Come Evitare l'Iperpigmentazione della Pelle

Scritto in collaborazione con: Chris M. Matsko, MD

Quando le cellule cutanee sono sane, producono la giusta quantità di melanina per mantenere la pigmentazione, o colore, della pelle. Tuttavia, quando subiscono dei danni o non svolgono correttamente la loro funzione, possono manifestarsi dei disturbi dermatologici come l'iperpigmentazione. In questo caso, alcune zone dell'epidermide diventano più scure. Si tratta di un'alterazione che può interessare il viso o tutto il corpo. Le cause sono molteplici, ma la prevenzione migliore resta quella di proteggere la cute dai danni solari.

Metodo 1 di 3:
Conoscere le Cause e i Tipi di Iperpigmentazione

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    Riconosci i diversi disturbi. L'iperpigmentazione può assumere varie forme e avere eziologia molto diversa. Se vuoi cercare di prevenirla, devi conoscere molto bene i differenti meccanismi di sviluppo, per capire a quale varietà sei maggiormente a rischio. Le possibilità di intervento potrebbero essere anche molto ridotte, in base al tipo che ti preoccupa di più. Le tre varianti principali sono:[1]
    • Post-infiammatoria;
    • Lentiggini;
    • Melasma.
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    Documentati in merito all'iperpigmentazione post-infiammatoria. Questa si sviluppa a seguito di un qualunque processo flogistico che interessa la zona di congiunzione fra l'epidermide e il derma.[2] L'epidermide è lo strato più esterno della pelle, mentre il derma è quello subito sottostante.[3] Le infiammazioni che possono portare a questa imperfezione sono l'acne, le ustioni e la psoriasi. Anche un trattamento dermatologico professionale potrebbe innescare tale reazione.[4]
    • Se l'iperpigmentazione post-infiammatoria è il risultato di un trauma o una flogosi specifica, può risolversi da sola senza alcuna cura, ma potrebbe anche impiegare diversi mesi.
    • Quella epidermica potrebbe durare fino a sei mesi o un anno.
    • La pigmentazione dermica, invece, ha tempi più lunghi e può restare visibile anche per anni.[5]
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    Riconosci le lentiggini. Esiste un'ampia varietà di casi di lentiggini riconosciuti in medicina. Alcuni si sviluppano durante la prima infanzia e altri in tarda età. Le lentiggini solari sono le più frequenti e sono causate proprio dall'eccessiva esposizione ai raggi del sole.[6] A volte, vengono identificate con il nome lentigo senilis e sono correlate all'invecchiamento. Sebbene aumentino di numero e diventino più evidenti con il passare degli anni, ci sono prove a dimostrazione del fatto che sono più diffuse negli anziani che in passato si sono esposti molto ai raggi UV.[7]
    • Le lentiggini solari si manifestano maggiormente sul viso e sul dorso delle mani.
    • Non esistono prove che correlano le lentiggini al melanoma (un grave cancro cutaneo); tuttavia, sono considerate un fattore di rischio indipendente per questa malattia.[8]
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    Determina l'iperpigmentazione da melasma. Si tratta di un altro tipo comune di macchie della pelle e viene chiamato anche cloasma. Diversamente dall'iperpigmentazione post-infiammatoria e dalle lentiggini, questa alterazione non è innescata dal sole, da un trauma o dall'infiammazione; in realtà, è la conseguenza delle fluttuazioni ormonali che avvengono molto comunemente durante la gravidanza.
    • Il melasma appare sul viso come una serie di macchie di colore marrone scuro, vagamente simmetriche e dai bordi ben definiti.
    • Nelle donne potrebbe essere l'effetto collaterale della pillola contraccettiva e aggravarsi con le disfunzioni tiroidee.
    • È prevalente nelle persone dalla carnagione più scura e in questi casi tende a durare più a lungo; a volte, ne soffrono anche gli uomini dalla pelle nera.
    • Di solito, nelle donne il melasma svanisce lentamente dopo il parto, quando le condizioni ormonali si stabilizzano; tuttavia, se non viene trattato, non scompare mai completamente.[9]
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Metodo 2 di 3:
Precauzioni

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    Ripara la pelle dal sole. Garantire una buona protezione dai raggi solari e limitare l'esposizione alla luce ultravioletta è il modo più semplice e affidabile per ridurre le probabilità di sviluppare qualunque tipo di iperpigmentazione. Questo significa sia spalmare quantità sufficienti di crema solare, sia ridurre il tempo trascorso sotto il sole. Di solito, le protezioni a schermo totale che contengono ossido di zinco o biossido di titanio sono considerate le più efficaci.[10]
    • Dato che le lentiggini sono associate all'esposizione solare, proteggendo la cute con una crema, puoi evitare che si formino o peggiorino.
    • Se soffri di iperpigmentazione post-infiammatoria, non puoi fare nulla per prevenirla, ma evitando di stare al sole sei certo di non aggravare la situazione. Ricorda di spalmare una crema a protezione solare.[11]
    • Applica ogni due ore la crema con SPF pari almeno a 30, per ridurre visibilmente l'iperpigmentazione post-infiammatoria.[12]
    • Indossa un cappello a tesa larga e degli abiti protettivi.
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    Prenditi cura della cute. Oltre a proteggerla dai raggi UV, ci sono altre piccole azioni che puoi mettere in pratica ogni giorno per garantirne la salute ed evitare quindi le macchie scure. Usa dei prodotti delicati per l'igiene, non grattarti, non schiacciare i brufoli e non pizzicare la pelle. Tutto ciò è molto importante se già soffri di iperpigmentazione. Evita la tentazione di stuzzicare queste zone.
    • Se hai questo tipo di macchie, è importante permettere alla cute di guarire il più rapidamente possibile.
    • Usando delle creme idratanti per lenire la pelle, puoi controllare l'irritazione. Un massaggio delicato con una lozione rinfrescante è decisamente meglio che grattare la cute.[13]
    • Esegui una leggera esfoliazione una o due volte a settimana, per eliminare le cellule morte scure.[14]
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    Sii consapevole dei potenziali effetti collaterali dei medicinali. Alcuni farmaci possono aumentare la produzione di melanina e causare l'iperpigmentazione.[15] Per essere pienamente informato, chiedi sempre maggiori informazioni al medico o al farmacista in merito alle medicine che stai assumendo e che potrebbero portare alla formazione di macchie scure. Chiedi se ci sono alternative disponibili.
    • Se temi che il melasma di cui soffri sia causato dalla pillola contraccettiva, da una terapia ormonale sostitutiva o da un'altra cura a base di ormoni, contatta il medico e interrompila.[16]
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    Cerca di capire se altri componenti della famiglia soffrono di questo disturbo. Come per molte altre patologie, si ritiene che ci sia un elemento genetico che predispone al melasma. La presenza di altri casi in famiglia è considerato un potenziale fattore di rischio.[17] Determina se altri parenti ne sono affetti; non si tratta di una scienza esatta, discuti quindi con il medico di ogni dubbio.
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Metodo 3 di 3:
Trattamenti Possibili

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    Valuta le possibili cure mediche. Se soffri di iperpigmentazione, sappi che ci sono numerosi trattamenti da considerare. Questi prevedono l'uso di creme con retinoidi e corticosteroidi.[18][19] In certi casi, vengono prescritti medicinali che bloccano la produzione di melanina. Le cure che interferiscono con la sintesi di questa sostanza sono considerate attualmente le più efficaci.[20] Prima di decidere un qualunque trattamento, discutine con il medico di famiglia o un dermatologo, per capire qual è la soluzione più adatta alla tua situazione.
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    Prova qualche rimedio naturale. Le persone cercano spesso una soluzione naturale, perché l'iperpigmentazione è un problema piuttosto diffuso e anche perché i trattamenti medicali possono irritare la cute. Durante dei test di laboratorio si è dimostrato che alcuni principi attivi naturali (come quelli della soia) usati per via topica sono benefici.[21] I rimedi naturali e casalinghi non sono mai completamente affidabili, ma il succo di agrumi e l'aloe vera sono considerati degli ottimi ingredienti per le cure topiche.[22]
    • Prepara una maschera con aloe vera, alghe, miele e lascia che agisca sulla pelle per dieci minuti prima di risciacquare.
    • In alternativa, mescola il succo di limone con il latte e il miele spalmando il composto come una maschera.[23]
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    Informati in merito ad altre procedure. Se non riesci a schiarire le macchie scure sul viso, puoi provare trattamenti più forti rispetto alle creme topiche e i rimedi naturali. In questo caso, devi parlarne con il medico di base o un dermatologo che possa darti consigli specifici. Un trattamento comune è il peeling chimico. Si tratta di una procedura più aggressiva rispetto alle creme e prevede l'applicazione di una soluzione chimica liquida, come l'acido glicolico.[24]
    • Si consiglia un peeling chimico quando gli altri trattamenti non hanno portato ai risultati sperati.
    • La dermoabrasione e la microdermoabrasione sono alternative da considerare.
    • In certi casi, si opta per la terapia a luce pulsata o laser per trattare in maniera mirata le aree scure.[25]
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Consigli

  • I trattamenti contro l'iperpigmentazione prevedono l'uso di creme da banco e su prescrizione; in casi estremi il dermatologo può anche consigliare dei preparati galenici con concentrazioni di idrochinone molto basse. Tuttavia, ricorda che l'idrochinone è una sostanza vietata per legge dalla Comunità Europea a causa degli effetti irritanti e potenzialmente cancerogeni. Diffida di ogni prodotto venduto online che lo contenga e di ogni crema schiarente di dubbia provenienza. Le lozioni schiarenti disponibili in farmacia sono una soluzione alternativa per attenuare le macchie scure.
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Avvertenze

  • Sebbene l'idrochinone possa trattare l'iperpigmentazione, ricorda che può anche causarla. Potresti sviluppare delle macchie nere-bluastre sul viso e sulla punta delle orecchie. Solitamente, queste imperfezioni si manifestano con il passare del tempo e dopo anni di applicazione di questo prodotto.
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Informazioni su questo wikiHow

Medico di Medicina Generale
Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Chris M. Matsko, MD. Il Dottor Matsko è un Medico in pensione che vive in Pennsylvania. Si è laureato presso la Temple University School of Medicine nel 2007.

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