Come Gestire un Genitore Alcolista in età Adulta

Scritto in collaborazione con: Lauren Urban, LCSW

Non è facile relazionarsi con un genitore alcolista, neanche in età adulta. Potresti provare emozioni contrastanti quando pensi al tuo coinvolgimento in famiglia o ai rapporti con tua madre e tuo padre. Per quanto sia difficile, esistono varie soluzioni per interagire in modo più efficace con la famiglia e ridurre le tensioni. Quando hai a che fare con un genitore alcolista, assicurati di dare priorità alla tua salute e al tuo benessere. Infine, non avere paura di cercare sostegno e un aiuto professionale.

Parte 1 di 3:
Interagire con il Genitore Alcolista e il Resto della Famiglia

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    Comprendi la differenza tra abuso di alcol e alcolismo. Anche se l'abuso può portare all'alcolismo, sono comunque due cose diverse. Fare abuso di alcol significa assumere più alcol di quanto si dovrebbe, bevendone una quantità esagerata in un breve lasso di tempo o con una frequenza eccessiva. L'alcolismo è invece una sindrome patologica in cui il corpo ha sviluppato una dipendenza fisica dall'alcol e se si interrompe il consumo si sperimentano sintomi da astinenza. Verifica se tuo padre o tua madre manifesta i seguenti segni di dipendenza chimica e alcolismo:
    • Maggiore tolleranza all'alcol (la persona deve berne di più per avvertirne gli effetti);
    • Difficoltà ad adempiere a responsabilità e obblighi;
    • Presenza di sintomi da astinenza quando non beve;
    • Tendenza a bere di nascosto o a nascondere l'alcol;
    • Incapacità di smettere di bere;
    • Tendenza a bere in grandi quantità;
    • Lesioni fisiche o malattie;
    • Svenimenti e vuoti di memoria;
    • Comportamento impulsivo;
    • Incapacità di far fronte allo stress;
    • Propensione a trascorrere più tempo con altre persone che bevono evitando quelle che non lo fanno;
    • Tendenza a cambiare argomento quando qualcuno accenna al suo problema con l'alcol;
    • Conseguenze legali dovute al bere.
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    Riconosci gli effetti immediati dell'alcol. L'alcol influisce sul cervello e può portare a una perdita di conoscenza e memoria. Se è uno dei tuoi genitori è ubriaco, evita di litigare con lui, altrimenti la situazione rischia di aggravarsi. Potrebbe arrivare a dire cose che normalmente non direbbe, arrabbiarsi e in seguito non ricordare niente.[1]
    • Se ti innervosisci quando è ubriaco, allontanati dicendo: "Ora non serve discutere di questo. Devo andare via. Possiamo parlarne domani".
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    Accetta il fatto che l'alcol può causare tensioni familiari. Più un genitore beve, maggiore è il rischio che nascano problemi in famiglia. Inoltre, i soggetti più anziani possono essere più vulnerabili agli effetti dell'alcol, il che spiega perché le situazioni tendono a degenerare anche in base all'età del genitore alcolizzato.[2] Finché continua a bere, è naturale che ci saranno tensioni familiari.
    • È difficile accettare che la situazione in famiglia sia complicata. Tuttavia, tieni presente che non puoi cambiare il comportamento di chi fa abuso di alcol. Pertanto, cerca di diminuire le tensioni prestando ascolto, trovando compromessi e rispettando i tuoi familiari.[3]
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    Non permettergli di addurre scuse. Alcuni alcolisti credono che la propria dipendenza sia una malattia incurabile, quando invece esiste una terapia, anche se la sua efficacia dipende dalla dedizione dell'individuo. La persona potrebbe affermare di non avere alcun controllo sul bere, ma in realtà può sempre scegliere. Non permettergli di manipolarti o di incolparti del suo problema.
    • Le persone affette da una dipendenza possono usare la malattia come scusa per controllare il comportamento di chi vuole aiutarli, sentendosi legittimate a continuare quello che stanno facendo.
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    Stabilisci dei limiti nel pieno rispetto di chi beve. È preferibile che un genitore alcolista continui a far parte della tua vita e di quella dei tuoi figli, senza metterti in situazioni difficili o pericolose. Poni alcuni limiti per te stesso e la tua famiglia, discutendone con lui. Ad esempio, digli che andrai via oppure invitalo ad allontanarsi se è ubriaco o si comporta in modo aggressivo. Se ti ha affidato la gestione dei problemi legali, fagli presente che non sarai più disposto ad aiutarlo.[4] Scegli dei limiti che ti facciano sentire al sicuro e che proteggano la tua famiglia.
    • Se hai l'impressione che stia mettendo a repentaglio la sicurezza dei tuoi figli, digli che non gli consentirai più di accudirli o di bere in nessun modo in casa tua.
    • Evita di interagire con lui quando è ubriaco. Stabilisci la regola che tutte le riunioni di famiglia si terranno senza la presenza di alcolici. Se tuo padre o tua madre ha l'abitudine di bere a una certa ora, evita di fargli visita o telefonare dopo un certo orario.
    Lauren Urban, LCSW

    Lauren Urban, LCSW

    Psicoterapeuta
    Lauren Urban lavora come psicoterapeuta a Brooklyn (New York) e ha oltre 13 anni di esperienza professionale con bambini, famiglie, coppie e individui. Ha conseguito la Laurea Magistrale in Assistenza Sociale allo Hunter College nel 2006 e collabora con i suoi pazienti per incoraggiarli a cambiare la propria situazione e la propria vita.
    Lauren Urban, LCSW
    Lauren Urban, LCSW
    Psicoterapeuta

    Riconosci che ci sono dei limiti a quello che puoi fare per il tuo genitore. La psicoterapeuta Lauren Urban afferma: "Se ti sembra che stia pretendendo troppo da te, per esempio chiedendoti di coprirlo o di gestire la sua dipendenza, vuol dire che sta oltrepassando il limite. Devi poter vivere la tua vita senza sentirti in colpa. Se ti sacrifichi troppo per qualcun altro, prima o poi inizierai a risentirti nei suoi confronti, a prescindere da quanto tu lo ami."

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    Gestisci la situazione con obiettività. Non puoi impedire che tuo padre o tua madre beva. Spesso gli alcolisti promettono di smettere, ma spetta a loro rispettare tale decisione. Probabilmente speri che cambi, ma sappi che potresti rimanere deluso se la sua condotta dovesse continuare.[5] Può smettere di bere solo quando è pronto.
    • Prova a dirgli in che modo la sua dipendenza ti condiziona. Manifestagli il tuo stato d'animo e riporta un particolare episodio che ha alimentato la tua preoccupazione e comportato conseguenze chiare e visibili.[6]
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    Informati sulle interazioni farmacologiche. Accompagnalo dal medico. Durante la visita chiedi al medico se potrebbero verificarsi pericolose interazioni con i farmaci che sta assumendo. Molte persone anziane prendono farmaci che possono mettere a rischio la vita se mischiati con l'alcol.[7]
    • Per esempio, l'alcol preso con l'aspirina può provocare un'emorragia gastrica o intestinale, con gli antistaminici può aumentare la sonnolenza, mentre assunto con gli antidolorifici può danneggiare il fegato.
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Parte 2 di 3:
Prenderti Cura di Te Stesso

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    Metti da parte il tuo senso di responsabilità. Naturalmente, se uno dei tuoi genitori beve, devi occuparti di lui o eliminare qualsiasi modo in cui si procura l'alcol. Tuttavia, nascondendolo o buttandolo nel water, rischi di farlo innervosire e peggiorare la situazione. Non sentirti in colpa se alza il gomito. Ricorda che non è colpa tua e che non lo hai spinto a bere.[8]
    • Non sei tu la causa dei suoi problemi con l'alcol né puoi risolverli al suo posto.
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    Accetta il fatto che quello che provi è assolutamente normale. Potresti avvertire sentimenti complessi e contraddittori quando pensi all'alcolismo di tuo padre o tua madre. Probabilmente sarai combattuto tra amore, frustrazione, rabbia, disperazione o senso di impotenza. Gli vuoi bene, ma detesti il suo problema.[9] Non sei l'unica persona a provare emozioni contrastanti né sei solo in questa battaglia.
    • Metti per iscritto il tuo stato d'animo. Prova a scrivere una lettera spiegando in che misura la sua dipendenza ti condiziona e quali emozioni stai provando. Potresti anche scriverla per elaborare quello che stai provando, ma decidere di non dargliela.
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    Adotta qualche tecnica di gestione dello stress. Trova un modo sano di affrontare lo stress in età adulta.[10] Invece fare uso di droghe, bere, dormire, mangiare in modo compulsivo o guardare la televisione, incanala in maniera equilibrata le tue energie. Allenati in modo da mantenerti fisicamente attivo e alleviare lo stress. Puoi ballare, iscriverti in palestra o passeggiare. Trascorri il tuo tempo libero con gli amici organizzando una serata di giochi o andando al bowling. Fai tutto ciò che ti rende sereno e ti fa stare bene.[11]
    • Dedicati a qualsiasi cosa che ti piacerebbe fare regolarmente. Potresti seguire una passione, praticare yoga o leggere un libro.
    • Trova il tempo per te stesso. Medita, passeggia ogni giorno o gusta una tazza di tè al mattino.[12] Concediti una pausa per poter vedere le cose nella giusta prospettiva.
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    Confidati con qualcuno. Avere un genitore alcolista comporta sentimenti e uno stile di vita difficile da conservare. Non tenere tutto dentro. Ti sentirai meglio e meno solo confidando le emozioni e le frustrazioni che stai provando.[13] Trova un amico disposto ad ascoltarti e affrontare la situazione senza giudicarti.
    • Confidati con un fratello o un amico stretto. Aprirsi con qualcuno non vuol dire essere sleale verso un genitore alcolista.
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    Costruisci rapporti importanti. In età adulta alcuni figli hanno difficoltà a instaurare relazioni intime e tendono a sottrarsi a questo genere di rapporti, in quanto sono ostacolati dal bisogno costante di approvazione o dalla scarsa autostima.[14] L'intimità nei rapporti è un ingrediente fondamentale per entrare in sintonia con gli altri e stabilire relazioni di un certo spessore. Le amicizie favoriscono la serenità, riducono lo stress e offrono sostegno in caso di bisogno.[15]
    • Se hai difficoltà a stringere amicizia, prova a fare volontariato. È un ottimo modo per incontrare persone con interessi simili ai tuoi e approfondire la conoscenza reciproca.
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Parte 3 di 3:
Ricevere un Aiuto Professionale

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    Cerca di risolvere i problemi legati all'alcolismo. Se anche tu, come tuo padre o tua madre, ricorri all'alcol per trarre un certo conforto, non esitare a curarti.[16] Molti figli di genitori alcolizzati soffrono a loro volta di alcolismo e non riescono a gestirlo. Decidi che è arrivato il momento di farti aiutare. Analizza le opzioni di trattamento a tua disposizione e scegli quella più adatta alle tue esigenze.
    • Potresti scegliere di entrare in un centro di recupero o rivolgerti a una struttura che fornisce un trattamento ambulatoriale grazie alla consulenza di medici e psicologi.
    • È sempre preferibile il ricovero per disintossicarsi, perché è pericoloso farlo a casa senza la supervisione di un medico. La degenza per depurare l'organismo dall'alcol dura solitamente 5-7 giorni, a seconda dei casi.
    • Per ulteriori informazioni, visita il sito degli Alcolisti Anonimi.
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    Unisciti a un gruppo di sostegno. Non sei l'unica persona che ha difficoltà a gestire un genitore alcolista. Ottieni l'aiuto che ti serve mettendoti in contatto con i figli di altri genitori affetti da alcolismo tramite un gruppo di sostegno.[17] È un ottimo modo per conoscere altre persone, non sentirsi soli in questa battaglia, condividere le proprie esperienze e sostenersi a vicenda.
    • Tra i gruppi di sostegno considera i Gruppi familiari Al-Anon[18] o il programma ACA (dall'inglese Adult Children of Alcoholics).[19]
    • Se hai bisogno di aiuto perché hai tu stesso problemi con l'alcol, informati su gruppi di sostegno o terapie di gruppo attraverso il tuo medico, la tua clinica o il programma che stai seguendo. Alcuni di questi gruppi sono guidati da professionisti abilitati che possono aiutarti a guarire.
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    Vai in terapia individuale. Spesso i figli degli alcolisti hanno una scarsa autostima, provano vergogna, si isolano e soffrono di disagi emotivi.[20] Non è semplice gestire questa situazione da soli, perciò è consigliabile cercare l'aiuto di uno psicoterapeuta in grado di aiutare a elaborare le proprie emozioni, cambiare l'approccio con la famiglia e/o il genitore alcolista e apprendere le competenze necessarie per affrontare lo stress in modo più efficace.
    • Per trovare uno psicoterapeuta, rivolgiti al tuo medico curante oppure chiedi consiglio a un amico.
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Informazioni su questo wikiHow

Psicoterapeuta
Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Lauren Urban, LCSW. Lauren Urban lavora come psicoterapeuta a Brooklyn (New York) e ha oltre 13 anni di esperienza professionale con bambini, famiglie, coppie e individui. Ha conseguito la Laurea Magistrale in Assistenza Sociale allo Hunter College nel 2006 e collabora con i suoi pazienti per incoraggiarli a cambiare la propria situazione e la propria vita.
Categorie: Dipendenza

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