Come Diagnosticare le Disfunzioni Sessuali

Scritto in collaborazione con: Trudi Griffin, LPC

Le disfunzioni sessuali, chiamate anche disturbi sessuali, includono tutti quei problemi che impediscono a una persona o a una coppia di raggiungere la soddisfazione durante l'intimità. Possono verificarsi in qualsiasi fase della risposta sessuale: eccitazione, desiderio, plateau, orgasmo e risoluzione. Anche se molte persone esitano a parlare di tali disfunzioni con il medico, si tratta in realtà di un problema molto più comune di quanto si possa immaginare; circa il 31% degli uomini e il 43% delle donne ne soffre.[1] Se temi di avere qualche disturbo della sfera sessuale, parlane con un dottore per ottenere una diagnosi e ricevere le cure appropriate.

Parte 1 di 3:
Ottenere una Diagnosi

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    Esamina le categorie delle disfunzioni sessuali. Sebbene la maggior parte delle persone attraversi delle "serate no", il disturbo si può considerare un problema quando si verifica regolarmente e interferisce con la vita sessuale. Rifletti su quando si è riscontrato l'episodio negativo e come influisce sull'esperienza sessuale. Di seguito sono elencati i quattro diversi tipi di disfunzioni:[2]
    • Disturbo del desiderio: si verifica quando non hai costantemente interesse sessuale o molto poco. Per le donne, i fattori come i contraccettivi possono ridurre o eliminare completamente il desiderio;[3]
    • Disturbo dell'eccitazione: in questo caso vorresti fare sesso, ma il corpo non risponde;
    • Disturbo dell'orgasmo: il corpo e la sfera emotiva sono impegnati nell'attività sessuale, ma non sei in grado di raggiungere l'apice, vivendo uno stato di frustrazione;
    • Disturbo da dolore: si manifesta quanto qualche fase dell'attività sessuale è dolorosa, soprattutto la penetrazione.
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    Individua le difficoltà a raggiungere l'orgasmo. La sua assenza è definita anorgasmia. Il medico può porti delle domande in merito ai fattori psicologici ed emotivi che causano tale disturbo, come l'inibizione sessuale, la mancanza di esperienza, il senso di colpa, uno stato d'ansia o qualche trauma o abuso sessuale. Esistono alcuni farmaci o malattie croniche che possono creare problemi di questo genere.[4]
    • A volte, è possibile ridurre l'anorgasmia semplicemente con una sufficiente stimolazione.
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    Identifica le cause di origine medica delle disfunzioni sessuali. Lo stress è spesso il principale responsabile di tali disturbi; tuttavia, possono esserci anche dei fattori psicologici o clinici che svolgono un ruolo importante. Anche malattie come diabete, disturbi cardiaci o neurologici e squilibri ormonali possono provocare disturbi della sfera sessuale,[5] così come gli effetti collaterali di alcuni farmaci, le droghe e l'alcol.[6]
    • Se hai superato i 65 anni, le probabilità di vivere una ridotta risposta sessuale aumentano.[7]
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    Esamina le cause psicologiche. Alcuni problemi di natura sessuale possono avere origini psicologiche, come una scarsa considerazione del proprio corpo, disturbi dell'umore, problemi di coppia o traumi sessuali pregressi.[8]
    • I fattori psicologici possono portare a una minore libido, riduzione del desiderio o dell'eccitazione, incapacità di raggiungere l'orgasmo o perdita di sensibilità nei genitali.
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    Tieni in considerazione i fattori socioculturali ed economici. Aspetti come un'inadeguata educazione sessuale, le credenze religiose, la vergogna di origine culturale nei confronti del sesso, la stanchezza dovuta alla vita familiare o lavorativa possono contribuire a creare insoddisfazione.[9] Le convinzioni inculcate fin dall'infanzia, le norme culturali e i ruoli di genere giocano un ruolo altrettanto importante.
    • Pensa a come le credenze culturali che ti sono state insegnate possano influire sulla tua vita intima. Ti è stato trasmesso il concetto che il sesso è "una brutta cosa" o che devi vergognarti del tuo corpo? Questi sono aspetti che possono incidere sulla soddisfazione nei rapporti di coppia.
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    Discuti i problemi con il medico. Se i disturbi sessuali stanno angosciando te, il tuo partner o mettendo in crisi il rapporto di coppia, fissa un appuntamento con il dottore.[10] Confidagli le tue difficoltà e ricorda che è lì per aiutarti; cerca di essere quanto più specifico possibile, descrivendo cosa sta causando i problemi, quando e con quale frequenza si verificano e se provi anche dolore.
    • Potresti sentirti in imbarazzo ad affrontare questi argomenti, ma ricorda che stai cercando aiuto e che sono disponibili delle cure.

Parte 2 di 3:
Diagnosticare le Disfunzioni Sessuali nelle Donne

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    Fissa un appuntamento con il ginecologo. Durante la visita potrebbe farti fare alcuni test, sottoporti a un controllo fisico e porti determinate domande. Mentre ti esamina fisicamente, il medico esegue l'esame pelvico, oltre al Pap test per verificare la presenza di un cancro o di una situazione precancerosa.[11]
    • Può farti anche domande in merito al tuo approccio verso il sesso, se hai vissuto esperienze traumatiche in passato, se hai problemi di coppia, di alcol o droghe.
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    Sottoponiti agli esami per controllare i livelli ormonali. Ci sono molti fattori che influiscono sul desiderio sessuale femminile; chiedi al ginecologo di eseguire i test per valutare possibili cause mediche o disfunzioni. Se hai una scarsa libido, è importante capire se le concentrazioni di estrogeni e di testosterone sono basse; potrebbero inoltre essere opportuni degli accertamenti per l'ipertensione, eventuali disfunzioni tiroidee e il diabete.[12]
    • Altri elementi che possono incidere in maniera specifica sono l'allattamento, i cambiamenti ormonali dopo un parto e la menopausa.
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    Cerca cause mediche. Le donne possono avere diversi problemi, come una ridotta circolazione di sangue nei genitali, debolezza dei muscoli del pavimento pelvico, trauma vaginale, lesioni al midollo spinale o anche mutilazioni genitali che possono interferire con la soddisfazione sessuale. Questi disturbi possono portare alla secchezza vaginale, al calo della libido e a un forte dolore durante i rapporti.[13]
    • Il ginecologo può esaminare e prendere in considerazione molti di questi aspetti.
    • Se stai assumendo dei farmaci, chiedi al dottore se possono essere responsabili della mancanza di desiderio e di soddisfazione sessuale.
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    Presta attenzione al dolore. Se l'atto sessuale è doloroso, potresti soffrire di vaginismo o dispareunia. Nel primo caso si manifestano degli spasmi involontari che interferiscono con la penetrazione;[14] tale disturbo può derivare dalla paura, dall'inesperienza o anche da un evento traumatico vissuto in passato. Il secondo problema consiste nel dolore durante l'atto sessuale e può essere la conseguenza di endometriosi, cisti ovarica, infiammazione vaginale o presenza di tessuto cicatriziale.[15]
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    Individua i sintomi associati alla secchezza vaginale. Alcune donne hanno difficoltà a lubrificare la vagina; tale fenomeno può subire delle alterazioni in seguito all'allattamento o alla menopausa. Se provi ansia all'idea di fare sesso o temi che possa essere doloroso, sappi che questi pensieri possono influire sulla secchezza.[16]
    • Pensa a quando si verificano le difficoltà. Cosa pensi o provi in merito alla mancanza di lubrificazione? Come reagisci (e come reagisce il partner) a tale disturbo?

Parte 3 di 3:
Diagnosticare le Disfunzioni Sessuali negli Uomini

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    Fissa un appuntamento dal medico. Quando ti viene diagnosticata una disfunzione sessuale, il dottore esegue una visita e ti pone diverse domande per capire meglio il problema che ti affligge.[17] Può prescriverti un esame per controllare i livelli di testosterone, che è solitamente il primo passo per valutare la salute sessuale negli uomini.
    • Può anche informarsi in merito ai farmaci che stai assumendo al momento, chiederti se fai uso di alcol o droghe e se hai apportato dei cambiamenti nello stile di vita che possano influire sulla soddisfazione sessuale.
    • Tra i vari esami che può prescriverti ci sono l'emocromo, l'esame dell'urina, della glicemia, della creatinina sierica, del profilo lipidico, del testosterone e/o dei livelli di prolattina.[18]
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    Valuta i problemi di disfunzione erettile. È un disturbo che colpisce molti uomini, soprattutto quelli che hanno superato i 40 anni;[19] viene definito come l'incapacità di mantenere l'erezione durante il rapporto. Alcune possibili cause sono una limitata circolazione del sangue nell'area genitale, un disturbo neurologico, lesioni al pene, alcune malattie croniche e determinati farmaci. Con il tempo, tale disfunzione può causare stress e ansia.
    • Questo problema è associato ad alcune patologie, come diabete mellito, malattie coronariche, ipertensione, iperlipidemia, compressione del midollo spinale e tumori pituitari.[20]
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    Individua i problemi di eiaculazione. Alcuni uomini soffrono di eiaculazione precoce, che si verifica prima o subito dopo la penetrazione; tra i principali fattori responsabili di tale disturbo considera lo stress, un passato di repressione sessuale e mancanza di fiducia in sé.[21] Alcuni uomini non sono affatto in grado di eiaculare; alcune possibili cause sono i farmaci (determinati tipi di antidepressivi), ansia da prestazione o un precedente trauma della sfera sessuale.[22] A volte, anche delle profonde convinzioni religiose possono interferire con la soddisfazione sessuale.
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    Affronta i problemi di una carenza di libido. Sia gli uomini sia le donne possono vivere questo problema. Tra i principali fattori responsabili per gli uomini si ricordano bassi livelli di testosterone, malattie fisiche o effetti collaterali di alcuni farmaci; tuttavia, anche stress, depressione, ansia da prestazione o innescata dall'idea di avere un rapporto intimo possono provocare problemi di desiderio.[23] Anche le difficoltà di coppia possono incidere sulla mancanza di libido.
    • Tieni inoltre in considerazione malattie come il diabete e l'ipertensione.[24]

Informazioni su questo wikiHow

Counselor Professionale Registrata
Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Trudi Griffin, LPC. Trudi Griffin lavora come Counselor Professionale Registrata nel Wisconsin. Ha conseguito la Laurea Magistrale in Counseling Psicologico Clinico alla Marquette University nel 2011.
Categorie: Salute | Vita di Coppia

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