Come Fasciare un Dito del Piede Infortunato con quello Adiacente

Scritto in collaborazione con: Chris M. Matsko, MD

Fasciare un dito infortunato con quello adiacente è un metodo poco tecnologico per trattare le slogature, le lussazioni e le fratture che interessano le dita di mani e piedi.[1] Gli operatori sanitari che scelgono questo approccio sono in genere i medici dello sport, i fisioterapisti, i podologi e i chiropratici, ma puoi imparare a eseguire questo bendaggio anche a casa. Se viene eseguita in maniera corretta, la fasciatura fornisce supporto, protezione e permette alle articolazioni coinvolte di riallinearsi. Tuttavia, esistono delle complicazioni associate a tale rimedio, come un'alterazione dell'afflusso di sangue, infezioni e perdita della mobilità articolare.

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Fasciare un Dito Infortunato del Piede con quello Adiacente

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    Individua il dito interessato. La punta del piede è molto suscettibile alle lesioni e perfino alle fratture quando viene esposta a un trauma brusco, come un urto contro un mobile oppure un calcio disattento all'attrezzatura sportiva. Nella maggioranza dei casi, è evidente qual è il dito coinvolto, ma a volte è necessario osservare con attenzione il piede per valutare meglio il tipo di lesione. I segni di un trauma lieve o moderato sono arrossamento, gonfiore, infiammazione, dolore localizzato, ematoma, riduzione della mobilità e anche un leggero grado di deformità, nel caso il dito fosse lussato o rotto. Il dito più piccolo (il quinto) e l'alluce (il primo) sono i più soggetti a infortuni e fratture.[2]
    • Puoi usare la fasciatura di due dita adiacenti per quasi tutti gli infortuni che coinvolgono questa parte del piede, anche le microfratture da stress; tuttavia, le lesioni più gravi richiedono di solito un'ingessatura o un intervento chirurgico.[3]
    • Le microfratture, le scheggiature ossee, le contusioni e le distorsioni articolari non sono considerate dei problemi gravi, ma le dita gravemente schiacciate (maciullate o sanguinanti) o le fratture esposte (sanguinamento e osso che protrude dalla pelle) devono essere trattate immediatamente da un medico, soprattutto quando sono a carico dell'alluce.
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    Decidi quale dito fasciare con quello infortunato. Una volta individuato il dito che ha subito il trauma, devi scegliere il suo "compagno". Come regola generale, cerca di fasciare due dita simili per lunghezza e spessore – se il trauma ha colpito il secondo dito, è più facile bendarlo con il terzo invece che con l'alluce. Inoltre, l'alluce è il dito interessato nella spinta finale a terra durante ogni passo, cosa che lo rende un cattivo candidato per questa tecnica. Accertati che il dito di sostegno sia sano, perché fasciare insieme due dita infortunate non farebbe altro che peggiorare la situazione. In questi casi, è meglio utilizzare un gesso o un tutore a stivaletto a compressione.
    • Se il danno interessa il quarto dito, non fasciarlo con il quinto ma con il terzo, dato che quest'ultimo ha dimensioni analoghe.
    • Non procedere a questo bendaggio se sei diabetico o soffri di arteriopatia obliterante periferica, perché qualunque interferenza con la circolazione del sangue causata da una fasciatura troppo stretta aumenterebbe eccessivamente il rischio di necrosi dei tessuti.[4]
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    Fascia le due dita in maniera lasca. Quando hai deciso quali dita avvolgere, prendi del nastro adesivo medico o chirurgico e bendale, meglio se eseguendo un movimento a "8" per garantire maggiore stabilità. Fai attenzione a non stringere troppo il nastro, altrimenti causeresti maggiore gonfiore e potresti anche interrompere l'apporto di sangue alle dita.[5] Valuta di mettere dell'ovatta o della garza fra le dita per evitare vesciche o abrasioni. Il rischio di infezioni batteriche aumenta notevolmente in presenza di queste lesioni.
    • Non usare troppo nastro che ti impedisca di calzare le scarpe. Inoltre, una fasciatura troppo spessa facilita il surriscaldamento e la sudorazione.
    • I materiali utilizzati per questo tipo di bendaggio sono il nastro di carta medico o chirurgico, la pellicola trasparente, il nastro adesivo isolante, delle piccole strisce di velcro e le bende elastiche.[6]
    • Puoi usare anche una piccola stecca di metallo o di legno, oltre al nastro, per fornire maggiore supporto, cosa certamente benefica per le dita lussate. Per questa parte del corpo puoi utilizzare dei bastoncini per ghiaccioli; verifica solo che non abbiano bordi taglienti o schegge che possano penetrare nella pelle.
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    Cambia il nastro adesivo dopo il bagno. Se il dito è stato inizialmente fasciato dal dottore o da un altro operatore sanitario, è probabile che sia stato usato un nastro impermeabile, puoi quindi tenerlo almeno per una volta, senza problemi, mentre fai la doccia o il bagno. Tuttavia, come regola generale, devi essere pronto a bendare di nuovo le dita ogni volta che ti lavi, in modo da controllare la pelle alla ricerca di irritazione o infezione.[7] Le abrasioni, le vesciche e i duroni aumentano le probabilità di infezioni; pertanto, pulisci e asciuga accuratamente le dita prima di bendarle di nuovo. Valuta di igienizzare la pelle con delle salviettine impregnate di alcol.
    • I segni di infezione della cute sono gonfiore localizzato, arrossamento, dolore pulsante e secrezioni purulente.
    • Per una guarigione completa, potrebbe essere necessario tenere fasciato il dito infortunato fino a quattro settimane, in base alla gravità del danno. Alla fine sarai un vero esperto di questa tecnica.
    • Se il dito duole ancora di più dopo averlo bendato, togli il nastro adesivo e ricomincia da capo, ma accertati di stringere meno.
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Parte 2 di 2:
Comprendere le Possibili Complicazioni

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    Osserva la presenza di segni di necrosi. Come detto in precedenza, la necrosi è un tipo di morte dei tessuti causato dalla mancanza di ossigeno e apporto di sangue. Un infortunio al dito del piede, in particolare la lussazione e la frattura, potrebbe già coinvolgere di per sé i vasi sanguigni, devi quindi essere particolarmente cauto affinché l'applicazione del nastro non interrompa la circolazione. Se dovesse capitare per errore, il dito probabilmente inizierebbe a pulsare dolorosamente, diverrebbe di colore rosso scuro e poi blu scuro.[8] La maggior parte dei tessuti umani può sopravvivere per un paio d'ore (al massimo) senza ossigeno; tuttavia, devi obbligatoriamente monitorare il dito circa mezz'ora dopo l'applicazione della fasciatura, per assicurarti che riceva abbastanza sangue.
    • I soggetti diabetici hanno una ridotta sensibilità tattile nei piedi e nelle dita, tendono ad avere una circolazione sanguigna compromessa, motivi per cui non dovrebbero usare tali trattamenti per gli infortuni in questa parte del corpo.
    • Se si sviluppa la necrosi, potrebbe rendersi necessaria l'amputazione chirurgica, per eliminare i tessuti morti ed evitare che l'infezione si diffonda al resto del piede o alla gamba.
    • Se hai subito una frattura esposta, il medico potrebbe sottoporti a un ciclo di antibiotici per due settimane come misura preventiva contro le infezioni batteriche.
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    Non fasciare una frattura grave. Anche se la maggior parte dei traumi risponde bene a questo trattamento, alcune lesioni vanno oltre il suo ambito di efficacia. Quando le dita sono schiacciate e completamente frantumate (in caso di frattura comminuta) oppure le ossa sono rotte, sono completamente disallineate e protrudono dalla pelle (frattura scomposta ed esposta), non c'è alcuna fasciatura con nastro adesivo che possa essere utile. Devi invece andare immediatamente al pronto soccorso per ottenere tutte le cure necessarie e, probabilmente, sottoporti a un intervento chirurgico.
    • I sintomi comuni di frattura sono: fitte di dolore intenso, gonfiore, rigidità e di solito la comparsa immediata di un ematoma a causa dell'emorragia interna. È difficile camminare, è impossibile correre o saltare senza causare maggior dolore.
    • Le dita del piede rotte possono essere correlate a malattie che indeboliscono le ossa stesse, come il tumore osseo, l'osteomielite, l'osteoporosi o il diabete cronico.[9]
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    Proteggi il dito da altri danni. Quando un dito del piede subisce un trauma, diventa più suscettibile a infortuni e altri problemi. Indossa quindi delle scarpe comode e protettive mentre le dita sono fasciate (per un periodo variabile da due a sei settimane). Scegli le calzature con la punta chiusa, che siano comode e offrano molto spazio per accogliere sia la medicazione sia il dito gonfio. Quelle con la soletta rigida, robuste e che offrono molto sostegno sono anche le più protettive; evita quindi le infradito e tutte le scarpe a mocassino morbide. Rinuncia del tutto ai tacchi alti per almeno un paio di mesi dall'incidente, dato che tendono a schiacciare la punta del piede e a limitare l'afflusso di sangue.[10]
    • Puoi utilizzare i sandali con la punta aperta e che offrono un buon supporto nel periodo in cui il gonfiore è più grave, ma ricorda che non proteggono il piede e che devi indossarli con attenzione.
    • Se lavori nell'edilizia, sei un pompiere, un poliziotto o un giardiniere, valuta di indossare delle scarpe con la punta rinforzata in acciaio, per proteggere meglio il dito mentre guarisce.
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Consigli

  • Questo tipo di fasciatura è perfetto per la maggior parte delle lesioni alle dita dei piedi, ma non dimenticare di sollevare l'arto e di applicare del ghiaccio. Entrambi questi trattamenti riducono il dolore e l'infiammazione.
  • Non c'è bisogno di rimanere a riposo assoluto per un infortunio al dito del piede; tuttavia, puoi passare ad attività che non mettono sotto pressione il piede, come il nuoto, il ciclismo o il sollevamento pesi.
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Avvertenze

  • Vai al pronto soccorso se pensi di avere un dito rotto. La tecnica di fasciatura descritta in questo articolo è una buona soluzione a breve termine per la maggior parte degli infortuni alle dita dei piedi, ma una frattura ha sempre bisogno di cure mediche.
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Informazioni su questo wikiHow

Medico di Medicina Generale
Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Chris M. Matsko, MD. Il Dottor Matsko è un Medico in pensione che vive in Pennsylvania. Si è laureato presso la Temple University School of Medicine nel 2007.
Categorie: Incidenti & Ferite

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