Come Fare Buon Uso del Ramadan

Scritto in collaborazione con: Lo Staff di wikiHow

Il Ramadan si avvicina e vorresti sfruttare al meglio questo mese: è l'occasione perfetta per rafforzare il corpo, l'anima e rinnovare i propositi. Devi avere disciplina durante il digiuno, nelle preghiere e nei comportamenti. Cerca di prepararti fisicamente e spiritualmente per questa occasione e stabilisci un'intenzione di crescita personale.

Parte 1 di 3:
Prepararsi al Ramadan

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    Disintossica il corpo prima del Ramadan. Rispetta un'alimentazione sana, dormi molto e fai regolarmente esercizio fisico. Comincia ogni giornata con una colazione ricca di carboidrati complessi che vengono metabolizzati lentamente, garantendoti quindi un apporto energetico costante. Fai un pasto serale leggero concentrandoti su frutta, verdura, yogurt con fermenti lattici vivi e insalate.
    • Bevi molta acqua ed evita le sostanze che causano disidratazione; stai lontano da bevande diuretiche come il caffè o il tè.
    • Allontana ogni distrazione e resisti alla tentazione di mangiare per noia; cerca di essere consapevole e metodico in merito ai pasti.
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    Entra nello spirito del Ramadan. Preparati digiunando ogni lunedì, giovedì e durante il tredicesimo, quattordicesimo e quindicesimo giorno del calendario lunare durante il mese di Shaʿbān. Svegliati prima dell'alba per pregare – va bene anche solo mezz'ora prima della fajr (la preghiera obbligatoria del mattino). Leggi il Corano dopo le orazioni, anche se hai a disposizione solo 10-15 minuti.[1]
    • Fai scorta di audiolibri interessanti correlati alla spiritualità, alla disciplina e all'Islam. Ascoltali durante la giornata o mentre vai al lavoro. Più tempo passi a meditare sulla fede e maggiori sono le probabilità di tornare a questi pensieri quando hai un momento libero.
    • Valuta di eseguire il dhikr mentre stai aspettando il tuo turno in coda o quando hai del tempo libero; può aiutarti a concentrarti su Allah, a prescindere dall'ambiente da cui provieni.[2]
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    Libera la mente. Riduci al minimo le distrazioni e cerca di promuovere la lucidità mentale. Concentrati sull'aiutare gli altri e migliorare te stesso; dedica il tempo libero allo studio, alla creatività o alla riflessione silenziosa. Impara a fare a meno della televisione e degli altri mezzi di comunicazione che distolgono l'attenzione; considera invece di leggere un libro sulla spiritualità per connetterti alla fede.
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    Non trascurare le cose terrene. Organizza la tua vita e preparati per sfruttare al meglio questo mese di meditazione e disciplina. Fai quello che devi per mantenere le prestazioni al massimo in tale periodo; se ti impegni a seguire in anticipo uno stile di vita disciplinato, troverai più semplice rispettare un rigoroso programma di preghiera, pasti e cerimonie religiose.
    • Sistema gli affari. Risolvi ogni questione importante prima dell'inizio del Ramadan. Se non devi preoccuparti delle difficoltà di ordine pratico, è più semplice concentrarti con grande impegno sulla crescita spirituale.
    • Fai la spesa in anticipo. Acquistare cibo quando sei affamato si rivela un compito gravoso. Prepara grandi porzioni di alimenti e congelale; taglia le verdure e riponile in contenitori ermetici.
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    Stabilisci dei propositi per il mese che si sta avvicinando. Pensa a quello che vuoi cambiare nella tua vita: forse vuoi liberarti di qualche brutta abitudine, migliorare la disciplina oppure far coincidere le azioni con i tuoi ideali; considera come puoi diventare un essere umano più felice e produttivo. Il Ramadan è soprattutto un'opportunità per riflettere sulla propria vita e azzerare la solita routine – preparati quindi in anticipo per sfruttarla al massimo.[3]
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Parte 2 di 3:
Rispettare il Ramadan

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    Attieniti al programma tradizionale di questo mese di raccoglimento. Ogni giorno, svegliati prima della fajr (la preghiera del mattino) e mangia il pasto previsto prima dell'alba (suhur); se preferisci, puoi restare sveglio fino a tardi e consumarlo prima di coricarti. Resta vigile per leggere una parte del Corano prima e dopo la preghiera.[4] Segui un programma di preghiera rigoroso e cerca di strutturare i pensieri quotidiani attorno ad argomenti santi. Non mangiare, non bere, non fumare e non avere rapporti sessuali dall'alba al tramonto fino alla fine del Ramadan. Quando il sole cala, consuma l'iftar (il pasto serale che spezza il digiuno) con gli amici e la famiglia, parlando di quello che avete imparato durante la giornata.
    • Controlla gli orari della preghiera in base a dove vivi su questo sito: https://www.islamicfinder.org/world/italy. I momenti sono stabiliti in base all'ora dell'alba e del tramonto; se vivi in una zona prevalentemente islamica, gli orari vengono ricordati dalle campane.
    • Organizzati per offrire la Zakaat al-Fitr in tempo; dovrebbe essere fatto sempre prima della preghiera dell'Id.
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    Riposa molto. Il digiuno altera i normali ritmi del sonno e dell'alimentazione e potrebbe essere necessario dormire di più per mantenere le forze. Molta gente resta alzata fino a tardi e fa un sonnellino pomeridiano per resistere alla fame. Cerca di dormire un po' a metà giornata; anche un pisolino di mezz'ora può farti sentire rigenerato.
    • Cerca di non dormire troppo, perché non vivresti appieno l'esperienza del Ramadan.
    • Piuttosto, trascorri il tuo tempo leggendo il Corano, praticando l'Iftar o ricordando gli insegnamenti di Allah.
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    Sii generoso e caritatevole. La generosità è il tema principale dell'ethos del Ramadan e puoi manifestare uno spirito comunitario in ogni singola interazione con un'altra persona. Non c'è bisogno di offrire denaro: puoi rallegrare la giornata del prossimo con un sorriso o qualche parola gentile; puoi sostenere qualcuno anche solo dimostrandoti paziente e gentile. Sfrutta questo mese come un'opportunità per essere la persona migliore che puoi.
    • Dona denaro. Dai la mancia ai lavoratori come atto di buona fede; considera di offrire dei soldi o del cibo a un senzatetto.
    • Dedica il tempo libero al volontariato. Servi alla mensa dei senza tetto, ripulisci una zona naturale della città o raccogli la spazzatura nel vicinato; sii generoso con il tuo tempo e alla fine verrai ricompensato.
    • Sii una forza positiva. Devi essere paziente e gentile quanto più possibile per tentare di rendere migliore la giornata della gente che incontri; mantieni un atteggiamento ottimista e allegro in ogni cosa che fai.
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    Trova un'alternativa se non puoi digiunare. Alcune persone sono esonerate da questa pratica durante il Ramadan: i viaggiatori, le persone malate le cui condizioni possono peggiorare con la mancanza di cibo, le donne con le mestruazioni o il sanguinamento post-partum, quelle incinte e che stanno allattando, le persone che non sono fisicamente in grado di digiunare a causa dell'età o di malattie incurabili. Se rientri in una di queste categorie, puoi ancora praticare la disciplina fisica e spirituale; trova qualcosa da fare che arricchisca l'anima.
    • Le persone che non possono digiunare a lungo (per esempio chi è troppo malato o anziano) devono offrire la fidya: è un pagamento volto a compensare l'impossibilità di seguire il digiuno.[5]
    • Impegnati nel volontariato o fai qualcosa per gli altri senza ricevere nulla in cambio; fintanto che le tue intenzioni sono pure, dovresti essere in grado di trovare una buona alternativa.
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    Rimani idratato. Non puoi bere nulla dall'alba al tramonto – assumi quindi molta acqua fra l'iftar e il suhur. Cerca di accompagnare ogni pasto con almeno due bicchieri di acqua evitando le bevande che disidratano, come il caffè e le bibite gassate; opta invece per le tisane o i succhi di frutta senza zucchero.
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    Rafforza la comunità. Durante questo mese sacro, sforzati di frequentare e organizzare degli iftar e delle tarāwīḥ di gruppo.[6] Cerca di pensare a tutti e di invitare gente che spesso viene trascurata. Concentrati per instaurare una profonda connessione e un terreno comune con gli individui che compongono la comunità, senza considerarli semplicemente una "rete di conoscenze". Condividi l'esperienza del Ramadan con la comunità per rendere la generosità e il momento di raccoglimento ancora più importanti.
    • Accogli i musulmani che parlano arabo con il saluto tradizionale del Ramadan. "Ramadan Kareem", "Ramadan Mubarak" o "Kul 'am wa enta bi-khair!" Queste frasi, rispettivamente, significano: "Un generoso Ramadan", "Un Ramadan benedetto" e "Che tu possa vivere molti anni di buona salute!".[7]
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    Non mangiare troppo all'iftar. Potresti essere tentato di consumare un pasto molto abbondante al tramonto dopo non aver toccato cibo per tutto il giorno; tuttavia, è meglio spezzare il digiuno in maniera graduale. Inizia con dei datteri e bevande idratanti, come l'acqua, un succo di frutta, il latte, una zuppa o un frullato; procedi lentamente e mangia con moderazione durante il tempo concesso. Risparmia il piatto principale per consumarlo nel corso della notte; se stai cucinando per l'iftar, cuoci le pietanze al forno o alla griglia invece di friggerle, in modo da seguire un'alimentazione sana.
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    Dedica del tempo di qualità ad Allah. È facile sentirsi sopraffatti dalla vita quotidiana e dimenticare che questo mese serve soprattutto a rinnovare il legame personale con Dio. Il Corano afferma: "Quando sei libero dai tuoi impegni, rivolgi l'attenzione a Dio". Svegliati nel cuore della notte e prega più che puoi. Valuta di restare in ritiro (i'tikaf) per una parte del mese, anche solo per un fine settimana.[8]
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    Cerca la Notte del Destino (Laylat al-Qadr) negli ultimi dieci giorni del mese. Si dice che sia la giornata più santa del mese più santo. Nel Corano si afferma che sia migliore di mille mesi grazie alla benedizione che scende su di essa. Scopri qual è questa notte e trascorrila in maniera religiosa: aggiungi altre preghiere facoltative, leggi il Corano e rivolgi delle suppliche; questo potrebbe rappresentare il momento decisivo dell'esperienza del Ramadan.
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Parte 3 di 3:
Trarre Insegnamento dall'Esperienza

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    Apporta dei cambiamenti positivi nella tua vita. Il Ramadan offre una grande opportunità per portare consapevolezza e disciplina nell'esistenza dell'essere umano. Il modo migliore per sfruttarla è di seguire negli anni a venire le lezioni che si sono apprese in questo periodo, cioè la moderazione e la disciplina. Manteni le abitudini sane che hai sviluppato e cerca di non ricadere nei vizi del passato.[9]
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    Ritorna gradualmente a un'alimentazione normale. Se hai digiunato per un mese intero, il corpo non è abituato a porzioni abbondanti. Continua a consumare i pasti con moderazione; questo vale anche per i cibi grassi o fritti, il sale e gli zuccheri. Lo stomaco si è ristretto con un consumo minore di alimenti e non devi gonfiarlo; se mangi troppo, prendi questa esperienza per imparare a non esagerare alla prossima occasione.
    • Considera se vale la pena ritornare a mangiare come prima; se sei riuscito a sviluppare uno stile di vita sano durante il Ramadan, cerca di mantenerlo.
    • Per evitare il bruciore di stomaco, mangia qualche alimento leggero e alcalino prima di passare alle pietanze speziate e fritte.
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    Ricorda che il cambiamento è un processo. Potresti aver apportato dei cambiamenti positivi nella tua vita durante il Ramadan, ma questo non significa che siano definitivi; nulla è permanente, a meno che non continui a metterlo in pratica con consapevolezza. Trova un modo per dover rendere conto a te stesso: tieni un diario del tuo sviluppo personale e spirituale o valuta di rivolgerti a una persona a cui puoi raccontarlo.[10]
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    Impara a perdonare e dimenticare. Liberati dai sentimenti negativi che ti bloccano; non avere vecchi rancori con le persone che si sono comportate male con te nel passato. Fallo per il tuo stesso bene; se trattieni questi brutti sentimenti, potrebbero danneggiarti in futuro – non solo psicologicamente ma anche fisicamente.
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Consigli

  • Non pensare al cibo! Se ti accorgi che lo stai facendo, cerca di concentrarti immediatamente su qualcos'altro.
  • Invita le persone per l'iftar durante i fine settimana.
  • Leggi la traduzione o la tafsir del passaggio del Corano che dovrai leggere durante il tarāwīḥ del giorno dopo; in questo modo, puoi concentrarti e godere al meglio il momento della preghiera.
  • Acquista grandi quantità di cibo e cucinalo in modo che non deperisca e si possa congelare.
  • Non farti coinvolgere in discussioni per differenze di opinione, ignorale e cerca di restare vicino ad Allah.
  • Se sei uno studente, non avere paura! Non è difficile digiunare frequentando la scuola. Informa il tuo insegnante di educazione fisica che stai rispettando il Ramadan per non dover partecipare alle lezioni di ginnastica. Potresti avere qualche difficoltà a non toccare cibo mentre i tuoi amici stanno pranzando; in tal caso, ti basta spiegare loro che stai digiunando. Se indossi il velo, lascialo piuttosto lasco per sentire il flusso d'aria che attraversa il tessuto.
  • Cerca di essere paziente e di sfruttare il pasto serale in maniera saggia. Il cibo preparato in casa è di solito più economico e sano. Non permettere che il Ramadan ruoti solo attorno agli alimenti; la tradizione impone spesso che ci siano 5-7 portate abbondanti per l'iftar, che purtroppo lasciano poco tempo per la riflessione e il culto.
  • Se sei uno studente, non pensare troppo a quello che stai scrivendo durante le lezioni. Se i tuoi amici ti prendono in giro mangiando vicino a te, allontanati. Quando sei a casa, cerca di dormire il più a lungo possibile per non soffrire troppo la fame, ma quando ti svegli non dimenticare che non puoi mangiare!
  • Sfrutta al meglio il mese del Ramadan! È un periodo da dedicare alla riflessione che cade solo una volta all'anno.
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Avvertenze

  • Il Ramadan viene una sola volta all'anno e non puoi mai sapere se ci sarai ancora alla prossima occasione; cogli l'attimo e cerca di sfruttarlo al meglio!
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Informazioni su questo wikiHow

Scritto in collaborazione con:
Redazione di wikiHow
Questo articolo è stato scritto in collaborazione con il nostro team di editor e ricercatori esperti che ne hanno approvato accuratezza ed esaustività.
Categorie: Religione

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