Come Dare lo Stucco

Lo stucco viene utilizzato da secoli nell’edilizia. Tradizionalmente, i muri venivano stuccati con calce, sabbia e acqua, o altre miscele a base di sale e calcare. Oggi lo stucco viene ottenuto miscelando cemento Portland, sabbia, calce e acqua. Lo stucco viene applicato ai muri o ai soffitti rovinati e viene dato sulle superfici danneggiate seguendo uno schema circolare, ondulato o a croce. Per stuccare un muro dovrai avere a disposizione il materiale necessario e il tempo da dedicare alla preparazione dello stucco e della parete. Questo articolo ti spiegherà come procedere.

Metodo 1 di 3:
Preparare il Muro

  1. 1
    Dalla zona dove intendi dare lo stucco rimuovi quadri, tappeti e qualsiasi altra cosa non sia troppo pesante per essere portata via. Se hai intenzione di stuccare il soffitto, sposta i mobili. Copri tutto con dei teloni e assicurali con del nastro adesivo protettivo o da imbianchino.
  2. 2
    Pulisci la superficie da stuccare con del detergente per la casa miscelato con acqua calda. Applica la miscela con una spugna (nel caso di una parete interna) o un vaporizzatore (nel caso di una parete esterna). Risciacqua con dell’acqua calda e lascia asciugare completamente.
    • Se sono presenti polvere o sporcizia, lo stucco non aderirà alle pareti. Pulisci accuratamente la parete per far sì che il cemento adesivo faccia presa in maniera ottimale.
  3. 3
    Proteggi eventuali prese elettriche, davanzali e pannelli con del nastro da imbianchino. Prenditi un po’ di tempo per far aderire bene il nastro, cercando di fare un lavoro da vero professionista.
  4. 4
    Riempi le scanalature, i buchi e le crepe con dello stucco in pasta. Puoi applicarlo con una spatola per stucco o un raschietto per vernice. Aspetta che la pasta asciughi per almeno otto ore prima di passare alla stuccatura vera e propria.
    Pubblicità

Metodo 2 di 3:
Scelta dello Stucco

  1. 1
    Recati da un ferramenta o in un negozio di vernici e scegli lo stucco o la vernice testurizzata che fa per te. Se intendi coprire un gran numero di macchie con dello stucco, dovrai acquistare una notevole quantità di stucco a vernice. Se vuoi ottenere una copertura spessa, sappi che 4 litri di stucco a vernice coprono all’incirca 2,5 metri quadrati di superficie.
    • Chiedi al proprietario del negozio di consigliarti un prodotto che incontri le tue necessità. Potrebbe consigliarti non solo il prodotto più indicato per la stuccatura, ma anche gli strumenti necessari per completarla, dato che dare lo stucco richiede l’utilizzo di più attrezzi rispetto alla verniciatura tradizionale.
    • Per le pareti esterne, puoi scegliere dello stucco a grana fine, media o grossa. Chiedi consiglio al proprietario del negozio per sapere qual è la varietà più indicata per il lavoro che hai in mente.
  2. 2
    Se vuoi, miscela lo stucco per conto tuo. Lo stucco è generalmente composto da cemento Portland, sabbia, calce idrata e acqua.[1] Nonostante ci siano diversi modi per miscelare questi ingredienti, puoi ottenere un buon risultato mischiando cemento, sabbia e calce seguendo una proporzione di 4:12:1, e aggiungere al composto tanta acqua fino a raggiungere una consistenza cremosa.
    • Se vuoi, puoi aggiungere allo stucco un po’ di color malta per “invecchiarne” l'aspetto, facendo sì che si intoni maggiormente con quello del muro da riparare e renda più facile ritingerlo. Se i colori non dovessero combaciare perfettamente, sappi che dovrai ricolorare l’intera parete.
  3. 3
    Se hai bisogno di riparare soltanto una piccola porzione di muro, considera l’idea di acquistare dello stucco premiscelato. Lo stucco premiscelato esiste sia a grana grossa che fine, ed è immediatamente pronto per l’uso. Se devi fare una piccola riparazione e non hai voglia di perdere troppo tempo a miscelare lo stucco, questa potrebbe essere la soluzione che fa per te.
    Pubblicità

Metodo 3 di 3:
Applicare lo Stucco alla Parete

  1. 1
    Stendi uno strato di stucco su un pannello di compensato seguendo il tipo di trama che hai intenzione di utilizzare. Qui di seguito troverai le più comuni rifiniture usate nella stuccatura: provale tutte prima di decidere quale usare.
    • Usa un rullo da imbianchino per creare un effetto puntinato. Non è l’opzione più adatta per stuccare pareti irregolari o macchiate.
    • Prendi una cazzuola e stendi lo stucco in maniera irregolare, dandone uno strato piuttosto spesso. Questo è il modo migliore per stuccare muri molto macchiati, e viene spesso usato per stuccare le pareti esterne.
    • Usa una spugna per creare una trama a quadri. Puoi immergere la spugna nello stucco e applicarla direttamente sulla superficie (casualmente o seguendo uno schema geometrico).
    • Una volta applicato lo stucco, usa una spazzola rigida o un pettine per solcarne la superficie. Puoi realizzare una trama a onde, a righe, a cerchi o a croce.
  2. 2
    Prepara il muro per la stuccatura. Per far aderire lo stucco nella maniera migliore, prepara il muro prima di dare la prima mano. Ovviamente, il tipo di preparazione dipende dalle caratteristiche della parete:
    • Pareti in calcestruzzo, mattoni o a blocchi: applica uno strato di legante cementizio e lascialo asciugare prima di proseguire.
    • Pareti in legno: inchioda sulla parete della carta catramata, poi coprila con della rete metallica (acquista un rotolo da 45 m, con filo del diametro di 1 mm). Inchioda la rete alla carta catramata usando dei chiodi galvanizzati per coperture.
  3. 3
    Se necessario, rinzaffa la parete con un primo strato di stucco usando cazzuola e nettatoia. Questo strato viene di solito applicato su un graticcio a maglie larghe che viene poi raschiettato, operazione che garantisce una migliore aderenza del secondo strato. Fare o non fare la raschiatura dipende in gran parte dalle dimensioni della superficie da stuccare: è consigliabile se si intende stuccare una parete intera; è meno necessario se si intende rappezzare il muro in piccoli punti.
    • Lo strato di rinzaffo dovrebbe essere spesso all’incirca 1 cm.
    • Quando il primo strato di stucco si è solidificato ma non è ancora asciutto, facci sopra delle tacche orizzontali usando una cazzuola dentata (con denti profondi 1 cm).[2] Questo passaggio è di fondamentale importanza e fa in modo che il secondo strato di stucco faccia presa sul primo in maniera efficace.
  4. 4
    Applica il secondo strato di stucco (quello di livellamento). Anche in questo caso, cerca di renderlo spesso circa 1 cm. Se lavori al sole, bagna periodicamente lo stucco con dell’acqua usando un vaporizzatore, in modo da renderlo malleabile.
  5. 5
    Ripassa la seconda mano di stucco con l’estremità di un’asse o un frattazzo in modo da renderla liscia. Per prima cosa bagna il frattazzo, poi allinealo perpendicolarmente alla parete e usalo per spianare lo stucco.
    • Dopo aver spianato il secondo strato di stucco, lascialo asciugare per 7-10 giorni. In questo periodo potrebbero manifestarsi eventuali crepe e imperfezioni che dovrai andare a correggere prima di dare l’ultima mano.
  6. 6
    Dai la mano finale e rendi più o meno liscia la superficie della parete. L’ultimo strato di stucco dovrebbe essere piuttosto sottile (meno di mezzo centimetro). In questa fase dovrai stendere il nuovo strato di stucco in modo che si intoni con quello vecchio, mentre in caso di stuccatura ex novo potrai seguire il tuo gusto personale. Per dare l’ultima mano di stucco puoi agire in diversi modi:
    • Mescola lo stucco con dell’altra acqua per renderlo più liquido. Poi usa un pennello per spruzzare o spennellare velocemente la vernice sul precedente strato di stucco.
    • Stendi la vernice con un frattazzo di gomma ruvida. Muovi circolarmente il frattazzo premendo con forza sulla parete.
    • Dai un tocco d’originalità al lavoro usando una spugna, uno straccio, un pennello ecc. per stendere lo stucco secondo i tuoi gusti.
    Pubblicità

Consigli

  • Se acquisti dello stucco premiscelato, il negozio dove lo compri può conferirgli il colore che preferisci (il che non è fattibile se decidi di miscelare lo stucco da te).
  • Per rendere liscia una parete esterna, aspetta che l’ultimo strato di stucco si asciughi, poi immergi una grossa spugna nell’acqua e passala sulla superficie del muro partendo dagli spigoli.
  • A meno che tu non sia un professionista, è meglio usare dello stucco premiscelato. Farlo da te potrebbe darti delle noie e non portare ai risultati desiderati.
  • Se il lavoro di stuccatura ti sembra particolarmente impegnativo, considera l’ipotesi di contattare un professionista. Ciò ti permetterà di risparmiare tempo e fatica.
  • Se devi dare lo stucco all’esterno, scegli una giornata coperta per darlo su una parete esposta a sud.
Pubblicità

Cose che ti Serviranno

  • Abiti vecchi
  • Raschietto per vernice
  • Cazzuola
  • Spazzola rigida
  • Pettine
  • Scala
  • Rullo da imbianchino
  • Nastro da imbianchino
  • Stucco o vernice testurizzata
  • Secchio
  • Detergente
  • Acqua
  • Spugna
  • Stucco in pasta
  • Pannello di compensato
  • Spatola per stucco

Informazioni su questo wikiHow

wikiHow è una "wiki"; questo significa che molti dei nostri articoli sono il risultato della collaborazione di più autori. Per creare questo articolo, autori volontari hanno collaborato apportando nel tempo delle modifiche per migliorarlo.

Hai trovato utile questo articolo?

No
Pubblicità