Come Insegnare a Nuotare ai Bambini

Scritto in collaborazione con: Lo Staff di wikiHow

Tutti gli istruttori di nuoto più esperti seguono alcune linee guida comuni per le loro lezioni. Esistono infatti, alcune nozioni fondamentali che devono essere necessariamente insegnate nel corso di una lezione di nuoto. Per riuscire a far nuotare un bambino, gli accorgimenti più importanti sono farlo sentire a suo agio in acqua ed essere gentile ma deciso quando si impartisce un ordine.

Parte 1 di 3:
Partire dalle Basi

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    Ricorda che la sicurezza viene prima di ogni cosa. Prima di insegnare a un bambino qualcosa di nuovo, è necessario garantire la sicurezza di tutte le persone coinvolte. Non dare mai le spalle a un principiante. Considera sempre i pericoli del nuoto, che includono annegamento, malfunzionamento degli equipaggiamenti e scivolate a bordo piscina. Rinfresca le tue conoscenze di pronto soccorso e assicurati di sapere come eseguire una rianimazione cardio-polmonare. Anche se il brevetto da bagnino può durare molti anni, dovresti partecipare regolarmente a dei seminari sul primo soccorso.[1] Dai sempre la priorità alla sicurezza generale rispetto all'insegnamento.
    • Considera se chiedere a un bagnino di essere presente durante le tue lezioni. In questo modo, potrai concentrarti del tutto sull'insegnamento ai singoli studenti, mentre sarà qualcun altro a occuparsi di osservare l'intera piscina.
    • Dovresti seguire tutti i passaggi di questa guida, combinandoli con dei protocolli adeguati di insegnamento e di sicurezza, che puoi apprendere con dei corsi certificati.
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    Dimostra di avere a cuore il benessere dei bambini. I più giovani hanno spesso bisogno di un incoraggiamento e di sentirsi i benvenuti quando si avvicinano per la prima volta ad ambienti sconosciuti e imparano qualcosa di nuovo.[2] Accogli con gioia ogni studente. Impegnati a conoscere personalmente il carattere e il nome di tutti i tuoi alunni, come preferiscono essere avvicinati, quali metodi di insegnamento gradiscono, quali sono i loro punti di forza e le loro debolezze. Serve tempo per imparare a intuire i bisogni di ogni studente, ma con un approccio caloroso e aperto potrai accelerare questo processo.
    • Spesso è una buona idea parlare con i genitori in questa fase; possono farti sapere in anticipo quali siano le difficoltà principali dei loro figli e avendo un buon rapporto con loro, i bambini si fideranno maggiormente di te.
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    Prepara un programma completo per le lezioni. I bambini apprendono rapidamente e con facilità in ambienti strutturati che offrono riscontri coerenti basati sulle loro prestazioni.[3] Sviluppa un programma per ogni lezione di nuoto, ricordando su quali elementi dovrebbe concentrarsi la classe, secondo il livello di competenza degli alunni. Considera di consultare un insegnante esperto quando sviluppi il tuo programma, soprattutto se hai dei problemi ad andare incontro alle esigenze dei singoli bambini.
    • Il programma dovrebbe essere flessibile, facile da modificare, contenere sfide ed esercizi adatti all'età degli alunni.
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    Crea un ambiente positivo. Il tuo approccio dovrebbe sempre essere positivo. In ogni lezione, gli alunni dovrebbero cercare di raggiungere obiettivi impegnativi ma alla loro portata e dovrebbero ricevere commenti positivi. Soprattutto, il corso dovrebbe essere divertente. Di tanto in tanto, puoi deviare dal tuo programma se gli studenti stanno giocando e stanno partecipando con entusiasmo alla lezione. Spesso, giocando si imparano molte cose.[4]
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Parte 2 di 3:
Insegnare a Bambini Piccoli

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    Insegna capacità appropriate all'età degli studenti. Stabilisci il programma e gli obiettivi delle tue lezioni secondo l'età media della classe; i bambini molto piccoli non rispondono bene ad alcune sfide che possono essere adatte a ragazzi più grandi. Ad esempio, i bambini che hanno meno di un anno di età dovrebbero semplicemente essere abituati all'acqua e non essere costretti a nuotare.[5] Spesso gli istruttori si annoiano durante l'insegnamento dei fondamentali e passano ad attività che ritengono più interessanti, ma fuori dalla portata dei propri studenti. Sii paziente e considera sempre le esigenze dei tuoi alunni.
    • Potresti seguire il lavoro di un istruttore più esperto, in maniera da osservare come si comporta con i bambini di età diverse. Contatta la piscina comunale o una palestra che offre corsi di nuoto e chiedi se hai la possibilità di assistere alle lezioni.
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    Incoraggia lo sviluppo della coordinazione. I bambini non possono diventare abili nuotatori prima dei sei o sette anni, ma possono apprendere in lezioni di gruppo alcune capacità, anche prima di quella età.[6] Per i bambini tra i quattro e i sei anni, possono essere utili gli esercizi di coordinazione e di stabilità in acqua. Queste lezioni li aiuteranno ad abituarsi alle basi del movimento in acqua.
    • Per i bambini di età compresa tra i quattro e i sette anni, le lezioni più importanti sono quelle in merito alla sicurezza in acqua. Insegna ai tuoi studenti a non correre vicino all'acqua, a fare attenzione sulle superfici scivolose e a seguire un protocollo preciso quando entrano ed escono da una piscina.
    • Sii paziente. I bambini di questa età non devono apprendere la tecnica del nuoto; devono solo imparare come interagire con l'acqua. I livelli di interesse e le prestazioni dei ragazzi così piccoli variano da un giorno all'altro.
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    Insegna ai bambini a galleggiare. La capacità di galleggiare in acqua è fondamentale per il nuoto. Puoi insegnarla partendo dal galleggiamento a parete: fai sdraiare i tuoi studenti con la schiena in acqua e con i talloni sul bordo della piscina, perché non si muovano. Chiedi loro di distendere le gambe, appiattendo il corpo sulla superficie dell'acqua e distribuendo il peso su tutta la loro figura. Quando avranno allungato le gambe e i loro corpi galleggeranno sull'acqua, chiedi loro di respirare normalmente e di restare a galla il più a lungo possibile.
    • È meglio che i bambini non utilizzino le mani per riuscire a galleggiare. Quando avranno padroneggiato il galleggiamento a parete, potranno provare a restare a galla senza aiuti.
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    Insegna ai bambini a galleggiare sulla pancia. Questa forma di galleggiamento aiuta i tuoi studenti ad abituarsi a tenere la testa e la pancia sott'acqua. Come il galleggiamento a parete, questo esercizio richiede che gli studenti mettano i piedi sul bordo della piscina e distendano le gambe; questa volta, però, resteranno sospesi con la pancia sull'acqua e non con la schiena. Tenendo anche e spalle sulla superficie dell'acqua, gli alunni devono fare un respiro profondo e mettere il viso sott'acqua. Possono usare le mani per galleggiare sulla pancia, ma solo per alzare la testa e respirare.
    • Il galleggiamento a parete e quello sulla pancia possono essere alternati come parte di un'esercitazione o di un gioco. Sfida gli studenti in una gara a chi rimane a galla più a lungo.
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    Insegna ai bambini a darsi la spinta contro le pareti della piscina. Gli studenti che imparano a darsi la spinta per galleggiare, capiranno come sfruttare l'inerzia per muoversi nell'acqua. Mentre i loro piedi si trovano contro le pareti della piscina, chiedi ai ragazzi di respirare e di spingere con i piedi. Si muoveranno nell'acqua. Spiega loro che dovrebbero rilassarsi e sentire la testa, le gambe e le braccia che affondano nell'acqua quando perdono inerzia e si fermano. In questo modo si abitueranno ad affondare in acqua e capiranno che devono galleggiare per evitare che ciò accada. Non è necessario abbinare questo esercizio con una lezione sugli stili di nuoto, ma le spinte contro le pareti della piscina sono un perfetto punto di partenza per continuare a muoversi in acqua.
    • Fai svolgere questo esercizio nella parte meno profonda della piscina, così che i nuotatori inesperti possano toccare il fondo quando avranno perso inerzia.
    • I cilindri galleggianti e le tavolette sono strumenti utili per questo esercizio, perché danno la possibilità ai nuotatori inesperti di provare a usare le gambe e le braccia per continuare a muoversi nell'acqua.
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    Incoraggia lo sviluppo della disciplina. Spesso, lo scopo di un istruttore di bambini è instillare disciplina, consapevolezza di sé, autostima e curiosità nei giovani, piuttosto che insegnare loro la tecnica perfetta. Mettiti nei panni dei tuoi studenti e ricorda che le sfide che devono affrontare sono per loro strane e nuove. Se la loro prima esperienza di nuoto sarà sicura, gradevole e responsabile, potrebbero sviluppare una passione per l'acqua che durerà per tutta la loro vita.
    • Puoi stabilire un ambiente sicuro insegnando ai bambini in modo non troppo severo. Alterna le "correzioni" ai complimenti, ricompensa chi ha il coraggio di provare cose nuove e non dimenticare le paure e i punti deboli dei singoli studenti.
    • Allo stesso tempo, gli alunni devono essere responsabili della loro condotta, devono essere disciplinati e impegnarsi. Assicurati che tutti seguano il tuo programma, anche con le eventuali variazioni.
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Parte 3 di 3:
Insegnare a Bambini più Grandi

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    Imponi aspettative maggiori. I bambini più grandi, tra i 6 e i 10 anni, sono più agili e coordinati di quelli più piccoli. Riescono a entrare e a uscire dall'acqua da soli e possono apprendere gli stili di nuoto più semplici, come dorso e rana.[7] Anche se i bambini di questa età non sono pronti per diventare nuotatori professionisti, è il caso di avere aspettative maggiori in merito a comportamento, comprensione delle istruzioni tecniche e resistenza. Le lezioni potranno essere più specifiche, più lunghe, più dettagliate e potrai aspettarti miglioramenti più marcati.
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    Insegna gli stili di nuoto di base. Si tratta dei fondamentali per muoversi all'interno dell'acqua. Gli stili di base includono dorso e rana.[8] Ognuno di essi richiede movimenti coordinati di tutto il corpo e di conseguenza può servire molto tempo per apprenderli. Spesso, gli istruttori suddividono ogni stile in molte parti da insegnare singolarmente, prima di combinarle nella tecnica completa. Puoi seguire questo metodo per introdurre ai bambini i movimenti di base.
    • Gli istruttori possono suddividere gli stili in parti singole, più facili da memorizzare per dei bambini.
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    Comincia dal dorso. Il dorso è uno stile semplice che può essere insegnato attraverso capacità specifiche. Comincia chiedendo agli studenti di restare a galla sulla schiena e colpendo l'acqua con un solo braccio; 25 bracciate con il braccio sinistro e 25 con il destro. Una volta perfezionato il movimento, potranno alternare le braccia. Dopo che saranno riusciti a mantenere un ritmo costante alternando le braccia, potranno imparare la gambata. Unendo tutti questi fondamentali, i bambini impareranno a nuotare a dorso.[9]
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    Introduci esercizi cronometrati. Quando i bambini saranno in grado di spostarsi in acqua sul dorso, proponi loro delle sfide o delle esercitazioni che richiedano di applicare le tecniche apprese. Nuotare un certo numero di giri della piscina o completare un certo numero di vasche può essere una sfida adeguata, che può spingere gli studenti a gareggiare tra loro. Puoi programmare degli esercizi con una componente casuale, come nuotare per raccogliere dei pesi che lasci cadere a caso in piscina, in modo da sviluppare la reattività e la capacità decisionale dei ragazzi.
    • Chiedi ai tuoi studenti di migliorare i propri tempi in ogni esercizio. Cronometrali per incoraggiare i loro progressi.
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    Usa delle progressioni di capacità pratiche. Si tratta di un metodo simile a quello che prevede di insegnare degli stili di nuoto dividendoli in singoli movimenti. Le progressioni di capacità introducono gli studenti a singole attività o movimenti che, una volta padroneggiati, sono combinati o estesi in tecniche più complesse. In una progressione di capacità, dovrai stabilire fondamentali facili da comprendere, prima di introdurre gli studenti ad abilità più complesse che richiedono un buon livello di padronanza della tecnica.[10] Nel caso del nuoto, puoi cominciare con un gioco che sviluppa una semplice abilità e passare progressivamente a lezioni più impegnative che elaborano ulteriormente quella capacità.
    • Puoi usare le progressioni di capacità in modo palese (ad esempio con un grafico o una tabella che tiene conto delle abilità apprese dagli studenti) oppure "dietro le quinte".
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    Riduci la rigidità della struttura delle lezioni. Man mano che gli studenti diventano più grandi ed esperti, avranno sempre meno bisogno di una struttura rigida, perché saranno in grado di prendere decisioni personali e di affidarsi al loro intuito riguardo alle proprie abilità. Per sviluppare questa indipendenza, riduci gradualmente la rigidità dei tuoi allenamenti. Metti di più alla prova i bambini, oppure prospetta loro la possibilità di fallire; costringendo i tuoi alunni a uscire dalla propria zona di comfort, li metterai nelle condizioni di migliorare più velocemente.
    • Mantieni un atteggiamento generoso, gentile ed evita di ferire l'autostima degli studenti. Non indurli mai a interiorizzare i fallimenti, a provare vergogna o a dubitare di loro stessi.
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    Informa i genitori dei progressi del figlio. Quando i bambini acquisiscono esperienza, potrebbero aver bisogno di un supporto maggiore di quello che puoi offrire tu per continuare a migliorare. Parla con i genitori dei tuoi allievi, informandoli sui progressi, sui punti deboli, sui miglioramenti e sulla opportunità di attività fuori dalle tue lezioni. I genitori non hanno la tua competenza e non passano tanto tempo con i loro figli in piscina quanto ne passi tu, perciò potrebbero non rendersi conto del loro sviluppo.
    • Continua a ricordare ai genitori quanto sia importante la sicurezza in acqua. Molti genitori presumono che quando un bambino ha seguito un corso di nuoto, sia in grado di nuotare da solo. Non è così: tutti i bambini dovrebbero essere sempre sotto la supervisione di un adulto quando nuotano.
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    Comportati come un professionista. Arriva in anticipo, rispetta gli orari assegnati, mantieni tutta la tua attrezzatura in ordine e in perfette condizioni, evita di parlare dei tuoi problemi personali. Se nel tuo lavoro sei capace di raggiungere le aspettative migliori, potrai pretendere lo stesso livello di eccellenza da parte dei tuoi studenti.
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Redazione di wikiHow
Questo articolo è stato scritto in collaborazione con il nostro team di editor e ricercatori esperti che ne hanno approvato accuratezza ed esaustività.
Categorie: Sport & Fitness

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