Come Far Circoncidere il Proprio Figlio in Maniera Sicura

Scritto in collaborazione con: Shari Forschen, NP

Far circoncidere il proprio figlio è una decisione importante. Dovresti fare alcune ricerche in merito e soppesare possibilmente tutti i benefici con i potenziali rischi prima che il bimbo nasca, in modo che la procedura venga inserita in quelle da eseguire subito dopo il parto. Per esempio, negli Stati Uniti l'intervento viene eseguito subito dopo la nascita e prima che il piccolo lasci l'ospedale, mentre le tradizioni di alcune religioni prevedono che la circoncisione venga fatta il giorno successivo al parto. Prendi delle precauzioni affinché l'operazione si svolga nella maniera più sicura possibile pianificandola con cura e accertati che il piccolo sia in buona salute prima di sottoporlo alla chirurgia.

Parte 1 di 3:
Pianificare la Circoncisione

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    Discuti la procedura con il medico. Uno degli aspetti più importanti consiste nel relazionarsi con un dottore di fiducia e con cui ti senti a tuo agio. Scegli un urologo esperto e abilitato a eseguire le circoncisioni.
    • La maggior parte dei pediatri può provvedere a questo intervento prima che il bambino venga dimesso dall'ospedale insieme alla madre.
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    Valuta la necessità di un antidolorifico. Chiedi al medico se ritiene opportuno somministrare al bimbo degli analgesici durante e dopo l'intervento; solitamente, si procede con un'anestesia locale, quella generale non si esegue sui neonati.[1]
    • Il tema degli antidolorifici per la circoncisione è piuttosto dibattuto. In genere, si procede con un anestetico iniettabile; per esempio, sempre negli Stati Uniti si esegue un'anestesia regionale (con due iniezioni) nell'85% dei casi. In alternativa, ci si avvale della tecnica "ring block", durante la quale si inietta il farmaco desensibilizzante tutt'intorno alla zona da anestetizzare ed è molto efficace.[2] Le creme topiche, come Emla, rappresentano un'altra opzione; valuta se ti senti a tuo agio con le varie proposte e non temere di consultare un altro medico.
    • I neonati provano dolore, la ricerca ha dimostrato che l'anestesia è sicura ed efficace; accertati quindi che il chirurgo utilizzi un analgesico adeguato durante l'intervento.
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    Esamina le precauzioni di sicurezza. Devono essere messe in pratica per garantire un intervento sicuro ed efficace per tuo figlio; chiedi al medico quali sono i protocolli che prevede di rispettare. Fra questi si ricorda l'utilizzo di una barriera di protezione per il glande (l'estremità del pene a forma di ghianda) per evitare che venga tagliato accidentalmente.
    • La protezione più usata è la pinza Gomco, sebbene esistano altri prodotti disponibili.
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    Documentati sulla procedura. Il chirurgo dovrebbe descrivertela insieme alle tecniche operatorie che prevede di mettere in atto e alle precauzioni sanitarie; dovresti sentirti tranquillizzato per ogni fase dell'intervento e comprenderlo appieno. Assicurati che la circoncisione faccia parte del piano definito prima ancora del parto per la nascita e la crescita del bambino, per avere l'opportunità di svolgere tutte le ricerche necessarie ed essere preparato. Discuti i dettagli con il medico per sapere cosa aspettarti, sia per te sia per il bambino.[3] Esistono tre tecniche che in genere si utilizzano per la circoncisione:[4]
    • Pinza Gomco: durante la procedura il medico usa una sonda per separare il prepuzio dalla punta del pene; in seguito, inserisce un dispositivo a campana sotto il prepuzio per proteggere il glande, questa fase richiede un'incisione del prepuzio stesso. Successivamente, la pelle viene sollevata e mantenuta tesa sulla campana attraverso una morsa che riduce anche l'afflusso di sangue nella zona; infine, si utilizza un bisturi per tagliare e asportare il prepuzio.
    • Clamp Mogen: il chirurgo usa sempre una sonda per separare il prepuzio dalla punta del pene. La pelle viene poi allontanata dal glande per permettere l'inserimento della clamp metallica; il medico tiene fermo il dispositivo mentre taglia il prepuzio con un bisturi. La clamp viene lasciata in posizione per alcuni minuti per assicurarsi che l'emorragia si interrompa.
    • Dispositivo Plastibell: durante la procedura il medico usa una sonda per separare il prepuzio dalla punta del pene (come avviene con le due tecniche descritte in precedenza). Inserisce poi un dispositivo a campana sul glande, ma sotto la pelle, prima di legare un filo di sutura lungo la circonferenza del prepuzio per interrompere il flusso sanguigno; la fase finale consiste nell'asportazione del prepuzio con un bisturi. La sutura non viene tolta e cadrà spontaneamente nel giro di una settimana.
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Parte 2 di 3:
Decidere se il Bambino è Pronto per la Circoncisione

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    Assicurati che goda di buona salute. Il neonato deve essere visitato accuratamente da un pediatra per verificare che non ci siano problemi. Prima di procedere con l'intervento, dovresti accertarti che non ci siano segnali di pericolo o anomalie soprattutto nella zona genitale.[5]
    • A volte, è necessario che il bimbo cresca un po' prima di valutare una circoncisione; ad esempio, se ha una fimosi, il prepuzio è troppo aderente per essere ritratto dal glande e la circoncisione deve essere rimandata.[6]
    • In questi casi, si attende che il bambino compia i due anni (o addirittura che giunga alla pubertà, se i genitori preferiscono); tuttavia, operando un bambino grandicello possono presentarsi maggiori complicazioni, come un dolore più intenso e il relativo trauma, oltre a un periodo di guarigione più lungo. Per tutte queste ragioni, bisogna prendere le opportune precauzioni e considerare attentamente le varie implicazioni, dato che la circoncisione è una chirurgia elettiva.
    • I neonati si riprendono in genere dall'intervento nell'arco di 24 ore, mentre i bambini più grandi e gli adulti hanno bisogno di 3-4 giorni di convalescenza.[7]
    • Per gli adulti e i bambini non più neonati si prende in considerazione l'anestesia generale, che prevede determinati rischi ma riduce la possibilità di qualche trauma psicologico correlato al fatto di subire l'intervento in piena coscienza.[8][9]
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    Assicurati che il bimbo abbia un peso sano. Questo fattore viene sempre preso in considerazione dal medico che si occupa della procedura, il quale verifica che il piccolo sia nato a termine e che pesi almeno 2,5 kg. Se tuo figlio è prematuro o sottopeso, dovresti aspettare che raggiunga i requisiti di peso prima di sottoporlo all'intervento.
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    Accertati che non ci siano rischi correlati a malattie genetiche. Controlla che in famiglia non ci siano persone con problemi della coagulazione del sangue; un disturbo di questo tipo potrebbe rendere l'operazione più pericolosa. Discuti tutti questi dettagli in anticipo con l'urologo o il pediatra.[10]
    • Durante la gravidanza, è necessario considerare i problemi di salute sia del padre sia della madre per valutare attentamente i benefici e i rischi associati alla circoncisione e ad altre procedure chirurgiche, in modo da evitare complicazioni inaspettate. Tuttavia, la vita riserva sempre degli imprevisti e delle sorprese nonostante tutte le precauzioni che si possono mettere in pratica.
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    Controlla che il bimbo sia stabile. Questo significa che tuo figlio dovrebbe mangiare bene e aumentare di peso senza dimagrire; considera la possibilità di posticipare la circoncisione di almeno 7-8 giorni nel caso queste condizioni non siano soddisfatte.
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    Sii consapevole dell'influenza di alcune problematiche alla nascita. Accertati che il piccolo si sia ripreso dall'itterizia e dal trauma del parto (nel caso fosse stato complicato). È importante che il neonato sia quanto più sano e stabile possibile prima di valutare un intervento chirurgico.
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Parte 3 di 3:
Prendersi Cura del Bambino dopo la Circoncisione

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    Fai attenzione alle complicazioni postoperatorie più comuni. Chiedi al pediatra cosa dovresti aspettarti dopo la procedura e come prenderti cura del piccolo. Informati in merito a tutti i dettagli che riguardano ogni situazione che devi affrontare come:
    • Le medicazioni;
    • Gli antidolorifici;
    • L'uso di pannolini speciali e istruzioni per i cambi.
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    Monitora eventuali problemi di guarigione. Per circa una settimana dopo l'intervento dovresti essere particolarmente scrupoloso nella cura di tuo figlio mentre si riprende. Comprendi quali sono i sintomi che richiedono l'intervento del pediatra e cosa monitorare durante questa fase.[11]
    • Alcune problematiche sono la fuoriuscita di secrezioni dal sito operatorio, sanguinamento continuo, disturbi della minzione (inclusa l'assenza della stessa) o altri segni di infezione.
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    Fissa un appuntamento di controllo. Devi sottoporre il piccolo circonciso a delle visite per assicurarti che il processo di guarigione proceda correttamente e valutare la necessità di altri interventi; in genere, il chirurgo stabilisce un esame dopo una o due settimane dall'operazione.[12]
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    Sii pronto a fornire tutte le cure postoperatorie necessarie. Si tratta di una fase cruciale per il bimbo, durante la quale devi essere estremamente vigile e scrupoloso per garantire una guarigione perfetta dell'incisione. Il problema maggiore che potrebbe interferire con la qualità della vita futura del bambino è la formazione di cicatrici o di altri danni ai genitali.[13]
    • Mantieni il pene pulito.
    • Proteggi la zona con una lozione medicata, come la vaselina, e con una garza (senza usare il nastro adesivo).
    • Sappi come fermare le piccole emorragie, soprattutto usando dei metodi di contatto sterile; applica una leggera pressione sulla zona sanguinante.
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Avvertenze

  • Ci sono alcuni rischi, in genere di piccola entità, correlati alla circoncisione, fra cui emorragia, infezione e gonfiore; in certi casi, si rimuove una porzione eccessiva o insufficiente di prepuzio e potrebbe essere necessario un altro intervento. Il pericolo di un'asportazione accidentale del glande può però essere eliminato usando un'adeguata barriera di protezione, come la pinza Gomco. Il rischio di morte è estremamente raro, da meno di 1 su 500.000 fino a meno di 1 su 18 milioni.
  • Tieni in considerazione i sentimenti futuri di tuo figlio.
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Informazioni su questo wikiHow

Infermiera Specialista Clinica
Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Shari Forschen, NP. Shari Forschen lavora come Infermiera Registrata al centro Sanford Health, nel Dakota del Nord. Ha conseguito la Laurea in Scienze Infermieristiche Generali e Cliniche presso la University of North Dakota e lavora come infermiera dal 2003.
Categorie: Genitori

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