Come Impermeabilizzare i Muri di una Casa in Cemento

Se stai costruendo delle fondamenta per una casa in cemento, o hai una casa costruita in gran parte in cemento, potresti trovarti a valutare l'ipotesi di impermeabilizzare il cemento stesso in modo da mantenere le stanze all'interno asciutte e accoglienti. Va detto che il cemento è già di per sé più impermeabile di altri materiali utilizzati per strutture di edifici, e normalmente l'unica attenzione in questo senso è richiesta per crepe, giunti, porte e finestre. Leggi il primo passaggio di questa guida sulle prime considerazioni da fare, e su quali tecniche di impermeabilizzazione si possono prendere in considerazione.

Metodo 1 di 3:
Preparare la Superficie

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    Prima di tutto, valuta se nel tuo caso l'operazione di impermeabilizzazione è veramente necessaria. Le costruzioni con muri in cemento pre-formato, pannelli prefabbricati o cemento ICF con isolamento integrato sono essenzialmente più impermeabili rispetto a costruzioni in altri materiali, quindi necessitano di meno attenzione da questo punto di vista. Va anche però detto che il rivestimento dei pannelli prefabbricati in cemento ha spesso più una funzione estetica che non realmente impermeabilizzante.
    • Se ritieni cha la struttura in questione abbia realmente bisogno di un'opera di impermeabilizzazione, chiedi un consiglio specifico a un'impresa edile. Potrebbero suggerirti di limitarti ad applicare una guaina liquida, sigillare meglio i giunti o riempire eventuali crepe piuttosto che imbarcarti in una più complessa opera di impermeabilizzazione totale.
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    Prepara i muri per il tipo di rivestimento scelto. Se hai deciso per l'impermeabilizzazione, i muri dovranno essere preparati adeguatamente, indipendentemente dalla tecnica usata. Questo significa:
    • Sigillare con un buon sigillante poliuretanico — per riempire i giunti di dilatazione e le crepe larghe fino a 6-7mm.
    • Riempire con calcestruzzo i giunti aperti larghi più di 6-7mm — assicurandosi che sia asciutto prima di procedere.
    • Levigare — per rendere la superficie uniforme, in modo da facilitare l'adesione dello strato di impermeabilizzante, o della miscela scelta allo scopo.
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    Pulisci bene la superficie di cemento prima dell'impermeabilizzazione. Con una spazzola metallica, del fosfato di trisodio e dell'acqua, lava bene il muro rimuovendo il materiale friabile, lo sporco, e eventuali olii presenti sulla superficie cementizia. La maggior parte dei rivestimenti hanno bisogno di una superficie ben pulita per aderire. Lascia asciugare bene prima di procedere.
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Metodo 2 di 3:
Scegliere il Prodotto Giusto per l'Impermeabilizzazione

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    Usa una guaina liquida se le tue priorità sono velocità ed economicità. Le guaine liquide sono di solito a base di polimeri e possono essere spruzzate, oppure applicate direttamente sul muro con una cazzuola o con un rullo. Hanno il vantaggio di essere veloci da applicare e relativamente economiche. Accertati di leggere e seguire le istruzioni d'uso del prodotto.
    • Lo svantaggio delle guaine liquide è che non permettono di ottenere una copertura uniforme. Anche se dovessi optare per una copertura di 60 mm, il minimo consigliato, è difficile ottenere lo stesso spessore ovunque.
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    Utilizza una membrana autoadesiva se vuoi ottenere un rivestimento più uniforme. Le membrane autoadesive sono dei larghi rotoli di materiale composto da gomma e asfalto, che si applicano direttamente sulla parete in calcestruzzo dopo aver staccato la parte protettiva che copre il lato adesivo. Garantiscono uniformità di spessore del rivestimento: si tratta però, rispetto alla guaina liquida, di un metodo più costoso (sia per il costo dei materiali che per il lavoro necessario) e più complesso.
    • Questo tipo di membrane hanno un'elevatissima forza adesiva, ed è fondamentale maneggiarle con estrema cura dopo aver rimosso il materiale protettivo: una volta che hanno aderito a una superficie è virtualmente impossibile staccarle.
    • Fai particolarmente attenzione a come le membrane si intersecano: se il lavoro non viene svolto con cura, si possono in seguito creare delle perdite. Assicurati che i giunti di sovrapposizione siano tagliati in modo preciso, e di sigillarli bene con del mastice in caso si trovino a meno di 30 cm circa da un angolo.
    • È necessario essere almeno in due per applicare una membrana autoadesiva. Provare a farlo da soli è una buona ricetta per ottenere un lavoro di scarsa qualità, e per una buona dose di frustrazione inutile.
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    Prendi anche in considerazione l'intonaco impermeabilizzante "a cappotto" (EIFS). Si tratta di un prodotto duraturo e di semplice applicazione, e utile sia per la coibentazione che per l'impermeabilizzazione. L'EIFS può essere applicato come uno stucco direttamente sul cemento per riempire le cavità, spianare le irregolarità, e creare un rivestimento resistente all'umidità.
    • L'intonaco EIFS si applica con una cazzuola, ed è solitamente acquistabile in secchi contenenti il prodotto pronto per l'uso e in diversi colori. Applicalo con un blocco di polistirene o con un frattone in gomma per creare un rivestimento liscio e uniforme. Alcuni specifici prodotti EIFS possono essere stesi con il pennello o con un rullo per dipingere, o anche spruzzati.
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    Cerca di usare materiali cementizi per l'impermeabilizzazione: hanno il vantaggio di essere facili da mescolare e da stendere. Si possono acquistare nei negozi di prodotti per l'edilizia, vanno mescolati con un additivo acrilico per migliorarne la presa, e possono essere stesi con un grosso pennello a manico lungo. L'unico svantaggio è che non hanno elasticità, e sono quindi proni a creparsi con il tempo.
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    Se preferisci un metodo di impermeabilizzazione ecologico e non inquinante puoi optare per la bentonite di sodio. La bentonite di sodio è usata nelle discariche di molte città per evitare che i liquidi penetrino nel terreno sottostante. È essenzialmente argilla, ha ottime proprietà impermeabilizzanti ed è una buona opzione per limitare l'impronta umana sull'ambiente. Ha inoltre il vantaggio di potersi applicare ugualmente su superfici più o meno lisce.
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Metodo 3 di 3:
Finitura e Ultime Considerazioni

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    Prima di iniziare, stabilisci quali sono i muri che vorrai impermeabilizzare, in modo da ottimizzare tempo, denaro e fatica. Una buona regola di partenza è impermeabilizzare i muri che delimitano una zona abitabile (includendo anche eventuali spazi contenenti cavi o tubi) e confinano con l'esterno. Altre considerazioni possono essere:
    • Se la casa è situata in una zona particolarmente umida, è probabilmente meglio impermeabilizzare tutti i muri.
    • Quando impermeabilizzi un muro, non essere troppo preciso sui bordi ma estendi il trattamento scelto di circa 30 cm sulle pareti confinanti (anche se non sono da impermeabilizzare completamente): in questo modo sarai sicuro di coprire bene tutta la superficie del muro scelto.
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    Per ottenere il miglior risultato è importante seguire accuratamente le indicazioni e i consigli specifici sul prodotto che sceglierai di utilizzare, leggendo le istruzioni o chiedendo a un esperto.
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    Utilizza un metodo specifico per il tetto nel caso di un tetto in cemento colato. Per quanto non siano comuni, esistono edifici con tetti costruiti in questo modo, e in genere in questi casi una copertura continua cementizia e un materassino in fibre rinforzate, impediscono l'infiltrazione di acqua.
    • Se il tetto non ha un'inclinazione sufficiente a far grondare via l'acqua, è bene applicare una membrana sintetica o bituminosa, o una copertura continua di tipo polimerico. Sono tecniche normalmente adottate dalle imprese edili, a cui è meglio rivolgersi per questo tipo di lavori.
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    Ricorda di prestare attenzione al sistema di drenaggio dell'acqua, oltre a pensare alle tecniche di impermeabilizzazione: l'impermeabilizzazione da sola serve a ben poco se poi l'acqua non defluisce correttamente. Consulta un esperto sull'opportunità di costruire uno scarico a livello del terreno, un canale di scolo sotterraneo o anche, in presenza di grandi volumi di acqua, una pompa a pozzetto che prenda l'acqua dal terreno per reindirizzarla altrove. Se si tratta di una cantina o un seminterrato, puoi consultare questo articolo.
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Consigli

  • Le costruzioni sotterranee sono più problematiche per quanto concerne l'impermeabilizzazione. Molte cantine o seminterrati sono costruiti in aree in cui si accumula spesso la neve, o soggette a continue infiltrazioni d'acqua: in questi casi l'elevato livello di umidità rende necessario l'uso di pompe a pozzetto e deumidificatori.
  • Consulta le indicazioni sull'emissione di COV (composti organici volatili) dei prodotti scelti, per assicurarti che siano a norma di legge.
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Avvertenze

  • Leggi e segui attentamente le indicazioni del produttore e i manuali per ridurre i rischi derivanti da sostanze chimiche volatili, fumi e altri pericoli per la salute in fase di applicazione.
  • Utilizza dispositivi di sicurezza come occhiali e mascherine.
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Cose che ti Serviranno

  • Attrezzi per pulire la superficie da trattare, possibilmente anche una smerigliatrice, un'idropulitrice, una spazzola e acqua.
  • Cazzuola, frattone, pennelli o rullo per applicare l'impermeabilizzante.
  • Sigillante poliuretanico e pistola per applicarlo (per riempire le crepe).

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