Come Evitare i Conflitti

Scritto in collaborazione con: Lo Staff di wikiHow

Discutere con un compagno, un familiare o un collega può servire a spiegarsi, aiutare, distruggere o fare del male. La maggior parte delle persone concorda sul fatto che i conflitti siano estenuanti. Se stai cercando di evitarli, ci sono alcune cose che puoi fare immediatamente per interrompere e prevenire un litigio.

Metodo 1 di 3:
Interrompere un Litigio

  1. 1
    Sii consapevole dei problemi dell'altra persona. Se è stata lei a provocare il litigio o ha reagito in modo irrazionale alle tue preoccupazioni, diglielo. Per esempio, potresti dire: "Mi rendo conto che questa questione è davvero importante per te", oppure: "So che, secondo te, la mia idea non è affatto buona, ma io penso che lo sia".
    • Se la lite inizia a scaldarsi o si inasprisce velocemente, esci dalla situazione. Di' all'altra persona che, prima di riprendere a discutere, hai bisogno di una pausa.
  2. 2
    Discutete con calma delle rispettive preoccupazioni. Rendi la conversazione più emotivamente equilibrata che puoi, senza urlare né incolparvi l'un l'altro. Esprimi invece le tue argomentazioni in maniera concisa e precisa. Per l'altra persona sarà più facile rispondere a casi specifici piuttosto che a semplificazioni o accuse generiche.[1]
    • Anche se potrebbe risultare difficile, limita il conflitto a una o due questioni principali. La lite non dovrebbe trasformarsi in un confronto che coinvolge ogni singolo difetto presente nella vostra relazione o amicizia.
  3. 3
    Dai all'interlocutore la possibilità di parlare. Questo signifca che dovresti ascoltare attivamente ciò che dice. Non cercare di cogliere i punti deboli nel suo ragionamento o argomentazione. Ascolta invece ciò che sta tentando davvero di dirti, che si tratti o no di quello che vorresti sentire.
    • Non fare fretta all'altra persona, quando sta parlando. Permetterle di sollevare le sue preoccupazioni secondo i suoi tempi la farà sentire rispettata e ascoltata.
  4. 4
    Rispondile con rispetto. Se non sei d'accordo con ciò che sta dicendo, giustifica le sue preoccupazioni, invece di discutere con lei. Prima di rispondere, potrebbe essere utile prenderti qualche momento per raccogliere i pensieri. In questo modo eviterai di dire involontariamente qualcosa che potrebbe ferirla.[2] Per esempio, potresti dirle: "Adesso capisco perché sei così turbato".
    • Venirle incontro a metà strada la farà sentire più propensa a reagire positivamente ai tuoi pensieri.
  5. 5
    Lavora sul linguaggio del corpo. Questo è altrettanto importante che evitare di urlare, maledire o insultare. Impiega un linguaggio del corpo che suggerisca una disponibilità alla comunicazione, per esempio mantenendo le braccia aperte e una postura rilassata. Anche un buon contatto visivo è un elemento fondamentale di una comunicazione efficace.
    • Evita atteggiamenti difensivi, come incrociare le braccia, puntare le dita, nascondere le mani o evitare il contatto visivo. Sono tutti segnali di una mancanza di disponibilità al dialogo.[3]
  6. 6
    Usa l'umorismo. Non pensare che un dibattito debba necessariamente assumere un tono serio. Se riesci ad assumere questo punto di vista e pensi che l'altra persona sia abbastanza ricettiva, puoi dire una o due battute. In questo modo alleggerirai la tensione e le farai capire che non ti stai mettendo sulla difensiva né prendendo le cose sul piano personale.[4]
    • Non fare mai una battuta a danno dell'altra persona. Non faresti che peggiorare il conflitto.
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Metodo 2 di 3:
Prevenire i Conflitti

  1. 1
    Continua a essere un bravo ascoltatore. Non aggrapparti mai ostinatamente a un'opinione. Invece, ascolta sempre con attenzione ciò che pensa o ha da dire l'altra persona. Se fa riferimento a qualcosa che la preoccupa, prendilo seriamente e rispondi, oppure chiedi scusa.
    • Ascoltare attivamente e rispondere all'interlocutore renderà più semplice la comunicazione generale.
  2. 2
    Evita di dover avere sempre ragione. Questo atteggiamento rappresenta una grande fonte di conflitti. Cerca di liberarti del bisogno di avere sempre ragione. Impara invece a seguire la corrente e comunicare senza preoccuparti di chi abbia "torto" o "ragione".[5]
    • In principio potrebbe risultarti difficile liberarti di questa tentazione; potresti però scoprire un abbassamento del tuo livello di stress. Senza il bisogno di avere sempre ragione, potrai iniziare ad apprezzare le cose e rispettare l'altra persona.
  3. 3
    Se si tratta di un conflitto che riguarda una relazione, prenditi un po' di tempo per stare da solo. A volte stare troppo a lungo con la stessa persona può diventare stressante. Concedervi un po' di solitudine potrebbe rappresentare una pausa e servire a ridurre la tensione e farvi apprezzare di più l'un l'altra durante il tempo che trascorrete insieme.
    • Passare del tempo con i tuoi amici può migliorare il tuo atteggiamento mentale, rendendoti più positivo e simpatico. Anche il tuo compagno o la tua compagna potrebbe aver bisogno di un po' di tempo per essere se stesso/a con i suoi amici.
  4. 4
    Mettiti nei panni dell'altra persona. In questo modo migliorerai la tua empatia e la consapevolezza di ciò che sta attraversando. Non aspettare un litigio per prendere in considerazione ciò che le sta accadendo. Cerca invece di comprendere con regolarità i suoi problemi e le sue gioie. Questo ti farà sentire più in sintonia e meno in conflitto.[6]
  5. 5
    Programma le discussioni importanti. Se qualcosa inizia a preoccuparti, pianifica il modo in cui lo comunicherai all'altra persona. Stabilisci ciò che dirai, oltre al modo e al momento in cui lo farai. Parla in maniera concisa e precisa.
    • Evita di sollevare problemi nell'eccitazione del momento o senza averci pensato in precedenza. Se lo facessi, è più probabile che finiresti per accusare l'altra persona, reagire emotivamente e scatenare una lite.
  6. 6
    Cerca assistenza psicologica o una mediazione. Se ti accorgi che hai ancora difficoltà a gestire i conflitti, vai in cerca di aiuto. Chiedi all'altra persona se è disponibile a sottoporsi a una terapia psicologica o ricorrere a una mediazione. Se non vuole, valuta la possibilità di rivolgerti a uno psicologo per conto tuo. Anche se questa decisione potrebbe non risolvere tutti i tuoi problemi, potresti comunque imparare come reagire e sentirti meglio di fronte alla situazione che stai vivendo.
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Metodo 3 di 3:
Prevenire i Conflitti sul Luogo di Lavoro

  1. 1
    Reagisci ai problemi prima che si trasformino in litigi. Se cominci ad avere qualche problema con un collega di lavoro, inizia immediatamente a sistemare la situazione. Non aspettare che la questione si chiarisca da sola: in caso contrario, potrebbe peggiorare e trasformarsi in un conflitto.[7]
    • Aspettare e indugiare prima di risolvere un problema non fa che peggiorarlo. Prima ancora che tu te ne renda conto, la questione potrebbe assumere proporzioni molto più vaste e diventare notevolmente più difficile da risolvere.
  2. 2
    Risolvi la questione di persona. Un incontro faccia a faccia costituisce una maniera rispettosa di affrontare i problemi, soprattutto rispetto a uno scambio di e-mail o messaggi. Quando si comunica con mezzi elettronici, è molto più facile dire qualcosa di offensivo o polemico.[8]
    • Nel caso in cui tu debba necessariamente comunicare per via elettronica, sii consapevole del tono e della scelta di parole che impieghi, dal momento che il significato di ciò che dici non può essere interpretato con l'aiuto del linguaggio del corpo e la gestualità.[9]
  3. 3
    Scegli le tue battaglie. Questo è un consiglio ben noto. Spesso, in un luogo di lavoro che ospita molte persone, il conflitto è inevitabile. Controversie quotidiane, battibecchi e discussioni possono sorgere da una gran quantità di questioni. Devi stabilire che cosa è importante per te e il tuo lavoro. Risolvi i conflitti prima che possano danneggiare la tua occupazione e il tuo ambiente di lavoro.
    • I problemi più piccoli possono essere semplici seccature. Impara a ignorare queste questioni di poco conto, prima che inizino ad accumularsi e causarti preoccupazioni.[10]
  4. 4
    Risolvi completamente le divergenze. Non lasciare che i problemi permangano. Anche se hai affrontato il problema non appena si è presentato, devi anche assicurarti di essere soddisfatto della soluzione. Fai in modo che tu e il tuo collega vi rispettiate a vicenda e siate entrambi felici della conclusione del conflitto.
    • Ricorda che con l'altra persona dovrai mantenere un rapporto professionale. Non appena la questione è stata risolta, sbarazzatene. Non rimuginare su problemi passati: in caso contrario, continueranno a ripercuotersi sulla relazione lavorativa.
  5. 5
    Affidati all'aiuto di un mediatore. Non aver paura di chiedere assistenza al reparto risorse umane. A volte, la presenza di terzi può attenuare la tensione e ridurre la carica emotiva di un conflitto.
    • Non devi necessariamente rivolgerti subito alle risorse umane. Se entrambi preferireste parlare con un superiore o un altro collega, provate prima questa alternativa. La cosa più importante è che vi sentiate entrambi a vostro agio e siate disposti a parlare.[11]
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Scritto in collaborazione con:
Redazione di wikiHow
Questo articolo è stato scritto in collaborazione con il nostro team di editor e ricercatori esperti che ne hanno approvato accuratezza ed esaustività.

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