di esperienza. Si è laureata all'Università di Glasgow nel 1987 e ha lavorato come specialista in chirurgia veterinaria per sette anni. In seguito, ha lavorato per più di dieci anni come veterinaria in una clinica per animali.
Categorie: Gatti

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