Come Essere un Ribelle

L’intellettuale Albert Camus diceva “sono ribelle, quindi esisto”. Essere ribelli non significa solo sapersi distinguere dalla massa, ma stabilire una propria identità e farsi notare dagli altri. Se sei stanco di sentirti uno dei tanti, segui questi passaggi e scopri come diventare un ribelle.

Metodo 1 di 3:
Pensare come un Ribelle
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    Sostieni delle idee politiche e dei temi sociali che divergono da quelli della massa. La prima caratteristica di un ribelle è quella di saper sviluppare un punto di vista personale, normalmente diverso da ciò che va per la maggiore.
    • La filosofia e le opere di star della musica ribelli come Kurt Cobain e Tupac Shakur nascevano per sfidare le istituzioni e per smentire le aspettative della massa. Questi personaggi si sono espressi senza freni e senza curarsi del giudizio degli altri.
    • Gli Stati Uniti sono stati fondati sulla base di pensieri rivoluzionari. Negli Anni Sessanta, durante il movimento per l’affermazione dei diritti civili, i matrimoni misti erano ritenuti illegali. I matrimoni tra membri delle stesse comunità erano la pratica comune, mentre ora sono del tutto sconsigliati. Coloro che si sono ribellati avevano un pensiero moderno e precursore dei tempi futuri.
    • Ricordati che “popolare” è una definizione relativa. Se nella tua scuola uscire sempre e fare uso di droghe sembra essere una cosa normale, opponiti alla normalità rifiutandoti con orgoglio di assumere certe sostanze e di frequentare cattive compagnie. Dai il buon esempio e diffondilo anche agli altri.
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    Metti in discussione dei luoghi comuni e delle idee molto popolari. Mettere in discussione ciò che tutti pensano e credono vuol dire riuscire a contrastare le idee della massa.
    • Lo scienziato francese Georges Cuvier riteneva che la razza caucasica avesse un’intelligenza maggiore rispetto ai neri basandosi sulle misurazioni del cranio e della sua forma. Il suo studente Friedrich Tiedemann mise in dubbio la sua teoria e gli dimostrò che non c’era alcuna prova che sostenesse quella tesi.
    • Mettere in discussione le proprie convinzioni, e le convinzioni di altri, non è un compito facile, ma può portare a dei risultati appaganti. Dare sempre per scontato che le cose dette dagli altri corrispondono alla verità è una via troppo facile da seguire. Porti delle domande su questioni che nessuno mette in discussione ti farà emergere dalla massa.
    • Mettere in discussione ogni cosa non è solo un modo per essere ribelli e distinguersi, ma anche per raggiungere la verità. Se nel farti delle domande arrivi a delle soluzioni interessanti potrai far valere il tuo punto di vista davanti agli altri. Nel sedicesimo secolo si credeva ancora che la Terra fosse piatta. Pitagora, e tutti coloro che si sono opposti alle credenze comuni, sono oggi considerati dei geni della scienza e della matematica.
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    Non c’è niente di male nel seguire il pensiero comune, a volte. Non devi essere completamente diverso dagli altri per essere un ribelle. Seguire la società fa parte della natura degli esseri umani e favorisce la loro integrazione.
    • Anche Kurt Cobain e Tupac Shakur, nonostante fossero tra gli artisti più ribelli del loro tempo, si vestivano e si comportavano in un modo molto simile a quello dei loro contemporanei.
    • La gente nemmeno si rende conto di uniformarsi agli altri. Seguire la società è un processo spontaneo e naturale, tuttavia è possibile riconoscere il momento in cui si decide di seguire la società ed esserne consapevoli.
    • Diventando un ribelle troverai anche molte altre persone che la pensano come te e che condividono il tuo punto di vista. Non è così raro come pensi, dalla ribellione nascono e si evolvono anche dei movimenti artistici e rivoluzionari.
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    La ribellione non è solo un’attitudine, ma un movimento. Essere ribelli significa saper prendere l’iniziativa e passare all’azione, non basta solo sostenere un punto di vista divergente da quello della massa.
    • Anche se sei un ribelle senza una specifica causa, dovrai dimostrare agli altri che hai una tua personalità.
    • Non devi offendere gli altri o dire qualcosa che possa ferire qualcuno, per essere un ribelle. Essere un ribelle vuol dire solo avere una personalità e dei comportamenti originali e poco comuni.
    • Se i tuoi coetanei giocano tutti a calcio e si mettono lo stesso tipo di vestiti, scegli degli abiti diversi e degli interessi che ti distinguano.
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Metodo 2 di 3:
Comportarsi come un Ribelle
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    Dai una tua interpretazione alle regole e ai comportamenti della massa. Non devi necessariamente infrangere le regole per essere ribelle. Tutto ciò che devi fare è essere originale e sviluppare la tua personalità.
    • Per esempio, se giochi in una squadra e indossi una divisa potresti rimuovere le maniche e portare la maglia come una canotta.
    • Se hai l’abitudine di inventare dei soprannomi per i tuoi insegnanti, pensa a delle combinazioni originali e giocose.
    • Se per andare a scuola devi indossare l’uniforme, cerca di darle un’impronta più originale che rispecchi la tua personalità. Personalizza le tue magliette e procurati dei jeans tagliati sulle ginocchia.
    • Se i tuoi coetanei di solito camminano lentamente guardando il telefonino, cattura l’attenzione degli altri muovendoti svelto tra i corridoi della scuola. Cammina a testa alta, canta una canzone o muovi le braccia come un gorilla. Le cose più insolite e originali fanno colpo su tutti.
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    Di’ sempre quello che pensi, soprattutto nel momento in cui gli altri hanno paura a esporsi. Esprimersi con sincerità non significa diventare scortesi, e parlare senza freni in qualsiasi situazione, quanto sostenere le proprie opinioni e idee, soprattutto sugli argomenti che si conoscono meglio.
    • Se credi che il cibo della mensa scolastica sia monotono e scadente, parlane con i responsabili della tua scuola e chiedi di includere anche dei piatti più appetitosi per gli studenti.
    • Non affidarti agli altri per sostenere la tua causa, fallo da solo. Dimostra agli altri che possiedi le conoscenze giuste per rafforzare le tue opinioni. Se saprai mostrare agli altri delle prove reali, le tue parole acquisteranno maggior significato (per esempio, se vorresti trovare cibo più saporito alla mensa scolastica, fai presente che mangiare alimenti gustosi aumenta i livelli di serotonina nel corpo, stimolando l’attività della memoria).
    • Se la tua scuola organizza una competizione di versi poetici, prepara dei componimenti che mettano in risalto i miglioramenti che vorresti per la tua classe, o per la mensa scolastica. Puoi dipingere un’immagine di ciò che vorresti mangiare alla mensa e appenderla negli armadietti della scuola, oppure comporre una canzone da cantare alla mensa. Esprimi le tue idee, e le tue critiche, attraverso l’arte, diffondi le tue idee tra la gente in modo creativo.
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    Fai quello che desideri, non quello che gli altri si aspetterebbero da te. Seguire la strada del cuore è di per sé la scelta più coraggiosa e ribelle.
    • Se senti improvvisamente il bisogno di ballare, aggregati a un gruppo che danza o invita gli altri a ballare nel cortile della scuola durante l’intervallo. Se ti piace discutere con gli altri le tue opinioni, metti in piedi dei dibattiti e coinvolgi gli altri, chiedendogli di condividere il loro punto di vista. Essere ribelle solo a parole non basta, è necessario passare all’azione.
    • Scopri quali sono le tue passioni e inizia a seguirle con costanza. Falle diventare parte della tua vita. Se sei un animalista partecipa a delle campagne di sensibilizzazione. Essere ribelli significa anche trovare una causa da sostenere.
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    Vestiti in modo stravagante. Un abbigliamento inconsueto e bizzarro è un buon modo per comunicare agli altri la tua originalità. Cattura ogni giorno l’attenzione della gente, distinguiti dagli altri.
    • La stravaganza è un fattore soggettivo. Se nella tua scuola ci sono già molti ragazzi con la cresta e i jeans strappati, scegli un look più rock, o vintage, per farti notare. Indossa delle camicie con le maniche tagliate, oppure dei pantaloni bucati, o una cravatta molto vistosa annodata lenta sul collo.
    • Ribellarsi vuol dire anche creare contrasti nel modo di vestirsi. Se mescoli stili nettamente diversi riuscirai sicuramente a farti notare, per esempio puoi pettinarti con la cresta ma al tempo stesso indossare degli occhiali classici dal taglio quadrato. Oppure delle scarpe da ginnastica vintage con un completo formale, o una maglietta dai temi rock abbinata a una giacca e un paio di jeans.
    • Sfoggia degli accessori particolari che rappresentino la tua personalità. Se ti piacciono gli orsacchiotti indossa una collanina con un ciondolo a forma di orsetto, oppure appendine uno nel portachiavi, meglio se del tuo colore preferito. Sperimenta una tinta di capelli originale, per esempio il blu. Non temere di apparire un po’ “strano” agli occhi degli altri.
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    Ignora tutto quello che gli altri dicono di te. Fai quello che vuoi, non devi assecondare gli altri.
    • Se scegli di distinguerti dagli altri è normale che le persone comuni ti prendano di mira, aspettati perciò delle critiche. Pur senza lasciarti sottomettere, cerca di non reagire mai alle loro parole, non prenderle sul serio. Le persone sono spaventate da tutto ciò che è diverso o stravagante.
    • Se ti senti preso in giro per la tua originalità, gioca sulle critiche che la gente ti fa e usale in modo autoironico. Per esempio scrivi su una t-shirt “strano” o “bizzarro” e indossala anche per andare a scuola. Nel momento in cui gli altri si accorgeranno che le loro parole non ti feriscono, capiranno che non hanno alcun potere su di te e smetteranno di prenderti in giro.
    • Se qualcuno si permette di insultarti o farti del male, parlane con i professori o con il preside. Le persone tendono ad attaccare coloro che appaiono diversi con lo scopo di “riportarli alla normalità”, è un istinto naturale per conservare l’identità di un gruppo. Non è giusto però che tu venga preso di mira solo perché hai scelto di essere diverso.
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    Difendi le tue opinioni e coloro che le condividono. Non è facile riuscire a contrastare le critiche e i pettegolezzi, dovrai riuscire a capire quando è il momento di difendere te stesso e le persone che condividono le tue stesse idee.
    • Non lasciare che gli altri ti prendano in giro solo perché sei diverso. Non è necessario dovergli tener testa verbalmente e fisicamente, un semplice “lasciami stare, non faccio del male a nessuno” sarà sufficiente.
    • Gli insegnanti potrebbero invitarti a comportarti, vestirti e agire in un determinato modo perché “rientra nelle regole”: attieniti perciò al regolamento della scuola. Se invece gli insegnanti cercano solo di cambiarti, allora cerca di fargli capire che non stai facendo niente di male.
    • Se ti accorgi che qualcun altro si veste e si comporta come te, cerca la sua compagnia. I ribelli non devono essere dei lupi solitari, anzi, trovare degli amici che condividano le tue stesse idee è un modo costruttivo per esprimere le tue opinioni e la tua originalità.
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Metodo 3 di 3:
Essere ribelli in modo responsabile
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    Sii accorto nella scelta delle cause da difendere. Non devi sempre lottare per ottenere le stesse cose. Piuttosto che insistere sempre per dei miglioramenti nella mensa scolastica, puoi puntare ad altri obiettivi, come la libertà di esprimersi e di vestirsi secondo i propri gusti.
    • Se alcune azioni potrebbero scatenare la reazione negativa degli insegnanti, e farti rischiare dei richiami o un’espulsione, cerca di assecondarli e fai delle scelte per evitare di trovarti nei guai.
    • Combatti solo per quello che merita. Se sei fan dei Led Zeppelin potresti proporre della musica rock durante l’intervallo. Se sei vegetariano, proponi dei menu senza carne o pesce alla mensa scolastica.
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    C’è differenza tra l’essere ribelli e l’essere insolenti. Se le tue azioni potrebbero offendere o ferire qualcuno, cerca di controllarti. Essere ribelli significa distinguersi, ma sempre evitando di compiere azioni sbagliate o dannose per gli altri.
    • I teenager sono mossi dalla curiosità, ed è normale aver voglia di sperimentare. Comportati in modo responsabile se scegli di fare sesso, controllati quando bevi alcol ed evita l’uso di droghe. Se non ti senti di fare qualcosa, non lo fare, a volte anche saper dire di no è una scelta coraggiosa e ribelle.
    • Essere ribelli significa lottare contro l’omologazione. Perciò tieni gli occhi aperti, nel tuo gruppo gli amici potrebbero spingerti ad assumere droghe o alcol. Non avere paura di dirgli di no, soprattutto se non ti senti di farlo. Fai capire ai tuoi amici che sei un vero ribelle e non segui quello che fanno gli altri, nessuno ti può influenzare.
    • Alcuni credono che essere ribelli equivalga a danneggiare le cose altrui o compiere atti vandalici. Ricorda che c’è una grossa differenza tra l’essere uno scellerato e una persona ribelle. Se vuoi esprimere te stesso attraverso i graffiti, decora solo la tua proprietà, con spray, vernici e adesivi permanenti.
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    Ricordati che tutte le azioni portano con sé delle conseguenze. Se scegli di essere un ribelle solo per disobbedire alle regole, e metterti in contrasto con gli altri studenti, ricordati che prima o poi dovrai affrontare le conseguenze del tuo comportamento.
    • Non devi essere violento e ingestibile per essere considerato un ribelle. Puoi parlare come un duro ed essere fiero di te, ma non devi azzardarti a far male a qualcuno solo per farti notare. Essere ribelli significa essere originali, ma è consigliabile sempre riuscire a diventare popolari senza sminuire o attaccare gli altri.
    • Pensa se veramente ne vale la pena. Se capisci di mettere a rischio la tua istruzione solo per mostrarti come un ribelle, poniti alcune domande e rifletti: personaggi come Tupac, Malcolm X e Gandhi hanno messo al centro del proprio pensiero – e delle propria ribellione – l’importanza di una buona educazione. La conoscenza è la strada per il potere, senza di essa non riuscirai ad affermare la tua personalità e la tua unicità.
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ConsigliModifica

  • Contrariamente ad alcuni luoghi comuni, essere ribelli è un’attitudine non necessariamente legata al tuo stile personale. Puoi essere ribelle anche indossando un costume delle principesse Disney, non è necessario doversi trasformare in rockstar o apparire come qualcuno che ha appena svaligiato il guardaroba dei Sex Pistols. Ciò che indossi non è che la minima parte della tua personalità alternativa, essere ribelli non vuol dire essere per forza dei tipi strani. Anzi, anche coloro che amano lo stile gothic o punk frequentano amici del tutto diversi, o completamente ordinari.
  • Ricordati che compiere crimini può rovinare per sempre la tua vita. Sii intelligente. Anche compiere un piccolo furto può metterti seriamente nei guai. Un giorno potresti guardare indietro e pentirti delle tue decisioni e dei tuoi errori.
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AvvertenzeModifica

  • Non forzarti a diventare un ribelle solo perché va di moda. Se non ti piace esserlo, e se non è una tua aspirazione personale, è meglio evitare di essere alternativi a tutti i costi. Se per te è una forzatura allora non c’è alcun senso, non riuscirai a distinguerti e la gente capirà subito che stai solo recitando un ruolo.
  • Non devi provare niente a nessuno. Non fare niente di stupido solo perché lo fanno i tuoi amici.
  • Sii pronto ad accettare le conseguenze delle tue scelte. Le persone cercheranno di etichettarti anche in base al tuo stile di vita.
  • Non sforzarti troppo per diventare un ribelle. Se non ti viene spontaneo, faresti meglio ad abbandonare l’idea.
  • Non perdere mai il controllo, a meno che tu non ne sia convinto.
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Informazioni su questo wikiHow

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Categorie: Personalità

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