Come Gestire le Persone Irritanti

Scritto in collaborazione con: Paul Chernyak, LPC

Hai un collega di lavoro irritante con cui hai a che fare tutto il giorno? Oppure un amico che inizia a starti sui nervi ma non sai come gestire? Gestire le persone sgradevoli è un'abilità che può tornare utile in molti contesti sociali, personali e professionali. Puoi acquisirla impegnandoti a mantenere l'autocontrollo e cercando di evitare il conflitto con la persona in questione. Se non ce la fai più a sopportare l'altro, dovrai affrontarlo in modo rispettoso e proattivo.

Parte 1 di 3:
Mantenere l'Autocontrollo

  1. 1
    Fai un respiro profondo e rimani calmo. Anche se può essere difficile avere a che fare con una persona irritante, devi sforzarti di mantenere l'autocontrollo e rimanere calmo. Arrabbiarti, agitarti e sentirti frustrato può soltanto rovinarti la giornata senza avere alcun effetto reale sul comportamento della persona in questione. Piuttosto che farti travolgere dalle emozioni, prova a fare alcuni respiri profondi e resta calmo.[1]
    • Potresti provare a fare qualche esercizio di respirazione: chiudi gli occhi e inspira profondamente dal naso attraverso il diaframma, quindi espira profondamente dalle narici. Puoi ripetere questa respirazione alcune volte per calmarti e non lasciarti irritare dalla persona in questione.
  2. 2
    Non reagire. Nonostante tu possa essere tentato di urlare o imprecare nei confronti della persona che ti infastidisce, reagire in questo modo contribuirà soltanto a farti agitare e a dare all'altro l'attenzione che sta cercando. Al contrario, dovresti cercare di sviare l'attenzione da quello che l'altro dice e cercare di non reagire: questa tecnica può essere un ottimo modo per abituarti a questo tipo di persone e non lasciare che le loro parole ti raggiungano.[2]
    • Potresti provare a ripetere alcune parole fra te e te, come "compassione" o "accettazione", per aiutarti a non reagire. Prova a ripeterle mentalmente in continuazione finché non diventano un mantra su cui fare affidamento.
  3. 3
    Cerca di provare empatia nei confronti dell'altro. Per mantenere l'autocontrollo può essere utile provare a vedere la situazione o il problema dal punto di vista dell'altra persona. Mettiti nei suoi panni per un attimo e cerca di capire perché o come è diventato così sgradevole. Sii empatico e mostra un po' di compassione nei suoi confronti: questo atteggiamento potrebbe aiutarti a restare calmo e composto in sua presenza.[3]
    • Per esempio, una persona che vede sempre il lato negativo di ogni cosa potrebbe non avere avuto un'infanzia molto felice ed essere portata ad aspettarsi soltanto conseguenze negative. O ancora, se un tuo famigliare è sempre eccessivamente entusiasta di tutto, potrebbe comportarsi così perché si sente solo e isolato nella propria vita sociale e per questo cerca di mostrarsi sempre felice.
  4. 4
    Preparati qualche frase in anticipo da dire alla persona in questione. Quando la incontri potresti sentirti così frustrato da finire col dire qualcosa in grado di ferire i suoi sentimenti. Per evitare che ciò accada, cerca di prepararti alcune frasi da usare per attaccare discorso o per terminare la conversazione, come:
    • "Mi fa piacere che tu abbia accennato a questo argomento perché…"
    • "Interessante! Non ne sapevo nulla!"
    • "Mi ha fatto piacere vederti, ma ora devo scappare."
    • "Mi dispiace ma ora non posso parlare, magari la prossima volta."[4]
  5. 5
    Prenditi cura di te stesso. Se sei affamato, stanco o stressato, potrebbe essere più difficile mantenere l'autocontrollo in presenza di qualcuno che ti disturba. Assicurati di prenderti cura di te per aumentare le possibilità di mantenere la calma. Tra le cose che puoi fare al riguardo vi sono:
    Pubblicità

Parte 2 di 3:
Evitare il Conflitto

  1. 1
    Stabilisci dei limiti. Se è difficile per te stare in presenza dell'altro, potrebbe essere il caso di stabilire dei confini in modo da non trovarti troppo coinvolto emotivamente. È un meccanismo utile a gestire la situazione che ti permetterà di non trovarti in situazioni in cui potresti entrare in conflitto con l'altro.[5]
    • Puoi cercare di limitare il tempo che trascorri con la persona in questione, per esempio scambiando soltanto qualche parola al mattino in ufficio e uscendo per la pausa pranzo. Altrimenti puoi decidere di non rispondere alle sue chiamate o messaggi immediatamente, ma soltanto quando hai del tempo libero.
    • Potresti anche cercare di rimanere calmo e distaccato nel caso ti rivolga la parola durante una riunione o in un altro contesto sociale da cui non puoi allontanarti. In questo modo puoi stabilire dei confini personali in grado di aiutarti a gestire il carattere irritante della persona in questione.
    • Per esempio, se l'altro inizia a parlare a voce alta durante un convitto famigliare, puoi cercare di rimanere distaccato e concentrare la tua attenzione su qualcos'altro: in questo modo lo terrai lontano e rimarrai calmo.
  2. 2
    Cerca di essere ottimista. Quando ti trovi in presenza della persona sforzati di essere ottimista e di non lasciare che il suo atteggiamento ti butti giù. Se ti mostri positivo e proattivo, piuttosto che arrabbiato e scontroso, potresti scoraggiarla dal cercare di infastidirti o importunarti.[6]
    • Un modo per mostrarsi ottimista è adottare un linguaggio corporeo aperto, ovvero mantenere il contatto visivo con la persona e annuire per mostrare che non sei turbato. È anche opportuno mantenere le braccia rilassate lungo i fianchi.
    • Evita di rispondere con commenti pungenti o passivo-aggressivi, ma opta piuttosto per risposte semplici e educate come: "Grazie per aver condiviso questo pensiero con me" o "Ma è fantastico!".
  3. 3
    Stai lontano dalla persona in questione. Se non sei capace di gestire la sua presenza, nonostante tu abbia cercato di mostrarti positivo, potrebbe essere il caso di evitarla. Mantieni le distanze e trova un modo per evitare di trascorrere del tempo con lui o lei. Qualche volta il modo migliore di gestire la situazione è staccarsi dall'altro e tenersi lontani per un po' di tempo.[7]
    • Puoi provare a tenere le distanze per un determinato periodo di tempo, in modo da avere un po' di spazio lontano dall'altro: puoi provare a saltare una riunione di famiglia per evitare di incontrarlo oppure scegliere mansioni lavorative che non prevedano la sua presenza.
    Pubblicità

Parte 3 di 3:
Affrontare il Problema

  1. 1
    Identifica il problema. Alla fine potrebbe essere necessario confrontarsi con la persona in questione e cercare di capire insieme come risolvere il problema. Prima di confrontarti con l'altro, dovresti sederti per un momento e capire cosa ti infastidisce così tanto. Potresti chiederti quali sono i suoi atteggiamenti sgradevoli oppure che cosa trovi irritante in lui o lei: una volta che hai compreso di cosa si tratta, potresti essere in grado di affrontare il problema.[8]
    • Per esempio, potresti essere irritato dal fatto che il tuo collega di lavoro arriva sempre in ritardo alle riunioni e si mostra disorganizzato davanti ai clienti. Potresti quindi arrivare a capire che sei infastidito in generale dal suo comportamento e dalla sua mancanza di professionalità.
    • Oppure potresti provare fastidio per il fatto che un tuo famigliare parla sempre di se stesso ignorando i problemi degli altri, arrivando a capire che quello che ti turba è la sua mancanza di rispetto.
  2. 2
    Parlane con la persona in questione. Se vorresti confrontarti con l'altro, dovresti farlo in un luogo tranquillo e riservato. Puoi proporgli di incontrarvi dopo il lavoro oppure chiamarlo e chiedergli di parlare in privato. Cerca di affrontare la questione faccia a faccia, se possibile.
    • Parla sempre in prima persona evitando di accusarlo o addossargli la colpa di qualcosa. Usa per esempio frasi che iniziano con "sento" o "penso" oppure comincia la discussione dicendo: "Ho bisogno di farti sapere che sono infastidito dal tuo atteggiamento".
    • Continua spiegando il motivo del tuo fastidio, dicendo per esempio che hai l'impressione che i suoi continui ritardi alle riunioni e la sua disorganizzazione si riflettano negativamente sul resto del gruppo e dell'azienda e che sei preoccupato che i clienti possano considerarlo poco professionale.
    • Oppure puoi dire al famigliare in questione che hai l'impressione che non sia rispettoso nei confronti degli altri e che si concentri soltanto sui suoi bisogni, pertanto sei preoccupato che non sia sufficientemente consapevole degli altri e dei loro problemi.
  3. 3
    Cercate di trovare insieme una soluzione. Dovresti collaborare con l'altro per trovare possibili soluzioni o cambiamenti da apportare al suo comportamento. Può essere difficile per la persona in questione ascoltare le tue critiche, ma alla fine potrebbe sentirsi dispiaciuta per il proprio comportamento ed essere disposta ad apportare qualche modifica.[9]
    • Potresti fare alcune domande dirette del tipo: "Che cosa posso fare per aiutarti?" o "Come posso aiutarti a migliorare?". Mostra all'altro che vuoi collaborare alla risoluzione del problema.
  4. 4
    Chiedi aiuto. Potrebbe essere difficile per l'altro ascoltare le tue critiche al punto da sentirsi offeso o arrabbiato, pertanto preparati al fatto che la conversazione si "scaldi" un po'. In questo caso potrebbe essere una buona idea chiedere l'aiuto di un supervisore sul posto di lavoro, come un rappresentante delle Risorse Umane, oppure di un amico intimo o un famigliare.[10]
    • Potresti pensare di chiedere aiuto anche prima di iniziare la conversazione, in quanto i tuoi colleghi o amici potrebbero darti suggerimenti utili su come affrontare la questione.
    • Assicurati di non parlare male né insultare la persona con gli altri nell'ambiente lavorativo, all'interno del gruppo di amici o in famiglia, altrimenti rischieresti di peggiorare la situazione. Al contrario, cerca di parlarne sempre con rispetto e di interpellare gli altri per avere consigli su come gestire al meglio la situazione.
    Pubblicità

Informazioni su questo wikiHow

Counselor Professionale Matricolato
Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Paul Chernyak, LPC. Paul Chernyak lavora come Counselor Professionista Matricolato a Chicago. Si è laureato all'American School of Professional Psychology nel 2011.

Hai trovato utile questo articolo?

No
Pubblicità