Come Fare il Conteggio dei Calci Fetali

Il ginecologo raccomanda in genere alla futura mamma di imparare a contare i calci fetali durante il terzo trimestre o anche prima, se sta avendo una gravidanza ad alto rischio. Questo calcolo serve per tenere traccia dei movimenti del bambino nell'utero e aiuta la donna a distinguere quelli normali da quelli che possono essere motivo di preoccupazione.[1]

Parte 1 di 2:
Riconoscere i Calci Fetali

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    Informati in merito al conteggio dei "calci". Questa procedura consiste nel tenere traccia dei movimenti del feto, come dei colpi, pugni, rotazioni, piegamenti o torsioni, escludendo però i singhiozzi. Calcolare ogni giorno i movimenti fetali aiuta i medici a intervenire, se necessario, prevenendo il parto di un neonato morto e/o altre gravi complicazioni. Oltre ad aiutarti a conoscere il ciclo sonno/veglia del bambino, il calcolo dei calci fetali ti permette anche di creare un legame con il nascituro prima del parto.[2]
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    Sappi quando cominciare. I ginecologi consigliano alle donne incinte di iniziare questo calcolo durante il terzo trimestre, solitamente intorno alla ventottesima settimana. Il bambino comincia in genere a muoversi visibilmente tra la diciottesima e la venticinquesima settimana.[3]
    • Se si tratta della prima gravidanza, il bimbo probabilmente non inizia a calciare finché non ha raggiunto la venticinquesima settimana.[4]
    • Se invece hai già avuto uno o due figli, il feto inizia a muoversi intorno alla diciottesima.[5]
    • Nel caso di una gravidanza a rischio, i ginecologi raccomandano alla madre di iniziare a documentare i calci fetali verso la ventiseiesima settimana.[6]
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    Cerca degli schemi ripetitivi. All'inizio, può essere difficile distinguere i tuoi problemi intestinali dai calci del bambino. Tuttavia, un bambino sano dovrebbe diventare presto abitudinario, noterai quindi degli schemi tipici di movimento: sarà attivo in alcuni momenti della giornata e riposerà invece in altri orari. Tali schemi diventano presto riconoscibili dalla madre.[7]
    • Durante il terzo trimestre, il bambino inizia a manifestare dei cicli di sonno e veglia. Quando è sveglio dovrebbe calciare spesso (almeno 10 volte in due ore), mentre quando dorme è probabile che resti fermo. Dovresti essere in grado di riconoscere le sue abitudini e capire quando il bimbo dorme o è sveglio, in base alla percezione dei calci.[8]
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    Sii proattiva. Una volta individuati questi schemi ripetitivi, devi monitorarli attentamente. Dovresti contare i calci fetali almeno una volta al giorno dopo la ventottesima settimana, in modo da controllare la salute del bimbo.[9]
    • Ricorda di annotare sempre la conta dei calci in un diario o un quaderno. Per maggiori dettagli in merito a questo aspetto, leggi la seconda parte dell'articolo.
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    Non farti prendere dal panico. Se il bambino non calcia la prima volta che inizi il conteggio, rilassati. Semplicemente, aspetta un altro momento della giornata e riprova. Sebbene il bimbo stia cominciando a prendere delle abitudini, non si tratta di schemi così rigidi o perfetti e sono soggetti a cambiamenti giorno per giorno.[10]
    • Puoi anche provare tu stessa a indurre dei movimenti del feto, mangiando o bevendo qualcosa che sia particolarmente freddo o caldo.[11][12]
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    Sappi quando è il caso di cercare cure mediche. Se non iniziano dei movimenti chiari e riconoscibili tra la ventottesima e ventinovesima settimana di gravidanza, devi fissare immediatamente un appuntamento dal ginecologo. Inoltre, se lo schema ripetitivo si manifesta dopo la ventottesima settimana, ma si interrompe improvvisamente o cambia drasticamente, devi rivolgerti al medico il prima possibile, per diagnosticare il problema o una possibile malattia.[13][14] Il bambino potrebbe non calciare per una serie di motivi. Tuttavia, la mancanza di movimento potrebbe essere correlata ai seguenti problemi medici:
    • Il bambino è morto nell'utero;
    • Non riceve abbastanza ossigeno;
    • Potrebbe essersi mosso e trovarsi in una posizione scomoda, che potrebbe indicare future complicazioni al momento della nascita.
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Parte 2 di 2:
Fare il Conteggio dei Calci Fetali

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    Tieni un quaderno o un grafico. È importante avere un diario, in modo da annotare le volte in cui il bambino si muove. È una buona idea registrare tutti i movimenti del bimbo su un taccuino o usare un raccoglitore ad anelli per conservare i grafici. In questo modo, hai maggiore accesso ai dati.[15]
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    Individua i momenti in cui è più attivo. Ogni bambino ha delle fasi in cui è più vivace, come dopo un pasto che hai fatto, dopo aver bevuto una bevanda particolarmente calda o fredda, dopo essere stata insolitamente attiva o anche semplicemente in alcuni momenti della giornata. Una volta capito quando è più attivo, annota questo momento per tenere traccia dei calci fetali.[16][17]
    • In quasi tutte le gravidanze, i bambini si muovono più spesso tra le 9:00 e le 13:00, dato che queste sono le ore in cui i livelli di zucchero nel sangue della madre stanno calando.[18][19]
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    Mettiti comoda. Trova una posizione in cui ti senti a tuo agio, che ti permetta di rilassarti e sentire bene i movimenti del feto. Tieni presente che da questa posizione devi anche essere in grado di scrivere.
    • Idealmente, dovresti metterti sdraiata supina, con la testa appoggiata comodamente su un cuscino. Questa postura ti permette di sentire i calci in maniera più decisa.
    • Puoi anche metterti in posizione reclinata con i piedi in alto; così facendo, non solo ti senti comoda, ma puoi percepire bene i calci del bambino.
    • Prima di iniziare il conteggio vero e proprio, segna sul diario in quale settimana di gravidanza ti trovi, il giorno e l'ora in cui sono cominciati i movimenti.[20]
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    Inizia a contare i calci fetali. Ogni volta che il bambino fa qualunque movimento, traccia un segno sul taccuino o sul grafico.[21]
    • Dovresti tenere il conteggio solo fino al decimo calcio e annotare anche il tempo che il bimbo impiega a farne 10.[22]
    • Segna l'orario in cui fa il primo movimento e l'ora in cui fa il decimo o ultimo calcio.[23]
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    Prendi nota di quanto tempo passa per arrivare a 10 calci. Il bambino dovrebbe muoversi almeno 10 volte in due ore. Assicurati di registrare qualunque cambiamento significativo in questo intervallo di tempo, perché potrebbe essere un segno che indica qualche anomalia. Qui di seguito trovi un esempio di come potresti prendere nota dei calci fetali nel tuo diario.[24]
    • SETTIMANA 29
    • Domenica 27/9 - h. 21:00 XXXXXXXXXX - h. 23:00, 2 ore;
    • Lunedì 28/9 - h. 21:15 XXXXXXXXXX- h. 22:45, 1 ora e mezza;
    • Martedì 29/9 - h. 21:00 XXXXXXXXXX - h. 23:45, 1 ora e 45 minuti;
    • Mercoledì 30/9 - h. 21:30 XXXXXXXXXX - h. 22:45, 1 ora e 15 minuti;
    • Giovedì 1/10 - h. 21:00 XXXXXXXXXX - h. 22:30, 1 ora e mezza.
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    Stimola il bambino a muoversi. Se non senti i suoi calci 10 volte nell'arco di due ore, prova a mangiare o bere qualcosa, per vedere se questo lo induce a muoversi un po'.[25][26]
    • Puoi provare a tenere il conto dei calci in qualche altro momento, se ora il bambino non ti sembra particolarmente attivo.
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    Sappi quando è il caso di chiamare il medico. Se dopo mangiato, bevuto o monitorato l'attività fetale in qualche altro momento, il bambino non si muove almeno 10 volte, devi contattare il ginecologo immediatamente.[27][28]
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Consigli

  • Cerca di muoverti un po' o di bere, per vedere se stimoli un po' il bambino.
  • Non fare il conteggio dei calci fetali quando sai che il bambino non è attivo, ad esempio quando dorme.
  • Fai il conteggio sempre alla stessa ora ogni giorno, quando hai individuato un buon momento per farlo.
  • È importante distinguere i movimenti del bambino dai gas intestinali. Alcune donne hanno difficoltà a riconoscere le differenze. Se anche tu hai qualche problema in questo senso, chiedi al medico di fornirti maggiori spiegazioni.
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Avvertenze

  • Chiama il ginecologo se noti grandi cambiamenti significativi nel livello di attività del bambino nell'arco di un paio di giorni.
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Cose che ti Serviranno

  • Diario/grafico
  • Orologio
  • Cibo/bevande per stimolare il bambino

Informazioni su questo wikiHow

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Categorie: Salute

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