Come Incoraggiare Qualcuno ad Andare in Terapia

Scritto in collaborazione con: Paul Chernyak, LPC

È stato dimostrato che la psicoterapia aiuta le persone di tutte le età ad affrontare diversi tipi di problemi, dalla depressione all'ansia, alle fobie, all'abuso di sostanze stupefacenti.[1] Molte persone sono riluttanti o si oppongono per una serie di ragioni. Se qualcuno che conosci ha bisogno di uno psicoterapeuta, esistono vari modi per affrontare l'argomento senza creare imbarazzi o metterlo in difficoltà. Pertanto, affinché un amico o una persona cara ottenga l'aiuto di cui ha bisogno, è fondamentale saper agire con discrezione.

Parte 1 di 3:
Incoraggiare Qualcuno che Nutre Pregiudizi nei Confronti della Psicoterapia

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    Fai presente al tuo amico o alla persona a cui tieni che ciò che sente è normale. Se la persona che stai spronando a consultare un terapeuta è affetta da un disturbo dell'umore o soffre di una dipendenza oppure sta semplicemente attraversando un periodo difficile, il primo passo per eliminare ogni pregiudizio nei confronti della psicoterapia consiste nel dirle che ciò che sta provando è normale.[2] Ricordale che le persone della sua età, sesso, etnia, nazionalità, e che tutti coloro che attraversano le sue stesse difficoltà possono seguire un percorso di psicoterapia, senza sentirsi additati o imbarazzati.
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    Ricordale anche che i suoi problemi sono causati da uno stato patologico. La depressione, l'ansia e le fobie sono tutti problemi che compromettono il benessere psico-fisico.[3] Anche la tossicodipendenza è, alla base, un problema di salute.[4]
    • Prova a paragonare la terapia alle visite mediche. Chiedi all'altra persona: "Non esiteresti a consultare il medico per un problema al cuore o ai polmoni, giusto? Quindi, perché in questo caso è diverso?".
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    Insisti sul fatto che a tutti capita di avere bisogno di aiuto. Secondo il primo studio epidemiologico sulla prevalenza dei disturbi mentali, al quale hanno preso parte sei paesi europei (Italia, Belgio, Francia, Germania, Olanda e Spagna) in Italia circa il 7% degli intervistati ha soddisfatto i criteri diagnostici per almeno un disturbo mentale nel corso della vita, ovvero circa una persona su cinque.[5]
    • Prova a dire: "Sono vicino a te, qualunque cosa accada. Non cambierò opinione sul tuo conto perché hai bisogno di un aiuto".
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    Falle sapere che la sostieni. Sentendosi dire che non la considererai in modo diverso solo perché deciderà di andare in terapia, si convincerà che non esistono pregiudizi sul fatto di consultare uno psicoterapeuta.
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Parte 2 di 3:
Incoraggiare Qualcuno che Teme la Psicoterapia

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    Chiedi alla persona in questione di definire con precisione quali sono le sue paure. Portandola ad aprirsi su ciò che più la preoccupa, farai un primo passo nel processo che la spingerà a rivolgersi allo psicoterapeuta.
    • Prova ad avviare il discorso confidandole alcune tue paure e preoccupazioni. In questo modo avrà l'impressione che la vostra conversazione somigli più a un confronto di idee sulle paure e sulla psicoterapia anziché a una strategia per imporle di chiedere aiuto.
    • Se hai amici che hanno tratto benefici dalla psicoterapia, considera la possibilità di menzionare i loro casi per dare all'altra persona qualche esempio dell'efficacia di questo percorso.
    • Puoi anche chiedere alle persone che grazie alla psicoterapia hanno raggiunto risultati positivi di raccontare la loro esperienza a chi ne ha bisogno per aiutarlo a sconfiggere le sue paure e fugare ogni suo dubbio.
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    Affronta ogni paura in maniera razionale. La logica e la ragione sono gli unici strumenti che ti consentono di smantellare efficacemente la paure e i pensieri negativi.[6]
    • Se la persona a cui vuoi bene teme che la psicoterapia si trasformi in un circolo vizioso, dille che non succederà. La maggior parte delle volte le sedute di terapia cognitivo-comportamentale sono costituite da 10-20 incontri in tutto, anche se in alcuni casi possono protrarsi per un periodo di tempo più o meno lungo di questo.[7] Alcune volte si estendono nell'arco di 1-2 anni, a seconda dei problemi da affrontare, sebbene alcuni pazienti si sentano meglio anche dopo una sola seduta.[8] Inoltre, ricordale che può sempre decidere di interrompere la terapia. Non deve sentirsi intrappolata.
    • Se è spaventata dal costo complessivo di tutto il percorso terapeutico, aiutala a cercare un professionista con un onorario più basso o a rivolgersi allo psicologo dell'ASL. In genere, le sedute sono coperte dal pagamento del ticket.
    • A prescindere da ciò di cui ha paura, cerca di alleviare ogni sua preoccupazione dicendo: "Non è un problema", e offri qualche soluzione o modo di agire.
    • Alcuni terapeuti offrono una consulenza gratuita al telefono prima di stabilire un appuntamento. In questo modo chi sente il bisogno di andare in psicoterapia ha l'opportunità di porre qualche domanda sulle proprie paure e iniziare anche a conoscere a chi affidarsi.
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    Aiuta a trovare un terapeuta. Non è difficile trovare uno psicologo che soddisfi le esigenze del paziente. Prova a consultare questi due siti: http://www.elencopsicologi.it/ e https://www.psicologionline.net/psicologi-psicoterapeuti.
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    Proponiti di accompagnare la persona in questione presso lo studio del terapeuta per il primo incontro. Probabilmente non potrai partecipare alle sedute, ma se può avere un appoggio morale, potrebbe accettare più facilmente la psicoterapia. Alcuni professionisti permettono anche ad altri di partecipare agli incontri, naturalmente con il consenso del paziente.[9]
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Parte 3 di 3:
Incoraggiare Qualcuno che Ha Paura di Mostrarsi Vulnerabile Durante la Terapia

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    Informa l'altra persona che esiste un rapporto di riservatezza tra medico e paziente. Tutto ciò che dirà durante le sedute è strettamente confidenziale.[10]
    • Le leggi sulla privacy differiscono da un Paese all'altro, ma in genere tutti gli psicologi hanno l'obbligo di raccogliere il consenso informato del paziente, verbalmente e per iscritto. Puoi chiedere una copia di questo documento prima di iniziare la terapia.[11]
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    Chiedi che cosa trova di spaventoso nell'esporsi. Ricorda all'altra persona che può trarre un enorme sollievo piangendo o confidando un problema a qualcuno. Secondo recenti sondaggi, quasi l'89% delle persone si sente un po' meglio dopo aver dato sfogo alle proprie emozioni piangendo.[12] Inoltre, i medici consigliano vivamente di parlare dei propri problemi per ritrovare un po' di serenità.[13]
    • Prova a dire: "È normale aprirsi con qualcuno. A questo servono gli amici e le persone a cui vogliamo bene. Devi costruire un rapporto con il tuo psicoterapeuta, e la sincerità è l'unico modo per farlo".
    • Fai presente che può essere terrificante sbrogliare la matassa dei sentimenti, soprattutto se sono stati tenuti repressi, ma che lo psicoterapeuta ha la capacità e gli strumenti adatti per aiutare i pazienti a gestire in modo sano il dolore, evitando di sentirsi sopraffatti.
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    Ricorda all'altra persona quali risultati può aspettarsi. La cosa peggiore che potrebbe accadere andando in terapia è che nulla cambi. Tuttavia, la migliore delle ipotesi è che troverà conforto e sollievo e che scoprirà una nuova visione delle cose.
    • Ribadisci ancora una volta che non ti allontanerai, qualsiasi cosa succeda.
    • Incoraggia l'altra persona a essere aperta e sincera con il suo psicoterapeuta e a spiegargli che cosa non va. Quest'ultimo potrebbe tentare un approccio diverso o aiutarla a trovare un altro professionista più adatto alle sue esigenze.
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Consigli

  • Raccomanda di esporre al medico curante il bisogno di andare in terapia, chiedendogli consigli e assistenza. È un suggerimento importante dal momento che i terapeuti non possono prescrivere farmaci, a meno che abbiano anche una laurea in medicina. Il medico di base potrebbe considerare gli antidepressivi, o altri farmaci, essenziali nel percorso terapeutico.
  • Aiuta la persona in questione a cercare uno psicoterapeuta tramite Internet. Offriti di prendere l'appuntamento se è troppo nervosa per farlo da sola.
  • Prova queste risorse on-line per trovare uno psicologo nella tua regione: http://www.elencopsicologi.it/ e https://www.psicologionline.net/psicologi-psicoterapeuti.
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Avvertenze

  • Se la persona in questione manifesta l'intenzione di suicidarsi, non indugiare. Cerca immediatamente un aiuto professionale.
  • Controlla sempre i titoli e le qualifiche dello psicologo. Puoi verificarle anche tramite Internet. In caso di dubbi, contatta le associazioni di categoria che regolamentano l'esercizio della professione. Anche il medico di base dovrebbe essere in grado di aiutarti a esaminare tutte le informazioni necessarie.
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Informazioni su questo wikiHow

Counselor Professionale Matricolato
Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Paul Chernyak, LPC. Paul Chernyak lavora come Counselor Professionista Matricolato a Chicago. Si è laureato all'American School of Professional Psychology nel 2011.
Categorie: Disturbi Emozionali

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