Come Fare in Modo che un Bambino Dorma da Solo

Può essere un compito difficile incoraggiare un bambino piccolo a dormire da solo nella sua camera. Probabilmente all'inizio piangerà e avrà incubi, ma ne sarà valsa la pena quando riuscirà a dormire profondamente tutta la notte. Continua a leggere l'articolo dal primo passaggio.

Parte 1 di 3:
Preparare Tuo Figlio a Dormire da Solo

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    Parla con tuo figlio dell'opportunità di dormire da solo. Invece di fare un cambio repentino, è necessario preparare il bambino con largo anticipo, parlando con lui del posto in cui dovrà dormire.
    • Fai in modo che la conversazione si incentri sugli aspetti positivi del cambiamento, come ad esempio sul fatto che sta diventando grande. Non dovresti mai dire quanto ti mancherà in camera tua tutta la notte perché rischi soltanto di confonderlo.
    • Metti in risalto i vantaggi che avrà dormendo da solo. Fai notare al bambino che ormai è diventato grande ed è cresciuto, assicuragli che avrà più spazio e che farà sogni più belli oppure promettigli una ricompensa al mattino se dormirà da solo tutta la notte.
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    Rispondi a qualsiasi domanda ti faccia. C'è sempre qualche "e se?" che bisogna affrontare quando un bambino sta imparando a dormire da solo. Ti farà una marea di domande ed è importante che i genitori le prendano sul serio, cercando di dare risposte che confortino il bambino.
    • Dormire da solo è un grande passo per un bambino piccolo, perciò è normale che voglia capire in che misura la situazione sarà diversa.
    • Una cosa da mettere in chiaro è che dovrà andare in bagno se non porta i pannolini. Tuttavia, dovrà essere consapevole che non si tratta di un momento per giocare o per andare in cerca dei genitori.
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    Stabilisci una routine prima che tuo figlio si addormenti. La maggior parte dei pediatri raccomandano di stabilire al più presto delle abitudini in modo che il bambino, e i loro genitori, sappiano quello che sta per succedere. Se non hai una sana routine prima di andare a letto, prima che tuo figlio riesca a dormire da solo, sarai costretto a trovare il tempo necessario per stabilirne una e fare in modo che anche il tuo bambino si abitui.
    • La maggior parte delle abitudini che precedono il momento di andare a letto consistono perlopiù in una serie di azioni incentrate sulle cose che occorrono per prepararsi al sonno. Oltre a mettersi il pigiama, questa routine dovrebbe includere cose come lavarsi i denti, cambiare il pannolino o andare in bagno, fare un sorso d'acqua e raccontare una storia per dormire sereni.
    • Molti bambini cercano di rimandare il momento di andare a dormire chiedendo continuamente di fare queste cose più di una volta, ma i genitori non devono essere indulgenti. È meglio evitare la televisione, specialmente i programmi che rischiano di stimolare l'attività, così come la musica ad alto volume o molto cadenzata, perché non lo rilassano né lo tranquillizzano.
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    Crea un ambiente in cui il sonno sia sereno e che tuo figlio lo consideri suo. Un altro modo per stimolare il bambino a dormire in una camera diversa da quella che ha condiviso con i genitori fin dall'inizio consiste nel far sentire che quello spazio appartiene esclusivamente a lui.
    • Dal momento che probabilmente il bambino andrà a dormire in un letto normale invece che in una culla, non sarebbe una cattiva idea portarlo in giro per negozi a scegliere le lenzuola e le coperte per il suo nuovo letto. Dando al bambino questa responsabilità, lo farai sentire più adulto, indipendente e pronto a dormire da solo.
    • Se il bambino non condivide la sua camera con altri fratelli, potrebbe anche aiutarti a scegliere alcuni mobili o le decorazioni da mettere nella nuova cameretta.
    • Non mettere nessun televisore, computer o gioco altrettanto invitante nella sua camera. L'ambiente deve essere il più tranquillo possibile e privo di distrazioni.
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    Aiuta tuo figlio a superare la paura di stare solo. Uno dei principali problemi che i bambini devono affrontare quando dormono da soli consiste nel fatto che si sentono piuttosto vulnerabili se non hanno vicino a sé i genitori. I rumori che hanno ignorato mentre erano nella camera da letto con i genitori improvvisamente sembrano dieci volte più spaventosi e il bambino potrebbe anche pensare c'è qualche mostro nella sua cameretta.
    • Dal momento che per il bambino i mostri sono del tutto reali, è importante che i genitori non si limitino a dire che non esistono. Invece, bisogna discutere apertamente con lui del posto in cui pensa che i mostri si siano nascosti e, poi, cercarli per dimostrargli che nessuna creatura cattiva si è rifugiata nella sua camera.
    • Un altro modo per aiutare il bambino ad affrontare il problema dei mostri consiste nel raccontargli che basta usare uno spray "ammazzamostri" per farli andare via dalla cameretta. All'occorrenza si può usare una semplice bottiglia d'acqua munita di nebulizzatore finché il bambino non capirà che non è reale quanto i mostri che vede di notte.
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    Aggiungi una luce notturna nella stanza di tuo figlio. Alcuni genitori trovano utile tenere accesa una lucina notturna quando il bambino inizia a dormire da solo. Tuttavia, dovrebbe essere messa in un punto da cui la luce non arrivi direttamente sul cuscino del bambino. Dovresti anche controllare che non crei ombre spettrali, invece di farle sparire.
    • Alcuni genitori non sono d'accordo sulle luci notturne e preferiscono dare al bambino una piccola torcia da tenere sotto il cuscino e utilizzare solo quando è necessario.
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    Cerca di dare a tuo figlio molte attenzioni durante il giorno. Se il bambino si rifiuta di dormire da solo perché vuole attenzioni da parte tua, fai in modo di dargliene a sufficienza nell'arco della giornata. Trascorri con lui almeno 20 minuti al giorno giocando, stando lontano dalla televisione o dal computer. In questo modo il bambino riuscirà a separarsi da te più facilmente e ad accettare di dormire da solo.
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Parte 2 di 3:
Fare in Modo che Tuo Figlio Dorma da Solo

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    Dai a tuo figlio il bacio della buonanotte e digli di pensare a cose piacevoli. Dagli il bacio della buonanotte, incoraggialo a dormire da solo e lascia che si addormenti. Spiegagli che, per avere un sonno tranquillo e sereno, è importante pensare a qualcosa di bello. Digli di chiudere gli occhi e pensare a una cosa bella. Pensando, si stancherà e si addormenterà.
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    Rassicura tuo figlio del fatto che resterai nei paraggi. Fagli sapere che sei in giro e che puoi andare da lui ogni volta che ha bisogno. Promettigli che tornerai a controllarlo per assicurarti che tutto sia a posto.
    • Stabilisci un momento specifico in cui tornerai da lui per verificare che stia dormendo e che tutto sia a posto. Fagli questa promessa in modo che possa addormentarsi più facilmente.
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    Vai a controllarlo ogni tanto. In questo modo, gli fai rendere conto che ci sei, tornando a vedere come sta. Al principio riaffacciati dopo 5-10 minuti e poi allunga gradualmente i tempi.
    • Se ritorni troppo presto, dopo meno di 5 o 10 minuti, probabilmente il bambino sarà ancora sveglio. Se aspetti troppo, si spaventerà e diventerà nervoso. È meglio cominciare con un intervallo di 5-10 minuti. Dimostrando che ci sei, si calmerà e riuscirà ad addormentarsi.
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    Allontanati dal letto del bambino gradualmente. Se tuo figlio non accetta di buon grado il fatto di rimanere in cameretta, stai con lui, ma non addormentarti e non parlargli.
    • Siediti un po' distante da lui e leggi un libro o fai qualcos'altro, ma non prestargli attenzione, in quanto dovrebbe cercare di dormire e di non fare nient'altro.
    • Allontanati a poco a poco sempre di più. Ogni giorno siediti un po' più lontano mentre continui a fare le consuete attività.
    • Quando desideri realmente che sia pronto, cerca di non restare in camera, ma fagli sapere che sei presente e che puoi tornare a controllarlo, uscendo dalla stanza.
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    Lascia passare un po' di tempo, mentre il bambino piange, prima di ritornare in camera sua. Non tutti i bambini reagiscono con calma quando vengono lasciati soli in camera. Se inizia a piangere, sii deciso e ritorna solo dopo cinque minuti. Fagli sapere che ci sei, incoraggialo a dormire da solo ed esci dalla stanza. Continua così finché il bambino non si calma e si addormenta.
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Parte 3 di 3:
Essere Irremovibili

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    Premia tuo figlio quando rimane a letto tutta la notte (o quasi tutta la notte). La mattina quando ti svegli, lodalo per aver dormito da solo e dagli una piccola ricompensa, come andare al parco. Questo lo incoraggerà a continuare a comportarsi in questo modo.
    • Se il bambino ha difficoltà a dormire da solo tutta la notte, puoi sempre ricompensarlo per i suoi tentativi. In questo modo lo incoraggerai a riprovare. Puoi realizzare una tabella su cui attaccare degli adesivi che permetta al bambino di ricevere una piccola ricompensa dopo un certo numero di adesivi raccolti. Naturalmente, devi segnare sulla tabella anche l'obiettivo finale di dormire da solo.
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    Attieniti al tuo piano e vai fino in fondo senza fare eccezioni. Anche se il bambino insiste sul fatto che non riesce a dormire da solo, non essere indulgente e lodalo quando resta a letto, mentre tu esci dalla sua camera.
    • Non lasciare che il bambino ritorni nella tua camera, se è particolarmente nervoso o quando si ammala. Se vuoi che dorma da solo, segui le regole senza fare eccezioni.
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    Controlla tuo figlio ogni tanto. All'inizio affacciati per controllarlo e fargli sapere che siete lì durante la notte.
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    Riporta tuo figlio a letto, se si alza. Se durante la notte lascia la sua stanza, riportalo a letto. Spiegagli che ormai è grande, ha la sua cameretta e che deve dormire nel suo letto. Ripetiglielo tutte le volte che sarà necessario. Alla fine imparerà e accetterà.
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Categorie: Genitori

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