Come Diagnosticare il Cancro al Pancreas

Scritto in collaborazione con: Lo Staff di wikiHow

Il cancro al pancreas è una forma tumorale aggressiva, con una prognosi negativa e che si diffonde rapidamente provocando molto dolore nelle ultime fasi, quando le cellule cancerose si diffondono in altri organi. Gli enzimi digestivi possono fuoriuscire dall'organo danneggiato e intaccare i tessuti circostanti, infiammandoli e distruggendoli.[1] Tuttavia, nelle fasi precoci, la malattia può presentare pochi sintomi (o nessuno) finché non arriva nello stadio più avanzato. Poiché è difficile diagnosticarla tempestivamente, è molto importante prestare attenzione a qualsiasi segno di malessere del tratto addominale e digestivo; una diagnosi precoce è fondamentale perché in questa fase sono possibili più trattamenti medici e chirurgici.

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Osservare i Sintomi Precoci

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    Controlla i segni di itterizia. Può essere uno dei primi segnali indicatori del cancro e consiste nell'aspetto giallastro di pelle, occhi e mucose dovuto all'eccesso di bilirubina nel sangue.[2] L'itterizia è associata più spesso ai disturbi epatici, sebbene il cancro al pancreas provochi sovente un gonfiore a fegato e cistifellea, che porta a delle disfunzioni degli organi vicini. Controlla la pelle e gli occhi in uno specchio ben illuminato per verificare il colore giallastro.
    • L'itterizia rende anche la pelle pruriginosa, presta quindi attenzione a quest'altro sintomo.
    • La parte degli occhi che diventa gialla è la sclera (quella bianca) e non l'iride, che solitamente è di colore marrone, blu o verde.
    • Per assicurarti che si tratti di itterizia (se l'ingiallimento non è evidente) il medico può prescriverti un esame delle urine per verificare la bile o un esame del sangue.
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    Prendi nota della dolenzia addominale. Uno dei primi sintomi di questo cancro può essere a volte un dolore addominale o dolenzia diffusi, sebbene molte persone non manifestino alcun disagio finché il tumore non raggiunge uno stadio avanzato. Il pancreas si trova sotto lo stomaco e dietro l'intestino, molto vicino al centro della pancia, e il suo compito è quello di secernere l'insulina per controllare la glicemia, gli ormoni e gli enzimi digestivi.[3] Se la dolenzia addominale non scompare dopo una settimana, contatta il medico.
    • La palpazione (tocco profondo) del pancreas è difficile e praticamente inutile per verificare un lieve o moderato gonfiore, perché la ghiandola si trova dietro e molto vicino ad altri organi. Dato che questo tumore causa spesso gonfiore a fegato e cistifellea, che sono più facili da palpare e controllare, è possibile sbagliare diagnosi e confondere il cancro pancreatico con la cirrosi epatica o la colecistite.
    • Dato che il cancro al pancreas provoca dolenzia addominale, stanchezza e diarrea, nella fase precoce può assomigliare a un'infezione, a una colite ulcerosa, alla malattia di Crohn e alla sindrome dell'intestino irritabile.
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    Presta attenzione al senso di stanchezza e debolezza. Un altro segno precoce di questa malattia e di molte altre è un senso generale di spossatezza, fatica e indebolimento.[4] Questo perché la malattia può bloccare il flusso dei fluidi digestivi, oltre al fatto che le cellule cancerose consumano molte risorse, bruciano molta energia e inducono il sistema immunitario a lavorare più intensamente. Pertanto, nella fase precoce potresti sentirti come affetto da un'infezione virale, ma senza tosse, starnuti o rinorrea.
    • Nel primo stadio della malattia potresti provare un inspiegabile senso di stanchezza la sera, perdere la motivazione di svolgere attività fisica o anche di uscire di casa.
    • La spossatezza e la stanchezza dovute al cancro non vengono in genere alleviate da molto riposo.
    • Dato che i muscoli non stanno ricevendo sufficienti nutrienti (glucosio) ed energia mentre il tumore avanza, potresti sentirli più deboli e anche incerti quando li usi nelle normali attività.
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    Fai attenzione alla glicemia elevata. Una delle funzioni principali del pancreas è quella di secernere l'insulina che trasporta lo zucchero dal flusso sanguigno alle cellule, facendolo uscire dai vasi sanguigni in modo che produca energia. Pertanto, quando la ghiandola si ammala e perde la propria funzionalità, lo zucchero resta nel sistema sanguigno e la sua concentrazione tende a salire.[5] Quando il livello di glucosio è troppo elevato, ti senti letargico (stanco e affaticato), assetato, debole, irritabile e potresti soffrire maggiormente di emicrania.
    • La glicemia è misurabile attraverso un semplice esame del sangue. Se pensi di avere un disturbo di salute, puoi acquistare un dispositivo elettronico ed economico presso la farmacia, che permette di leggere i livelli di glucosio nel sangue, in modo da tenerli regolarmente sotto controllo.
    • Il diabete è una malattia caratterizzata dalla ridotta produzione di insulina (o da una minore sensibilità alla stessa), ma non è in genere causato dal cancro; in altre parole, il cancro al pancreas provoca quasi sempre il diabete in qualche sua fase.
    • Esistono diverse forme di tumore al pancreas, in base alle cellule che sono colpite (adenocarcinoma, glucagonoma, insulinoma, tumore delle cellule insulari o VIPoma),[6] e alcune innescano il diabete prima di altre.
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    Presta attenzione alla diarrea cronica o alle feci di colore chiaro. La diarrea rappresenta un altro potenziale segno di cancro al pancreas; inoltre, se le feci hanno un colore simile all'argilla o un aspetto parecchio più chiaro del normale, significa che vi è una scarsa quantità di bile.[7] La diarrea è dovuta al fatto che non vengono rilasciati sufficienti enzimi digestivi nell'intestino tenue per permettere un'adeguata digestione degli alimenti e un assorbimento dei nutrienti. Non sottovalutare il problema e contatta il medico se la diarrea dura più di una settimana.
    • Un ulteriore indizio che fa capire che il pancreas non funziona correttamente e non produce sufficienti enzimi per la digestione dei grassi (bile) è rappresentato dalle feci con un aspetto untuoso, un odore più intenso del solito e che tendono a galleggiare sulla superficie dell'acqua del water.
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Notare i Sintomi Avanzati

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    Presta attenzione a un dolore addominale bruciante. Man mano che il tumore progredisce, i segni e i sintomi tendono a mostrarsi maggiormente e più velocemente. Uno dei più significativi consiste in un diffuso dolore addominale moderato o grave, che viene in genere descritto di natura bruciante o mordente e che può anche irradiarsi nella zona centrale della schiena (colonna vertebrale toracica).[8] È proprio questo sintomo che convince molti pazienti malati di cancro al pancreas a rivolgersi al medico per la prima volta.
    • Il dolore forte può essere causato dagli enzimi digestivi che distruggono il tessuto circostante e/o dallo sviluppo della massa tumorale che esercita pressione sui nervi adiacenti.
    • Oltre alla prescrizione di antidolorifici forti come la morfina, il medico può consigliarti delle iniezioni di sostanze a base alcolica in specifici nervi addominali per bloccare il dolore; tale trattamento viene chiamato blocco del plesso celiaco.[9]
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    Prendi nota di una forte nausea o vomito. Rappresentano altri sintomi del cancro nella fase più avanzata e possono essere moderati o gravi, mentre il vomito può manifestarsi in maniera cronica.[10] La nausea tende a essere incessante peggiorando e regredendo durante tutto il giorno, mentre il vomito è in genere quotidiano, manifestandosi sovente anche più volte al giorno; quando il cancro raggiunge le fasi avanzate diventa molto difficile mangiare e spesso è una vera e propria sfida riuscire a trattenere i liquidi.
    • Il dolore intenso associato al rilascio costante di adrenalina e altri ormoni dello stress sono le cause principali del vomito e della nausea.
    • Il vomito cronico può portare rapidamente alla disidratazione e alla perdita di elettroliti (sali minerali), provocando gravi crampi muscolari e palpitazioni cardiache.
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    Osserva un inspiegabile calo ponderale. Possono esserci molti fattori che causano un dimagrimento nelle persone colpite dal cancro al pancreas. In generale, la malattia provoca un estremo deperimento organico (cachessia) dovuto alla quantità di energie che vengono bruciate dalle cellule anomale; inoltre, il dolore addominale, la nausea e anche il vomito possono rendere difficile l'assunzione di alimenti e riuscire a mantenere un peso sano.[11] Se stai dimagrendo eccessivamente (dovresti notarlo prima di tutto sul viso e sui fianchi), vai dal medico quanto prima per un controllo.
    • Anche se mangi e riesci a trattenere il cibo, il corpo non è in grado di assorbire i nutrienti correttamente perché il pancreas non produce sufficienti enzimi digestivi.
    • Questo è il motivo per cui vengono spesso consigliati degli integratori enzimatici per i pazienti affetti da questa malattia, perché aiutano il processo digestivo e a mantenere il peso nella norma.
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Parte 3 di 3:
Eseguire Esami Diagnostici

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    Esegui tutti gli esami del sangue appropriati. Quando presenti alcuni o tutti i sintomi descritti finora, il medico di famiglia o l'oncologo (specialista dei tumori) ti prescrive probabilmente una serie di esami del sangue; ne esistono diversi che aiutano a diagnosticare il cancro al pancreas e che possono escludere altre cause dei sintomi addominali. I principali sono: l'emocromo (esame completo), il test della funzione ematica, la bilirubina sierica, il test della funzione renale e la ricerca di vari marcatori tumorali.[12]
    • I marcatori tumorali sono sostanze presenti a volte nel sistema sanguigno dei pazienti oncologici; quelli associati al tumore al pancreas sono due: il CA 19-9 e l'antigene carcino embrionario (CEA).
    • La concentrazione di tali marcatori non è elevata in tutti i malati di cancro al pancreas, mentre alcune persone perfettamente sane potrebbero presentare livelli alti per diversi altri motivi; non è quindi un indicatore molto accurato, ma si tratta di un esame relativamente poco costoso e non invasivo che può comunque aiutare a stabilire se sono necessari ulteriori accertamenti.
    • È spesso utile controllare i livelli ormonali, dato che la concentrazione ematica di alcune sostanze (come la cromogranina A, il peptide C e la serotonina) è in genere molto alta nei pazienti affetti da questo tumore.
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    Assicurati di eseguire tutti gli esami diagnostici per immagini. Una volta preso in cura dall'oncologo che sospetta fortemente la presenza di tale tumore (basandosi sui sintomi rivelatori e sugli esami del sangue), puoi sottoporti a diversi test diagnostici, tra i quali i più comuni sono: la tomografia computerizzata e/o la risonanza magnetica dell'addome, l'ecografia endoscopica del pancreas e la colangiopancreatografia endoscopica retrograda (ERCP).[13] Una volta che l'esito di un test indica elevate probabilità di cancro, vengono eseguiti accertamenti più dettagliati per capire se il tumore si è diffuso - tale metodologia è chiamata stadiazione.
    • L'ecografia endoscopica si avvale di un dispositivo per rilevare le immagini del pancreas all'interno dell'addome; viene inserito un endoscopio nell'esofago e nello stomaco per rilevare delle immagini.[14]
    • La ERCP usa un endoscopio per iniettare un liquido di contrasto nel pancreas, si esegue poi una radiografia per evidenziare i dotti biliari e le altre parti della ghiandola.
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    Valuta di sottoporti a una biopsia per confermare la diagnosi. Una volta fatti diversi esami che sembrano avvalorare la tesi del cancro, dovresti eseguire un'ultima procedura per ottenere una diagnosi certa e stabilire quali cellule sono più coinvolte, chiamata biopsia pancreatica.[15] Tale procedura richiede l'anestesia e può essere eseguita in tre modi differenti: percutanea, endoscopica e chirurgica.
    • Quella percutanea (chiamata anche agoaspirato) prevede di inserire un lungo ago sottile e cavo attraverso la pelle addominale per raggiungere la ghiandola e prelevare un pezzetto di tessuto/tumore.
    • Quella endoscopica consiste nell'inserimento di un endoscopio attraverso l'esofago e lo stomaco per raggiungere l'intestino tenue e avvicinarsi al pancreas quanto basta per prelevare un campione di tessuto.
    • La biopsia chirurgica è più invasiva, perché prevede un'incisione sull'addome e l'inserimento di un laparoscopio per prelevare un campione e osservare se il cancro si è diffuso.
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Consigli

  • Il cancro al pancreas è più diffuso nelle persone obese, diabetiche, fumatrici, che abusano di alcol, che mangiano molti grassi trans e che sono state esposte per molto tempo a sostanze chimiche tossiche.[16]
  • Questo carcinoma ha quattro fasi, che vengono stabilite attraverso tutti gli esami diagnostici.
  • Lo stadio 1 è quello che offre più speranze, perché il tumore è limitato alla ghiandola.
  • Lo stadio 4 ha la prognosi peggiore, perché il cancro si è diffuso ad altri organi lontani, come il fegato e i polmoni.[17]
  • I trattamenti dipendono dalla fase raggiunta dal cancro; se non si è ancora diffuso altrove (fase 1) è possibile procedere con un intervento chirurgico, mentre nelle fasi 2, 3 e 4 si eseguono di solito contemporaneamente la radioterapia e la chemioterapia.
  • Quando il cancro raggiunge stadi avanzati, si procede con cure palliative, dato che le probabilità di sopravvivenza sono molto poche.
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Redazione di wikiHow
Questo articolo è stato scritto in collaborazione con il nostro team di editor e ricercatori esperti che ne hanno approvato accuratezza ed esaustività.

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