Come Fare i Compiti

Probabilmente, i tuoi genitori si lamentano spesso delle loro lunghe giornate lavorative, ma oggi anche gli studenti sono molto più stressati di prima. Tuttavia, i compiti non devono essere fonte di tensione. Imparare a pianificare un programma efficace per completarli, lavorarci su efficientemente e sapere quando chiedere aiuto con i progetti difficili sono tutte strategie che possono aiutarti a studiare con maggiore tranquillità. Non rimandare più niente. Continua a leggere per saperne di più.

Parte 1 di 4:
Pianificare i Compiti

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    Fai una lista di tutti i compiti che devi svolgere. Dovresti avere uno spazio dedicato specificamente ai compiti segnati, così saranno più facili da trovare e potrai organizzarti meglio. In generale, molti studenti trovano utile usare un diario o un calendario per segnare i propri impegni, mentre altri preferiscono utilizzare un comune quaderno o agenda. Scegli quello che meglio si adatta al tuo stile, ed elenca i compiti tutti i giorni nello stesso posto.
    • Diversi studenti hanno l'abitudine di scrivere velocemente i numeri degli esercizi di matematica da fare sul quaderno, oppure segnano distrattamente le pagine del libro di inglese da leggere, dimenticando puntualmente dove le hanno scritte. Cerca invece di annotare queste informazioni su un diario specifico, così sarai sicuro di ricordarle.
    • Annota il maggior numero possibile di dettagli su ogni compito. Ti tornerà utile scrivere la data di consegna, le pagine corrispondenti sul libro di testo e le istruzioni extra date dall'insegnante. Ciò ti aiuterà a pianificare con più efficacia il pomeriggio di studio. Ovviamente, segna tutto sul diario.
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    Assicurati di capire ogni compito che ti viene segnato. Prima di immergerti nello studio, è importante analizzare i compiti per assicurarti di capire quanto ti viene richiesto, quali sono le abilità che ti servono. Quando ti viene segnata una serie di problemi di matematica, sfoglia le pagine del libro per leggere tutte le tracce, in cerca di quelli potenzialmente difficili. Se ti hanno dato una storia da leggere, dai un'occhiata generale per farti un'idea di vari fattori: quanto tempo ti servirà per completarla, difficoltà della lettura e domande a cui rispondere alla fine del testo.
    • I compiti non devono aspettare finché non sarai tornato a casa. Dai un'occhiata a quello che devi fare non appena ti viene segnato, così avrai tempo per porre eventuali domande all'insegnante prima che suoni la campanella.
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    Crea un angolo comodo in cui fare i compiti. Il modo migliore per studiare è rifugiarti in uno spazio tranquillo, privo di distrazioni, dove avrai la possibilità di trascorrere tutto il tempo necessario per fare confortevolmente i compiti. Che sia a casa o in qualsiasi altro posto, un luogo silenzioso è necessario per studiare con successo. Tieni a portata di mano uno snack e una bibita, non si sa mai.
    • A casa, la scrivania nella tua camera potrebbe essere il posto migliore. Puoi chiudere la porta ed eliminare eventuali distrazioni. Per alcuni studenti, però, questo non funziona. Nella tua stanza, potresti essere tentato da videogiochi, computer, chitarre e così via. In tal caso, sarebbe meglio accomodarti davanti al tavolo della cucina o in salotto, così tua madre ti metterà in riga quando ti vedrà battere la fiacca. Finirai più velocemente, senza tentazioni né niente del genere.
    • In pubblico. La biblioteca è ideale per studiare e fare i compiti. In tutti questi posti, è obbligatorio stare in silenzio, e non ci sarà nessuna delle distrazioni che hai invece a casa. Scegline una che rimanga aperta anche di pomeriggio, così avrai la possibilità di andarci per finire i compiti prima di tornare a casa. Magari, la tua scuola ha uno spazio pensato specificamente per questo scopo [1].
    • Fai delle prove e alterna. Studiare troppo spesso nello stesso posto può complicare tutto. Alcuni studi hanno dimostrato che cambiare ambiente può rendere la mente più attiva, perché viene stimolata dall'elaborazione di nuove informazioni. Riuscirai a variare la routine e ricordare con maggiore efficacia quello che hai acquisito [2].
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    Scegli i compiti più importanti su cui lavorare. Alla fine della giornata scolastica, quando sei pronto a iniziare a studiare, cerca di capire quali sono i compiti principali, e ordinali in maniera appropriata al fine di avere abbastanza tempo per completare tutto quello che devi fare. Questo è particolarmente importante in caso di molteplici impegni, o magari alcuni progetti non vanno fatti da un giorno all'altro e hai più tempo per occupartene. Devi distribuire adeguatamente quello che devi fare, e assegnare priorità è un passaggio importante.
    • Prova a iniziare con i compiti più difficili. Detesti con tutto il cuore l'idea di metterti a fare i compiti di algebra? Leggere quel libro di inglese si porta via un sacco di tempo? Comincia con gli impegni che ti causano più difficoltà: ti concederai tutto il tempo necessario per completarli; poi, passa a quelli più facili, che puoi finire più rapidamente.
    • Prova a iniziare con i compiti più urgenti. Se hai 20 problemi da risolvere per il giorno successivo (mercoledì) e 20 pagine di un romanzo da leggere per venerdì, è meglio iniziare a fare i compiti di matematica e assicurarti di avere abbastanza tempo per concluderli. Completare i progetti da consegnare il giorno successivo è una priorità.
    • Prova a iniziare con i compiti più importanti. I problemi di matematica saranno anche difficili, ma, se sai che il professore non li guarderà nemmeno, potrebbero essere meno importanti di quel grande progetto di scienze sociali da consegnare due giorni dopo. Dedica la maggior parte del tempo ai compiti che hanno più valore per la tua carriera scolastica.
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    Prepara un programma. In una giornata, le ore disponibili non sono poi tante. Calcola una quantità di tempo specifica da dedicare a ogni compito che ti è stato segnato. Basati sul tempo che pensi possa portarsi via e sulla quantità di ore che hai a disposizione un dato giorno. Concediti abbastanza tempo da finire ogni incarico e occuparti di altri impegni pomeridiani.
    • Per dedicarti seriamente ai tuoi impegni, imposta una sveglia o usa il cronometro. Meno tempo perdi rimandando e controllando i messaggi, più velocemente finirai. Se pensi di poter concludere tutto nel giro di mezz'ora, metti la sveglia e lavora scrupolosamente per rientrare in questo intervallo di tempo. Non hai ancora finito? Concediti qualche minuto in più. Immagina che sia una sorta di addestramento per diventare più costante.
    • Prendi nota della quantità di tempo che solitamente dedichi ai vari incarichi. Se i compiti di matematica si portano via 45 minuti per essere finiti, ritaglia questa quantità di tempo ogni pomeriggio. Dopo un'ora di lavoro incessante, concediti una pausa e concentrati su qualcos'altro per evitare di sentirti sfinito.
    • Prenditi 10 minuti di pausa per ogni 50 minuti di lavoro. È importante fare un break mentre studi e consentire alla mente di riposare, altrimenti lavorerai meno efficientemente. Non sei un robot!
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Parte 2 di 4:
Lavorare sui Compiti

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    Prima di iniziare, assicurati di avere tutto quello che ti serve. Andare in cerca di un righello o un goniometro quando ti ritrovi nel bel mezzo dei compiti di geometria distrae ed è fastidioso. Inoltre, può essere difficile rimetterti al lavoro dopo aver perso mezz'ora per trovare una matita. Se hai pianificato efficacemente, dovresti sapere esattamente di cosa hai bisogno per completare un incarico, in modo da organizzare accuratamente lo spazio di studio.
    • Una volta che ti troverai nel tuo spazio e inizierai a lavorare, cerca di non andartene finché non avrai fatto il tuo dovere. Se vuoi qualcosa da bere, prendi una bibita prima di cominciare. Vai al bagno e assicurati di riuscire a studiare per la quantità di tempo prevista prima della pausa successiva, senza interruzioni.
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    Elimina il più possibile le distrazioni. Metti via il telefono, allontanati dal computer e fai in modo che l'ambiente sia il più tranquillo possibile. Concentrarti completamente sui compiti in effetti li rende più facili, perché la mente non si ritroverà a cercare un equilibrio tra diversi incarichi svolti contemporaneamente.
    • Molti studenti cercano di fare più cose contemporaneamente: studiare, guardare la televisione, ascoltare la radio e continuare a chattare su Facebook. Tuttavia, sarà molto più divertente dedicarti al tempo libero quando avrai finito di fare i compiti. Ti richiederanno la metà del tempo se ti concentri unicamente sui libri.
    • Dai un'occhiata al cellulare o ai social network quando ti prendi pause dallo studio, non prima. Usa queste distrazioni come se fossero la carota che si dà a un cavallo, non il ciuccio che si dà a un bambino.
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    Concentrati su un compito alla volta. Finisci completamente ogni incarico e spuntalo dalla lista prima di passare al successivo. Solitamente, è meglio concludere totalmente un compito, in modo da potertelo togliere dalla mente e occuparti poi di altro. Dedicarti ai singoli compiti ti aiuta a non perdere la concentrazione. Evita di pensare a tutte le altre cose che devi fare e concentrati solo sul momento. Magari puoi anche chiedere una mano a un buon amico o familiare.
    • Se un incarico si dimostra difficile o si porta via molto tempo, non è un problema dedicarti a qualcos'altro tra una tappa e l'altra per completarlo. Assicurati solo di calcolare abbastanza tempo per tornarci su e fare un altro tentativo.
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    Prenditi una pausa all'ora. Calcola un intervallo di tempo specifico da dedicare a qualcos'altro una volta all'ora, e attieniti a questa organizzazione. Definisci quanti minuti passeranno da quando inizi a studiare al break, e stabilisci quanto tempo durerà. Non lasciare però che questa pausa sia troppo lunga! Magari ti fai assorbire da altro e non hai più la voglia di rimetterti al lavoro.
    • Cerca di capire qual è il metodo che fa al caso tuo. Ad alcuni studenti piace iniziare a fare i compiti subito dopo essere tornati da scuola per finire il prima possibile. Ciononostante, sarebbe meglio ritagliarti un'oretta di relax prima di cominciare a svolgerli e staccare la spina dalla lunga giornata scolastica.
    • Se da un lato l'idea di metterti subito al lavoro e finire sembra preferibile, può capitare che la qualità del lavoro cominci a risentirne perché non permetti alla mente di riposare. È difficile concentrarsi per più di 45 minuti alla volta su un certo argomento. Concediti una pausa e riprendi a studiare a mente fresca.
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    Immergiti nello studio dopo le pause. Non lasciare che i break si moltiplichino, diventando sempre più lunghi, e non tirarti indietro. Può essere difficile avere voglia di rimetterti all'opera dopo esserti preso una pausa, ma cerca di tenere a mente il traguardo finale e lavoro sodo fino ad arrivarci.
    • I primi 15 minuti dopo una pausa sono quelli più efficaci, perché la mente sarà fresca e pronta a lavorare. Fai un discorso di incoraggiamento a te stesso e immergiti nel lavoro, fresco e riposato.
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    Crea degli incentivi per finire. Metti una “carota” alla fine dei compiti, come un nuovo episodio del tuo programma preferito, o giocare a un videogame. Deve essere un'attività alla quale non ti sei dedicato durante le pause dallo studio, così sarà più stimolante continuare a lavorare e finire completamente.
    • Se hai problemi a rimanere concentrato, chiedi a un genitore, fratello o amico di aiutarti a farlo. Prima di metterti al lavoro, dai il telefono a qualcuno per evitare di cadere in tentazione, oppure chiedi a tua madre di nascondere il joystick, così non aprirai il videogame per inseguire gli alieni quando dovresti invece studiare. In seguito, quando finisci, mostra a questa persona il lavoro fatto e riguadagnati il tuo tempo libero. Deve essere impossibile imbrogliare.
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    I compiti devono portarsi via tutto il tempo necessario, né più né meno. Può sicuramente tentarti fare gli esercizi di matematica in fretta e furia perché non vedi l'ora di giocare ad Halo. Tuttavia, rallenta e completali consapevolmente. È inutile aprire i libri se lo fai solo per portare a termine un compito e avere la coscienza a posto. Studia accuratamente, senza pretendere di finire velocemente. Il risultato finale deve darti un beneficio reale.
    • Per convincerti a svolgere i compiti con cura, puoi chiedere alla persona a cui hai affidato il cellulare o il joystick di darci un'occhiata per valutarne la qualità una volta finito. Se sai che comunque non potrai dedicarti al tuo passatempo preferito finché non li avrai fatti bene, non ci sarà motivo per affrettarti. Rallenta e svolgili adeguatamente.
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    Rivedi i compiti dopo aver finito. Una volta concluso l'ultimo problema o scritto l'ultima frase, non chiudere subito il libro e non mettere tutto nello zaino. Fai una breve pausa e ritorna sul lavoro fatto a mente fresca per rileggere tutto e rimediare a cose che ti sono sfuggite. Correggi gli errori ortografici, grammaticali e di altro tipo: è un ottimo modo per ricevere un voto alto, e te lo meriterai. Se ti prendi la briga di fare i compiti con profitto, spendere qualche minuto in più per assicurarti che vadano bene non cambia niente.
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Parte 3 di 4:
Trovare del Tempo Extra

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    Inizia a lavorare subito. È molto più facile usare delle scuse per fare altro, ed evitare di dedicarti ai compiti. Tuttavia, se finirli è una lotta e puntualmente non hai abbastanza tempo per completarli, questo tipo di temporeggiamento non va affatto bene. Il modo migliore per ottenere del tempo in più per i compiti? Farli e basta. Ora [3].
    • Una volta a casa, hai veramente bisogno di guardare la televisione o stare davanti al computer per un'ora al fine di staccare la spina? Potrebbe essere più facile immergerti e basta nei compiti, e finirli finché la mente è ancora fresca e puoi fare buon uso delle tue capacità. Aspettare per un paio d'ore significa che dovrai rileggere gli appunti presi a scuola e cercare di ritornare allo stesso punto di partenza. Studia finché i concetti sono ancora freschi nella tua mente.
    • Se hai tre giorni di tempo per leggere un saggio, non aspettare fino al pomeriggio prima per farlo. Suddividi la lettura in parti e concediti più tempo per finire. Solo perché la scadenza è lontana, non dovresti pensare di poter rimandare. Gioca d'anticipo. Prova ad alzarti un po' prima o andare a dormire un po' più tardi, ma non stancarti troppo!
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    Approfitta del tempo che trascorri sull'autobus. Ti sorprenderemo con quello che stiamo per dirti. Nell'arco della giornata, si sommano numerosi intervalli di tempo distribuiti qui e là, e magari non te ne rendi nemmeno conto. Si tratta di momenti inattivi, come quando devi aspettare. Beh, potresti usarli più efficacemente. Un lungo viaggio su un mezzo di trasporto è una buona occasione per fare alcuni dei compiti meno impegnativi, o almeno cominciare a darci un'occhiata per pianificare come li farai quando sarai a casa.
    • Se devi leggere molte pagine di un libro, fallo sull'autobus. Metti le cuffie per ascoltare del rumore bianco: ti allontaneranno dalle urla degli altri passeggeri e ti permetteranno di concentrarti sul testo.
    • L'autobus può farti distrarre, oppure offrirti un'ottima opportunità di apprendimento. Se viaggi con altri studenti, cerca di coinvolgerne qualcuno affinché studi con te, in modo da poter finire più rapidamente i compiti. Collabora con un compagno di scuola per risolvere i problemi di matematica e cercate di arrivare a una conclusione insieme. Se ognuno si occupa del proprio lavoro, senza copiare, questo non è imbrogliare. Inoltre, nel frattempo, potresti anche stringere nuove amicizie!
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    Lavora sui compiti tra una lezione e l'altra. A volte, i professori arrivano con 10 minuti di ritardo. Se apri subito i libri non appena finisce una lezione, nel corso della giornata scolastica totale avrai accumulato un'ora di compiti extra. Ovviamente, evita di distrarti parlando con i tuoi amici. Immagina quanto sarebbe bello finire un problema di matematica a scuola, e di pomeriggio sarai quindi libero.
    • Questo intervallo di tempo non va usato per finire i compiti che devi consegnare quel giorno stesso. Affrettarti per concludere gli ultimi problemi cinque minuti prima che arrivi il professore non ti permette di fare un'impressione favorevole sull'insegnante. Inoltre, non hai il tempo di rivedere i compiti dopo averli finiti. La fretta ti porta a commettere errori. E poi devi sempre ridare un'occhiata agli esercizi che ti hanno causato difficoltà.
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    Fai i compiti durante le lunghe attese. Se hai un'ora da ammazzare prima di un allenamento, le opzioni sono due; perderla facendo sciocchezze, o dedicarla produttivamente ai compiti. Non cercare scuse: non dire che non disponi di abbastanza ore nell'arco di una giornata se non fai che indugiare tra un impegno e l'altro. Usa saggiamente il tempo, e finirai tutti i compiti in men che non si dica!
    • Lavora sui compiti mentre sei alla fermata dell'autobus, ammazzi del tempo alla partita di calcio di tuo fratello o aspetti che arrivi un amico a casa. Approfitta di tutto il tempo extra che hai in un giorno.
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Parte 4 di 4:
Chiedere Aiuto per Fare i Compiti

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    Quando ti trovi di fronte a compiti difficili, parlane con l'insegnante. La risorsa principale, e più importante, per farti aiutare con i compiti dovrebbe essere proprio il professore che li ha segnati. Se lotti con un esercizio la sera prima della consegna, e alla fine si porta via un sacco di tempo, non continuare a sbattere la testa contro il muro. Non temere di fermarti quando non trovi soluzione nonostante abbia sudato sette camicie: chiedi aiuto al professore.
    • Chiedere aiuto per i compiti non significa che tu non capisca affatto una materia o che sia “stupido”. Tutti i professori del mondo rispettano gli studenti che prendono abbastanza sul serio la propria istruzione da chiedere aiuto. In particolare, rivolgiti all'insegnante se eri assente durante una spiegazione.
    • Chiedere aiuto non significa lamentarti delle difficoltà o inventare scuse. Per esempio, presumiamo che dedichi solo 10 minuti alla metà dei problemi di matematica e li lasci quasi tutti in bianco perché sono difficili. Fino al giorno della consegna, non fai nient'altro. In questo caso, andare dal professore a mani vuote per dirgli che hai bisogno di aiuto non ti farà ottenere un bel niente. Se non riesci a fare qualcosa, vai dall'insegnante in anticipo e trova il tempo per farti dare una mano.
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    Visita il centro di tutoraggio o lo sportello studenti. Alcune istituzioni offrono servizi di tutoraggio o sportelli di supporto per chi ha bisogno di aiuto con i compiti. Può tornarti utile chiedere a qualcuno di rivedere il tuo lavoro, darti una mano mentre completi gli esercizi e spronarti a studiare diligentemente.
    • Se la tua scuola non offre gruppi di appoggio di questo tipo, esistono diversi tutor che lavorano privatamente, sia gratuiti sia a pagamento. Ci sono vere e proprie organizzazioni in cui è possibile fissare un appuntamento per essere seguiti da un esperto al fine di studiare e finire i compiti. Puoi anche rivolgerti a gruppi di volontari, oppure dare un'occhiata su internet o tra bacheche per trovare studenti più grandi o persone laureate che danno ripetizioni.
    • Chiedere aiuto non significa che tu non sappia fare i compiti. Sono diversi i tipi di studenti che si rivolgono a un tutor per farsi dare una mano, assicurarsi solo di avere abbastanza tempo e motivazione per portare tutto a termine. È difficile studiare! Non vergognarti di rivolgerti a qualcuno. Perché mai dovresti aver paura di chiedere qualcosa? Se così fosse, non potresti neanche ordinare nei ristoranti o chiedere a un commesso di mostrarti un vestito!
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    Lavora con altri studenti. A lezione, parla con i compagni di classe che ammiri e cerca di studiare con loro. Aiutatevi a vicenda mentre fate i compiti insieme: in questo modo, potete spronarvi a dare il massimo e scambiarvi informazioni.
    • Naturalmente, quando studi in gruppo, non è il caso di superare un certo confine e imbrogliare. Spartire un compito con un amico (lui completa una metà e tu l'altra, e poi entrambi copiate quello che vi manca) è considerato barare. Invece, discutere di un problema e giungere a una soluzione insieme no. Ammesso che ognuno si dedichi separatamente ai propri compiti, non dovreste avere alcun problema.
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    Parla con la tua famiglia. I tuoi genitori, fratelli maggiori o altri parenti possono aiutarti quando lotti contro i compiti. Ci sono tutti passati prima di te, e sanno cosa stai affrontando, anche se è da anni che non vanno a scuola. Ti basta l'appoggio di una persona che ascolti le tue lamentele sulla matematica per sfogarti: anche questo è utile, nonostante poi non sappia indicarti l'approccio giusto per risolvere un problema.
    • Alcuni genitori non necessariamente sanno come aiutare i figli a studiare, e potrebbero finire per fare i compiti al posto loro. Cerca di essere sempre onesto. Chiedere una mano non significa che tuo padre debba fare il lavoro che spetta a te.
    • Analogamente, alcuni parenti più grandi hanno dei metodi ormai superati per fare compiti specifici, e potrebbero sostenere enfaticamente che è sbagliato quello che hai imparato a lezione. L'approccio del tuo professore è sempre quello corretto, e, se necessario, discuti dei modi alternativi per finire un compito con lui.
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Consigli

  • Se un giorno non vai a scuola, allora dovresti chiamare un amico per farti dare gli appunti e/o i compiti segnati.
  • Assicurati che lo spazio di studio sia ben illuminato, silenzioso e comodo. In questo modo, sarà molto più facile fare accuratamente i compiti.
  • Non stressarti troppo per i compiti, ma non essere nemmeno troppo rilassato. La tensione fa sembrare tutto più difficile, quindi ricorda di respirare profondamente e stare tranquillo.
  • Vai a dormire presto, riposa bene e mangia sano. Questo ti aiuterà a concentrarti molto più a lungo, e non ti sentirai tanto stanco. La maggior parte degli adolescenti ha bisogno di 9-10 ore di sonno, quindi non provare a stare sveglio fino alle 3 del mattino, pensando che basti riposare 4 ore a notte.
  • Prendi efficacemente appunti a lezione, e sii attivo. Imparerai di più, e quello che annoti in effetti può aiutarti a studiare meglio.
  • Evidenziare le parole chiave è un'altra buona strategia, così potrai capire meglio la domanda.
  • Alzati presto nei weekend. Al mattino, la concentrazione è totale. Se cominci a lavorare verso le 6 o le 7, finirai prima di mezzogiorno, e potrai dedicare il resto della giornata a te stesso.
  • Se devi rispondere a una serie di domande e alcune sono ripetitive, puoi provare a saltarne qualcuna senza problemi. In questo modo, hai la possibilità di dedicare più tempo a quelle più complicate. Se pensi di aver bisogno di fare pratica, rispondi invece a più quesiti ripetitivi. I concetti facili non vanno trascurati: a volte, sono quelli che mettono più in difficoltà durante un esame o un compito in classe.
  • Inizia sempre con la materia più difficile, e concludi con quella più facile. Assicurati di non circondarti di distrazioni.
  • Chiudi a chiave la porta, o, comunque, evita che i tuoi fratelli ti diano fastidio. Così facendo, sentirai di meno anche i rumori.
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Avvertenze

  • Non dire “Ho dimenticato i compiti a casa”, se non li hai nemmeno iniziati. Poi, qualora dovessi avere difficoltà a farli, non potrai chiedere aiuto.
  • Non usare la scusa di aver dimenticato il quaderno a scuola, perché non funziona mai! Il professore ti dirà semplicemente che avresti dovuto ricordarlo, e ti chiederà comunque di completare questi compiti. Una dimenticanza del genere non fa che dimostrare irresponsabilità, e non è una buona scusa per non lavorare. Tra l'altro, l'unico risultato che otterrai è avere molte più cose da fare! Fatti furbo e studia.
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Cose che ti Serviranno

  • Scrivania
  • Articoli di cancelleria, quali matite, righelli e gomme
  • Uno spazio di lavoro valido, abbastanza pacifico da permetterti di concentrarti
  • Risorse che potrebbero aiutarti a studiare più velocemente

Informazioni su questo wikiHow

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