Come Farti Perdonare da Qualcuno

Scritto in collaborazione con: Lo Staff di wikiHow

Dopo aver ferito qualcuno, non sempre è facile farsi perdonare. Esporti chiedendo scusa può intimorirti, ma ne varrà la pena una volta che recuperato il rapporto. Aver deciso di risolvere la questione invece di ignorarla è già un bel passo avanti verso la direzione giusta. Ora devi solo trovare il modo di scusarti e di risistemare tutto. Continua a leggere per sapere come rimediare subito a un rapporto danneggiato.

Parte 1 di 3:
Comprendere l'Accaduto

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    Osserva quello che è successo con obiettività. La situazione è ben definita, cioè tu hai torto e l'altra persona ha ragione? O il problema che stai affrontando è molto più complicato? Fare ammenda può essere complesso quando non sai con esattezza di cosa sei stato accusato. Pensa a quello che è successo e cerca di capire per cosa devi scusarti.
    • Se il tuo ruolo è chiaro e sai per cosa devi scusarti, fare ammenda dovrebbe essere abbastanza diretto (ma non necessariamente meno difficile). Per esempio, se hai preso in prestito la macchina di qualcuno senza prima averglielo chiesto e hai causato un incidente, è abbastanza evidente qual è il problema a cui rimediare.
    • D'altro canto, non è detto che sia così chiaro. Per esempio, magari tu e un amico non parlate da mesi perché vi siete feriti a vicenda, e questo ha portato la relazione in una fase di stallo. Potrebbe essere difficile cercare di capire chi ha iniziato il litigio, chi è il responsabile.
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    Analizza i tuoi sentimenti confusi. Se hai commesso un errore alle spese di qualcun altro, non necessariamente te la sentirai di chiedere scusa. Le persone spesso mascherano la propria vergogna comportandosi in un modo aggressivo, mettendosi sulla difensiva o inventando scuse per giustificare il loro atteggiamento. Può essere molto difficile ammettere di aver fatto un torto a qualcuno. Tuttavia, se vuoi scusarti, il tuo fine è quello di fare la cosa giusta invece di lasciare che gli altri sentimenti annebbino ulteriormente la situazione. Fatti le seguenti domande per aiutarti a riconoscere quello che provi:
    • Stai cercando di nascondere la vergogna che provi perché hai paura di non piacerti una volta che riconoscerai il torto che hai fatto? Non preoccuparti: chiedere scusa per un errore commesso ti consente di fare una bella figura agli occhi degli altri, non pensare il contrario.
    • Sei consapevole del tuo errore, ma ti sei autoconvinto di aver bisogno di litigare per risolvere la situazione e conservare la tua reputazione? Tutto quello che farai sarà crearti una nuova reputazione, quella di persona furiosa e ostinata.
    • Ti preoccupa l'idea che questa sia una battaglia tra il rispetto che nutri nei confronti di te stesso e quello che hai nei confronti degli altri?
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    Mettiti nei panni dell'altra persona. Cosa pensa di quello che è successo tra di voi? Credi che provi il tuo stesso risentimento, la tua stessa rabbia e il tuo stesso fastidio? Si sente ferita, perplessa, confusa e frustrata? Prendi le distanze da quello che provi e percepisci in merito all'accaduto e cerca di valutarlo dal punto di vista dell'altra persona.
    • Cambia la tua prospettiva. Se ancora ti senti arrabbiato, preoccupato, poco disposto a perdonare o stanco di tutto questo, ricorda che la tua relazione con questa persona è più importante dell'avere sempre ragione.
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    Scrivi i motivi per cui devi farti perdonare. Può aiutarti trasferire le tue emozioni dalla testa alla carta. Ti darà una mano ad analizzare le preoccupazioni, la realtà e le interpretazioni che dai alla situazione, in modo da capire come chiedere scusa.
    • Riconosci di avere torto. Non essere arrogante o ostinato; invece, sii onesto.
    • Pur pensando che la colpa sia di entrambi, giungi a un punto in cui ti sarà possibile mostrarti superiore.
    • Rivedi le ragioni che hai scritto. Cosa salta fuori in particolare? Emergono degli schemi che si ripetono? Per esempio, forse si ripete spesso un comportamento egoista da parte tua nei confronti di questa persona (o di altre). La goccia che ha fatto traboccare il vaso non è tanto importante quanto la tua motivazione negativa generale, dunque cerca di concentrarti sul fattore scatenante. Dovrai infatti trasmettere all'altra persona di aver capito il tuo errore, solo così le tue scuse avranno valore.
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    Chiedi scusa in un momento tranquillo. Se ti ritrovi a sentirti ancora piuttosto arrabbiato o vai sulla difensiva, ti conviene aspettare prima di provare a chiedere scusa. È inutile farlo se il bagaglio emotivo che ti porti dietro è troppo pesante. Le tue scuse non risulteranno sincere perché non lo saranno. Affrontare il tuo risentimento è un modo pratico e costruttivo per capire come chiedere scusa, perché ti permette di guardarti dentro e di capire come migliorare.
    • Se necessario, prenditi del tempo per calmarti e per lasciare che la ferita risani. Non aspettare troppo a lungo però, perché, più la tua rabbia si inasprisce, più l'altra persona confermerà che di te non ci si può fidare. Quindi, sarà più difficile riconciliarvi.
    • Accetta di non esserti comportato bene e che è arrivato il momento di rimediare al caos dovuto al tuo atteggiamento. Accettare non significa giustificarti, ma riconoscere quello che hai fatto e quello che sei.
    • Riconosci che all'inizio è normale sentirti arrabbiato per quello che è successo, ma non usare la rabbia come scusa. Prendi la decisione di andare oltre, ricorda che gira tutto intorno al tuo errore, non alla tua reputazione presumibilmente infangata.
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    Cerca di capire cosa dovrai fare per rimediare al danno. Vai oltre il desiderio di mascherare la tua vergogna e pensa effettivamente a come puoi farti perdonare. Il cammino per fare ammenda è diverso per tutti. Solo tu conosci la strada giusta per chiedere scusa per quello che hai fatto.
    • Fare ammenda potrebbe significare solo esporti e chiedere scusa per il tuo comportamento.
    • A volte fare ammenda richiede più di una scusa. Potrebbe essere necessario sostenere le tue parole con delle azioni. Per esempio, se hai distrutto la proprietà di una persona, ricompensare il danno ti permetterà di fare passi da gigante per risolvere il problema.
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Parte 2 di 3:
Fare un Piano per Rimediare

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    Decidi cosa dire. Prova le conversazioni difficili da solo prima di intavolarle, perché questo permetterà al tuo pilota automatico di prevenire che le emozioni abbiano la meglio. Rivedi la lista delle tue ragioni, pensa ai modi in cui avresti potuto fare diversamente le cose e trova delle soluzioni per agire meglio in futuro. Poi, prepara quello che dirai nella tua mente o anche su un foglio, così saprai come impostare il dialogo. Ricorda quanto segue:
    • Preparati ad assumerti la responsabilità di quello che hai fatto. È una buona idea elaborare i tuoi errori non appena inizi a parlare e accettare che hai commesso un torto. Questo imposta il tono del resto della conversazione, così l'altra persona capirà che hai rimorsi. Puoi cominciare dicendo "Mi dispiace di averti ferito. Ho sbagliato a pensare/dire/fare, eccetera". Riconoscere il dolore dell'altra persona ti tornerà utile per alleviare le tensioni.
    • Cerca di capire che, se non è la prima volta che fai del male a qualcuno, e non è la prima volta che questa persona riceve delle scuse da te, allora un semplice "Mi dispiace" non basterà. Può essere una frase fin troppo semplice da pronunciare, specialmente quando non viene sostenuta da alcun cambiamento reale. Pensa a come chiarire che hai davvero intenzione di cambiare, che i tuoi rimorsi sono sinceri e genuini, che prometti seriamente di non comportarti mai più in questo modo o di commettere di nuovo lo stesso errore [1].
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    Incontra questa persona. È possibile fare ammenda via e-mail o per telefono, però è decisamente meglio vedere questa persona per chiederle scusa. Questo dimostra la tua buona volontà di rivederla e di avere un contatto diretto e significativo con lei.
    • Se hai intenzione di fare ammenda con dei membri della tua famiglia che non vedi da tempo, potresti incontrarli in un territorio neutrale invece che a casa di uno di voi. Questo si porterà via le solite tensioni che possono sorgere nei classici luoghi in cui avete litigato e rilitigato.
    • Se non puoi vederla di persona, potresti scriverle una lettera a mano invece che al computer o di mandare un'e-mail. È molto più personale appoggiare la penna sulla carta ed esprimere i tuoi sentimenti usando la tua grafia.
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    Comincia a scusarti. Spiega all'altra persona che vuoi fare ammenda per il tuo errore e inizia a parlare, tirando fuori quello che hai già provato e i sentimenti sui quali hai lavorato. Tieni a mente quanto segue:
    • Lo scopo di questa discussione dovrebbe fortificare la relazione, che dovrà essere migliore di quanto lo fosse prima dell'errore che hai commesso. Con questo tipo di approccio, dimostri di avere davvero a cuore il recupero della vostra connessione e di volere che le cose non tornino a essere come prima, anzi, che siano migliori. Questo è un ottimo inizio.
    • Osserva il tuo linguaggio del corpo, il tono di voce, la postura e l'atteggiamento che assumi. Se sei veramente dispiaciuto, tutti questi elementi dovrebbero aiutare a trasmettere le tue scuse. Guardare negli occhi è un segnale importante per far capire che dici sul serio, che non stai evitando questa persona e che sei sinceramente pentito.
    • Non impostare delle frasi usando il pronome personale "tu"; inizia a parlare dicendo sempre "sento", "penso", "credo", "pensavo che", eccetera. La discussione si basa sui tuoi errori, non sui suoi.
    • Non aggiungere delle frasi che facciano capire che stai cercando di giustificarti. Questo vi fa riassumere una posizione di conflitto.
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    Parla in modo semplice e vai dritto al sodo. Se parli a lungo, inizierai a blaterare e a ripetere sempre le stesse cose. I tuoi punti devono essere chiari, brevi ed efficaci. Nessuno dei due ha il tempo o la voglia di discutere per ore della stessa cosa.
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    Concedi un po' di tempo affinché sbollisca la rabbia. Non fare supposizioni in merito ai suoi sentimenti o alla sua prospettiva. Seguendo questi passaggi hai provato a metterti nei suoi panni, ma l'hai fatto usando comunque le tue conoscenze e la tua comprensione del mondo. Dalle lo spazio, il tempo e la libertà di parlare delle sue preoccupazioni e cerca di capire cosa ne pensa di conseguenza. Pur credendo che alcune delle sue percezioni della situazione siano inaccurate, non ti serve a niente dirle che non ha motivo di sentirsi in questo modo.
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    Sostieni le tue parole con delle azioni coerenti. Esprimere il tuo sincero pentimento sarà molto più significativo se fai delle promesse misurabili per cambiare, e poi agisci di conseguenza. Inizia offrendo dei modi per ricompensare questa persona. Per esempio, se hai rotto qualcosa, offriti di comprare questo oggetto; se l'hai insultata, fai una lunga lista delle sue caratteristiche positive e spiegale che ti sei sentito geloso dei suoi successi; se hai rovinato un evento, offriti di organizzarne un altro per rimediare. Che sia questione di soldi, tempo o attenzioni, fai quello che puoi per farti perdonare.
    • Spiega come hai intenzione di cambiare il tuo comportamento. Se hai pensato a dei modi dimostrabili per sostenere la tua promessa, illustrali. Per esempio, potresti dire all'altra persona che dopo l'incidente che hai causato, distruggendo la sua jeep, non sei più salito su un veicolo del genere, e non lo farai mai più; poi offriti di dare un contributo economico.
    • Sii particolarmente onesto nel dire all'altra persona che hai fatto tesoro di questa esperienza. Questo le permette di capire che hai davvero imparato la lezione, che sei triste per il tuo errore e che sei cambiato.
    • Se necessario, potresti anche offrire una garanzia all'altra persona, nel caso in cui non riuscissi a mantenere la tua promessa; questo approccio sarà un po' la tua ultima spiaggia e la sua efficacia dipenderà molto dalla gravità del tuo errore. Per esempio, potresti dire “Se non mantengo questa promessa, sei libero di vendere la mia collezione di Star Trek”.
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    Chiedile come pensa che tu debba fare ammenda per essere perdonato. Se ti offre delle risposte realistiche, questo può essere un buon percorso per ritrovare una connessione. Questa soluzione non sempre sarà appropriata, dunque considerala alla luce dell'errore. Sii particolarmente cauto se ti preoccupa il fatto che questa persona colga la palla al balzo per comportarsi in maniera manipolatoria. Sei andato da lei per chiedere scusa e rimediare al tuo errore, non per diventare eternamente il suo schiavo.
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Parte 3 di 3:
Come Proseguire

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    Non ripetere l'errore. Se fai del male a qualcuno per due volte di seguito, commettendo sempre lo stesso sbaglio, la fiducia dell'altra persona si eroderà del tutto. Per conservare questa amicizia, assicurati di non ferirla mai più intenzionalmente. Fai del tuo meglio per diventare un amico affidabile e premuroso. È impossibile essere perfetto, ma puoi dare il massimo per meritarti la sua fiducia.
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    Decidete di voltare pagina. Qualunque sia stato il risultato dei tuoi tentativi di fare ammenda, è importante che non ti crogioli nell'autocommiserazione e che non cerchi di scaricare la colpa sull'altra persona. Pur non avendo risolto il problema, almeno hai fatto quello che potevi.
    • Concentratevi su quello che avete di fronte a voi e non continuate a rivivere quello che è successo.
    • Pur non facendo pace con l'altra persona, perché lei ha deciso che il vostro rapporto è irrecuperabile, prometti a te stesso che non farai mai più del male a nessuno in questo modo [2].
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    Impara dai tuoi errori. Usa la tua esperienza per coltivare una certa compassione nei confronti delle altre persone che commettono lo stesso errore. Non solo le capirai meglio, è possibile che avrai abbastanza esperienza da aiutarle a lavorarci su con lo scopo di ottenere un risultato positivo, senza condannarle [3].
    • Perdonare te stesso (dovresti farlo prima di chiedere scusa) ti permette di vivere nel presente invece che nel passato, così, se le cose non dovessero funzionare, sarai comunque grato per questo dono. Perdonando te stesso, guarirai.
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Consigli

  • Fai pace con i tuoi errori prima di chiedere scusa, questo aiuterà anche gli altri a perdonarti.
  • I conflitti sono normali nella maggior parte delle relazioni. Quando vengono gestiti bene, quello che emerge da un fraintendimento o da un litigio può effettivamente rendervi più uniti, e può aiutarvi a essere più comprensivi e tolleranti nei confronti dei rispettivi limiti. Se valuti le interazioni negative sotto questa luce, sarai pronto a considerarle delle lezioni su te stesso e delle opportunità per far crescere la relazione, non come un qualcosa da evitare a tutti i costi.
  • Puoi anche fare ammenda per un'altra persona. Spesso si fa per un proprio familiare o amico del quale ci si sente responsabile, ma che non sembra impegnarsi molto per rimediare ai suoi cattivi comportamenti. Se hai intenzione di chiedere scusa al posto di qualcun altro però, attento a non assumerti la sua colpa e il suo rimorso, o questo influirà negativamente sulla tua vita e ti farà avere una percezione sbagliata delle cose. Ricorda che ognuno è responsabile delle sue azioni.
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Avvertenze

  • Vivere nella convinzione di avere sempre ragione è una ricetta infallibile per l'infelicità. Ricorda che tutti hanno delle opinioni, alcune saranno diverse dalle tue. Questo non significa che siano sbagliate, solo differenti. Usare le tue opinioni, i tuoi giudizi e la tua prospettiva per fare del male a qualcuno non solo è scorretto, previene che tu capisca che il tuo punto di vista è unico tra milioni di altre prospettive. Se ti rifiuti di avere una mentalità aperta, trascorrerai il resto della tua vita litigando con gli altri. Lavoraci su riconoscendo sia le tue opinioni sia quelle degli altri, ripeti semplicemente “I tuoi giudizi/opinioni/punti di vista sono diversi dai miei”. Non c'è niente di giusto o sbagliato, solo diversi gradi di tolleranza.
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Cose che ti Serviranno

  • Carta e penna (facoltativo)

Informazioni su questo wikiHow

Scritto in collaborazione con:
Redazione di wikiHow
Questo articolo è stato scritto in collaborazione con il nostro team di editor e ricercatori esperti che ne hanno approvato accuratezza ed esaustività.

Riferimenti

  1. Stephanie Dowrick, Choosing Happiness: Life and Soul Essentials, p. 293, (2005), ISBN 1-74114-521-X
  2. Stephanie Dowrick, Choosing Happiness: Life and Soul Essentials, p. 294, (2005), ISBN 1-74114-521-X
  3. Stephanie Dowrick, Choosing Happiness: Life and Soul Essentials, p. 294, (2005), ISBN 1-74114-521-X

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