Come Disinfettare una Ferita

Scritto in collaborazione con: Sarah Gehrke, RN, MS

Curare una ferita può essere stressante e fastidioso. Per evitare di preoccuparsi ulteriormente, è fondamentale prevenire eventuali infezioni. Indipendentemente dalla profondità della ferita, disinfettarla correttamente riduce il rischio che si infetti. I tagli (incluse le ferite da puntura) e i graffi richiedono un trattamento diverso rispetto alle ferite lasciate da un intervento chirurgico. In ogni caso, se adotti le giuste precauzioni, potrai curarle completamente senza alcun effetto collaterale.

Metodo 1 di 2:
Disinfettare Tagli e Graffi

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    Lavati le mani. Basta usare acqua e sapone, nient'altro. Crea una schiuma corposa, quindi strofina le mani fra di loro canticchiando "Tanti auguri a te". Assicurati di raggiungere il dorso della mano, le dita e la zona sotto le unghie (se possibile). Tamponale bene con un asciugamano pulito [1].
    • Se non hai accesso all'acqua corrente, puoi usare anche un igienizzante mani a base di alcol. In realtà, è preferibile lavarsi le mani con l'acqua, ma un igienizzante è sempre meglio di niente.
    • Se devi disinfettare la ferita di un'altra persona, è bene indossare un paio di guanti puliti monouso di vinile o lattice. Non è però strettamente necessario.
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    Se necessario, frena l'emorragia. Se la ferita continua a sanguinare, appoggia una benda o una garza sterile sulla zona interessata ed esercita una pressione diretta. Non toglierla fino a quando non avrai la certezza che l'emorragia si sia interrotta, altrimenti rischi di lacerare il tessuto e provocare un ulteriore sanguinamento. Solleva la zona interessata al di sopra del livello del cuore. In questo modo la circolazione verrà deviata dalla ferita [2].
    • Se non riesci a sollevare la zona interessata, premi un punto di pressione (un'arteria al di sopra della ferita) sul polso, sul bicipite, in cima alla coscia o dietro il ginocchio [3].
    • Se l'emorragia non dovesse interrompersi dopo 10 minuti di pressione ed elevazione, vai al pronto soccorso. Chiama un'ambulanza qualora non potessi recartici [4].
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    Pulisci la ferita e la zona circostante. Lavala con dell'acqua. Puoi usare quella di rubinetto o riempire un contenitore. Pulisci la zona circostante con una spugna imbevuta di acqua saponata. Evita di fare finire il sapone nella ferita, perché potrebbe irritarla. Risciacquala e tamponala con un asciugamano o un panno pulito [5].
    • In alternativa, potresti pulire la ferita con una soluzione salina e un pezzetto di garza. Imbevi la garza nell'acqua e usala per picchiettare delicatamente la ferita [6].
    • Se nella ferita dovessero essere rimasti residui di sporco, cerca di rimuoverli usando una pinzetta sterilizzata con alcol isopropilico. Non utilizzare le dita. Rivolgiti a un medico nel caso in cui i residui di sporco o altri elementi si trovino a una profondità difficile da raggiungere, oppure se la ferita è profonda e presenta un oggetto conficcato al suo interno [7].
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    Usa un antibiotico ad applicazione topica da banco. Puoi per esempio scegliere una pomata a base di neomicina. Versane una goccia su un cotton fioc, quindi picchiettalo sulla ferita [8].
    • Prima controlla l'etichetta per assicurarti di non essere allergico agli ingredienti della pomata. Il foglietto illustrativo dovrebbe elencare principi attivi e potenziali allergeni.
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    Benda la ferita. Andrà bene un cerotto di dimensioni adeguate, una benda non adesiva o un pezzetto di garza antiaderente da fissare con del nastro adesivo medico. Tieni la benda asciutta, mentre la ferita va mantenuta umida, in quanto questo aiuta ad accelerarne la guarigione [9]. Cambiala tutti i giorni, specialmente all'uscita dalla doccia o dalla vasca da bagno. Questo permetterà alla ferita di guarire e diminuirà il rischio che si manifesti un'infezione [10].
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    Rivolgiti a un medico qualora fosse necessario. Vai dal tuo medico di base o al pronto soccorso nel caso in cui si tratti di un taglio profondo o di una ferita da puntura. Spiega nell'esattezza come è stata provocata. Il medico eseguirà innanzitutto una procedura di sterilizzazione. Se la ferita è profonda, cucirà la pelle con dei punti di sutura. In caso di ferita da puntura, è possibile che venga somministrato un vaccino antitetanico [11].
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    Tieni sotto controllo la ferita fino a guarigione completa. Quando cambi la benda, assicurati che si stia formando una crosta e che la ferita si stia restringendo gradualmente. Non stuzzicarla [12]. Osserva l'eventuale presenza di rossori, gonfiori, secrezioni e cattivi odori. Il colore delle secrezioni è particolarmente importante. Se sono dense e di una colorazione gialla, marrone o verde, allora la ferita è infetta [13].
    • Se dovessi osservare questi sintomi, o se la ferita non sta guarendo, rivolgiti a un medico. Dovresti farlo anche nel caso in cui accusi un dolore intenso (è invece normale avvertire un lieve bruciore) o una sensazione di calore nella zona della ferita [14].
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Metodo 2 di 2:
Trattare le Ferite Chirurgiche

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    Igienizza le mani. Rimuovi gli accessori che indossi nella zona di mani e/o polsi. Crea una schiuma corposa con acqua tiepida e sapone (puoi usare un panetto o qualche goccia di sapone liquido). Strofina le mani fra di loro, massaggiando i palmi, i dorsi, le dita e la zona sotto le unghie. Lavale per almeno 20 secondi. Risciacquale e tamponale con un asciugamano pulito [15].
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    Rimuovi la benda. Il tuo medico ti dirà con che frequenza occorre cambiarla. Per iniziare, stacca il nastro adesivo chirurgico. Poi, rimuovi con cura la benda che ricopre la ferita. Se aderisce alla pelle, inumidiscila, a meno che il tuo medico non ti abbia indicato di fare diversamente. Getta la benda in un secchio dell'immondizia rivestito con un sacchetto [16].
    • Assicurati di appoggiare tutto l'occorrente su una superficie pulita prima di rimuovere la benda [17].
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    Pulisci la ferita con una soluzione salina o usa il detergente raccomandato dal tuo medico. Imbevi un pezzetto di garza usando una soluzione salina o un prodotto detergente consigliato dal tuo medico. Tampona delicatamente la ferita. Se nella zona circostante si sono accumulati residui incrostati di sangue o secrezioni, rimuovili delicatamente con una garza imbevuta di soluzione salina.
    • Evita di usare saponi antibatterici o trattamenti topici. Potrebbero decelerare il processo di guarigione e aumentare il rischio di contrarre infezioni [18].
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    Irriga la ferita qualora fosse necessario. Se il tuo medico ti prescrive questo metodo di detersione, ti darà una siringa per eseguire il procedimento. Per iniziare, riempila di soluzione salina, quindi posizionala a circa 3-15 cm di distanza dalla ferita e premi lo stantuffo per rimuovere il sangue o le secrezioni che si sono seccate sulla zona interessata [19].
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    Osserva eventuali segnali di infezione. Assicurati che la ferita stia guarendo in linea con le aspettative del tuo medico. Esamina se presenta rossori, gonfiore, sensazione di calore al tatto, intorpidimento, pus o cattivi odori. Considera anche se si sta riaprendo. Se dovessi notare questi sintomi, rivolgiti immediatamente al tuo medico [20].
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    Applica una nuova benda. Usa solo i materiali che ti ha dato o consigliato il tuo medico. Segui alla lettera le sue istruzioni. Fai in modo che tutto l'occorrente sia sterile e pulito [21].
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Consigli

  • Cerca di trattare una ferita non appena te la procuri. Se non puoi disinfettarla subito, appoggiaci una benda per evitare che venga esposta ad altri agenti dannosi.
  • Sii paziente mentre aspetti che la ferita guarisca. Alcuni tagli, specialmente quelli estesi o profondi, possono richiedere una lunga guarigione. Se vedi che la ferita sta migliorando senza segnali di infezione, allora il processo di guarigione sta avvenendo correttamente.
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Avvertenze

  • Non respirare o soffiare sulle ferite aperte, altrimenti rischi di contaminarle con i germi [22].
  • Se la ferita è profonda, non provare a risistemare organi o ossa rotte. Potresti causare ulteriori danni [23].
  • Il laccio emostatico va usato solo in una situazione di grave pericolo, come un'arteria recisa [24].
  • Non provare a rimuovere un oggetto lungo o conficcato in profondità all'interno della ferita. Se ha penetrato una delle arterie principali, si rischia un'emorragia letale. Vai immediatamente al pronto soccorso [25].
  • Rivolgiti al tuo medico nel caso in cui dovessi avere una febbre che supera i 38 °C [26].
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Cose che ti Serviranno

  • Sapone
  • Spugna
  • Asciugamano o panno pulito
  • Pomata antibiotica
  • Bende
  • Nastro adesivo medico
  • Batuffoli di cotone
  • Cotton fioc
  • Soluzione salina

Informazioni su questo wikiHow

Infermiera Registrata
Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Sarah Gehrke, RN, MS. Sarah Gehrke lavora come Infermiera Registrata in Texas. Ha conseguito la Laurea Magistrale in Scienze Infermieristiche alla University of Phoenix nel 2013.
Categorie: Incidenti & Ferite

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