Come Diagnosticare la Dirofilariosi nei Cani

Scritto in collaborazione con: Pippa Elliott, MRCVS

Sicuramente saprai che bisogna trattare regolarmente i cani contro la dirofilaria a scopo preventivo, perché sono tra gli ospiti prediletti di questo parassita responsabile di gravi problemi di salute. Dal momento che la dirofilaria infesta il cuore e le arterie polmonari, può causare danni a carico del sistema circolatorio, dell'apparato cardiaco, dei vasi sanguigni e dei polmoni, quindi la prevenzione e il trattamento precoce sono molto importanti. Impara a capire se l'organismo del tuo amico peloso ospita questi nematodi in modo che il veterinario possa curarlo tempestivamente.[1]

Parte 1 di 3:
Riconoscere i Sintomi Procurati dalla Dirofilaria

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    Fai attenzione se tossisce. All'inizio potresti sentire qualche colpo di tosse che probabilmente attribuirai a una lieve indisposizione. Tuttavia, se persiste, si tratta di dirofilariosi. Il cane potrebbe tossire leggermente per settimane.
    • Questo sintomo diventa più evidente con l'attività fisica, quindi tieni sott'occhio il cane dopo una passeggiata.[2]
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    Controlla il suo livello di energie. Potresti accorgerti che c'è qualcosa di strano nel comportamento prima ancora di sospettare una malattia parassitaria. Il cane potrebbe apparire eccessivamente stanco dopo un po' di esercizio o rimanere indietro quando passeggiate insieme. La mancanza di energie è un sintomo della dirofilariosi.
    • Per esempio, se è sempre stato abbastanza vivace e noti che non vuole più muoversi, dovresti considerare seriamente il suo stato di salute.
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    Presta attenzione all'appetito. Potresti notare qualche cambiamento anche sotto questo aspetto. Magari non mangia molto, non è più interessato al cibo o ai suoi bocconcini preferiti e, di conseguenza, dimagrisce. La perdita di peso è un altro sintomo della malattia.
    • Mano a mano che l'infezione progredisce, potresti anche notare che l'addome si gonfia (per accumulo di liquidi) nonostante perda peso.[3]
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    Individua i sintomi della fase avanzata della malattia. Se soffre di dirofilariosi da un po' di tempo, i sintomi potrebbero peggiorare. Quelli più gravi comprendono svenimento, collasso e persino la morte. Se presenta segni della fase avanzata, portalo con urgenza dal veterinario.
    • Alcuni cani manifestano improvvisamente problemi respiratori accompagnati da urine di colore scuro. Potresti anche notare che le gengive sono diventate bianche. Sono tutti sintomi della sindrome della vena cava superiore (una condizione che si presenta nella fase avanzata della dirofilariosi) causata da un calo improvviso di globuli rossi.[4]
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    Controlla lo sviluppo dell'infezione. La sintomatologia della dirofilariosi non è sempre uguale. Per esempio, il cane potrebbe avere difficoltà respiratorie o non mostrare nessun segno.[5] Dal momento che la gravità della sintomatologia varia a seconda dei casi, i veterinari dividono l'evoluzione della malattia in tre gruppi per descrivere il modo in cui può progredire:
    • Primo gruppo: l'infezione viene diagnosticata, ma il cane non presenta sintomi o solo un po' di tosse. I pazienti di questo gruppo hanno aspettative di guarigione più alte.
    • Secondo gruppo: il cane tossisce regolarmente e non desidera muoversi.
    • Terzo gruppo: il cane ha gravi difficoltà respiratorie, sviene e mostra sintomi di insufficienza cardiaca destra, tra cui gonfiore all'addome e agli arti.
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Parte 2 di 3:
Ottenere una Diagnosi

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    Fai visitare il tuo amico peloso. Se noti i sintomi della dirofilariosi, porta il cane dal veterinario. Utilizzerà uno stetoscopio per rilevare la frequenza cardiaca e auscultare i polmoni. Procederà anche all'analisi del sangue per verificare la presenza del parassita.
    • Se la quantità dei vermi è esigua, probabilmente il cane non ha alcun sintomo o cambiamento visibile. Questo è il motivo per cui è importante sottoporlo alle analisi del sangue ogni anno.
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    Fai ulteriori esami. Se le analisi del sangue rilevano la presenza della dirofilaria, il veterinario potrebbe effettuare altre indagini, come un elettrocardiogramma (che esamina l'attività elettrica del cuore), una radiografia (che controlla un'eventuale dilatazione del cuore) e un'ecocardiografia (che visualizza il cuore, il numero dei vermi e le lesioni). Questi accertamenti permettono al veterinario di valutare le condizioni del suo paziente, le probabilità di successo del trattamento e i suoi rischi.
    • In rare circostanze, se le analisi del sangue risultano negative, il veterinario potrebbe effettuare comunque un ecocardiogramma per verificare la presenza di parassiti.
    • Se l'animale risulta positivo alla dirofiariosi è probabile che il veterinario esegua un ulteriore esame per confermare la diagnosi.
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    Sottoponi il cane ad altre analisi del sangue. Se la malattia si trova nella fase iniziale o se i vermi all'interno dell'organismo sono solo maschi, c'è un'alta probabilità che le analisi del sangue risultino negative (in quanto rilevano solo le proteine prodotte dalle femmine). Se il veterinario non si fida dei risultati (per esempio perché il paziente è un cucciolo e il numero dei parassiti può essere verosimilmente basso in un soggetto giovane), potrebbe eseguire il test di Knott.[6]
    • Il test di Knott consiste nel prelevare un campione di sangue, che viene poi centrifugato e filtrato in cerca di tracce di dirofilarie.
    • Poiché le larve di dirofilaria impiegano diversi mesi a svilupparsi e diventare vermi adulti in grado di essere rilevati, è importante effettuare due volte le analisi del sangue se il cane non è stato sottoposto a nessun trattamento preventivo. Tra un esame e l'altro devono passare 6-7 mesi, ovvero un intervallo di tempo sufficiente per individuare un'eventuale infezione.[7]
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    Segui le istruzioni terapeutiche. Probabilmente il veterinario somministrerà al cane un farmaco per via iniettiva allo scopo di uccidere i vermi. A te spetta tenerlo immobile il più possibile e somministrargli un antidolorifico. Anche se starà male a causa delle dirofilarie adulte che muoiono nel torrente ematico, il farmaco le ucciderà efficacemente nel giro di 1-3 mesi.[8]
    • Dato che con la diagnosi potrebbe essere accompagnata da un peggioramento del paziente, il veterinario potrebbe stabilizzare le sue condizioni con un farmaco per il cuore che andrà a migliorare la circolazione del sangue prima del trattamento.[9]
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Parte 3 di 3:
Conoscere e Prevenire la Dirofilariosi

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    Informati sulla dirofilaria. Le dirofilarie sono parassiti che vivono nel cuore e nei vasi sanguigni dell'ospite. La gravità dell'infezione è determinata dal numero di vermi presenti nell'organismo. Poiché la dirofilariosi è una malattia a progressiva evoluzione, peggiora col passare del tempo mano a mano che i vermi si riproducono.[10]
    • Si tratta di una malattia contagiosa, diffusa in molti Paesi.
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    Comprendi come avviene la trasmissione. Le dirofilarie vengono trasmesse da un organismo all'altro, in genere tramite le zanzare. Un cane può contagiarsi quando una zanzara infetta lo pizzica iniettandogli le larve di dirofilaria. Queste ultime impiegano circa 6 mesi per diventare vermi adulti e riprodursi.[11]
    • La dirofilariosi è diffusa prevalentemente nelle regioni tropicali e subtropicali, in cui le condizioni climatiche sono ideali per la riproduzione delle zanzare.[12]
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    Porta il cane dal veterinario. Dal momento che i sintomi della dirofilariosi possono comparire dopo diversi anni, è importante far esaminare regolarmente il cane (almeno una volta l'anno, anche se segue un regolare regime di prevenzione). In genere questa malattia viene diagnosticata tra i 2 e gli 8 anni di età.
    • Una diagnosi di dirofilariosi è rara nei cuccioli che hanno meno di un anno di vita perché le larve (microfilarie) impiegano 5-7 mesi per diventare adulte e causare problemi di salute.[13]
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    Somministra ogni mese un trattamento preventivo. Consulta il veterinario per sapere quale tipo di farmaco dovrebbe assumere il tuo cane. Ti indicherà la posologia e ti spiegherà le modalità di somministrazione. Indipendentemente dal farmaco prescritto, assicurati di non saltare nessuna dose. I medicinali per la prevenzione della dirofilariosi sono sotto forma di:[14]
    • Compresse orali.
    • Trattamenti topici.
    • Iniezioni.
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Consigli

  • Circa 30 specie di zanzare diverse sono in grado di trasmettere le dirofilarie.
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Informazioni su questo wikiHow

Veterinaria del Royal College of Veterinary Surgeons
Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Pippa Elliott, MRCVS. La Dottoressa Elliott è una veterinaria con oltre trenta anni di esperienza. Si è laureata all'Università di Glasgow nel 1987 e ha lavorato come specialista in chirurgia veterinaria per sette anni. In seguito, ha lavorato per più di dieci anni come veterinaria in una clinica per animali.
Categorie: Cani

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