Come Fare Riprodurre le Mucche e le Giovenche in Modo Naturale

Scritto in collaborazione con: Karin Lindquist

In realtà è un processo molto semplice: assicura dell’erba alla tua mandria di mucche e metti accanto a loro un toro per un paio di settimane o un paio di mesi. Aspetta che la natura faccia il suo corso e infine allontana nuovamente il toro.

Passaggi

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    Acquista un buon toro da riproduzione. Assicurati che sia un buon animale, se vuoi allevare naturalmente le tue mucche, oppure che sia un animale selezionato, al fine di migliorare la mandria e che non ne peggiori il profilo genetico. Verifica la razza delle tue mucche e scegli un toro che sia della stessa. Dovresti procurartene uno di razza pura per avviare un'operazione di incrocio, oppure un toro appartenente a una razza simile o uguale a quella delle tue mucche, se speri di ottenere vitelli adatti alla vendita o allo scambio al mercato. Qualunque sia la scelta, assicurati di prenderlo in maniera saggia, così non te ne pentirai quando sarà il momento del parto.
    • La conformazione fisica è estremamente importante nella scelta di un buon toro per le vacche e le giumente. Se ti procuri un toro fisicamente debole, non durerà molto a lungo e alleverai dei vitelli di qualità inferiore.
    • Acquista il toro un paio di settimane prima della stagione riproduttiva, soprattutto se si tratta di un toro giovane che è stato sottoposto ai test alimentari prima di essere acquistato. In questo modo può abituarsi alla tua fattoria e puoi iniziare ad alimentarlo con la crusca al posto del grano con cui è stato testato.
      • L’eccezione a questa regola si ha nel caso il toro sia stato sottoposto ai test per l’alimentazione con foraggio e non con il grano. Questa pratica sta diventando sempre più comune, perché aumenta la richiesta di bestiame al pascolo.
    • Tieni in considerazione il rapporto tra il numero di mucche e il numero di tori necessari. Per la maggior parte degli allevamenti, il rapporto è di un toro per 25 - 50 vacche, a seconda delle dimensioni dei pascoli e dell'età del toro. Le mandrie che si trovano in grandi recinti spesso richiedono un numero di tori inferiore: ricalcola le proporzioni se questo è il tuo caso.
      • I tori maturi coprono un maggior numero di mucche rispetto a quelli giovani o vergini, quindi devi tenere in considerazione anche questo fattore. Un animale adulto si accoppia con circa 30-50 mucche ogni stagione, un esemplare giovane con 15-25.
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    Fai testare lo sperma del toro. Si tratta di un passaggio fondamentale che deve essere effettuato prima dell’acquisto, altrimenti rischi di comprare un toro a un prezzo molto maggiore di quanto in realtà vale. Un veterinario qualificato sarà in grado di aiutarti in questo senso.
    • Se esegui queste analisi dopo l’acquisto e ti rendi conto che è poco fertile, allora dovrai rivenderlo e il prezzo sarà inferiore di quanto lo hai pagato.
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    Porta il toro alla tua fattoria. Mettilo in un recinto robusto con acqua e cibo. All’inizio sarà piuttosto nervoso, ma si calmerà dopo pochi giorni.
    • In base ai tuoi criteri di gestione di un bestiame sano, potrebbe essere necessario confinare in quarantena il toro per verificare potenziali problemi di salute e malattie sessualmente trasmissibili come la tricomoniasi, la diarrea virale bovina, la vibriosi e così via. Se vuoi procedere in questo modo, tieni in isolamento l’animale per 3-4 settimane per essere sicuro che sia negativo a tutti i test. In questo modo proteggi il tuo allevamento.
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    Mettilo insieme alle mucche all’inizio della stagione riproduttiva. Puoi anche valutare di inserire le vacche nel suo recinto, ma solo se lo spazio è sufficientemente grande. Il recinto deve essere grande a sufficienza da non trasformarsi in un letamaio nel giro di poco tempo, ma non deve neppure essere troppo grande da stancare il toro al punto da non riuscire ad accoppiarsi. Se la zona è molto grande, valuta di comprare un altro toro da affiancare al primo, ma che non abbia la stessa età.
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    Tieni il toro con le mucche per tutto il tempo necessario durante la stagione riproduttiva. Questa può variare da 45 a 120 giorni. In linea teorica, gli accoppiamenti dovrebbero avvenire nei primi 45-60 giorni, ma ovviamente questo varia da mandria a mandria.
    • Controlla le mucche regolarmente per essere certo dei “progressi” fatti dal toro nell’accoppiamento. In questo modo puoi accertarti con i tuoi occhi se il toro copre le femmine, oppure se è più interessato all’erba che alle “ragazze”.
      • Passare un po’ di tempo a osservare la mandria ti darà una buona idea di quanto il toro è interessato alle tue mucche.
        • Se ti rendi conto che non è sessualmente molto attivo, potresti pensare che sia un esemplare più propenso ad accoppiarsi di notte, che abbia subito un infortunio che gli impedisce di coprire le mucche o che semplicemente non sia interessato.
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    Alla fine della stagione degli amori, allontana le vacche dal toro. Il modo più sicuro per procedere non è di togliere il maschio dal gruppo di femmine, ma viceversa. Puoi farlo radunando la mandria nel recinto del toro e poi facendo uscire le mucche per lasciare solo il maschio.
    • Alcuni allevatori preferiscono lasciare le mucche con il maschio finché inizia la stagione dei parti, così non resta solo per la maggior parte dell’anno. Devi comunque allontanare il toro alla fine della stagione riproduttiva per un certo periodo di tempo, per verificare quali femmine non sono rimaste incinte e che possono essere destinate al macello. In ultima analisi, separare il maschio dalla mandria dipende solo da una tua scelta personale.
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Consigli

  • Usa i criteri genetici e un esame fisico per scegliere un buon toro da monta. Ci sono molte opinioni discordanti sull’efficacia del profilo genetico come mezzo per predire la qualità dei vitelli; molti allevatori credono che non sia una garanzia sufficiente per essere certi di acquistare un buon toro (sebbene gli allevatori più esperti sappiano bene cosa cercare in un esemplare).
  • Richiedi sempre un esame dello sperma del toro prima di acquistarlo per essere sicuro che farà un “buon lavoro”.
    • Ricorda che lo spermiogramma rivela solo la vitalità e la salute degli spermatozoi grazie al controllo delle loro mobilità e morfologia. Questo non significa che il toro abbia una libido eccezionale e che sia interessato ad accoppiarsi.
  • La conformazione fisica e il carattere sono elementi essenziali da considerare quando si sceglie un buon toro da riproduzione. Non c’è niente di peggio che avere un toro brutto, con una pessima forma fisica o con difetti tanto evidenti da non poterli ignorare.
    • È normale che un toro sia un po’ agitato quando ti rechi nel recinto dove ci sono le sue femmine. Tuttavia non dovrebbe essere tanto nervoso da inviarti segnali minacciosi, come mostrarti il fianco, inarcare il collo o agitare la testa verso di te. Se si comporta in questo modo con te o i tuoi collaboratori, liberatene appena possibile.
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Avvertenze

  • Stai molto attento al toro durante la stagione degli amori. Si tratta di animali che sono sempre pericolosi, dato che sono molto protettivi con il loro "harem" e potrebbero interpretare la tua presenza come una minaccia da eliminare immediatamente.
  • Un toro è ancora più pericoloso se non ti riconosce come “padrone”.
  • Non dare per scontato che si accoppierà e non pensare che non ci sia bisogno di controllarlo. Devi sempre verificare con i tuoi occhi che stia veramente coprendo le mucche o se è più interessato a mangiare.
    • L’unico modo per accertarti di avere un toro “efficiente” è di sottoporre le vacche al test di gravidanza a fine stagione.
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Karin Lindquist
Laurea di Primo Livello in Scienze Agrarie e Tecnologie Animali
Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Karin Lindquist, un membro fidato della comunità wikiHow. Karin Lindquist ha conseguito una Laurea di Primo Livello in Scienze Agrarie e Tecnologie Animali alla University of Alberta, in Canada. Ha oltre 20 anni di esperienza lavorativa con bestiame e coltivazione. Ha lavorato per un veterinario di medicina mista, ma anche come rappresentante commerciale in un negozio di prodotti agricoli e assistente di ricerca specializzata in pascolo, suolo e coltivazione. Attualmente lavora come specialista in consulenze agricole in merito a foraggio e carne bovina, offrendo assistenza agli agricoltori su varie questioni riguardanti l'allevamento del bestiame e la coltura foraggera.
Categorie: Animali

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