Come Gestire i Genitori che Soffrono di Dipendenza Affettiva

Scritto in collaborazione con: Klare Heston, LCSW

Crescere porta con sé un'ampia gamma di nuove esigenze, come quella di riconfigurare il rapporto con i propri genitori. Diventando adulto potresti confrontarti con l'inconsueta necessità di gestire dei genitori emotivamente dipendenti oppure potresti appartenere alla categoria di persone che si portano dietro questo problema fin dall'infanzia. I genitori bisognosi di attenzione possono metterti sotto stress e le loro richieste possono andarsi a sommare alle responsabilità e agli impegni quotidiani già esistenti. Con tutto ciò sarai più preparato a gestirli se rifletterai sulle responsabilità di ognuno e interagirai e comunicherai con loro.

Parte 1 di 3:
Valutare Competenze e Responsibilità

  1. 1
    Chiediti se ti sembra di rivestire il ruolo di genitore in ogni occasione. Hai spesso la sensazione di essere l'unico realmente cresciuto quando hai a che fare con i tuoi genitori? Sono concentrati esclusivamente sulle loro esigenze e ti chiedono di aiutarli a soddisfarle invece di farlo per conto proprio? Se questa situazione perdura da molto tempo, è probabile che i tuoi genitori siano emotivamente immaturi, pertanto sarai costretto a stabilire dei limiti precisi, a lavorare sulle tue reazioni e a smettere di aspettarti che siano loro a cambiare.[1]
    • Se ritieni che la richiesta di attenzioni dei tuoi genitori sia dovuta al fatto che di recente hanno avuto dei problemi di salute e non sono in grado di prendersi cura di loro stessi in autonomia, allora devi utilizzare un approccio differente. Una simile situazione richiede una sensibilità maggiore e probabilmente avrai bisogno dell'aiuto degli altri componenti della famiglia (fratelli, sorelle, eccetera) e magari anche di un collaboratore esterno.
  2. 2
    Valuta il loro stato di salute. Se la richiesta di maggiori attenzioni è un fatto recente, dovresti considerare l'ipotesi che abbiano dei problemi di salute. Il nuovo comportamento indica che è cambiato qualcosa nelle loro vite, dopotutto è plausibile che i tuoi genitori vogliano o necessitino di un sostegno morale per far fronte ai disturbi legati all'invecchiamento.[2] Nel cercare di valutare le loro condizioni di salute, considera:
    • Se hanno dei problemi di salute. La diagnosi recente di una patologia potenzialmente fatale può essere il fattore che ha scatenato la dipendenza affettiva. Potrebbero voler semplicemente trascorrere più tempo con te o aver realmente bisogno di conforto.
    • Se gli è stato diagnosticato un disturbo cognitivo o psicologico. Chi soffre di malattie come l'Alzheimer può aver bisogno di un aiuto extra, ma per chi non è al corrente di questo fatto la richiesta di attenzioni potrebbe apparire ingiustificata.
    • Se hanno problemi di mobilità. Per esempio se sono costretti su una sedia a rotelle o se fanno fatica a camminare. Se un genitore non è in grado di muoversi normalmente, è probabile che si senta frustrato e che pertanto voglia essere rincuorato.[3]
  3. 3
    Valuta i fattori logistici. Quando rifletti su come gestire i genitori emotivamente dipendenti, devi prendere in considerazione gli aspetti pratici della loro situazione. Le circostanze logistiche svolgono un ruolo importante nel modo in cui dovresti gestire i tuoi genitori. Nello specifico considera:
    • A quanta distanza vivi. Se abiti lontano, l'unico modo per mostrarti presente nelle loro vite potrebbe essere quello di telefonargli o inviargli dei messaggi o delle e-mail. In tal caso è importante che sappiano che semplicemente non puoi andare a trovarli spesso come vorrebbero. È meglio essere chiari a tal proposito, per esempio dicendo "Mamma viviamo distanti l'uno dall'altra e le mie responsabilità non mi consentono di farti visita con la frequenza che vorresti".
    • Se sono in grado di spostarsi autonomamente. Se non è così (e tu vivi lontano), devi essere franco riguardo al fatto che potrai andare a trovarli solo di tanto in tanto. Per esempio potresti dire: "Papà mi piacerebbe venirti a trovare più spesso, ma non posso allontanarmi dai miei impegni con la frequenza che vorresti tu".[4]
    • Se ci sono degli altri membri della famiglia che possono aiutarti. Puoi metterti d'accordo con loro e fare in modo che i bisogni dei tuoi genitori non ricadano sulle spalle di un'unica persona. Se hai dei fratelli o delle sorelle, suddividetevi i compiti per non stancarvi troppo.
  4. 4
    Valuta le tue responsabilità. Dopo gli aspetti logistici, sono le tue responsabilità personali che possono aiutarti a determinare il livello di attenzioni che puoi dedicare ai tuoi genitori. In fin dei conti potresti semplicemente non essere in grado di far fronte ai loro bisogni.
    • Hai dei figli che dipendono da te? In tal caso è probabile che potrai dedicare una quantità di tempo e di cure limitata ai tuoi genitori. Fagli sapere che le tue responsabilità di genitore limitano il tempo che puoi trascorrere in loro compagnia.
    • Sei in ristrettezze economiche? Se non hai le risorse finanziarie necessarie, potresti non essere in grado di andarli a trovare spesso come vorrebbero. In tal caso, faglielo sapere.
    • Devi far fronte a degli impegni di lavoro significativi? Se lavori molto, hai più di un impiego o viaggi frequentemente per lavoro, probabilmente non puoi dedicare loro tutto il tempo che vorrebbero. Anche in questo caso è giusto che lo sappiano.[5]
  5. 5
    Determina se hai fatto degli sforzi considerevoli. Dopo aver valutato la situazione, dedica un po' di tempo a pensare se ti sei comportato come un figlio premuroso e responsabile. Farlo ti aiuterà a capire se sei in parte colpevole o se i tuoi genitori sono davvero persone emotivamente dipendenti. Prima di decidere, poniti le seguenti domande:
    • Fai visita o chiami i tuoi genitori con la stessa frequenza dei tuoi fratelli o parenti? Se non è così, forse li stai trascurando.
    • Rispondi ai tuoi genitori mostrandoti premuroso e affettuoso? Per esempio, se quando parli con loro al telefono sembri annoiato o frustrato, potrebbero sentirsi trascurati.
    • Vi contattate in modo reciproco? Per esempio, se sono sempre loro a chiamarti mentre tu non gli telefoni mai, probabilmente pensano di non essere importanti per te.[6]
    Pubblicità

Parte 2 di 3:
Fissare dei Limiti

  1. 1
    Non lasciare che i tuoi genitori controllino o gestiscano la tua vita. Fornirgli una quantità di informazioni limitata riguardo a quello che fai potrebbe sembrarti un comportamento poco sensibile o crudele, ma è probabile che tu debba farlo per evitare che si convertano in figure onnipresenti o dominanti nella tua vita quotidiana. Se sei certo che la richiesta di attenzioni non dipenda da un recente problema di salute o se la dipendenza affettiva è stato un problema costante, probabilmente dovrai stabilire dei limiti precisi.
    • I contatti di ogni tipo vanno concordati insieme. Non lasciare che siano loro a decidere quello che devi fare o dove devi farlo.
    • Non permettere che i tuoi genitori conoscano ogni dettaglio riguardo alla tua agenda quotidiana. Altrimenti potrebbero cercare di partecipare alla tua vita molto più di quanto tu possa sopportare.
    • Se sei adulto, fagli sapere senza mezzi termini che non vuoi che ti controllino in modo eccessivo.
    • Spiegagli che non è corretto che ti facciano visita a casa, a scuola o al lavoro in maniera inaspettata. Per esempio potresti dire: "Mamma ti voglio bene, ma sono una persona indipendente con una propria vita e delle responsabilità. Ti sarei grato se mi lasciassi un po' di spazio personale".[7]
  2. 2
    Accetta che i tuoi genitori sono emotivamente immaturi. Se sono anni che interferiscono nella tua vita, dimostrando di avere una dipendenza affettiva, allora è probabile che l'unica cosa da fare sia accettare semplicemente il loro modo di essere. Invece di provare a cambiarli, concentra le energie per trovare il modo di proteggerti. Decidi quali sono i comportamenti che intendi o non intendi accettare da parte loro e fagli sapere che ci saranno delle conseguenze ogni volta che i tuoi limiti verranno violati.[8]
    • Per esempio potresti dire: "Mamma sono felice di venire a fare spese con te una volta al mese, ma non ho il tempo di accompagnartici ogni weekend". Oppure potresti dire: "Papà sono contento quando ti vedo, ma non puoi continuare a entrare in casa mia quando ti pare e piace. Devi prima chiamarmi in modo che possiamo accordarci su quando e dove incontrarci. Se lo farai di nuovo, sarò costretto a chiederti di ridarmi il mazzo di chiavi per le emergenze".
    • Se i tuoi genitori cercano di coinvolgerti nelle loro discussioni, dai un taglio alla situazione allontanandoti. Puoi anche dire: "Non intendo aggiungere altro su questo argomento".
  3. 3
    Se è necessario, parla con loro delle richieste che rappresentano un problema. È probabile che prima o poi dovrete mettervi a sedere e sostenere una conversazione seria e prolungata riguardo alla loro dipendenza affettiva e agli effetti che provoca sulla tua vita. Se succederà, dovrai essere in grado di spiegare come le loro azioni e richieste interferiscono con la tua volontà di essere una persona indipendente.
    • Programma un'occasione per parlare con loro, per esempio invitandoli a bere un caffè o a pranzare insieme.
    • Spiega che, anche se ti stanno molto a cuore e ti preoccupi per loro, la loro dipendenza o comportamento ti sta causando dei problemi. Per esempio potresti dire: "Mamma, anche se ti voglio bene, la quantità di tempo che vuoi passare insieme a me mi sta costringendo a trascurare le mie responsabilità in quanto genitore e professionista".
    • Consenti che ti spieghino come si sentono. Per esempio potresti dire: "Mamma pensi che stia fraintendendo i tuoi bisogni?".
    • Chiedigli se c'è un problema di fondo di cui vorrebbero parlarti. Potresti scoprire che c'è un fattore preciso, come un disturbo di salute diagnosticato di recente, che sta influenzando il loro comportamento.
    • Assicurati di spiegare chiaramente l'importanza dei tuoi confini personali.[9]
  4. 4
    Se è necessario, limita i vostri contatti. In certi casi potresti trovarti costretto a limitare i vostri rapporti. Si tratta di un rimedio drastico ed estremo, ma talvolta indispensabile se i tentativi di comunicare e i provvedimenti di altra forma sono stati fallimentari.
    • Limitare i contatti con i genitori potrebbe essere necessario nel caso siano affetti da una malattia mentale o abusino emotivamente di te.
    • In caso di malattia, inizialmente potrebbe essere necessario incrementare i contatti. Per esempio, mentre decidi chi se ne prenderà cura (ad esempio tu e gli altri familiari a turno, un'infermiera o il personale di una casa di cura), è probabile che dovrai assicurarti che i loro bisogni fondamentali (inclusi la compagnia e il contatto umano) vengano soddisfatti e che ricevano le cure mediche appropriate per la loro malattia.
    • Se i tuoi genitori sono semplicemente autoritari e si rifiutano di rispettare i tuoi confini, probabilmente dovrai chiamarli e spiegare che le loro azioni hanno creato un distacco tra di voi. Per esempio, potresti dire: "Mamma ti ho spiegato in che modo i tuoi comportamenti stanno avendo un impatto negativo sulla mia vita. Penso che dovremmo fare entrambi un passo indietro".
    • Limitare i contatti dev'essere un passo unilaterale. Devi compierlo in autonomia senza prima consultarti con i tuoi genitori. Non dargli la possibilità di provare a negoziare la tua decisione.
    • Spiega loro che la limitazione dei contatti durerà per un certo periodo di tempo o finché non li riterrai in grado di cambiare comportamento in modo permanente. Per esempio, potresti dire: "Papà, il mese prossimo sarò molto impegnato. Se sei in grado di rispettare la mia autonomia, mi piacerebbe passare del tempo insieme il mese successivo".
    • In vista del periodo in cui avrete dei contatti limitati, potresti consigliare ai tuoi genitori di chiedere aiuto e sostegno a uno psicoterapeuta o a uno psichiatra.[10]
    Pubblicità

Parte 3 di 3:
Interagire con i Genitori

  1. 1
    Sii rispettoso. Dovresti essere sempre educato e gentile quando parli con i tuoi genitori. Anche se con il loro comportamento e la richiesta di continue attenzioni ti rendono frustrato, non devi mai dimenticare che ti vogliono bene e si preoccupano per te. Approfitta di questa opportunità per restituire loro il favore dimostrando interesse e rispetto nei loro confronti.
    • Non essere rude o sbrigativo quando rispondi alle loro telefonate o e-mail. Invece di dire "Adesso non ho tempo" rispondi con gentilezza: "Ciao mamma, mi piacerebbe chiacchierare con te, ma in questo momento sono impegnato. Posso richiamarti più tardi?".
    • Non aggredirli verbalmente. Anche se ti senti frustrato a causa della loro costante richiesta di attenzioni, fai del tuo meglio per evitare di parlargli in modo brusco. Non dire mai qualcosa come "Mamma non sopporto più la tua incessante richiesta di attenzioni!".
    • Ricorda che, una volta dette, le parole non si possono cancellare.[11]
  2. 2
    Dimostra ai tuoi genitori che ti stanno a cuore. A prescindere dalle circostanze, dovresti assicurarti che sappiano che li ami e ti preoccupi per loro. Può darsi che dicendogli apertamente che ricambi il loro affetto si sentano meno ansiosi e stressati, condizione che sta causando la loro dipendenza.
    • Dovresti dire ai tuoi genitori che provi amore e affetto nei loro confronti ogni volta che avete l'occasione di incontrarvi o parlarvi. Per esempio, tutte le volte che li chiami al telefono, potresti dire: "Stavo pensando a voi e mi è venuta voglia di sentirvi".
    • Se i tuoi genitori hanno l'abitudine di concludere le vostre conversazioni dicendo "Ti voglio bene", dovresti fare altrettanto. Probabilmente significa molto per loro.[12]
  3. 3
    Conversate in modo aperto e produttivo. La loro dipendenza affettiva potrebbe essere risolta in modo molto semplice: parlando in modo esauriente e costruttivo. Sostenendo delle conversazioni complete e produttive hai la possibilità di dimostrare che ti stanno a cuore.
    • Fai delle domande sulla loro vita. Per esempio, potresti chiedergli di raccontarti degli aneddoti sui loro genitori e sulla loro infanzia.
    • Dimostra che la loro opinione ti interessa. Per esempio, se sei a tua volta un genitore, potresti chiedere dei consigli sull'educazione dei tuoi figli. Oppure potresti domandare il loro parere riguardo a delle questioni economiche o alla gestione della casa.
    • Lascia che la conversazione progredisca in modo naturale. Per esempio, non cercare di esaurire un argomento o una chiacchierata in modo prematuro. Può darsi che semplicemente a loro piaccia parlare con te di molti temi, anche se ti sembrano apparentemente insignificanti.
    • Fai in modo di avere tempo per conversare senza fretta. Per esempio, programma un'ora libera da trascorrere chiacchierando con loro ogni domenica pomeriggio ed evita di chiamarli mentre stai già facendo qualcosa, per esempio quando sei in macchina e stai portando i tuoi figli da qualche parte.[13]
  4. 4
    Instaura dei contatti regolari. Un buon modo per gestire i genitori emotivamente dipendenti consiste nel prevenire che si comportino in modo fastidioso mantenendo dei contatti regolari con loro. Chiamandoli regolarmente sarai certo che sappiano che ti preoccupi per loro. Prenderai anche il controllo della situazione e darai vita a una routine.
    • Chiamali una volta alla settimana più o meno sempre alla stessa ora. Per esempio, telefonandogli tutti i venerdì alle cinque del pomeriggio, stabilirai un lasso di tempo in cui potrai chiamarli liberamente. In questo modo sapranno quando aspettarsi la tua telefonata e potrebbero sentirsi maggiormente presi in considerazione.
    • Di tanto in tanto, inviagli un biglietto con dei saluti, in special modo se non usano il computer. Pur scrivendo poche righe puoi dire molto e compiere un gesto affettuoso. Potranno guardare e rileggere il tuo biglietto ogni volta che vorranno o sentiranno il bisogno di rassicurazioni.
    • Valuta di usare anche le e-mail se sanno usare il computer. Non sottovalutare l'impatto positivo che possono avere delle parole premurose.
    • Usa gli SMS o una chat se sanno usare il telefonino. Inviare un messaggio di testo è un gesto che richiede solo pochi istanti, ma può significare molto per i tuoi genitori.
    • Cerca di andare a trovarli sempre nello stesso giorno e alla stessa ora. Per esempio, se vivi nella loro stessa città, prova a far loro visita ogni domenica o più frequentemente se preferisci.[14]
    • Dai importanza a ogni cambiamento significativo nel loro modo di parlare, nelle loro idee o nel loro comportamento nei tuoi confronti. Potrebbe indicare una variazione del loro stato mentale o fisico. Non presumere immediatamente che siano semplicemente noiosi o che stiano elemosinando le tue attenzioni, cerca di ascoltare con attenzione quello che hanno da dire.
  5. 5
    Massimizza la qualità del tempo che passate insieme. Il modo migliore per fare che si sentano seguiti è quello di sfruttare ogni incontro come un'opportunità per passare insieme del tempo di qualità. Se saprai valorizzare al meglio le ore che trascorri con loro, probabilmente in futuro si mostreranno meno esigenti.
    • Con buona probabilità le visite di persona sono la forma più efficace per dimostrare l'amore che provi per i tuoi genitori. Se non vai a trovarli regolarmente, inizieranno a pensare che non ti importa di loro.
    • Quando vai a fargli visita, ricorda di concentrare tutta la tua attenzione su di loro e di mostrare interesse per la loro vita. Per esempio, potresti chiedere: "Ci sono novità nel quartiere?".
    • Fai delle domande riguardo ai loro interessi, ai loro amici e al loro stato di salute.[15]
    Pubblicità

Informazioni su questo wikiHow

Assistente Sociale Clinico
Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Klare Heston, LCSW. Klare Heston è un’Assistente Sociale Clinica Indipendente con Licenza in Ohio. Ha conseguito un Master in Assistenza Sociale alla Virginia Commonwealth University nel 1983.
Categorie: Salute

Hai trovato utile questo articolo?

No
Pubblicità