Come Insegnare le Tabelline a Vostro Figlio

Molti bambini hanno difficoltà a imparare le tabelline, e in qualità di genitore senti che il tuo dovere è quello di aiutarli. Dopotutto, hanno bisogno di sapere le tabelline per riuscire a scuola, all'università e nella vita. Avrai bisogno di tempo, pianificazione e pazienza per insegnare a tuo figlio le moltiplicazioni, facendolo sentire anche soddisfatto di esserci riuscito.

Parte 1 di 4:
Insegnare le Basi

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    Stabilite un tempo. Siediti con tuo figlio quando entrambi siete pronti ad affrontare il compito. Se sei preoccupato per il lavoro, o tuo figlio è stanco e affamato, le cose non andranno tanto lisce. State insieme mezz'ora e non permettete a niente e a nessuno di distrarvi.
    • L'energia e l'entusiasmo sono molto importanti per entrambi. Spegni il cellulare, la TV e siediti al tavolo della cucina con tuo figlio e con qualche snack da sgranocchiare, pronti ad affrontare le tabelline.
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    Comincia con le tabelline dell'1, del 2 e del 3. Quando si deve imparare a memoria qualcosa è importante sezionare l'argomento in piccole porzioni. Ricorda: tuo figlio non deve contare, ma solo memorizzare. Infatti si presume che già conosca le basi e il concetto della moltiplicazione.
    • Se il bambino non conosce le moltiplicazioni, proponile sotto forma di addizione. Invece che 4 x 3 proponi 4+4+4.
    • Chiedigli di prendere il suo libro di matematica e tutto il materiale necessario. Devi sapere qual è il metodo di studio che segue il suo insegnante.
    • Prepara una tabella dei numeri da 0 a 100. In questo modo si ottengono le risposte delle moltiplicazioni incrociando le righe con le colonne, e si trovano velocemente le soluzioni alle tabelline.
      • Lavorare con delle tabelline in linea richiede un po' più di sforzo. Puoi chiedere a tuo figlio di cerchiare i multipli di un determinato numero a matita o di correlare ciascun numero ai suoi multipli con dei colori.
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    Spiegagli come la proprietà commutativa può rendere le cose molto semplici. Mostragli come ogni soluzione si ripete, così, in via teorica, devi insegnargli solo metà delle tabelline! 3x7 è l'equivalente di 7x3. Quando avrà imparato le tabelline dello 0, 1, 2 e 3 in pratica saprà risolvere già anche quelle del 4, 5, 6, 7, 8, 9 e 10.
    • Quando il bambino padroneggia le tabelline dallo 0 al 3, passa a quelle dal 4 al 7, e in seguito dall'8 al 10. Se impara in fretta puoi continuare con quelle dell'11 e del 12, e così via. Alcuni insegnanti inseriscono nelle prove alcuni esercizi particolarmente difficili per poter ottenere un voto migliore.
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    Spiegagli la logica che sta dietro alla tabella dei numeri. Non tutto deve essere imparato in modo meccanico, senza alcun indizio o suggerimento. La tabella ti aiuta a trovare velocemente le soluzioni che stai cercando.
    • Tutti i multipli di 10 finiscono con lo zero.
    • Tutti i multipli di 5 finiscono per 5 o per 0 e metà sono multipli di 10.
    • Ogni numero moltiplicato per 0 dà come risultato zero.
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    Ora insegnagli i trucchi. Per fortuna la matematica offre delle scorciatoie. Qualche trucco impressionerà favorevolmente tuo figlio e lo aiuterà.
    • Per memorizzare la tabellina del 9 usa le dita. Apri le mani con i palmi verso il basso. Per 9x1 abbassa il mignolo. Che cosa stai mostrando? 9. Per 9x2 abbassa l'anulare. Che cosa stai mostrando? L'1 e 8, 18. Abbassa ora il medio e avrai 2 e 7, 27. Questo trucco vale fino a 9x9 (mostri l'8 e l'1, 81).
    • Se tuo figlio è in grado di raddoppiare i numeri, la tabellina del 4 sarà semplice. Dovrà solo raddoppiare due volte ciascun numero. Ad esempio, 6x4 è 6x2x2 quindi 12x2 cioè 24. Con questa tecnica le risposte saranno automatiche. Si tratta solo di memorizzare.
    • Per moltiplicare qualunque valore per 11 basta duplicare la cifra. 3x11=33, due volte 3. 4x11=44, due volte 4. La soluzione è il problema scritto due volte.
      • Se tuo figlio è un genio della matematica puoi insegnargli a moltiplicare numeri a due cifre per 11. Ad esempio 11x17, 17 è 1 e 7. Basta sommare fra loro le due cifre e scrivere nel mezzo il risultato cioè: 1+7=8, la soluzione di 11x17 è 1 8 7.
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Parte 2 di 4:
Memorizzare le Risposte

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    Esercitatevi. Ora che tuo figlio ha imparato le basi delle tabelline, dovete fare esercizio. Fagli domande a colazione, durante gli spot pubblicitari e per qualche minuto prima di dormire. Man mano che diventa più bravo le risposte saranno sempre più rapide.
    • All'inizio segui l'ordine numerico delle tabelline, ma con il tempo comincia a saltare da una all'altra. Nei primi giorni tuo figlio sarà lento nelle soluzioni, ma migliorerà sempre più.
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    Rendi le tabelline divertenti. A questo punto tuo figlio potrebbe chiederti qual è l'utilità di imparare tutti quei numeri. Metti un po' di pepe e organizza dei giochi e dei concorsi sulle tabelline.
    • Chiedi a tuo figlio di preparare della carte con le tabelline. Sulla parte anteriore di ciascuna carta ci sarà il problema e dietro la soluzione. Il fatto di riscrivere le tabelline rinforzerà il processo di memorizzazione. Usa un timer per calcolare quante carte prepara in un minuto. Riuscirà a battere il suo record l'indomani?
      • Puoi fare questo gioco anche con una tabella vuota. I questo modo puoi anche verificare quali sono le moltiplicazioni con cui tuo figlio ha maggiori difficoltà.
    • Prendi un mazzo di carte. Il gioco è simile a UNO ma dovrete fare le moltiplicazioni. Dividi le carte in due mazzi e mettili davanti a voi con i numeri verso il basso, non sbirciate! I due giocatori girano una carta simultaneamente e devono dire il risultato della moltiplicazione fra i due valori delle carte. Il primo che pronuncia la risposta esatta prende entrambe le carte. Vince chi prende tutte le carte all'altro giocatore. Ad esempio, se girate il 7 e il 5 la risposta da urlare sarà 35. Per il fante, la regina e il re usate i valori 11, 12 e 13, oppure assegnate loro il valore di 0 e toglieteli dal mazzo.
    • Pronuncia un numero, tipo 30. Tuo figlio deve elencare tutte le combinazioni di moltiplicazioni che danno 30, quindi 5x6, 3x10 e così via.
    • Pronuncia un numero e chiedi a tuo figlio il suo multiplo successivo. Per esempio dì 30 e chiedigli qual è il multiplo successivo di 6. Oppure comincia da 18 e chiedigli i due multipli successivi di 9. Puoi anche dire 22 e richiedere il multiplo di 4, anche se 22 non è multiplo di 4. Ogni tanto fai dei tranelli.
    • Fai una tombola di moltiplicazioni. Tuo figlio deve riempire una griglia di 6x6 caselle con i numeri che preferisce. Tu pronunci "5 x 7". Se tuo figlio ha 35 sulla sua griglia allora lo può cerchiare. Continua così come se fosse una normale tombola, solo che i numeri "estratti" sono da calcolare sotto forma di moltiplicazione. Che premio metterai in palio?
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Parte 3 di 4:
Premiare il Bambino

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    Usa degli incentivi. Non usare denaro o cose materiali, potresti rovinare il suo amore per l'apprendimento. Ovviamente dei dolcetti, delle bibite e altre piccole cose che piacciono a tuo figlio sono sempre ottime idee.
    • Conserva i premi più "sostanziosi" per le verifiche a scuola. Quando riuscirà a ottenere buoni risultati sotto pressione, vuol dire che ha imparato per bene.
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    Loda tuo figlio. Non dimenticare di fare delle pause e di divertirti con lui fra una lezione e l'altra. Se sei felice dei suoi risultati, lui vorrà essere ancora più bravo. Dimostragli quanto sei orgoglioso con delle lodi.
    • Se impara più lentamente di quanto avevi previsto, rilassati. La negatività non aiuta mai e potresti intimorirlo. Un cattivo umore potrebbe uccidere le sue capacità di apprendimento. Incoraggialo ad applicarsi.
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    Fai delle pause. Nessun bambino impara studiando per ore. Quando il suo livello di attenzione cala, fate una pausa. Probabilmente ne hai bisogno anche tu.
    • Dopo una pausa, ripassate velocemente ciò che avete studiato finora, e continuate con le tabelline successive.
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Parte 4 di 4:
Verificare i Progressi

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    Utilizza i supporti online. Quando carta e penna sono superati e le prime difficoltà sparite, trova dei quiz e giochi più difficili su internet, per vedere il livello raggiunto da tuo figlio.
    • Ovviamente, puoi scrivere anche da solo le domande, ed è un impegno lodevole, ma se hai un PC puoi far sembrare la cosa più un gioco che un test.
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    Chiedigli dei suoi voti. Se avete fatto tanto lavoro a casa, ora come va a scuola? Se tuo figlio non te lo dice spontaneamente, chiediglielo! Sarà orgoglioso dei suoi buoni voti, e se invece non saranno come credevi, continuate a lavorare per la prossima verifica.
    • È anche una buona idea chiedere un colloquio con l'insegnante. Un genitore coinvolto è sempre apprezzato.
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Consigli

  • Cerca di insegnare secondo il metodo seguito a scuola. Se tu hai imparato le tabelline con un metodo diverso, cerca comunque di seguire quello della scuola. Se funziona, continua con questo, altrimenti prova delle tecniche di insegnamento diverse.
  • Sii gentile e paziente. Se è necessario, lavora su una sola tabellina per un paio di giorni fino a quando il bambino non l'avrà compresa.
  • Livello avanzato: i quadrati delle decine sono molto simili a quelli delle unità, infatti il quadrato di 1 è 1 e il quadrato di 10 è 100. Sarà molto semplice accorgersi che il quadrato di 20 è 400, di 30 è 900 e di 40 è 1600 ecc…
  • Spingersi troppo in fretta verso numeri molto grandi può creare confusione e frustrazione nel bambino. Fai le cose con calma e cerca di rendere l'apprendimento delle tabelline una cosa semplice, senza però perdere di vista l'obiettivo. Non avere paura di aumentare il livello gradatamente, anche se di poco.
  • Sottolinea il fatto che, come nelle addizioni, l'ordine dei fattori non cambia il risultato, quindi 2 x 3 = 6, e 3 x 2 = 6.
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Avvertenze

  • Non rivolgerti mai a tuo figlio con gli appellativi "stupido", "pigro", o con qualsiasi altro epiteto di questo genere. Non usare questi termini per identificare il bambino, te stesso o i libri di testo.
  • Non stancare tuo figlio nel tentativo di imparare nello stesso tempo troppe righe o modelli. Non dimenticare di ridere e di fare qualche pausa.
  • Ricorda che il bambino non dovrebbe davvero contare. Le risposte rapide si ottengono solo con la memorizzazione. Sapere far di conto permette di capire cosa si sta facendo nelle prime fasi, ma poi non dovrebbe essere più necessario.
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Categorie: Matematica

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