Come Identificare e Trattare i Morsi di Vedova Nera

Scritto in collaborazione con: Anthony Stark, EMR

La maggior parte dei morsi di ragno è innocua. A volte è difficile distinguerla da altre punture di insetti o anche da una lieve infezione cutanea. Devi sempre cercare cure mediche se non conosci con certezza la causa di un grave morso o puntura, soprattutto nel caso in cui iniziassi a manifestare dei sintomi. I due ragni velenosi più comuni sono la vedova nera e il ragno eremita marrone (o ragno violino). Se sai di essere stato morso dalla vedova nera, devi andare subito al pronto soccorso.

Parte 1 di 3:
Identificare il Morso di una Vedova Nera

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    Riconosci il morso di questo ragno. La vedova nera ha le zanne e quando morde di solito si vedono chiaramente due piccole ferite da punta.[1]
    • Quando il veleno inizia a diffondersi, la pelle assume un aspetto simile a un bersaglio. I segni delle zanne si trovano al centro e sono circondati da un'area di pelle arrossata; dovresti poi notare un altro cerchio rosso che si forma appena oltre quello centrale.
    • I segni delle zanne sono visibili subito, mentre l'arrossamento e il gonfiore della zona colpita dal morso si sviluppano rapidamente, in genere entro un'ora.
    • Il dolore inizia a manifestarsi solitamente entro un'ora e può diffondersi rapidamente in altre zone del corpo, come all'addome, al torace o alla schiena.
    • Non è sempre così, ma questa è la classica descrizione dello schema tipico di un morso di vedova nera.
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    Cattura il ragno, se riesci. Il medico che si occupa di te vorrà conoscere la causa della tua lesione/puntura/morso. La sicurezza è sempre l'aspetto prioritario; se riesci a catturare l'insetto senza compromettere la tua incolumità, mettilo in un contenitore da cui non possa mordere altre persone. Può essere utile un piccolo barattolo di vetro o un contenitore di plastica con coperchio, riposto all'interno di un altro contenitore con chiusura sicura e facile da gestire, come una piccola borsa termica, per trasportare il ragno in maniera semplice.[2]
    • Ovviamente, nessuno deve rischiare di essere morso. Cattura il ragno e mettilo nel contenitore per portarlo al pronto soccorso, ma solo se è possibile farlo in tutta sicurezza.
    • Mostrare il ragno che ti ha morso può aiutare a impostare i trattamenti più efficaci nel minor tempo possibile. Se diventa difficile portare con te il ragno, cerca almeno di scattare alcune fotografie nitide dell'insetto (nel caso in cui tu possa farlo senza correre rischi).
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    Riconosci i sintomi. La maggior parte delle persone che viene morsa da un ragno, compresi quelli velenosi come la vedova nera, non ha conseguenze gravi.[3]
    • I sintomi che puoi notare sono un forte dolore, rigidità, crampi muscolari e addominali, dolore alla schiena, sudorazione eccessiva e ipertensione.
    • Le reazioni sia topiche sia sistemiche al veleno della vedova nera possono svilupparsi e diffondersi rapidamente. Devi andare al pronto soccorso il prima possibile se sei certo, o hai solo il timore, di essere stato morso da questo ragno.
    • Tra le reazioni topiche puoi riscontrare prurito o eruzione cutanea sul sito interessato, sudorazione dell'estremità corrispondente al morso, alterazioni del colore della pelle su cui si formano delle vesciche.
    • Le reazioni sistemiche sono: forte e intenso dolore muscolare, dolore che si irradia nella schiena e sul torace, sudorazione, difficoltà di respiro, mal di testa, nausea e vomito, febbre e brividi, ipertensione, ansia, agitazione e delirio.
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Parte 2 di 3:
Trattare il Morso della Vedova Nera

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    Procedi con le cure di primo soccorso. La prima cosa da fare è restare calmo e individuare il ragno responsabile del morso.[4]
    • Lava la zona colpita con acqua, sapone neutro e applica un impacco di ghiaccio o un panno freddo per cercare di evitare il gonfiore.
    • Non applicare il ghiaccio direttamente sulla pelle. Metti un asciugamano o un panno pulito e morbido tra la pelle e il sacchetto di ghiaccio o l'impacco freddo.
    • Eleva la zona del corpo che è stata morsa, se è possibile e praticabile.
    • Prendi dei farmaci da banco per gestire il dolore e/o l'infiammazione, come il paracetamolo, l'ibuprofene, il naprossene o l'aspirina. Attieniti alle indicazioni riportate sul bugiardino per la posologia.
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    Cerca cure mediche. Secondo i dati riportati dai centri antiveleno, nei soli Stati Uniti ogni anno si verificano più di 2500 incidenti di morsi da vedova nera. Recati subito al pronto soccorso o in un centro d'emergenza.[5]
    • Puoi chiamare il tuo medico di base e informarlo della situazione. Egli potrà dirti di recarti immediatamente al suo ambulatorio o ti indicherà l'ospedale più adatto in cui andare. A prescindere da dove decidi di farti curare, informa la struttura ospedaliera che stai per arrivare e che sei stato morso da una vedova nera; in questo modo, lo staff medico avrà il tempo per prepararsi.
    • Non cercare di guidare per recarti all'ospedale. Il veleno iniettato nel corpo può alterare in modo repentino le capacità di reazione. Puoi sentirti lucido quando inizi a guidare, ma la situazione potrebbe cambiare molto rapidamente.
    • La maggior parte delle persone non presenta reazioni gravi a causa del morso di questo insetto; in realtà, alcune persone non manifestano affatto dei problemi e non richiedono cure mediche.
    • Dato che c'è comunque il rischio di provare forte dolore, disagio e alterazioni sistemiche, devi rivolgerti al medico il prima possibile o andare al pronto soccorso, per essere certo di ricevere le cure tempestive e appropriate, nel caso iniziassi a sviluppare degli effetti avversi e delle complicazioni.
    • Non appena arrivi all'ambulatorio medico, informa il personale di tutti i farmaci o trattamenti che hai usato finora.
    • Fortunatamente, i casi di decesso sono davvero esigui, se rapportati al numero degli incidenti.
    • Si sono riscontrati casi di complicazioni gravi o di morte soprattutto nelle persone che avevano la salute già gravemente compromessa.
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    Fatti somministrare l'antidoto per la Latrodectus Mactans (vedova nera). Questo siero è disponibile dal 1920 e si rende spesso necessario per scongiurare il rischio di complicazioni. In alcuni Paesi sono stati riscontrati casi di ipersensibilità all'antidoto stesso e non sempre viene usato.
    • È possibile che sorgano delle complicazioni a causa del morso. Il centro medico potrà monitorare i parametri vitali ed eventuali cambiamenti nelle tue condizioni fisiche, per definire il trattamento necessario.
    • Un articolo americano pubblicato nel 2011 ha preso in esame quattro casi di morsi da vedova nera. A tre pazienti è stato somministrato l'antidoto, mentre al quarto non è stato possibile per il timore di ipersensibilità.
    • I pazienti che hanno ricevuto il siero hanno riscontrato sollievo dal dolore intenso nell'arco di poco tempo, generalmente mezz'ora dopo l'iniezione. Sono stati tenuti sotto osservazione per alcune ore presso il pronto soccorso e poi dimessi senza ulteriori complicazioni.
    • Il soggetto che non ha ricevuto l'antidoto è stato curato con farmaci antidolorifici e antinfiammatori forti presso il pronto soccorso, ma poi è stato necessario un ricovero ospedaliero.
    • È stato sottoposto a cure mediche per due giorni e dal terzo giorno ha iniziato a sentirsi meglio. È stato dimesso il terzo giorno e non ha avuto ulteriori complicazioni.
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Parte 3 di 3:
Riconoscere la Vedova Nera

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    Riconosci il ragno senza disturbarlo. La caratteristica fisica che contraddistingue chiaramente la femmina della vedova nera è un segno a forma di clessidra di colore rosso brillante sulla parte inferiore dell'addome.[6]
    • La femmina ha un corpo lucido e nero, con un addome grande e rotondo. Il corpo è lungo circa 4 cm, mentre tutto il ragno, zampe comprese, ha una larghezza maggiore di 2,5 cm.
    • Le sue zanne sono un po' più corte rispetto a quelle di altri ragni, ma sufficienti per riuscire a penetrare nella pelle umana.
    • La vedova nera più pericolosa (Latrodectus mactans) si trova soprattutto nelle regioni occidentali e meridionali degli Stati Uniti. Altre fonti e ricerche hanno rilevato avvistamenti frequenti a ovest fino in California, lungo tutta la costa orientale, a sud in Florida, a nord fino alla Columbia Britannica e nella regione centrale dell'Alberta in Canada. Fortunatamente, in Italia è presente soprattutto la vedova nera mediterranea (Latrodectus tredecimguttatus), sempre velenosa, ma meno pericolosa.
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    Individua i posti dove questi ragni prediligono vivere. In genere, amano i luoghi all'aperto, dove trovano molte mosche di cui si nutrono; tuttavia, possono anche insediarsi all'interno di strutture e rifugi.[7]
    • Preferiscono luoghi tranquilli, dove non vengono disturbati, come cataste di legna, sotto i rivestimenti di finta roccia dei pozzi, nelle grondaie della casa, attorno alle recinzioni e in altre aree dove sono presenti cumuli di detriti.
    • Cerca la vedova nera nei luoghi bui, umidi e isolati, come gli alloggiamenti dei contatori, sotto i portici, sotto i mobili da giardino, dentro e intorno a fienili e capannoni.
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    Cerca di non disturbare la ragnatela. Questo aracnide ama costruire la propria tela tra gli oggetti solidi e stabili. Alcuni ragni preferiscono invece tesserla tra elementi più flessibili, come gli arbusti e i rami degli alberi.[8]
    • La vedova nera tesse volutamente le proprie ragnatele con forma irregolare, diversamente da quelle tipiche degli altri ragni, che sono praticamente perfette. Le fibre di questa loro rete sono più resistenti rispetto a quelle costruite dagli altri aracnidi.
    • La vedova nera non va a caccia sulla pelle umana; la maggior parte dei morsi si verifica quando l'insetto viene disturbato.
    • Non è aggressiva, ma morde quando si sente in trappola o viene toccata.
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    Riconosci la differenza tra gli esemplari maschi e femmine. Le femmine hanno il classico segno distintivo e il loro veleno è più potente. Se vieni morso dalla femmina, hai bisogno di cure mediche immediate.[9]
    • Il corpo della femmina è di solito più grande rispetto a quello del maschio; tuttavia, le zampe di quest'ultimo sono spesso più lunghe e questa caratteristica può far apparire il maschio in generale più grande.
    • Anche il maschio può essere nero, ma ha di solito un colore marrone e il suo segno distintivo può trovarsi in qualunque punto dell'addome. Il rosso resta il colore tipico, sebbene alcuni esemplari mostrino dei marchi bianchi o marroni.
    • La femmina presenta il segno tipico della clessidra rossa, anche se in alcuni esemplari ha un colore più arancione.
    • La femmina ha le zanne abbastanza lunghe da penetrare la pelle umana e diffondere sufficiente veleno da provocare una reazione sistemica.
    • Il maschio non è in grado di diffondere il veleno quando morde.
    • Il nome di questo aracnide deriva dalla tendenza della femmina di mangiare il maschio dopo l'accoppiamento. Non è una circostanza che si verifica sempre, ma è possibile.
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Informazioni su questo wikiHow

Tecnico di Emergenza Sanitaria
Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Anthony Stark, EMR. Anthony Stark è un Tecnico di Emergenza Sanitaria nella Columbia Britannica. Lavora attualmente per il British Columbia Ambulance Service.

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