Come Insegnare al Tuo Cane a Non Abbaiare

Scritto in collaborazione con: Pippa Elliott, MRCVS

Abbaiare è la forma di comunicazione vocale propria del cane. In alcuni casi, tuttavia, l’abbaio può anche essere sintomo di problemi comportamentali. Se ritieni che il tuo cane abbia sviluppato un’abitudine ad abbaiare nei momenti sbagliati o per i motivi errati, puoi seguire i suggerimenti di questo articolo per affrontare il problema e le sue cause e per educare il cane a tenere un comportamento migliore.

Metodo 1 di 4:
Evitare che si Inneschi nel Cane il Comportamento Sbagliato

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    Non gratificare l’abbaiare del cane urlando. Prevenire è meglio che curare, e questo vale anche nell’educazione del cane: evitare che il tuo amico a quattro zampe assuma abitudini sbagliate è assai più semplice che lavorare in seguito per fargliele perdere. Il segreto è fare attenzione a non premiare o dare importanza all’abbaio del cane. Se il tuo cane abbaia e tu gli urli di stare tranquillo, il cane non capirà il messaggio delle tue grida, ma penserà che tu stia appoggiando il suo abbaiare unendoti a lui[1]. Il cane, infatti, potrebbe addirittura interpretare le tue urla come una sorta di abbaio di risposta: scambiando le tue chiassose ingiunzioni al silenzio come approvazione, è probabile che il tuo cane ripeterà l’abbaio in futuro.
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    Ignora il cane quando abbaia. Invece di urlare al tuo cane di stare tranquillo, prova prima a ignorarlo. Se il cane non avrà mai occasione di associare l’azione dell'abbaiare con una reazione da parte tua, sarà meno probabile che replichi quel comportamento in futuro[2].
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    Distrai il tuo cane. Se, anche ignorandolo, il cane non smette di abbaiare per parecchi minuti, prova a sviare l’attenzione dall’oggetto su cui si è fissato. Sempre continuando a ignorare l’abbaiare, getta qualcosa a terra, apri uno sportello, fai qualsiasi cosa che di solito spinge il tuo cane a investigare cosa succede.
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    Dirigi l’attenzione del cane verso qualcosa che tu possa rinforzare positivamente. Una volta distolto il cane dall’abbaiare e averlo fatto avvicinare a te, usa un comando che già conosce, ad esempio “Seduto”, e premialo se si siede. In questo modo avrai rinforzato un comportamento positivo, mettendo in secondo piano l’abbaiare[3].
    • È scontata la necessità di dedicarti all’educazione base del tuo cane. Distrarre il tuo cane con comandi base che già capisce è il modo migliore per evitare di rinforzare per sbaglio la propensione ad abbaiare[4]. Per sapere come insegnare i comandi base al tuo cane, vedi questo articolo.
    • Addestrare il tuo cane con il clicker è un ottimo modo per comunicargli che ha fatto una cosa giusta, fornendogli un rinforzo positivo che possa riconoscere sempre, in qualsiasi situazione.
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    Porta il cane in casa quando abbaia all’esterno. Se il tuo cane, quando è in giardino, abbaia ai passanti, riportalo in casa, senza però far sembrare la tua azione come una conseguenza dei suoi latrati; aspetta che si calmi, legalo al guinzaglio e riportalo fuori. Non appena il cane abbaierà al prossimo passante, riportalo in casa immediatamente, conducendolo al guinzaglio. In questo modo, agendo durante il comportamento del cane, gli farai capire che abbaiare significa la fine del divertimento in giardino[5].
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    Fate molto esercizio. Per i cani, abbaiare è un modo naturale di esprimersi e lo usano spesso per dare voce allo stato emozionale in cui si trovano, specialmente se sono annoiati. Coinvolgere il cane e impegnarlo in esercizi educativi significa sia far sentire il tuo cucciolo parte del gruppo, sia tenerlo lontano dalla possibilità che abbai perché si annoia[6]. Fai col tuo cane almeno due sessioni d’allenamento da quindici minuti al giorno ed esci due volte tutti i giorni per giocare a lancio e riporto – per un totale di almeno un’ora quotidiana di esercizi, soprattutto se si tratta di razze grandi ed energiche[7].
    • Se il tuo cane continua ad abbaiare in preda alla noia nonostante le due uscite quotidiane, prova ad aumentare la durata delle sessioni d’allenamento.
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Metodo 2 di 4:
Scoprire la Causa

  1. 1
    Investiga le cause alla base dell’abbaiare. Il primo passo per rimediare al comportamento del tuo cane è capire perché abbaia. Dovrai lavorare di deduzione, soprattutto se il tuo cane tende ad abbaiare quando non ci sei.
    • Per risalire alle cause dell’abbaiare, parla con i vicini. Chiedi loro informazioni sul contesto dell’abbaiare e se ci sono degli schemi comportamentali che si ripetono. Dimostrare ai tuoi vicini che sei consapevole del problema e che ci stai lavorando ti aiuterà a essere visto di buon occhio da loro, specialmente se si tratta di persone infastidite dal tuo cane.
    • Registra il comportamento del cane mentre sei fuori casa. Meglio avere sia audio sia video, poiché osservare l’atteggiamento del cane può offrire indizi sulle cause che lo spingono ad abbaiare. Riprendi il cane durante le tue ore di assenza per diversi giorni di seguito e passa accuratamente in rassegna le registrazioni. Avrai più materiale per leggere le motivazioni del suo comportamento.
  2. 2
    Stabilisci la causa dell’abbaiare. Una volta raccolti abbastanza dati, passa a studiare schemi comportamentali ricorrenti e cause scatenanti. Le più comuni sono:[8]
    • Vuole attirare la tua attenzione in risposta a un bisogno. Il cane potrebbe abbaiare per richiamare la tua attenzione per una sua necessità impellente – il bisogno di defecare, fame, sete, ecc.
    • Si sente annoiato o frustrato. Un cane confinato in un ambiente privo di stimoli è succube della noia; i cani più energici possono reagire alla noia con frustrazione distruttiva. Abbaiare potrebbe essere un espediente del cane per sfogare ansia o creare un diversivo.
    • È preoccupato. Se una persona, un oggetto o un rumore lo spaventa, il cane potrebbe reagire abbaiando. Ci sono dei chiari segnali corporei che ci permettono di capire quando un cane ha paura, come una posa impaurita prevede orecchie schiacciate indietro contro la testa e coda in mezzo alle gambe.
    • Intrusione territoriale. I cani sono animali territoriali; qualsiasi intrusione – che sia di altri cani o di persone – nel suo territorio può spingerlo ad abbaiare per intimorire l’invasore. Quando il cane si pone a difesa del territorio tiene le orecchie dritte e la coda alta.
    • È molto eccitato. I cani abbaiano in risposta a forti emozioni e vedere il padrone è l’emozione più forte di tutte: il tuo cucciolo potrebbe abbaiare per la pura e semplice gioia di rivederti.
    • Non si sente bene. Alla base dell’abbaiare compulsivo e nevrotico ci possono essere anche vari problemi di salute: sordità, dolore, confusione[9].
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    Porta il cane dal veterinario. Se c’è la possibilità che il tuo cane abbai a causa di problemi di salute, fissa subito un appuntamento col tuo veterinario.
    • Tieni presente che, nei cani più anziani, l’abbaiare nevrotico è tra i sintomi della demenza senile canina. Se questo è il caso, il tuo veterinario sarà in grado di prescrivere farmaci specifici per il trattamento di questo disturbo[10].
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Metodo 3 di 4:
Correggere l’Abbaiare Sbagliato

  1. 1
    Elimina la motivazione. Quando avrai scoperto il detonatore che fa abbaiare il tuo cane, dovrai dedicarti a disinnescarlo.
    • Il cane abbaia perché ne trae un qualche tipo di appagamento. Tolta la gratificazione, il cane non avrà più incentivi a continuare il comportamento[11].
    • Per esempio, se il cane abbaia ai passanti da dentro casa, chiudi le imposte o tira le tende per impedirgli la visuale. Se invece abbaia loro dal giardino, portalo in casa nel momento in cui inizia[12].
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    Ignora il cane quando abbaia. Durante tutta la fase della rieducazione è importante che tu ti imponga di non reagire quando il cane abbaia. I cani interpretano le tue urla (non importa cosa dici) come attenzione rivolta nei loro confronti, cosa che rinforza la motivazione a continuare a ripetere l’azione in atto, incuranti della tua rabbia e del tuo fastidio[13].
    • Quando il tuo cane abbaia, non dare alcun segno di accorgertene. Non guardarlo, non parlargli, non accarezzarlo e, soprattutto, non dargli premi in cibo.
    • Sii consapevole che l’abbaiare del tuo cane peggiorerà, prima di iniziare a migliorare. Il cane, infatti, abituato a una tua reazione, leggerà la tua indifferenza come un fallimento e penserà di dover abbaiare di più per farsi sentire come al solito. Ad ogni modo, non cedere mai e continua a ignorare il tuo cane, non importa quanto rumore stia facendo.
    • Se hai dei vicini, dovresti spiegare loro che stai provando a insegnare al tuo cane a non abbaiare e che ti scusi per il momentaneo disagio. È importante che capiscano la bontà dei tuoi sforzi; in questo modo sopporteranno di buon grado il baccano del tuo cane, anziché trovarlo solo irritante.
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    Premia la calma. Quando il tuo cane smette di abbaiare, aspetta un minuto perché non confonda i motivi del boccone, e poi premialo con uno snack. Se lo farai con assiduità, il tuo cane realizzerà che abbaiare non gli fa guadagnare alcuna gratifica, ma la calma sì.
    • Col tempo, il cane inizierà ad associare lo stato di tranquillità con il premio. A questo punto, allunga via via il tempo di calma necessario prima di premiarlo.
    • Se usi il clicker, ricorda di "cliccare" prima di dare al cane il suo bocconcino premio.
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    Sposta l’attenzione del tuo cane. Nell’attimo in cui il cane inizia ad abbaiare, coinvolgilo in un’attività che assorba tutta la sua attenzione.
    • Chiedi al tuo cane di mettersi nella posizione “a terra”, ad esempio, e poi premialo: non c’è rischio che associ il biscotto all’abbaiare.
    • Se il cane ubbidisce, premialo con un bel bocconcino – ma solo se non continua o riprende ad abbaiare.
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    Evita ai vicini troppi disagi. Mentre rieduchi il cane a non abbaiare, cerca di tenerlo il più lontano possibile da dove i vicini potrebbero sentirelo. Evitare eccessive scocciature è un ottimo modo per mantenere buone relazioni di vicinato.
    • Mostrati consapevole dei disagi che il tuo cane causa ai vicini; avvisali del tuo programma di rieducazione e tienili aggiornati sui progressi.
    • Avere i vicini dalla tua parte è una scelta furba, oltre che necessaria: meglio avere qualcuno che faccia il tifo per te, anziché trovarsi contro una schiera di vicini infuriati[14].
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Metodo 4 di 4:
Mantenere il Giusto Comportamento

  1. 1
    Fai fare abbastanza esercizio al cane. I cani sono animali sociali e hanno bisogno di stimoli ambientali per rimanere sani ed equilibrati.
    • Porta fuori il cane per una passeggiata con regolarità.
    • Ogni volta che puoi, porta il cane in parchi o aree verdi dove possa correre e muoversi in libertà.
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    Presta al tuo cane abbastanza attenzioni. I cani hanno bisogno di sentirsi parte di una famiglia; quindi, quando torni a casa, lascia entrare il tuo cane e permettigli di stare in contatto con te e la tua famiglia.
    • Non lasciare il tuo cane chiuso fuori o del tutto ignorato quando sei a casa; la solitudine lo renderà ansioso e frustrato, più propenso a manifestare comportamenti distruttivi.
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    Sii coerente. I cani vanno in confusione davanti all’incoerenza umana – quando il tuo cane abbaia, tu urli, ma altre volte no. Pertanto, egli non saprà distinguere se abbaiare è una buona azione o no.
    • L’unico modo per ottenere un cane educato è essere coerente; solo così il tuo compagno a quattro zampe adotterà i comportamenti che gradisci ed eviterà quelli che non ami[15].
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    Insegna al cane il comando “Tranquillo”. Educare il tuo cane a rispondere al comando “Tranquillo” è molto più produttivo di urlargli “Stai buono” o “Stai zitto”.
    • Così come qualsiasi altro insegnamento tu voglia impartire al cane, la coerenza è d’obbligo.
    • Inizia insegnando al cane il comando “Parla”. Bussa alla porta per simulare l’arrivo di un ospite. Quando il cane abbaia, dagli una crocchetta (ricorda di usare il clicker se il cane vi è già abituato). Ripeti fino a quando la risposta avviene in modo fluido e sciolto, quasi naturale, e il cane ti guarda per ricevere il premio. Introduci ora il segnale vocale che anticipa il gesto, ad esempio la parola “Parla”.
    • Raggiunto l’obbiettivo di far abbaiare il cane a comando, passa al “Tranquillo”. Esercitatevi in un ambiente privo di distrazioni. Chiedi al tuo cane di “Parlare”, quindi digli “Tranquillo”. Quando il cane smette di abbaiare, premialo (usa il clicker se il cane sa già riconoscerlo).
    • Ripeti finché il tuo cane assocerà la parola “Tranquillo” alla calma e al premio[16].
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Consigli

  • Sii sempre gentile e paziente e non colpire mai il tuo cane.
  • Sii consapevole che cambiare le abitudini di un cane richiede tempo. Non educherai il tuo cane a non abbaiare nel corso di una notte o di pochi giorni. Dovrete lavorare entrambi tutti i giorni, per settimane – se non mesi. Più è radicata l’abitudine nel cane, più tempo ci vorrà per raddrizzarla[17].
  • Non lasciare il tuo cane senza supervisione per più di 8-9 ore; rischi che vada in ansia e adotti diversivi distruttivi, tra i quali l’abbaiare[18].
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Avvertenze

  • Non “silenziare” (in inglese, “debarking”) il tuo cane. Il debarking consiste nel recidere chirurgicamente le corde vocali a un cane, che si ritroverà quasi afono, capace di produrre solo un sottile, gracchiante abbaio. La procedura è considerata inumana dalla maggior parte dei veterinari e in Italia è vietata. Le complicazioni possono andare dal respiro difficoltoso al soffocamento, al dolore cronico, fino anche alla morte. Inoltre, siccome la procedura interferisce solo con la meccanica dell’abbaio, non risolve le cause dell’abbaiare compulsivo[19].
  • Altrettanto sconsigliato è l’impiego di dispositivi anti-abbaio, come ad esempio collari che rilasciano corrente elettrica o spruzzano cattivi odori quando il cane abbaia. Come il debarking, questi strumenti tentano di rimuovere il problema senza agire sulle cause del comportamento dell’animale. Inoltre, siccome i sensi dei cani sono molto più sviluppati rispetto a quelli umani, per quanto questi apparecchi possano sembrare inoffensivi ai tuoi occhi, sono da considerarsi un atto di crudeltà nei confronti degli animali – senza contare che tali oggetti sono etichettati come strumenti educativi punitivi, quindi difficilmente saranno efficaci. Il cane non collegherà la punizione al comportamento sbagliato; al contrario, è ormai provato che i cani sono in grado di registrare il nesso causale tra azione e premio, rendendo la tecnica gentile la scelta prevalente tra gli educatori cinofili[20].
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Informazioni su questo wikiHow

Veterinaria del Royal College of Veterinary Surgeons
Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Pippa Elliott, MRCVS. La Dottoressa Elliott è una veterinaria con oltre trenta anni di esperienza. Si è laureata all'Università di Glasgow nel 1987 e ha lavorato come specialista in chirurgia veterinaria per sette anni. In seguito, ha lavorato per più di dieci anni come veterinaria in una clinica per animali.
Categorie: Cani

Riferimenti

  1. L’arte di addestrare il cane. Karen Pryor. Era Ora Edizioni
  2. L’arte di addestrare il cane. Karen Pryor. Era Ora Edizioni
  3. L’arte di addestrare il cane. Karen Pryor. Era Ora Edizioni
  4. L’arte di addestrare il cane. Karen Pryor. Era Ora Edizioni
  5. L’arte di addestrare il cane. Karen Pryor. Era Ora Edizioni
  6. The Power of Positive Dog Training. Pat Miller. Howell Book House
  7. The Power of Positive Dog Training. Pat Miller. Howell Book House
  8. http://www.dallapartedelcane.it/correzioni/abbaiare.htm
  9. http://www.dallapartedelcane.it/correzioni/abbaiare.htm

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