Come Guadagnare Peso durante il Recupero dall'Anoressia

L'anoressia è un malattia grave che colpisce milioni di persone; una delle maggiori difficoltà che si incontrano sulla via della guarigione è l'aumento di peso. Per superare questo disturbo devi imparare a cambiare il tuo rapporto con il cibo e l'alimentazione in generale, oltre a capire quali sono i cibi migliori per assumere tutti i principi nutritivi necessari.

Metodo 1 di 3:
Scegliere le Calorie Giuste

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    Opta per i cibi ricchi di nutrienti. Si tratta di alimenti calorici ma anche ricchi delle sostanze nutritive necessarie al corpo per svolgere le proprie funzioni. Anche se alcuni cibi, come quelli con carboidrati vuoti e il cibo spazzatura, possono farti aumentare velocemente di peso, non sono una scelta altrettanto sana degli alimenti calorici e nutritivi.
    • I cibi con un alto valore nutritivo sono importanti perché apportano grandi benefici, anche consumandoli in quantità ridotte. Questi sono alimenti particolarmente adatti per guarire dall'anoressia, perché i pazienti faticano ad adattarsi alle dimensioni di una porzione standard. Quando il cibo è ricco di nutrienti e fornisce le calorie e i principi nutrizionali necessari, è sufficiente anche una porzione media o piccola.[1]
    • Un pasto con un alto valore nutrizionale prevede una grande quantità di proteine, oltre a frutta, verdura e carboidrati sani come il riso, la pasta o il pane integrale.
    • Alcuni esempi di cibi ricchi di nutrienti sono il salmone, i crostacei, il pane integrale, l'olio di oliva, il riso integrale, la farina d'avena, lo yogurt e la frutta essiccata senza zuccheri aggiunti.[2]
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    Aggiungi calorie extra quando puoi. Quando hai la possibilità di integrare l'alimentazione con altre 50-100 calorie, approfittane. Ogni caloria in più è sempre di aiuto quando si cerca di aumentare di peso.
    • I grassi vegetali, come quelli presenti nelle noci, sono sani e ricchi di calorie. Integra le tue insalate con della frutta secca mista. Aggiungi le creme spalmabili di frutta a guscio, come quella di mandorle o il burro di anacardi, ai tuoi panini e toast. L'hummus è una crema di ceci e può essere un'ottima salsa o un ingrediente in più per i tuoi involtini di pane pita.[3]
    • Puoi anche aggiungere dei condimenti o salse nelle insalate, sulla pasta, mettere il ketchup o la maionese sulla carne alla griglia o nei panini e la panna acida nei piatti messicani.
    • Quando puoi, scegli condimenti e salse ad alto contenuto calorico, come la salsa ranch, la maionese, la salsa thousand island e le salse per la Caesar salad.[4]
    • Il muesli con l'aggiunta di noci e frutta essiccata è un'ottima fonte di calorie ricche di nutrienti e puoi aggiungerlo nello yogurt o mangiarlo semplicemente com'è per uno spuntino.[5]
    • Puoi anche aggiungere una spruzzatina di olio di colza o di oliva su insalate, zuppe, timballi o cereali integrali, in quanto entrambi hanno un alto contenuto di grassi sani.
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    Bevi bibite caloriche. Puoi assumere molte calorie nutrienti anche attraverso le bevande che ne sono ricche. I liquidi non saziano quanto i cibi solidi, quindi puoi anche aggiungere nutrienti e calorie senza provare la sensazione di gonfiore.
    • Alcune scelte sane in fatto di bevande nutrienti sono il succo di frutta puro al 100%, il latte scremato o prodotti alternativi al latte (come quello di soia o di mandorle) e i tè con dolcificanti naturali come il miele.
    • Anche i frullati di frutta o di verdura sono delle valide opzioni. Contengono molte calorie, sono facili da consumare e possono essere "rinforzati" con molti ingredienti sani come il germe di grano, il burro di noci e le proteine in polvere.[6]
    • I frullati e le bevande sostitutive dei pasti sono altre ottime soluzioni e puoi trovarli facilmente nei principali supermercati. Tuttavia, per aumentare di peso in maniera ottimale dovresti integrarli con cibi e snack solidi e aggiungere i valori nutritivi della frutta, del latte in polvere o del tofu cremoso.[7]
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Metodo 2 di 3:
Cambiare Approccio Verso il Peso e il Cibo

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    Sii preparato alle conseguenze fisiche della convalescenza. Molti anoressici in fase di guarigione hanno un rapporto malsano con il cibo e il peso, che viene rinforzato quando cercano di superare la malattia. Spesso chi sta lottando per liberarsi di questo disturbo perde la motivazione e si scoraggia durante il processo di recupero del peso quando incontra determinati ostacoli. Essere consapevole di queste possibili conseguenze fisiche e della loro natura temporanea può aiutare a superarle.
    • Solitamente chi sta superando l'anoressia aumenta di peso soprattutto nell'area addominale. Il motivo di ciò è ancora argomento di dibattito, ma la maggior parte degli studi ritiene che questa distribuzione anomala del peso corporeo si normalizzi dopo alcuni anni di recupero. In altre parole, il problema è solo temporaneo. Molti pazienti trovano che questo aumento di "volume" nella zona dello stomaco sia un segno positivo di guarigione e salute.[8]
    • È abbastanza naturale che il peso incrementi rapidamente, soprattutto durante i primi giorni e settimane. Infatti la quantità di fluidi tra le cellule dei tessuti del corpo aumenta e vengono ricostituite le riserve epatiche e muscolari di glicogeno, portando a un rapido aumento di peso. In questa prima fase della convalescenza non devi pesarti troppo spesso, altrimenti questo repentino incremento potrebbe causarti ansia. In realtà si tratta di una sana e normale fase del recupero e l'aumento di peso rallenterà quando raggiungerai livelli normali, ideali per le tue caratteristiche fisiche.[9]
    • Sii consapevole del fatto che ci sono alcuni effetti collaterali spiacevoli di natura fisica. Quando il corpo viene privato di cibo per un periodo così lungo, il ritorno alle normali abitudini alimentari può essere scioccante per l'organismo. Tra gli effetti negativi potresti avere diarrea, nausea, debolezza, disturbi del sonno, una maggiore sensibilità al freddo, vescica debole e costipazione. Tieni presente che possono manifestarsi questi spiacevoli disagi, ma interpretali come dei segnali che ti trovi sulla strada giusta per guarire e tornare a essere più felice.[10]
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    Cambia l'approccio verso il cibo. Molti pazienti considerano la dieta un mezzo di continua privazione e questo atteggiamento porta a sviluppare l'anoressia. Sfidare se stessi e accettare che il cibo sia una parte importante di uno stile di vita sano, piuttosto che un male necessario, è un passo fondamentale per l'aumento di peso e il recupero complessivo.
    • Trova un buon gruppo di sostegno. Circondati di amici e persone care che mangiano bene, che hanno un'immagine sana del proprio corpo e un buon rapporto con il cibo. È difficile superare l'anoressia se sei circondato da persone sempre a dieta o che si abbuffano continuamente. Hai bisogno di trovare dei modelli "equilibrati" per ritrovare un rapporto sano con il cibo, con l'aumento di peso e con l'alimentazione.
    • Tieni un diario alimentare. Tenere traccia del cibo che mangi può aiutarti a migliorare le abitudini alimentari e assumere un approccio più sano in generale. Annota come ti senti prima e dopo aver mangiato, quali pensieri ti si propongono, come questi influiscono sul tuo modo di mangiare e come possono indurti a inutili restrizioni.[11]
    • Impara dagli altri. Cerca alcune storie di altri anoressici che sono riusciti a sconfiggere la malattia, sia tramite il gruppo di supporto locale come su internet, cerca di capire cosa hanno fatto per cambiare il loro rapporto con il cibo e per imparare a mangiare meglio.
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    Cerca un supporto psicologico. L'anoressia è una patologia particolarmente pericolosa e se ne sei affetto è difficile recuperare semplicemente il peso senza un intervento di natura psichiatrica. Esistono diversi approcci terapeutici che si sono dimostrati efficaci nella gestione dei disturbi alimentari: potresti trovare uno specialista nella tua zona che possa aiutarti a recuperare peso.
    • Scegli un terapeuta specializzato nei disturbi alimentari. Quando ne contatti uno, informati in merito alla sua formazione, alla sua esperienza nel trattamento dei pazienti con disturbi alimentari, quali trattamenti e tecniche adotta e quali obiettivi vuole raggiungere. Verifica le sue qualifiche professionali, la laurea e se è iscritto all'albo professionale di competenza.[12]
    • Per trovare uno specialista nella tua zona puoi chiedere al medico di base, informarti presso i principali ospedali della provincia o chiedere ad amici o familiari che si sono già sottoposti a terapie analoghe.[13]
    • Non limitare la ricerca ai soli contatti più vicini. Prova ad ampliarla cercando anche in internet o estendendo l'area, se hai la possibilità di spostarti un po' di più da casa.[14]
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    Rivolgiti a un medico specializzato nell'alimentazione. Come già detto, l'anoressia è un problema davvero molto grave e non puoi pensare di riuscire ad aumentare di peso in modo sano senza l'aiuto di professionisti. È fondamentale chiedere l'aiuto di un esperto nutrizionista qualificato; è importante guadagnare peso, ma gli effetti collaterali possono essere pericolosi per la salute. Il medico può monitorare il processo di recupero e fissare con te dei regolari appuntamenti nel suo ambulatorio per tenere sotto controllo i miglioramenti.
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Metodo 3 di 3:
Cambiare le Abitudini Alimentari

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    Mangia in modo consapevole. Per aumentare di peso, il modo in cui mangi è importante tanto quanto il cibo stesso. L'alimentazione consapevole è una pratica che deriva da insegnamenti buddisti e ha lo scopo di connettere la persona con l'esperienza e il piacere del cibo. L'obiettivo finale è quello di mangiare seguendo i segnali fisici, come lo stimolo della fame, piuttosto che per abitudine o noia.
    • Mangia lentamente. Prenditi tutto il tempo per gustare ogni boccone e mastica a lungo. In questo modo ti sentirai sazio più velocemente e potrai avere un rapporto più sano con il cibo e la fame.
    • Mangia in silenzio. Se consumi i pasti con i familiari o gli amici può essere difficile, ma cerca di avere dei momenti di silenzio per concentrarti sul cibo. Spegni anche il televisore e il cellulare.
    • Presta attenzione al sapore del cibo e osserva quanto è piacevole il pasto.[15]
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    Mangia durante tutto il giorno. L'anoressia è caratterizzata spesso da abitudini alimentari irregolari. Il corpo ha bisogno di una continua fonte di energia per tutto il giorno, soprattutto se stai cercando di recuperare il peso perduto a causa della patologia. Fare pasti regolari, distanziati tra loro di circa 3-4 ore, aiuta ad aumentare di peso in modo sano e costante.[16]
    • Fai degli spuntini più frequenti. Ricordati di mangiare più spesso, prendi degli snack tra un pasto e l'altro e mangia ogni volta che ti senti affamato, così puoi imparare a interpretare i segnali inviati dallo stomaco. Prendi l'abitudine di fare piccoli pasti o spuntini frequenti durante tutto l'arco della giornata, in modo da aumentare l'apporto di calore senza riempire troppo lo stomaco a ogni pasto.
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    Impara quali sono le porzioni normali. Può essere difficile ingrassare dopo un periodo di anoressia, perché la percezione della giusta dose di cibo può essere distorta. Regolare le normali porzioni dei pasti può essere un aspetto difficile del processo di guarigione.
    • Non saltare i pasti. In questo modo avresti difficoltà ad adattarti alle normali porzioni, molto probabilmente rischieresti di mangiare troppo al pasto successivo e finiresti per sentirti nauseato e scoraggiato. Fai tre pasti al giorno intervallati da qualche spuntino.
    • Misura e pesa il cibo. Gli esseri umani non hanno un buon senso delle misure, quindi dovresti prendere una bilancia e pesare gli alimenti quando prepari i pasti. Assicurati di cucinare le dosi complete dei tuoi cibi preferiti.
    • Impara dei semplici trucchi per quanto riguarda le misure e i pesi. Per esempio, 90 g di carne magra equivalgono al volume di un mazzo di carte, mentre 25 g di cereali per la colazione corrispondono a un pugno. Raccogli questo tipo di informazioni online o chiedi consigli ad amici o anche al medico, in modo da riuscire a farti un'idea più precisa della quantità di cibo adeguata per le tue esigenze.
    • Pianifica in anticipo i pasti, tenendo in considerazione la quantità di calorie di cui hai bisogno e il tipo di alimento che devi consumare per raggiungere in modo sano i tuoi obiettivi giornalieri.[17]
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Consigli

  • I pazienti che stanno guarendo dall'anoressia a volte sentono un forte desiderio di mangiare dolci e cibo spazzatura, a causa della fame estrema associata alla prima fase della convalescenza. È importante resistere a questi impulsi perché il corpo è denutrito e ha bisogno di sostanze nutritive e sane anziché calorie vuote.
  • Nella fase iniziale di recupero l'assunzione di cibo può essere dolorosa, provocare crampi allo stomaco e nausea; ciò è del tutto normale e con il tempo i sintomi si riducono. Se però ti impediscono di mangiare, rivolgiti al medico per trovare delle soluzioni per ridurne la gravità.
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Avvertenze

  • L'anoressia è una malattia che può essere anche mortale. Se stai cercando di superarla, non pensare di curarti da solo senza l'aiuto di un professionista esperto nei disturbi alimentari, un nutrizionista e il tuo medico di base. È importante guadagnare peso, ma può anche diventare pericoloso fisicamente senza la supervisione di un medico qualificato.
  • I soggetti che hanno assunto pochissime calorie durante la malattia, meno di 1000 al giorno, dovrebbero essere estremamente cauti quando cercano di ingrassare. Quando il corpo ha sofferto la fame per un periodo di tempo prolungato, l'improvviso aumento di cibo può provocare una grave complicazione, chiamata sindrome da rialimentazione, che può causare uno squilibrio elettrolitico e una carenza di fluidi. Rivolgiti spesso al medico durante la fase di guarigione, cerca di capire se sei a rischio di sviluppare questa patologia e impara come evitarla.[18]
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