Come Dire Ciao in Spagnolo

Scritto in collaborazione con: Lo Staff di wikiHow

Anche se non hai mai frequentato un corso formale, probabilmente sai che "hola" significa "ciao" in spagnolo; tuttavia, proprio come in italiano, esistono diversi termini e frasi per salutare le altre persone. Impararli è il primo passo per riuscire a sostenere una conversazione in questa lingua; inoltre, aggiungendo qualche espressione gergale, la gente potrebbe scambiarti per una persona madrelingua![1]

Metodo 1 di 3:
Imparare le Formule di Saluto Tradizionali

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    Inizia da "¡Hola!". Si tratta del saluto più semplice della lingua castigliana e si usa con ogni interlocutore e in ogni circostanza. La cultura latinoamericana, in particolare, è piuttosto formale, quando hai quindi dei dubbi, vai sul sicuro scegliendo tale espressione.[2]
    • Se incontri un gruppo di persone, valuta di dire "hola" a ciascun singolo individuo; questo gesto non è necessario ovunque, ma è comunque segno di rispetto.
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    Passa a un saluto meno formale. Proprio come in italiano, è normale che le persone che parlano spagnolo usino delle espressioni diverse per salutare gli amici, i conoscenti o quando si trovano in situazioni più rilassate.[3]
    • "¿Qué pasa?" (che pasa) significa "come va/che succede?";
    • "¿Qué tal?" (che tal) indica "come va/come stai?";
    • "¿Qué haces?" (che ases) si utilizza per chiedere "cosa fai?" o "come te la passi?".
  3. 3
    Usa "¿Cómo estás?" (como estàs) per salutare. Proprio come in italiano, accade spesso che il saluto (ad esempio "ciao") venga ignorato e che l'interlocutore passi subito alla domanda "come stai?". Devi coniugare il verbo "estar" in base alla persona o persone a cui ti rivolgi.[4]
    • Pronuncia "¿Cómo estás?" quando parli in maniera informare con un coetaneo, una persona più giovane o un familiare.
    • Se ti trovi in una situazione formale, ad esempio con una persona più anziana o che ricopre un ruolo autorevole, puoi dire "¿Cómo está?" oppure "¿Cómo está usted?". Se sei nel dubbio, rivolgiti in maniera formale e rispettosa e concedi all'interlocutore la possibilità di informarti che non è necessario darsi del "Lei".
    • Quando ti rivolgi a un gruppo di persone puoi dire "¿Cómo están?" per salutare tutti.
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    Cambia espressione quando saluti al telefono. Nella maggior parte degli Stati parlanti castigliano se rispondi al telefono dicendo "¿Hola?", vieni compreso perfettamente, ma gran parte dei madrelingua dice "¿Aló?"[5]
    • Nell'America del Sud puoi anche sentire degli individui che dicono "¿Sí?", un atteggiamento piuttosto comune soprattutto nelle telefonate d'affari.
    • Gli spagnoli (inteso come persone originarie della Spagna e non solamente come parlanti castigliano) rispondono normalmente al telefono dicendo "¿Dígame?" o con l'abbreviazione "¿Díga?". Anche questa espressione è di saluto, ma si usa solo al telefono ed è assimilabile alla nostra risposta "pronto".
    • Se stai facendo una telefonata, è considerato segno di cortesia rispondere con il saluto adeguato in base al momento della giornata; per esempio, se è mattina, puoi rispondere "¡Buenos días!" (buenos dias), cioè "buongiorno".
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    Rispondi alla domanda "¿Cómo estás?" con "Bien, gracias" (bien grasias). Questa semplice formula significa "bene, grazie". Come nella gran parte del mondo occidentale, anche le persone che parlano spagnolo replicano a questa domanda affermando di star bene anche quando non è vero.[6]
    • Puoi anche dire "Más o menos" che significa "abbastanza bene" oppure "così così" ed è un po' meno convenzionale di "Bien, gracias".
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    Cambia la risposta in base alla formula di saluto. A volte metti inconsciamente il "pilota automatico" e replichi "bene, grazie" anche quando qualcuno chiede "che cosa succede?". Questo accade in tutte le culture e lingue, spagnolo compreso; modificando la risposta, eviti di incorrere in questo errore.[7]
    • Ad esempio, se qualcuno ti chiede "¿Qué tal?" ("che c'è?"), puoi dire "Nada", che significa "niente".
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Metodo 2 di 3:
Salutare in Base al Momento della Giornata

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    Pronuncia "¡Buenos días!" al mattino. Sebbene questa espressione significhi "buoni giorni" (interpretato come "buongiorno"), si usa però per esprimere "buona mattina" e viene detta in qualsiasi momento prima di mezzogiorno.[8]
    • I saluti tradizionali in castigliano che fanno riferimento al momento della giornata sono in genere al plurale; puoi a volte sentire un "buen día", ma "buenos días" è la versione più comune.
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    Usa "¡Buenas tardes!" nel pomeriggio. Se sono trascorse le 13:00, puoi usare questo saluto al posto di "¡Hola!" per dire "buon pomeriggio". In America Latina è difficile sentire questa formula dopo il tramonto, ma in Spagna si usa anche in serata.[9]
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    Pronuncia "¡Buenas noches!" (buenas noces) alla sera. Questa espressione significa "buona notte" e si usa sia per accogliere la persona sia come saluto di commiato; in realtà, la traduzione più accurata di questa frase è "buonasera".[10]
    • In genere, "¡Buenas noches!" viene considerato un saluto più formale, tieni quindi in considerazione questo aspetto nelle varie situazioni sociali; si usa con maggiore frequenza con gli sconosciuti, soprattutto se chiaramente più anziani.
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    Prova a dire "¡Muy buenos!" a qualsiasi ora del giorno. Si tratta di una formula abbreviata per tutti i saluti che fanno riferimento al momento della giornata. Se ti trovi intorno all'ora del mezzogiorno o nel tardo pomeriggio, potresti avere qualche dubbio sull'espressione più adatta da usare; in questi casi, opta per l'abbreviazione.[11]
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Metodo 3 di 3:
Usare il Gergo Locale

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    Ascolta le persone madrelingua. Quando entri per la prima volta in un Paese o in un quartiere in cui si parla castigliano, dedica alcuni minuti ad ascoltare e ad "assorbire" le conversazioni che avvengono intorno a te; in questo modo, puoi cogliere alcune espressioni locali per salutarsi.[12]
    • Puoi anche imparare delle formule gergali guardando i programmi televisivi spagnoli o ascoltando la musica, soprattutto quella pop.
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    Se sei in Messico, usa "¿Qué onda?". La traduzione letterale è "quale onda?" e può sembrare priva di senso; tuttavia, è una frase comunemente usata per salutare in modo informale ed equivale a "che c'è/come va?". In base al tono con cui viene pronunciata, può essere intesa anche come "hai qualche problema?".[13]
    • Un'altra maniera comune di salutare in Messico è "Quiubole" o "Q'bole" (pronunciato "chiubole" o "chibole").
    • "¿Qué onda?" si usa anche in altri Paesi sudamericani; se qualcuno la pronuncia, sentiti libero di fare altrettanto.[14]
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    Prova a dire "¿Qué más?" (che mas) in Colombia. Significa letteralmente "che altro?", ma si usa in questo e in altri Paesi dell'America Latina per intendere approssimativamente "come va?".[15]
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    Utilizza l'espressione "¿Qué hay?" (che ai) oppure "¿Qué tal?" (che tal) in Spagna. Queste due frasi si pronunciano per salutare in maniera informale, un po' come "ciao" e "come stai?" in italiano.[16]
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    Impara le repliche colloquiali ai saluti. Proprio come puoi salutare qualcuno con un'espressione gergale o colloquiale, puoi fare la stessa cosa per rispondere; queste frasi si utilizzano soprattutto con amici, conoscenti o coetanei.[17]
    • Una risposta comune è "¡No me quejo!" (no me cheho - con la seconda "h" aspirata) che significa "non posso lamentarmi".
    • Puoi anche usare la frase "Es lo que hay" (es lo che ai) che si può assimilare a "va come va". In genere, è una risposta furba quando qualcuno ti approccia con la domanda "¿Qué es la que hay?" (che es la che ai), molto usata in Puerto Rico.[18]
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Redazione di wikiHow
Questo articolo è stato scritto in collaborazione con il nostro team di editor e ricercatori esperti che ne hanno approvato accuratezza ed esaustività.
Categorie: Lingue

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