Come Gestire il Neuroma di Morton

Scritto in collaborazione con: Lo Staff di wikiHow

Il "neuroma di Morton" deve il suo nome al chirurgo ortopedico che l'ha studiato, il dott. Dudley Joy Morton. Con questo termine si fa riferimento a un comune problema del piede, in cui il secondo metatarso (il secondo dito) è più lungo del primo (l'alluce).[1] La differenza di lunghezza tra il primo e il secondo osso del piede può causare alterazioni nella deambulazione e nell'equilibrio. Questa particolare morfologia può persino provocare un dolore persistente al piede e in altre aree. Esistono vari modi per curare il neuroma di Morton e correggere questa patologia.

Parte 1 di 2:
Riconoscere i Segni e i Sintomi del Neuroma di Morton

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    Osserva il tuo piede. Se soffri di questa patologia, il secondo dito tende a essere più lungo dell'alluce.[2]
    • La forma normale del piede è quella in cui l'alluce è più lungo rispetto alle altre dita, le quali decrescono gradatamente dal secondo al quinto.
    • Il neuroma di Morton si manifesta anche quando il secondo dito non è più lungo dell'alluce.
    • Per diagnosticare questa patologia, devi consultare un ortopedico e discutere con lui delle varie terapie a disposizione.
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    Informati sui sintomi del neuroma di Morton. Questa particolare morfologia del piede può causare un dolore invalidante e dare luogo a complicazioni nel corso del tempo.[3]
    • Il neuroma di Morton comporta uno spostamento delle ossa circostanti e un inutile carico del peso sull'estremità del secondo osso del piede.
    • Questa pressione eccessiva causa stress sull'osso.
    • Può anche provocare la formazione di un callo osseo, ovvero una dura escrescenza ossea.
    • A sua volta, il callo può causare un dolore moderato o grave al piede.
    • In alcuni soggetti che soffrono del neuroma di Morton si manifesta un dolore invalidante. Può essere forte, sordo e costante oppure acuto durante la deambulazione.
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    Informati sulle complicazioni che si presentano nel corso del tempo. A lungo andare questa patologia può provocare ulteriori problemi.[4]
    • I pazienti affetti dal neuroma di Morton possono manifestare mal di schiena, dolore al ginocchio e dolore all'anca in ragione dei lievi cambiamenti che avvengono nella deambulazione.
    • L'artrite è un problema comune nelle persone che soffrono di questa patologia.
    • Il neuroma di Morton può anche comportare l'alluce valgo e le dita a martello.
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Parte 2 di 2:
Trattamento

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    Prova a prendere un antidolorifico. Inizialmente può ridurre il dolore e dare un sollievo temporaneo.[5]
    • Non si tratta di una soluzione a lungo termine.
    • Gli antidolorifici da banco, come l'ibuprofene, il naprossene, il paracetamolo e l'aspirina, possono aiutare a ridurre il dolore e l'infiammazione.
    • Tra le altre misure più semplici da adottare è possibile evitare di esercitare troppa pressione sul piede e applicare il ghiaccio per ridurre l'infiammazione.
    • Non ricorrere a questi rimedi momentanei per troppo tempo. Se si manifesta un dolore grave e cronico, dovresti farti visitare da un medico.
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    Considera di acquistare un altro genere di calzature. Un nuovo paio di scarpe, con una forma più adatta al piede e il comfort giusto, può aiutarti ad alleviare i sintomi.[6]
    • Compra delle scarpe in cui la zona dove alloggiano le dita è più ampia. Questo ulteriore spazio fornirà un certo sollievo al piede.
    • Assicurati che abbiano un ottimo sistema di ammortizzazione.
    • Se stai curando il neuroma di Morton, evita le scarpe che stringono in punta o i tacchi alti.
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    Consulta un ortopedico per sapere quali supporti ortotici usare. Spesso costituiscono l'unico trattamento necessario per le tue condizioni.[7]
    • Potresti inserire nella scarpa un cuscinetto flessibile sotto il metatarso e le dita.
    • I cuscinetti servono ad ammortizzare questa zona.
    • Ti permettono di cambiare il modo in cui il peso del corpo grava sulle dita dei piedi e migliorano l'ampiezza dei movimenti del piede.
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    Rivolgiti a un medico per conoscere le possibilità offerte dalla chirurgia ortopedica. Ricorri alla chirurgia solo se tutti gli altri trattamenti non hanno sortito gli effetti desiderati.[8]
    • Le tecniche chirurgiche in questo campo sono invasive e possono sempre comportare dei rischi, quindi è meglio provare tutte le altre opzioni prima di considerare un intervento.
    • Potresti operarti per rimuovere una piccola sezione dell'osso in modo da accorciare la lunghezza del secondo dito e alleviare il carico del peso corporeo che grava su questo punto.
    • Per questa patologia l'intervento chirurgico più comune consiste nell'accorciare l'osso.
    • È possibile allungare le altre ossa del piede introducendo chirurgicamente degli inserti in silicone.
    • L'allungamento osseo non è così comune quanto le altre tecniche chirurgiche. Si tratta di un intervento più invasivo che comporta un rischio di complicazioni più alto.
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Consigli

  • Non cercare di curare questa patologia da solo e non ricorrere all'automedicazione. Consulta un ortopedico se vuoi recuperare un corretto atteggiamento dell'arto.
  • Non esagerare con gli antidolorifici perché nel corso del tempo possono dare luogo a numerosi effetti collaterali e problemi di salute.
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Scritto in collaborazione con:
Redazione di wikiHow
Questo articolo è stato scritto in collaborazione con il nostro team di editor e ricercatori esperti che ne hanno approvato accuratezza ed esaustività.

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