Come Evitare la Carie

Scritto in collaborazione con: Ken Miyazato, DDS

La carie dentale è causata dall'accumulo di placca sui denti. La placca si forma quando gli zuccheri all'interno della bocca attirano i batteri. È una sostanza molto acida che provoca l'erosione dello smalto e costituisce la prima fase della formazione della carie. Man mano che il processo distruttivo diventa più importante, i batteri che popolano il cavo orale possono attaccare la polpa dentale (la parte vitale del dente) e causare un'infiammazione che può trasformarsi in un'infezione nota come ascesso. Questa patologia può procurare dolore e malessere, senza considerare il compenso del dentista che lievita in base al trattamento effettuato. Tuttavia, puoi prevenirla lavando regolarmente i denti, usando il filo interdentale, nutrendoti correttamente e andando dal dentista per pulizie e controlli periodici.[1]

Parte 1 di 4:
Lavare Correttamente i Denti

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    Programma la tua igiene orale. L'ideale sarebbe lavare i denti dopo ogni pasto, ma è importante farlo almeno due volte al giorno: la prima dopo colazione e la seconda prima di andare a letto.[2]
    • Prendi l'abitudine di lavare i denti ogni mattina e prima di coricarti la sera.
    • Se diventa una routine, non potrai dimenticartene.
    • Ti serviranno solo pochi minuti per lavare correttamente i denti, quindi puoi trovare il tempo anche se sei molto impegnato.
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    Usa uno spazzolino con setole morbide. Le dimensioni e la forma dipendono dalla grandezza della bocca, ma in genere i dentisti consigliano gli spazzolini elettrici con la testina tonda.[3]
    • Le dimensioni e la forma dello spazzolino dovrebbero consentirti di raggiungere tutti i punti del cavo orale e tutte le superfici dei denti.
    • Sostituiscilo ogni 3-4 mesi.
    • Se comincia a consumarsi, devi sostituirlo prima. Uno spazzolino usurato non pulisce efficacemente i denti.
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    Applica una piccola quantità di dentifricio. Scegli un dentifricio al fluoro approvato dall'UE (l'Unione Europea ha vietato l'immissione sul mercato di dentifrici contenenti una quantità di fluoruro superiore a 1500 ppm). Questo minerale aiuta a rafforzare lo smalto dei denti e prevenire la carie.[4]
    • Non è consigliabile che i bambini siano esposti a concentrazioni di fluoro equivalenti a quelle indicate per gli adulti. Consulta il dentista per conoscere la quantità adeguata di fluoruro nel dentifricio di tuo figlio.[5]
    • Devi fare in modo che il bambino benefici dell'azione anti-carie del fluoro senza assorbirne concentrazioni sovrabbondanti.
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    Spazzola tutte le superfici dei denti. Dovresti lavarli tenendo lo spazzolino a un'angolazione di 45 gradi rispetto ai denti e al bordo gengivale. Non esercitare troppa pressione, altrimenti potresti danneggiare le gengive. Se lo spazzolino si deforma o perde rapidamente le setole, probabilmente lo usi troppo energicamente.[6]
    • Inizia spazzolando le superfici anteriori di tutti i denti.
    • Passa lo spazzolino da un lato all'altro con piccoli movimenti.
    • Dopo aver lavato la superficie anteriore di tutti i denti, passa a quella masticatoria e alla parte posteriore delle arcate dentali.
    • Per pulire la superficie interna dei denti anteriori, inclina verticalmente lo spazzolino muovendolo delicatamente su e giù.
    • Assicurati di spazzolare anche il bordo gengivale.
    • Inoltre, dovresti spazzolare la lingua per rimuovere i batteri e purificare l'alito.
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    Sciacqua la bocca con l'acqua o il collutorio. Il collutorio aiuta a prevenire la carie e i processi distruttivi dei denti, diminuire l'accumulo di placca e ridurre la probabilità di alcune malattie, come la gengivite. Opta per un collutorio al fluoro in modo da prevenire o combattere la carie.[7]
    • Scegli un prodotto testato in termini di sicurezza ed efficacia.[8]
    • Il collutorio non sostituisce lo spazzolino né il filo interdentale. Tuttavia, se per una volta non hai la possibilità di lavare i denti dopo aver mangiato, è preferibile fare un risciacquo con il collutorio per uccidere i batteri e prevenire la formazione della placca.
    • I collutori a base di alcol possono seccare il cavo orale e favorire la proliferazione batterica. Quindi, compra un prodotto arricchito con fluoro e senza alcol.
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Parte 2 di 4:
Utilizzare il Filo Interdentale

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    Usa il filo interdentale almeno una volta al giorno. Inoltre, dovresti utilizzarlo dopo ogni pasto o spuntino perché i residui di cibo possono incastrarsi facilmente tra i denti, come i popcorn o il grasso del prosciutto.[9]
    • Anche se lavi regolarmente i denti, è indispensabile usare il filo interdentale.
    • Il filo interdentale rimuove le particelle di cibo tra i denti e sotto le gengive.
    • È possibile infilarlo nelle zone inaccessibili allo spazzolino.
    • Se non usi il filo interdentale, le particelle di cibo e gli zuccheri depositati tra i denti attireranno i batteri e favoriranno l'accumulo di placca, con il rischio di causare la carie.
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    Inizia tagliando un pezzo di filo da 45 cm. Deve essere sufficientemente lungo da consentirti di avvolgere la parte sporca attorno al dito a mano a mano che lo passi tra i denti.[10]
    • Avvolgilo maggiormente attorno al medio di una mano.
    • Avvolgi l'altra estremità attorno al medio della mano opposta.
    • Il secondo dito ti servirà per avvolgere la parte di filo che si sporca a mano a mano che pulisci i denti.
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    Guida il filo interdentale tra i denti sfregando leggermente. Fai attenzione a non strofinare contro il bordo gengivale.[11]
    • Mantienilo saldamente tra il pollice e l'indice.
    • Strofina avanti e indietro mentre lo fai scorrere tra i denti.
    • Fermati quando arrivi alle gengive.
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    Piegalo formando una C quando raggiungi il bordo gengivale. Mantienilo contro un dente.[12]
    • Fallo scorrere delicatamente nello spazio tra la gengiva e il dente.
    • Mantienilo fermamente contro il dente.
    • Strofina delicatamente sulla superficie del dente tenendolo lontano dalla gengiva e muovendolo su e giù.
    • Ripeti lo stesso procedimento con gli altri denti.
    • Non dimenticare lo spazio dietro l'ultimo dente in fondo alla bocca.
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    Prova a usare gli archetti di filo interdentale, gli scovolini o i bastoncini di legno per la rimozione della placca se hai difficoltà ad adoperare il filo interdentale. Questi prodotti possono aiutarti a togliere la placca e il cibo intrappolato tra i denti eliminando la seccatura di tagliare il filo interdentale e farlo passare tra i denti.[13]
    • L'idropulsore dentale ti permette di rimuovere la placca e il cibo incastrato tra denti e gengive usando un semplice getto d'acqua che va a pulire queste zone.
    • Gli archetti di filo interdentale sono piccoli dispositivi di plastica su cui è attaccato un pezzo di filo interdentale. Utilizzali come faresti con il filo interdentale.
    • Se trovi scomodo il filo interdentale, chiedi al dentista quali altre opzioni hai a disposizione. Probabilmente ti basta provare un prodotto diverso (magari il filo non cerato rispetto a quello cerato).
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Parte 3 di 4:
Seguire un'Alimentazione Attenta alla Salute dei Denti

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    Evita le caramelle, i dolciumi, gli amidi e i carboidrati raffinati. Dato che gli zuccheri attirano i batteri, va da sé che gli alimenti ricchi di zuccheri favoriscano l'accumulo di placca.[14]
    • Se sei goloso di dolci, scegli quelli che non rimangono troppo a lungo in bocca. I lecca-lecca, le caramelle dure e quelle morbide tendono a rimanere più tempo in bocca perché devono essere succhiati.
    • Anche i biscotti, le torte e i pasticcini sono ricchi di zucchero e possono causare lo sviluppo della carie.
    • Il pane, le patatine, la pasta e i cracker contengono amidi e carboidrati raffinati che, in pratica, sono zuccheri. Se ti piacciono, prova a mangiarli solo durante i pasti anziché come spuntini.
    • Quando mangi dolci e pietanze a base di carboidrati raffinati, lava i denti con un dentifricio al fluoro.
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    Bevi con parsimonia i succhi di frutta e le bibite gassate. Le bibite gassate sono ricche di zuccheri.[15] D'altronde, i succhi di frutta contengono spesso zuccheri aggiunti nascosti, soprattutto se vengono etichettati come "bevanda a base di succo di frutta" o "cocktail di frutta". Evitali.
    • Inoltre, le bibite gassate sono molto acide. Gli acidi contenuti nelle bevande e negli alimenti possono distruggere lo smalto dei denti e aumentare il rischio di carie.
    • Anche se i succhi di frutta non fanno male in piccole quantità, contengono molti più zuccheri concentrati rispetto alla frutta intera e non offrono il beneficio delle fibre. Quindi, opta per quelli composti con il 100% di frutta senza zuccheri aggiunti. Secondo alcune ricerche, il rischio di sviluppo della carie è inferiore bevendo succhi di frutta puri al 100%.
    • Se sei abituato a consumare questi prodotti, usa una cannuccia per diminuire il contatto con i denti.
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    Limita il consumo degli alimenti acidi. Gli acidi contenuti nei cibi possono erodere lo smalto dei denti quanto gli acidi delle bibite analcoliche.[16]
    • Tra gli alimenti acidi considera gli agrumi, come il limone e il lime.
    • Anche i pomodori, i sottaceti, il miele e il vino sono alimenti acidi che possono danneggiare lo smalto.
    • Dal momento che non è salutare eliminare queste pietanze dal proprio regime alimentare, evita di tenerle in bocca troppo tempo.
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    Bevi l'acqua del rubinetto e il tè verde o nero. In numerosi Paesi l'acqua del rubinetto è arricchita con fluoro.[17] Tutto quello che prepari con l'acqua impreziosita di fluoro contribuisce a rafforzare lo smalto dei denti.
    • L'acqua ti permette di eliminare i residui di cibo.
    • Il tè verde e quello nero hanno proprietà che prevengono la formazione della placca. Possono anche aiutare a ridurre i processi infiammatori e prevenire le malattie gengivali.
    • Evita di zuccherare il tè.
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    Consuma molta frutta e verdure ricche di fibre. Stimolano la salivazione.[18]
    • La saliva è una difesa naturale contro la carie perché impedisce ai batteri e alla placca di depositarsi sui denti.
    • A circa 20 minuti dai pasti, la saliva comincia a neutralizzare gli acidi che rovinano lo smalto.
    • È consigliabile optare per frutta e verdure croccanti, come carote, mele e sedano.
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    Mangia i latticini. Il latte, il formaggio e lo yogurt contengono diversi nutrienti indispensabili alla salute dei denti.[19]
    • Il calcio, i fosfati e la vitamina D presenti nei derivati del latte sono molto importanti perché i denti sono composti principalmente da calcio.
    • Il calcio non solo aiuta a rafforzare i denti, ma può anche fissarsi in superficie impedendo agli acidi di danneggiare lo smalto.
    • Se sei intollerante al lattosio, opta per gli alimenti arricchiti con calcio e vitamine, come i prodotti a base di soia.
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    Scegli le gomme senza zucchero. Masticare una gomma dopo i pasti e uno spuntino può favorire la salivazione e, di conseguenza, facilitare la rimozione dei batteri e della placca.[20] È utile soprattutto se soffri di secchezza delle fauci (xerostomia).[21]
    • È stato dimostrato che lo xilitolo previene lo sviluppo della carie.
    • Secondo alcuni studi, lo xilitolo può inibire la proliferazione di batteri nocivi all'interno della bocca.
    • Le gomme da masticare contenenti zucchero possono effettivamente aumentare il rischio di carie, quindi scegli quelle che ne sono prive.
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    Utilizza prodotti formulati per trattare la secchezza delle fauci. La secchezza delle fauci (xerostomia) non è una malattia, ma è una condizione poco piacevole che può essere causata da vari fattori, tra cui l'uso di determinati farmaci o un problema di salute. Se è cronica, può favorire lo sviluppo della carie perché la bocca non produce una quantità sufficiente di saliva per pulire la bocca da cibo e residui e, quindi, i batteri hanno maggiori probabilità di proliferare.[22]
    • Esistono diversi collutori, sia prescrivibili sia da banco, che permettono di alleviare la secchezza delle fauci. Al momento dell'acquisto, cercane uno formulato appositamente per combattere la xerostomia.
    • Il fatto di succhiare pastiglie, compresse per la tosse o caramelle dure può favorire la salivazione. Assicurati che siano senza zucchero.
    • Se necessario, puoi anche utilizzare un prodotto sostitutivo della saliva. Funziona in modo molto simile al collirio contro la secchezza oculare: idrata momentaneamente le mucose della bocca.
    • Il medico potrebbe anche prescriverti un farmaco se la situazione è molto grave. Quelli più comuni sono a base di pilocarpina (Salagen) o cevimelina (Evoxac).
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    Consulta il medico se soffri di bruciori di stomaco frequenti, reflusso gastroesofageo o un disturbo alimentare. Il bruciore di stomaco e la malattia da reflusso gastroesofageo possono favorire lo sviluppo della carie perché i succhi risalgono dallo stomaco fino ad arrivare in bocca, indebolendo i denti. Se soffri spesso di bruciore di stomaco (noto anche come reflusso gastroesofageo), chiedi al medico una terapia in modo da non danneggiare lo smalto dei denti.[23]
    • Anche i disturbi alimentari causano carie. In genere, chi soffre di bulimia nervosa e anoressia è portato a indurre volontariamente il vomito. In questo caso, i succhi gastrici risalgono entrando in contatto con i denti e causando danni. I disturbi alimentari possono anche compromettere la naturale produzione di saliva da parte dell'organismo.
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Parte 4 di 4:
Andare Regolarmente dal Dentista

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    Consulta il dentista e l'igienista dentale per pulizie e controlli regolari. Dovresti andare presso il suo studio un paio di volte all'anno anche se godi di ottima salute.[24]
    • Non sottovalutare la pulizia dentale. Viene effettuata dal dentista o dall'igienista mediante strumenti particolari che gli permettono di rimuovere la placca e il tartaro.
    • Inoltre, luciderà i denti con una speciale pasta dentifricia.
    • La maggior parte dei dentisti raccomanda una radiografia panoramica dentale almeno una volta all'anno per individuare eventuali problemi all'interno dei denti.
    • Il dentista controlla l'eventuale presenza della carie per ciascun dente ed esamina le gengive in cerca di segni che indicano infezioni o malattie parodontali.
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    Informati sulla sigillatura. Si tratta di una procedura utilizzata in odontoiatria. Prevede il riempimento dei solchi posti sulla superficie del dente[25] in modo da sigillarli ed evitare che il cibo resti intrappolato all'interno.
    • La sigillatura protegge lo smalto dall'attacco degli acidi e dalla placca ed è raccomandata sia per bambini sia per gli adulti.
    • Secondo i centri per la prevenzione e il controllo delle malattie degli Stati Uniti ("Centers for Disease Control and Prevention"), i bambini di età scolare dovrebbero essere sottoposti a questa procedura odontoiatrica perché è in grado di ridurre lo sviluppo della carie nella popolazione più giovane di oltre il 70%.[26]
    • Il materiale sigillante può durare fino a 10 anni prima di essere sostituito.
    • Il dentista dovrà controllare ogni 6 mesi la tenuta del materiale per assicurarsi che sia intatto.
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    Informati sulla fluorizzazione. Se non bevi acqua di rubinetto o non usi il dentifricio al fluoro, potresti aver bisogno di un trattamento al fluoro.[27]
    • In genere, questa procedura viene eseguita presso lo studio del dentista durante la pulizia dei denti.
    • Il dentista riempie delle vaschette con un gel o una pasta al fluoro che applicherà direttamente sui denti per alcuni minuti.
    • Questo trattamento contribuisce a rafforzare lo smalto dei denti.
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Informazioni su questo wikiHow

Specialista in Chirurgia Orale
Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Ken Miyazato, DDS. Il Dottor Miyazato lavora come Dentista presso il Santa Clara Valley Medical Center in California. Ha completato l’internato al Lutheran Medical Center nel 2014.
Categorie: Denti & Bocca

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