Come Insegnare a Qualcuno ad Amare Se Stesso

Scritto in collaborazione con: Klare Heston, LCSW

L'amor proprio è talvolta confuso con l'egoismo o l'arroganza, quando in realtà è un aspetto vitale e spesso trascurato di un sano equilibrio psicologico. Se vuoi insegnare a qualcuno ad amare se stesso, aiutalo a rafforzare la sua autostima e dagli dei suggerimenti su come tenere sotto controllo i pensieri negativi. Inoltre, spiegagli come può mettere in pratica l'amore per se stesso avendo cura del proprio benessere fisico ed emotivo.

Parte 1 di 3:
Alimentare l'Autostima

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    Fagli capire che non c'è nulla di sbagliato nell'amare se stessi. Alcune persone pensano che l'amor proprio sia un sentimento egoista e che stare bene con se stessi sia una forma di arroganza. Se la persona che stai aiutando vede l'amor proprio come qualcosa per cui sentirsi in colpa, sottolinea che non c'è nulla di male nell'avere un'immagine positiva di sé.[1]
    • Spiegagli che una sana autostima implica riconoscere i propri punti di forza, accettare le proprie debolezze, essere orgogliosi delle proprie conquiste.
    • Distingui il sano amor proprio dal vantarsi dei propri successi per far stare male gli altri – che probabilmente è, invece, un segno di bassa autostima.
    • Fagli notare che avere cura di se stessi è parte integrante dell'amor proprio. Per esempio, prendersi una pausa dal lavoro per evitare l'esaurimento non è egoistico, ma necessario per il mantenimento della salute fisica e mentale.
    • Ricordagli che l'amor proprio è una cosa ben diversa dall'egoismo. Descrivilo piuttosto come "piena autonomia": significa amare e prendersi cura di se stessi, cosa che alla fine rende più facile occuparsi anche degli altri.[2]
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    Digli di fare una lista delle sue qualità. Invitalo a elencare i suoi talenti (per esempio, essere bravo in uno sport), i tratti positivi della sua personalità (per esempio, avere un ottimo senso dell'umorismo) e gli hobby che lo appassionano (per esempio, il giardinaggio).[3]
    • Se ha difficoltà a farsi venire in mente dei tratti positivi, fagli sapere cosa ammiri di lui. Potresti dire qualcosa come: "Hai così tante grandi qualità! Sei un gran lavoratore, sei bravo a tennis e sei sempre pronto ad aiutare la tua famiglia e i tuoi amici".
    • Incoraggialo a concentrarsi sulle sue qualità, ma evita di importi o di dare consigli non richiesti.
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    Spiega che l'autostima non dovrebbe essere basata sulle opinioni altrui. Di' alla persona che stai aiutando che ci sono fonti esterne e interne di autostima. Le fonti esterne si basano sulle opinioni di altre persone e sono più superficiali di quelle interne.[4]
    • Esprimiti in questi termini: "La tua autostima dovrebbe provenire dall'interno, da te stesso, non dalle altre persone. Invece di cercare di ottenere buoni voti affinché gli altri ti ritengano intelligente, impegnati nello studio per raggiungere i tuoi obiettivi personali o perché apprezzi la conoscenza in sé".
    • Digli: "È giusto che tu ti senta gratificato quando qualcuno ti fa dei complimenti, ma non lasciare che le opinioni degli altri ti definiscano. Supponiamo che qualcuno ti prenda in giro perché prendi lezioni di piano. Se ti piace suonare il piano e ti interessa la musica, avere l'approvazione altrui o meno non dovrebbe fare alcuna differenza".
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    Ricordagli che non dovrebbe paragonare se stesso agli altri. Ognuno ha diverse abilità, qualità e passioni, quindi di' alla persona che stai aiutando che deve accettare tanto i suoi pregi quanto i suoi difetti e che non dovrebbe sentirsi inferiore a causa dei talenti o delle qualità di qualcun altro.[5]
    • Rivolgiti al tuo caro in questo modo: "Essere geloso di qualcuno o arrabbiarti con te stesso non ti farà bene. Se qualcuno possiede un talento che ammiri, sii felice per lui e non ti abbattere se tu non ce l'hai. Invece, ricorda a te stesso quali sono le abilità che possiedi tu".
    • Spronalo a lavorare sulle cose che sono sotto il suo controllo, come la sua forma fisica o la sua gestione del tempo. Tuttavia, se vuole diventare un ginnasta di alto livello ma non riesce a fare una ruota, fagli presente che deve accettare il fatto di non poter essere bravo in tutto.
    • Trascorrere troppo tempo sui social media può portare a confronti dannosi. Se necessario, consigliagli di ridurre il tempo che passa davanti al computer.[6]
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    Incoraggialo ad aiutare gli altri e a fare volontariato per le cause che ritiene importanti. Oltre a insegnargli a sviluppare una mentalità positiva, suggeriscigli di aiutare gli altri quando possibile. Aiutare i propri cari e fare beneficenza sono modi concreti per aumentare l'autostima.[7]
    • Per esempio, potrebbe aiutare un suo parente o un compagno di studi o dare una mano con i lavori domestici. Potrebbe anche fare volontariato per la sua causa preferita, per esempio in un ricovero per animali, una mensa per i poveri o un programma di tutoraggio per i giovani.
    • Digli: "È difficile avere una cattiva opinione di sé quando si aiuta qualcuno. È difficile convincersi di essere un incapace quando si è resa migliore la giornata di un'altra persona".
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Parte 2 di 3:
Affrontare i Pensieri Negativi

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    Spiegagli come identificare e reindirizzare i pensieri negativi. Esortalo a rimproverarsi quando pensa cose come "Non sono abbastanza bravo" o "Non ci riuscirò mai". Suggeriscigli di dire a se stesso: "Basta! Sono pensieri negativi, sono improduttivi e ho il potere di cambiare il mio modo di pensare".[8]
    • Chiedigli: "Diresti mai a un tuo caro amico che è una cattiva persona o lo criticheresti mai duramente? Più probabilmente, troveresti un modo molto più gentile per fargli sapere che deve migliorarsi. Invece di lasciarti andare a discorsi negativi, tratta te stesso come tratteresti i tuoi amici".[9]
    • Invitalo a sostituire i pensieri negativi con altri più neutri o più realistici. Per esempio, invece di rimproverarsi con frasi come "Sono così stupido, non sarò mai bravo in matematica", potrebbe dire a se stesso: "Questo è un argomento difficile per me, ma ho intenzione di lavorare sodo per migliorare". Questo può aiutarlo a passare a una mentalità più positiva.
    • Assicurati che il tuo amico sia bendisposto a ricevere consigli su come controllare i pensieri negativi. Se non reagisce bene, forse sarebbe meglio lasciargli un po' di spazio invece di forzare la conversazione.
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    Ricordagli che le situazioni negative non sono permanenti. Fai sapere al tuo caro che capisci come gli ostacoli della vita possano sembrare immutabili, insormontabili e universali. Spiegagli che, invece di lasciarsi sopraffare, deve cercare di pensare in modo obiettivo.[10]
    • Potresti dirgli: "Pensare in termini negativi assoluti non è costruttivo. Invece di 'Non sarò mai bravo in questo', di' a te stesso: 'Se mi esercito, posso migliorare' o 'Ci sono alcune cose in cui non sono bravo e va bene così'".
    • Digli: "Le cose negative possono sembrare eterne, ma nulla dura per sempre. Pensa alle volte in cui hai dovuto affrontare situazioni difficili: le cose sono migliorate con il tempo. Di' a te stesso che anche questo passerà".
    • Prova a incoraggiarlo dicendo: "Fai del tuo meglio per vedere la luce alla fine del tunnel. Hai conquistato molto e sei diventato più forte superando gli ostacoli del passato".
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    Assicura alla persona che stai aiutando che tutti commettono errori. Convincila a perdonarsi per gli errori che ha commesso, che sia aver detto qualcosa di sciocco o aver fatto deliberatamente qualcosa di sbagliato. Spiega che, invece di soffermarsi sul passato, dovrebbe vedere gli errori come opportunità di crescita personale.[11]
    • Molte persone arrivano a perdere il sonno se fanno un passo falso o dicono qualcosa di imbarazzante. Se il tuo caro si sofferma sui suoi errori, digli questo: "Tutti fanno cose imbarazzanti. Non puoi cambiare il passato, quindi cerca di prenderlo con umorismo".[12]
    • Digli: "Se hai combinato un disastro o preso una decisione sbagliata, non rimuginare su ciò che avresti potuto fare. Impara dal tuo errore, vai avanti e fai del tuo meglio per non ripeterlo in futuro".
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    Esortalo ad accettare le cose che sfuggono al suo controllo. L'autoaccettazione può essere difficile da raggiungere, ma è una componente essenziale del sano amor proprio. Di' alla persona che stai aiutando di essere orgogliosa di ciò che ha realizzato, di cercare di apportare miglioramenti laddove possibile e di riconoscere che alcune cose sono al di fuori del suo controllo.[13]
    • Per esempio, se il tuo caro critica se stesso per delle cose su cui ha il potere di intervenire, come il suo rendimento al lavoro o a scuola, potrebbe migliorarsi dedicando più tempo allo studio, prendendo lezioni private, perseguendo opportunità di sviluppo professionale o chiedendo al suo capo dei suggerimenti per essere più efficiente.
    • Tuttavia, tutti devono essere realistici in merito alle limitazioni che sfuggono al proprio controllo. Per esempio, potresti dire: "È normale che tu sia triste se non hai ottenuto il ruolo principale nella rappresentazione. D'altra parte, la sceneggiatura specifica che il personaggio è molto basso, e tu sei così alto. Vedrai che ti si presenteranno altre occasioni".
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Parte 3 di 3:
Prendersi Cura di Sé

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    Parla dell'importanza di ricevere supporto. Quando qualcuno si sente giù, i suoi cari possono aiutarlo. Digli che i suoi amici e la sua famiglia sono lì per ricordargli quanto per loro sia speciale, qualsiasi cosa accada. Inoltre, fai presente che è importante circondarsi di persone positive e solidali.[14]
    • Dovrebbe evitare le persone che lo denigrano o lo criticano costantemente e cercare piuttosto di instaurare relazioni con chi lo apprezza e lo incoraggia.
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    Dagli dei consigli su come mantenersi in salute. Quando qualcuno si ama, si sforza di prendersi cura della propria salute. A sua volta, il sentirsi sani promuove un'immagine positiva di sé che rafforza l'amor proprio.[15]
    • Esortalo a seguire una dieta sana, ricca di verdure, frutta, proteine magre e cereali integrali.
    • Raccomandagli di fare esercizio fisico per almeno 30 minuti al giorno. Suggerisci attività come fare jogging o camminate veloci, andare in bici, nuotare o praticare yoga.
    • Fagli presente che il riposo è importante e che dovrebbe dormire da 7 a 9 ore ogni notte.
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    Suggeriscigli di dedicarsi ad attività che lo rendono felice. Di' al tuo caro di dedicare del tempo ai suoi hobby e di concedersi degli svaghi. Qualunque sia la sua attività ideale, dalla lettura all'arrampicata su roccia, fare ciò che ama nutrirà l'amore e la stima di sé.[16]
    • Se sostiene di non avere hobby o interessi, offri dei suggerimenti o rammentagli le sue passioni. Per esempio, potresti dire: "So che hai un cane; potresti visitare dei nuovi parchi o fare delle escursioni per esplorare la natura insieme a lui. O magari potresti seguire con lui dei corsi di addestramento".
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Consigli

  • Tieni presente che non dovresti dare troppi consigli non richiesti. Cerca di non assumere un atteggiamento autoritario, assicurati che la persona sia ricettiva e fai un passo indietro se non è interessata.
  • Se la persona che stai aiutando ha difficoltà a vedersi in una luce positiva, potrebbe trarre beneficio da una consulenza psicologica. Se interrompe le sue attività abituali, sembra triste tutto il tempo o sospetti che potrebbe ferirsi da sola, consigliale di parlare con un professionista.[17]
  • Chiedi al tuo caro di riflettere sulle sue relazioni. C'è qualcuno nella sua vita che lo fa stare male o fa cose che lo portano a stare male con se stesso? Se è così, potrebbe essere necessario rompere i legami o limitare il tempo che trascorre con quelle persone.
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Informazioni su questo wikiHow

Assistente Sociale Clinico
Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Klare Heston, LCSW. Klare Heston è un’Assistente Sociale Clinica Indipendente con Licenza in Ohio. Ha conseguito un Master in Assistenza Sociale alla Virginia Commonwealth University nel 1983.
Categorie: Sviluppo Personale

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