Come Insegnare al Cucciolo dove Fare i Bisognini

Scritto in collaborazione con: Pippa Elliott, MRCVS

È sempre un momento eccitante quando porti a casa un nuovo cucciolo; tuttavia, si tratta anche di una nuova sfida. Il primo e più grande compito che devi affrontare è quello di insegnare all’animale a espletare i suoi bisogni fisiologici nel posto giusto. Alcuni cuccioli imparano in fretta, mentre altri sono più “testardi”. Durante il periodo di addestramento, devi sempre ricordarti di essere paziente, di restare calmo e risoluto. Se mantieni un atteggiamento positivo e segui queste linee guida, non avrai difficoltà a insegnare al cucciolo dove fare pipì.

Parte 1 di 3:
Imparare le Basi

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    Controlla il cucciolo. Durante la fase di apprendimento, è sempre consigliabile tenere l’animale in una zona dove non puoi perderlo di vista. Questo ti consente di accorgerti di tutti i segnali premonitori che indicano che il cane ha bisogno di “andare in bagno” e quindi di prevenire incidenti. Se noti che l’animale si muove in circolo, raspa il terreno e annusa, allora sappi che deve soddisfare le sue necessità fisiologiche.
    • Oltre a tutto ciò, presta attenzione ai cambiamenti improvvisi di comportamento; non appena li noti, porta il cane all’esterno.
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    Blocca gli incidenti. Se scopri il cucciolo mentre urina o defeca in casa, fai un rumore improvviso (come battere le mani) e pronuncia la parola "no". Subito dopo porta il cane rapidamente all’esterno.
    • Devi sorprenderlo ma non spaventarlo. Inoltre devi essere costante in questo comportamento, usando sempre lo stesso rumore e/o parola.
    • Potresti non ottenere lo stesso risultato se il cane sta defecando, dato che il cucciolo non è in grado di interrompere questa azione. Tuttavia, devi comunque continuare con questa fase del processo d’addestramento.
    • Non dovresti mai punire il tuo batuffolo di pelo. I cani non capiscono cosa stanno facendo di sbagliato.
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    Scegli una zona dedicata ai suoi bisogni. È meglio decidere uno spazio in giardino e portare il cane in quel punto ogni volta che ne ha bisogno. Dovrebbe essere un luogo che non viene frequentato da altri cani e che sia semplice da pulire.
    • Il cucciolo ricorderà l’odore dell’urina e comincerà ad associare quella zona al "bagno".
    • Scegli un’area facile da pulire. Dovrai recarti in questo luogo molto spesso durante l’addestramento.
    • Finché al cucciolo non è stata somministrata la terza serie di vaccini, dovresti evitare i luoghi frequentati da altri cani e sporcati di recente, come il parco. Vale la pena parlare di questo argomento con il veterinario.
    • Quando porti il cane all’esterno, ricordati di condurlo al guinzaglio per insegnargli ad andare in un luogo specifico. In questa maniera puoi anche controllarlo meglio e accertarti che abbia espletato le sue necessità.
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    Scegli un comando. Ogni volta che porti il cucciolo “al bagno” usa la parola "andiamo" oppure un altro comando. Questo gli insegna che dovrà recarsi in un posto specifico.
    • Il cane comincerà a riconoscere il comando e ad associarlo a ciò che desideri che faccia. Inoltre aiuterà il cane a capire quando e dove dovrebbe defecare e urinare.
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    Premia i successi. Loda sempre il cucciolo ogni volta che usa la zona destinata alle sue necessità fisiologiche. Parlagli con una voce felice e gioiosa per fargli capire che sei soddisfatto del suo comportamento.
    • Sii costante e dagli sempre un incentivo emozionale ogni volta che usa correttamente il suo “bagno”.
    • Per incoraggiarlo, puoi anche dargli un piccolo dolcetto. Ricorda, però, che per alcuni esemplari il cibo potrebbe diventare una distrazione.
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    Pulisci immediatamente nel caso il cane sporcasse accidentalmente in casa. Quando si verifica un “imprevisto”, è importantissimo pulire con cura. In questo modo eviti che il cane defechi o urini ancora nello stesso punto.
    • Avvaliti di un detergente enzimatico che non contenga ammoniaca o aceto bianco. Questo prodotto elimina l’odore che potrebbe attrarre nuovamente il cane sul “luogo del delitto”.
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Parte 2 di 3:
Tenere il Cane Vicino

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    Limita la zona a cui ha accesso il cane. Sarà più semplice controllare il cucciolo se gli impedisci di gironzolare per tutta la casa. Puoi chiudere le porte delle stanze a lui vietate oppure utilizzare dei cancelletti per bambini.
    • Se il cane resta in un’area limitata, sarai in grado di controllarlo e capire quando ha bisogno di uscire.
    • Lo spazio a lui dedicato deve essere sufficientemente ampio per consentirgli di giocare, ma abbastanza piccolo per non perderlo di vista. Una stanza piccola o una zona delimitata di un locale più grande sono perfetti.
    • Ricordati di scegliere un punto che abbia un accesso rapido e semplice all’esterno. La cosa migliore sarebbe una stanza con una porta sul giardino.
    • Inoltre l’area deve essere semplice da pulire. Nelle prime fasi di addestramento ci saranno diversi incidenti.
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    Tienilo al guinzaglio anche in casa. Questo ti permette di muoverti liberamente senza perdere di vista il cucciolo.
    • Con il cane al guinzaglio, puoi spostarti da una stanza all’altra portandolo con te. In questa maniera non c’è un solo istante in cui non controlli l’animale.
    • Se il cane ha già il guinzaglio, potrai rapidamente portarlo fuori in caso di necessità.
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    Quando non puoi monitorare il tuo amico a quattro zampe, usa un trasportino. Se devi uscire di casa o non puoi tenere sott’occhio il cucciolo, allora il trasportino diventa uno strumento efficace nell’addestramento. Devi insegnare al cane a considerare il trasportino come la sua "casa", così che non voglia sporcarla con le deiezioni.
    • Il trasportino deve essere abbastanza grande per consentire al cane di stare in piedi, sdraiarsi e girarsi. Tuttavia, se fosse troppo grande, il cucciolo potrebbe essere indotto a usarne una parte come lettiera e una zona dove dormire.
    • Se hai una gabbia grande e un cane piccolo, allora puoi bloccare parte dello spazio per adattarlo alla sua taglia.
    • Puoi dare al cucciolo un dolcetto o un giocattolo per rendere la sua permanenza nel trasportino un’esperienza piacevole.
    • Limita il tempo che trascorre nella gabbia. Non dovrebbe rimanerci più di quattro ore per volta. Se il cane è molto giovane, dovresti ridurre ulteriormente questo tempo. I cani con meno di 12 settimane di età hanno la vescica molto piccola.
    • Come regola generale, i cuccioli possono trattenere la pipì per un’ora in più per ogni mese di vita finché raggiungono l’età adulta. Quindi, se la tua “palla di pelo” ha solo un mese, non dovresti lasciarla nel trasportino per più di un’ora.
    • Quando togli il cane dalla gabbia, portalo immediatamente in giardino. Finché non sarà completamente addestrato, ricordati di controllarlo mentre è nel trasportino, per rendere il processo di apprendimento più semplice. In questo modo limiti il numero di incidenti.
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Parte 3 di 3:
Stabilire una Routine

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    Sii costante. Questo è uno degli aspetti fondamentali dell’addestramento. Quando porti il cucciolo all’esterno, dovresti uscire sempre dalla stessa porta. Inoltre dovresti usare sempre lo stesso comando e condurre il cane sempre nella stessa zona per aiutarlo ad associare il luogo con la giusta azione.
    • Pianifica una routine per portare fuori il cane. Fallo come prima cosa al mattino e subito dopo ogni pasto. Portalo “al bagno” ogni volta che rientri a casa e quando lo fai uscire dal trasportino. Non dimenticare di permettergli di espletare i suoi bisogni dopo che ha bevuto, dopo il gioco e il pisolino e subito prima di andare a dormire.
    • Se possiedi un cucciolo molto giovane e nelle prime fasi dell’addestramento, dovresti portarlo all’esterno ogni 20 minuti circa, quando possibile. Questo comportamento previene gli incidenti e ti offre più occasioni per lodare il cane per aver defecato nel posto giusto.
    • Anche delle passeggiate regolari lo possono incoraggiare a espletare i suoi bisogni.
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    Impara la frequenza con cui il cane ha bisogno di soddisfare le sue necessità fisiologiche. Presta molta attenzione a quante volte il cucciolo deve fare pipì. Questo ti permette di comprendere la sua routine e di prevedere quando il tuo amico a quattro zampe ha bisogno di uscire.
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    Programma una passeggiata intorno all’orario dei pasti. Mantieni uno schema preciso per i pasti seguito da un altro altrettanto regolare per la “toilette”. I cuccioli, solitamente, hanno bisogno di uscire subito dopo aver mangiato.
    • Se lo porti all’aperto dopo ogni pasto, rinforzi in lui l’idea del posto corretto dove soddisfare i propri bisogni, rendendo minimi eventuali “incidenti”.
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Consigli

  • All’inizio del processo di addestramento il cucciolo potrebbe non riconoscere una routine precisa, soprattutto se è molto piccolo. In questa fase, potresti coglierlo sul fatto molte volte mentre espleta le sue necessità nel posto sbagliato. In tal caso, che si tratti di urina o feci, devi essere comunque costante con le tue azioni.
  • Puoi usare dei tappetini assorbenti per insegnare al cucciolo dove fare i suoi bisogni quando si trova in casa. Solitamente sono anche profumati con un aroma che attira i cani e li invoglia a urinarci sopra. Sono un valido aiuto nell’addestramento e potrebbero rivelarsi necessari, in base alla tua situazione. Tuttavia, possono anche diventare un problema perché dilatano i tempi di apprendimento e lo rendono più complicato. I tappetini possono confondere il cucciolo e portarlo a credere che è un comportamento accettabile sporcare in casa.
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Avvertenze

  • Ci sono molte patologie e problematiche veterinarie che possono interferire con l’addestramento. I cani che soffrono di infezioni urinarie devono fare pipì molto spesso, anche se producono poco liquido e non hanno molto controllo della minzione. Puoi notare che si leccano eccessivamente la zona genitale. Se ti accorgi che la consistenza delle feci del tuo animale è cambiata, potresti cercare la causa in un problema gastrointestinale. Nei cuccioli i parassiti intestinali sono molto comuni, ma anche l’assunzione di qualcosa di diverso rispetto alla normale alimentazione (o un improvviso cambio di dieta) può scatenare reazioni intestinali. Se devi modificare il cibo che gli fornisci, fallo in modo graduale, nell'arco di 5-7 giorni. Se sospetti una di queste problematiche, chiama il veterinario.
  • Anche i problemi comportamentali possono essere un ostacolo a un addestramento efficace. La minzione è un comportamento del tutto normale in un cane che solleva la zampa e “marca” gli oggetti o un territorio. Quando soffre di ansia da separazione, un cucciolo può avere degli “incidenti” in casa, ad esempio quando esci e lo lasci solo. Alcuni cuccioli si innervosiscono o si arrabbiano quando il padrone è lontano. Altri esemplari, invece, hanno problemi di minzione perché sono troppo eccitati o sottomessi e quindi urinano spontaneamente durante alcune attività. Discuti con il veterinario o un addestratore quali sono le strategie migliori per affrontare questi disturbi, se non riesci a ottenere i risultati sperati.
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Informazioni su questo wikiHow

Veterinaria
Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Pippa Elliott, MRCVS. Laureata in Scienze Veterinarie e membro del Royal College of Veterinary Surgeons, la Dottoressa Elliott ha oltre 30 anni di esperienza nel settore della chirurgia veterinaria e nella pratica della medicina per animali di compagnia. Ha conseguito la laurea in medicina e chirurgia veterinaria alla University of Glasgow nel 1987. Lavora da più di 20 anni presso la stessa clinica veterinaria della sua città natale.
Categorie: Cani

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