Come Evitare il Cesareo

Negli Stati Uniti, quasi un terzo delle donne incinte partorisce tramite cesareo. A volte questa scelta è perfetta: risolve il problema dei dolori che perdurano e può salvare sia la loro vita che quella dei loro bambini. Ma molti esperti ritengono che venga fatta troppo di frequente, a volte per motivi perfettamente prevenibili. Se vuoi evitare rischi e una lunga convalescenza associata al cesareo, esistono alcuni modi per aumentare la probabilità di avere un parto spontaneo.

Parte 1 di 3:
Trovare la Giusta Cura

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    Prendi in considerazione una levatrice ostetrica. La maggior parte delle donne partorisce con l'ostetrico ma alcuni studi hanno dimostrato che le levatrici hanno maggior successo nel guidare un parto naturale senza interventi inutili.
    • Le levatrici non sono titolate per operare o per i parti a rischio, ma la maggior parte sono legate a ospedali e associazioni ostetriche. Ricorda che se incorressi in qualche complicazione, una levatrice dovrà portarti comunque da un specialista. Il modo in cui la cosa funziona e le condizioni variano, perciò dovrai parlarne con la levatrice di tua scelta prima della data del parto.
    • Esistono altri motivi per considerare la levatrice. Le levatrici ostetriche hanno tassi minori di episiotomia e usano strumenti come il forcipe in misura minore rispetto ai medici ostetrici. Le loro pazienti solitamente richiedono meno farmaci per il dolore e dopo il parto ricordano l'esperienza in modo più positivo.
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    Scegliere il giusto medico ostetrico. Se decidi di optare per l'ostetrico invece della levatrice, assicurati di sceglierne uno che rispetti il tuo desiderio di partorire naturalmente. Chiedi dove partorirai: sei limitata all'ospedale o hai altre opzioni, ad esempio un centro per il parto? Una maggiore flessibilità di darà maggior controllo sul metodo del parto.
    • Chiedi ad ogni ostetrico con il quale parli, qual è il suo "tasso di cesarei primipari". Questo numero rappresenta la percentuale dei cesarei in caso di primo parto, escludendo così quelli ripetuti che falserebbero il risultato. Il numero dovrebbe essere il più basso possibile, circa il 10%.
    • Considera l'atteggiamento dell'ostetrico verso altri tipi di intervento. Se usa farmaci per il dolore, epidurale, episiotomia e induzione di frequente potrebbe anche essere incline a raccomandare il cesareo.
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    Fatti aiutare da una doula. Le doula sono professioniste assunte per accompagnarti in ospedale o nei centri di parto e offrirti ulteriore assistenza durante il travaglio e il parto. Non sono infermiere, ma la loro guida e il sostegno possono contribuire a parti più veloci con poche complicazioni e abbassare il tasso dei cesarei.
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    Fai una ricerca su ospedale e centri locali. Se ce n'è uno fra le tue opzioni, puoi partire da lì: i centri per il parto dove solitamente prestano servizio le levatrici, non praticano il cesareo, quindi se lo scegli partorirai naturalmente a meno che insorgano complicazioni che ti costringano a essere trasferita in ospedale. Se non ci sono centri dove vivi e devi andare in ospedale, fai un paragone per quanto riguarda le politiche del cesareo per valutare quale sia la struttura migliore.
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Parte 2 di 3:
Rimanere in Salute e in Forma

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    Segui regolarmente il percorso prenatale. Non saltare gli appuntamenti! Vai dal medico o dall'ostetrico regolarmente, fai gli esami consigliati e ascolta i loro consigli. Una donna in salute e in forma che riceve cure regolari, probabilmente avrà un parto naturale.
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    Mangia correttamente durante la gravidanza. Il travaglio e il parto sono fisicamente consumanti e dovrai riuscire a sostenerli. Una dieta sana, ricca di proteine, frutta, verdura e carboidrati complessi ti aiuterà ad arrivare al parto nella miglior forma possibile.
    • Se sei preoccupata della tua dieta, chiedi al medico o all'ostetrica un consiglio specifico. Ricorda che se hai il diabete gestazionale o altre complicazioni dovrai seguire delle linee guida dietetiche specifiche.
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    Fai esercizio durante la gravidanza. Se il medico o l'ostetrica approvano, un esercizio moderato ti aiuterà a rimanere in forma preparandoti al parto. Cammina, nuota, fai yoga – qualsiasi cosa ti faccia stare meglio!
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    Riposa molto, specie nell'ultimo trimestre. Se riesci ad arrivare al parto riposata, riuscirai a sostenere il peso del momento senza bisogno di interventi.
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Parte 3 di 3:
Evitare Interventi Inutili

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    Evita l'induzione. In alcuni casi l'induzione al travaglio (ossia l'avviarlo tramite medicinali o strumenti) è necessaria. In tutti gli altri però, meglio essere scettica: se tu e il bambino state bene, meglio evitare l'induzione. Aumenta le probabilità di un cesareo.
    • Evita soprattutto "l'induzione elettiva"– ossia fatta per pura convenienza (sia tua che del medico).
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    Evita farmaci per dolore inutili. Secondo alcuni studi le epidurali e gli antidolorifici possono fermare le contrazioni, rallentando il travaglio e rendendo più probabile il cesareo. Parlane con il medico o l'ostetrica e vaglia rischi e benefici.
    • Se aspetti di arrivare a 5 cm almeno di dilatazione prima di farti fare l'epidurale o prendere qualcosa per il dolore, potrai ridurre il rischio di un cesareo. A quel punto, il travaglio probabilmente non rallenterà né si fermerà.
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    Sii paziente. A meno che il medico lo ritenga assolutamente necessario, evita quegli interventi mirati a velocizzare il travaglio o rinforzare le contrazioni. A volte i medici rompono le acque meccanicamente o usando un farmaco come la Pitocina per aumentare le contrazioni e tali metodi sono efficaci, ma possono anche aumentare il rischio di subire un cesareo. Lascia progredire naturalmente il travaglio se possibile, anche quando le cose vanno lentamente.
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    Procurati l'aiuto di qualcuno. Se hai qualcuno vicino durante il parto assicurati che sappia che vuoi un parto naturale. Questa persona potrà sostenerti durante le contrazioni, ricordarti i tuoi obiettivi e parlare per te quando sarai troppo stanca per farlo.
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Consigli

  • Parlare con altre donne che hanno partorito può aiutare, specie se è la tua prima gravidanza. Chiedi di condividere con te le loro esperienze e leggi online le loro storie. Fare ricerche ti aiuterà a capire che ogni parto è diverso; e potrebbe anche fornirti qualche consiglio in più per evitare il cesareo.
  • Ricorda che la cosa più importante è la salute per te e tuo figlio. Se provi tutte queste cose ma alla fine ti serve il cesareo, non considerarlo un fallimento. Non lo è . Hai fatto del tuo meglio per e per lui ed è questo che conta.
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Categorie: Salute Donna

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