Come Fermare uno Starnuto

Lo starnuto è una risposta naturale del corpo. In molte culture, è considerato scortese, soprattutto se non è coperto da un fazzoletto. Tuttavia, molte persone vogliono fermare uno starnuto, e per diverse ragioni; tra queste anche il detentore del record mondiale di starnuti che, secondo il The Guinness Book of World Records, ha avuto una crisi durata 977 giorni, durante la quale ha prodotto più di un milione di starnuti.

Metodo 1 di 3:
Fermare uno Starnuto Imminente

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    Schiaccia il naso. Prendi la parte del naso sopra la punta e allungala come se la volessi staccare dalla faccia, senza usare troppa forza. Non dovrebbe essere doloroso, allunga solo la cartilagine.
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    Soffiati il naso! Se ti soffi il naso prima che arrivi uno starnuto, eviti di starnutire. In questo modo ripulisci le vie aeree dall’irritante che lo sta provocando.
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    Pizzica il labbro superiore. Usa il pollice e l’indice, stringi il labbro superiore e premilo contro le narici. Dovresti spingere verso una narice con il pollice e verso l'altra con l'indice, incurvando leggermente il labbro.
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    Usa la lingua. Premi la lingua contro gli incisivi, nel punto in cui la radice del dente incontra la gengiva. Premi più forte che puoi finché non senti che lo starnuto scompare.
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    Fermati, chinati e aspetta. Trova un tavolo, metti la faccia a pochi centimetri dalla superficie e tira fuori la lingua. Attendi 5-7 secondi e lo starnuto svanirà. Se non funziona, almeno avrai fatto divertire le persone intorno a te!
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    Solletico. Solletica il palato con la punta della lingua quando senti arrivare uno starnuto. Continua finché la sensazione non scompare. Questo metodo richiede 5-10 secondi.
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    Distraiti con le mani. Distanzia il pollice dal resto delle altre dita e con le unghie dell’altra mano pizzica la porzione di pelle che lo collega all’indice.
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    Prendi un punto tra le tue sopracciglia. E’ il punto di pressione che si usa per fermare un mal di testa, ma funziona anche con gli starnuti. Con il pollice e l’indice stringi la radice del naso fino a quando sentirai una certa pressione.
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    Pizzicati sotto il naso. Afferra il lembo di cartilagine tra le due narici, proprio sotto l’osso del setto nasale. In questo modo stimoli uno dei nervi coinvolti nello starnuto.
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    Premi leggermente le orecchie. Pizzica con delicatezza il lobo dell’orecchio quando senti arrivare uno starnuto. Potresti mascherare il gesto giocherellando con l’orecchino, se stai cercando di soffocare uno starnuto in pubblico.
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    ”OH DAVVERO NON ESSERE UNA BICICLETTA AL FORNO!” Se vedi qualcuno che sta per starnutire o che sente arrivare lo starnuto pronuncia la frase: "Oh davvero non essere una bicicletta al forno!" L’assurdità delle tue parole costringerà il suo cervello a "dimenticare" lo starnuto.
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    Digrigna i denti ed allo stesso tempo spingi la lingua contro la parete interna degli incisivi. Spingi più forte che puoi! La stimolazione che ne consegue può fermare lo starnuto.
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    Inumidisci le labbra, meglio se sotto acqua corrente fresca. Lo stimolo a starnutire cesserà all'istante (ma riprenderà non appena toglierai le labbra dall'acqua).
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Metodo 2 di 3:
Starnutire Meno Spesso

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    Smetti di soffrire di “snatiaton”. E’ un termine medico inglese che indica la necessità di starnutire quando si è a stomaco pieno[1]. Avviene di solito dopo un lauto pasto. Per evitarlo, non mangiare troppo.
    • Se sei curioso dell’origine del termine, sappi che è l’acronimo di: “Sneezing Non-controllably At a Time of Indulgence of the Appetite—a Trait Inherited and Ordained to be Named” che può essere tradotto come “starnuto non controllabile causato da una grande concessione all’appetito – un tratto ereditario che deve essere definito”. In origine si trattava di una crisi di starnuto causata dalla sazietà. Ora che sai di cosa si tratta cerca di moderarti con il cibo.
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    Individua se soffri di "starnuto riflesso fotico." Se ti rendi conto che l’esposizione alla luce intensa ti fa starnutire, potresti soffrire di fotoptarmosi. E’ presente nel 18-35% della popolazione e viene anche chiamata sindrome di ACHOO – dall’acronimo inglese: “Autosomal dominant Compelling Helio-Ophthalmic Outburst” (Esplosione Elio-Oftalmica Incontrollabile Autosomica Dominante). E’ una sindrome ereditaria trattata con gli antistaminici, ed è veramente molto fastidiosa.
    • Puoi indossare degli occhiali da sole (meglio se polarizzati) o delle sciarpe. Se sono presenti delle luci intense (come il sole), cerca di non guardarle e mantieniti concentrato su qualcosa di più scuro o neutro. Questo è particolarmente utile se sei alla guida di un mezzo a motore.
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    Sii preparato. Se sai che verrai a contatto con un ambiente favorevole allo starnuto (usi il pepe in cucina o vai in un prato pieno di polline), prendi tutte le precauzioni per gestirlo, e tutti te ne saranno grati!
    • Tieni un fazzoletto a portata di mano. Gli starnuti spesso sono seguiti dalla necessità di soffiarsi il naso.
    • Trova un modo per mantenere umide le narici, così puoi impedire lo starnuto. Sebbene possa rivelarsi utile sniffare dell’acqua, dovresti limitarti ad avere un fazzoletto bagnato a portata di mano, con cui inumidire di tanto in tanto le narici. Puoi usare un collirio, oppure annusare il vapore di una tazza di caffè.
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    Tieni a bada gli allergeni. Coloro che soffrono di una forma ricorrente e non casuale di attacchi di starnuto, dovrebbero valutare se la causa possa essere di natura ambientale. Oltre a discutere del problema con il medico, comportati in modo intelligente per quanto riguarda le allergie: potrai prevenire un certo numero di starnuti.
    • Prendi degli antistaminici. Non solo ti aiuteranno a combattere gli starnuti, ma ti daranno sollievo dalla tosse, dalla rinorrea e dal prurito agli occhi. Il Benadryl è un farmaco antistaminico che causa sonnolenza, mentre il Claritin ha meno effetti collaterali.
    • Tieni le porte e le finestre chiuse. Questo vale sia in casa che in auto. Meno ti esponi agli allergeni e meglio starai.
    • Se devi rimanere all’aperto per lunghi periodi, al tuo rientro fai una doccia e cambiati gli abiti, potrebbero essere pieni di polline.
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Metodo 3 di 3:
Avere Buone Maniere con gli Starnuti

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    Impara quando non devi fermare uno starnuto. Uno starnuto è un evento intenso per l'organismo. Quello tipico rimuove aria dal corpo a 160 km/h, una velocità tremenda, che può causare danni gravi se interrotto in modo inappropriato. Ecco perché non dovresti mai cercare di interrompere uno starnuto in corso.
    • Ad esempio, non tapparti il naso o la bocca mentre starnutisci, potrebbe provocarti problemi seri. Se impedisci alla forza e alla pressione dello starnuto di uscire dal corpo, puoi perdere l'udito e danneggiare i vasi sanguigni della testa, soprattutto se lo fai abitualmente.
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    Norme igieniche. Se sei circondato da altre persone, rischi di spandere nell’aria dei batteri pericolosi ad ogni starnuto. Lo "spruzzo" che emetti può raggiungere una distanza di 1,5 mt, e in questo raggio si possono trovare molte persone! Stai attento!
    • Se puoi, starnutisci in un fazzoletto e gettalo. Se non ce l’hai, usa una manica. Se ti starnutisci nelle mani, lavale il prima possibile. Le mani toccano le maniglie delle porte, le superfici, la tua stessa faccia e le altre persone. Se sai che non avrai acqua a disposizione, porta sempre con te un disinfettante per le mani a base di alcool.
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    Starnutisci in modo educato. Quando sei con altre persone, vieni certamente guardato in malo modo se starnutisci in maniera scomposta. Stai spandendo dei germi, quindi cerca di essere discreto.
    • Starnutire all’interno del gomito può essere molto rumoroso. Se non è opportuno, prendi un fazzoletto e reclina la testa verso il basso, starnutendo nel modo più silenzioso possibile (senza emettere un "etciù" fragoroso!)
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    Starnutisci in maniera sicura. Se hai una costola rotta, lo starnuto può essere molto doloroso. Espira più aria che puoi dai polmoni, in questo modo riduci la pressione sulla cassa toracica che indebolisce di molto lo starnuto stesso (riducendo il dolore).
    • Se davvero hai un dolore al tronco, uno starnuto è l’ultima cosa che desideri. Prendi le precauzioni indicate in precedenza e concentrati sulla respirazione. Con poca aria da espellere, gli organi interni non si muovono, prevenendo degli effetti indesiderati (a lungo termine) dello starnuto.
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Consigli

  • Porta sempre con te un fazzoletto, in modo da non dover trattenere uno starnuto quando non è necessario.
  • Se starnutisci, prendi delle misure per evitare la diffusione di malattie. Molti medici consigliano di starnutire nell'incavo del gomito e non nella mano, per ridurre la diffusione dei germi. Dovresti almeno coprire naso e bocca, per evitare di diffondere i germi nell'aria. Ferma il muco in un fazzoletto e lavati le mani il prima possibile.
  • Quando stai per starnutire pronuncia: “pompare” o “Pamplona”, è un trucco molto più semplice.
  • Lo starnuto riflesso fotico è una condizione medica a causa della quale le persone esposte alla luce luminosa starnutiscono. Questa condizione può provocare anche molti starnuti consecutivi. Ne sono affette tra il 18% e il 35% delle persone, più comunemente di origine caucasica. E' una condizione genetica, che è possibile tramandare ai figli, come tratto dominante autosomico. La causa probabile è una malfunzione congenita nei segnali nervosi del nucleo trigemino.
  • Può rivelarsi utile mettere del sale sul naso.
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Avvertenze

  • Fermare uno starnuto può essere pericoloso per la salute. Puoi fare delle ricerche online per vedere alcuni casi di danni estremi causati da uno starnuto bloccato.
  • Bloccare uno starnuto o cercare di fermarlo quando ormai sta per accadere può causare uno pneumomediastino[2] che è molto pericoloso.
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Categorie: Vie Respiratorie

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