Come Interrompere l'Assunzione dell'Alprazolam

L'alprazolam, il cui nome commerciale è Xanax, è un farmaco che appartiene alla famiglia delle benzodiazepine; viene utilizzato per trattare i disturbi d'ansia, gli attacchi di panico e altri problemi psichiatrici. Questa famiglia di medicinali aumenta l'azione di un neurotrasmettitore, un messaggero chimico del cervello, chiamato GABA. L'assunzione prolungata dell'alprazolam può causare dipendenza e assuefazione; interromperne improvvisamente l'uso può quindi causare sintomi di astinenza, la cui intensità può essere moderata o grave. Se smetti di prendere le benzodiazepine, come l'alprazolam, rischi di provare una sindrome d'astinenza anche letale. Per tale ragione, è importante prendere determinate misure precauzionali per interrompere la terapia in maniera sicura e corretta. Segui le linee guida descritte in questo tutorial.

Parte 1 di 3:
Ridurre Gradatamente il Dosaggio

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    Consulta il medico. Ogni volta che si vuole interrompere l'assunzione delle benzodiazepine, è necessaria la supervisione di un dottore che abbia esperienza in questo processo. In tal modo può controllare che tutto avvenga in modo sicuro e monitorerà i progressi adattando di volta in volta il programma di riduzione in base alle tue necessità.
    • Informa il medico di tutte le medicine e integratori che stai prendendo. Ricorda di comunicargli ogni patologia di cui soffri, perché entrambi questi fattori svolgono un ruolo importante nel programma di riduzione dello psicofarmaco.
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    Segui il programma stabilito dal dottore. Le reazioni di astinenza peggiori sono causate da un'interruzione improvvisa dell'assunzione dell'alprazolam. Gli esperti raccomandano di non smettere di prendere le benzodiazepine in maniera brusca. Una riduzione graduale ti permette di diminuire il dosaggio lentamente nel corso del tempo. È possibile controllare e minimizzare i sintomi dell'astinenza abbassando la posologia poco per volta in un ampio periodo; in questa maniera l'organismo ha tutto il tempo di adattarsi. Una volta stabilizzato il corpo al nuovo dosaggio, potrai diminuirlo ancora una volta. Non interrompere l'assunzione finché non raggiungi la dose minima.
    • Se hai assunto le benzodiazepine per un anno, i recettori neurologici impiegheranno molto probabilmente più tempo a recuperare. In questo caso, devi seguire un programma di "disintossicazione" più lento.
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    Valuta con il medico la possibilità di passare al diazepam. Se hai assunto l'alprazolam per molto tempo (più di sei mesi), il dottore potrebbe consigliarti di passare a una benzodiazepina con una lunga emivita, come il diazepam.[1] In genere, si consiglia questa soluzione per i pazienti in cura con un alto dosaggio di alprazolam. Il diazepam funziona proprio come l'alprazolam, ma ha un effetto più duraturo. Questo significa che resta nell'organismo per un tempo maggiore e di conseguenza i sintomi di astinenza sono meno gravi.
    • Il fatto che questo farmaco alternativo sia disponibile in forma liquida e in compresse a basso dosaggio rappresenta un altro vantaggio utile nel processo di riduzione graduale. Il passaggio dall'alprazolam al diazepam può essere immediato o progressivo.
    • Se il dottore decide di cambiare il farmaco, ti prescriverà inizialmente una dose equivalente a quella dell'alprazolam. In genere, 10 mg di diazepam corrispondono a 1 mg di alprazolam.[2]
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    Suddividi il dosaggio giornaliero in tre assunzioni. Il medico potrebbe consigliarti questa strategia, ma può dipendere dalla dose e da quanto tempo prendi il farmaco. Ad esempio, se hai assunto l'alprazolam per molto tempo, il tuo programma di "disintossicazione" sarà più lungo oppure la riduzione delle dosi settimanali sarà minore.
    • La programmazione può essere modificata in base alle reazioni dell'organismo.
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    Riduci la quantità di medicinale ogni due settimane. Se stai prendendo il diazepam, il medico in genere ti suggerirà di diminuire la dose del 20-25% ogni due settimane oppure sempre del 20-25% nella prima e seconda settimana e poi mantenere una riduzione pari al 10% nelle settimane successive.[3][4] Alcuni dottori preferiscono impostare un programma che preveda una diminuzione del 10% ogni settimana o due, fino a quando il paziente non arriva ad assumere il 20% della quantità di partenza. A questo punto si passa a una riduzione del 5% ogni due o quattro settimane.[5]
    • Se stai prendendo il diazepam per sostituire l'alprazolam, non dovresti abbassare il dosaggio di oltre 5 mg a settimana. Dovresti ridurlo di 1-2 mg a settimana finché non raggiungi la posologia di 20 mg.[6]
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    Ricorda che il programma di interruzione del farmaco viene studiato su misura per te. Non esiste un piano universalmente valido, proprio come non esiste un paio di scarpe che vada bene a tutti. Lo schema impostato dal medico prende in considerazione diversi fattori, come la dose attuale, da quanto tempo la assumi e i sintomi di astinenza che manifesti.[7]
    • Se hai preso l'alprazolam sporadicamente e con un basso dosaggio, il medico potrebbe anche consigliarti di non ridurre l'assunzione gradatamente oppure di pianificare una riduzione più rapida rispetto ai pazienti in cura da molto tempo, con un alto dosaggio costante.
    • Di solito, tutte le persone che hanno preso le benzodiazepine per più di otto settimane hanno bisogno di un programma di riduzione graduale.[8]
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Parte 2 di 3:
Prendersi Cura di Sé Durante la Riduzione del Dosaggio

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    Parla con il farmacista, è uno dei tuoi "migliori amici" durante questo processo. La sua conoscenza e competenza sono di vitale importanza affinché la tua "disintossicazione" abbia successo. Il farmacista può essere di grande aiuto per indicarti quali sono le combinazioni fra medicinali da banco e su prescrizione da evitare e come non incorrere in altri sgradevoli problemi farmacologici.
    • Se il dottore ti prescrive dei medicinali diversi rispetto all'alprazolam, allora il piano di riduzione dovrà tenerne conto.
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    Resta in salute mentre affronti il processo. In certi casi gli effetti collaterali interferiscono con la vita quotidiana. Tuttavia, è importante prendersi cura di sé durante tutto il programma di riduzione del farmaco per aiutare l'organismo a disintossicarsi. Sebbene non ci siano studi che lo dimostrino direttamente, l'attività fisica e le buone condizioni di salute generale sono benefiche e riducono al minimo gli effetti sgradevoli.
    • Bevi molti liquidi;
    • Segui un'alimentazione sana, ricca di frutta e verdura fresche. Evita i cibi raffinati e lavorati industrialmente;
    • Cerca di dormire più che puoi;
    • Fai regolarmente attività fisica.
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    Non bere caffeina, alcolici e non usare i prodotti del tabacco. Mentre sei impegnato a ridurre gli psicofarmaci, dovresti limitare l'assunzione di caffeina, così come l'utilizzo di alcool e tabacco. Gli alcolici, ad esempio, generano delle tossine all'interno dell'organismo che impediscono il processo di recupero.[9]
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    Non prendere dei farmaci da banco senza prima consultare il farmacista. Questi medicinali (antistaminici e sonniferi inclusi) devono comunque essere assunti dietro controllo medico o del farmacista, poiché sono in grado di alterare il sistema nervoso centrale mentre riduci le benzodiazepine.
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    Tieni un diario. Il programma di "disintossicazione" si basa su fattori quali il dosaggio e la durata della terapia. Per questa ragione, è importante monitorare le riduzioni del farmaco, annotare quando queste avvengono e la nuova posologia. Dovresti anche scrivere gli effetti di questi cambiamenti e i sintomi che manifesti, in modo che il medico possa adattare il processo alle tue reazioni fisiche ed emotive. Ricorda che man mano che il programma continua, farai modifiche e cambiamenti minimi.
    • Un diario organizzato su un foglio di calcolo potrebbe seguire questo schema:
      • 1) Data: 1 gennaio 2015;
      • 2) Ore: 12:00;
      • 3) Dose attuale: 2 mg;
      • 4) Riduzione: 0,02 mg;
      • 5) Riduzione totale: 1,88 mg.
    • Puoi aggiungere anche molti dettagli per i vari dosaggi che assumi durante la giornata.
    • Ricorda inoltre di annotare i sintomi di astinenza e le fluttuazioni di umore.
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    Vai dal medico per delle visite di controllo periodiche. Durante il processo, dovresti farti visitare dal dottore ogni 1-4 settimane, in base al programma che avete stabilito.[10] Informalo di ogni preoccupazione e difficoltà che incontri.
    • Comunicagli tutti i sintomi di astinenza che manifesti, come ansia, irritabilità, agitazione, insonnia, panico o cefalea.
    • Se provi dei sintomi gravi, come convulsioni e allucinazioni, vai immediatamente al pronto soccorso.
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    Informati in merito ad altri medicinali. Se provi gravi sintomi di astinenza, il medico potrebbe prescriverti dei farmaci per alleviarli. Potrebbero rivelarsi utili degli antiepilettici per controllare le convulsioni, come la carbamazepina. Durante il processo di disintossicazione dall'alprazolam, le convulsioni rappresentano un problema frequente.
    • Se il dottore ha sviluppato un piano di riduzione lento, gli anticonvulsivanti in genere non sono necessari.
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    Fatti visitare da uno psichiatra. Devi prestare attenzione alla tua salute psichica dopo aver interrotto la cura con le benzodiazepine, dato che possono trascorrere settimane, ma anche mesi o perfino anni, prima di annullare i cambiamenti neurologici causati da questa classe di farmaci. La fase acuta può durare fino a tre mesi, ma il completo recupero si sviluppa in circa due anni. Quando sarai completamente guarito, potrai godere della sicurezza emotiva e del benessere fisico. Tuttavia, si tratta di un processo e devi prenderti cura gradatamente della salute in generale, proprio come avviene la guarigione successiva alla disintossicazione farmacologica. Per questo motivo, vale la pena recarsi da uno psicologo o da uno psichiatra durante questa fase.[11]
    • Valuta di continuare la terapia psicologica anche dopo avere interrotto il farmaco.
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    Prendi in considerazione i programmi di riabilitazione in dodici punti. Se hai assunto dosi massicce di alprazolam, potresti iscriverti a uno di questi programmi. Sebbene siano diversi dal processo sviluppato dal medico per ridurre le quantità di farmaco, sono però molto utili nel caso provassi assuefazione alle benzodiazepine.[12]
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Parte 3 di 3:
Comprendere il Processo di Interruzione del Farmaco

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    Comprendi il motivo per cui l'interruzione del farmaco è pericolosa senza la supervisione di un medico. L'alprazolam, noto come Xanax, è un medicinale che appartiene alla famiglia delle benzodiazepine. Viene utilizzato per trattare i disturbi d'ansia, gli attacchi di panico e altri problemi di natura psichiatrica. Questa famiglia di farmaci aumenta l'azione di un neurotrasmettitore, o messaggero chimico cerebrale, chiamato GABA. Se assunto per un lungo periodo, l'alprazolam causa dipendenza e assuefazione. Se la terapia viene interrotta bruscamente, potresti provare gravi sintomi di astinenza mentre la chimica del cervello cerca di ritrovare un equilibrio. Ricorda che smettere di assumere le benzodiazepine, come l'alprazolam, può causare una sindrome d'astinenza potenzialmente fatale.
    • In certi casi, l'interruzione del medicinale eseguita senza la supervisione medica ha condotto il paziente alla morte.
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    Impara a riconoscere i sintomi di astinenza. Documentati su queste reazioni scatenate dalla riduzione del dosaggio di benzadiazepine prima di iniziare il processo di "disintossicazione". In questo modo, puoi trovare un po' di sollievo dall'angoscia mentale causata dal non sapere cosa accadrà e non avrai brutte sorprese. La riduzione graduale del dosaggio sotto controllo medico minimizza l'intensità dei sintomi; potresti provare diverse combinazioni (e con intensità variabile) dei disagi elencati qui di seguito:[13]
    • Ansia;
    • Irritabilità;
    • Agitazione;
    • Insonnia;
    • Panico;
    • Depressione;
    • Cefalea;
    • Nausea;
    • Spossatezza;
    • Visione sfocata;
    • Dolori muscolari e malessere generale.
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    Sii consapevole dei sintomi gravi. Le reazioni importanti alla riduzione del farmaco sono le allucinazioni, il delirio e le convulsioni. Se manifesti uno qualunque di questi sintomi, vai immediatamente al pronto soccorso.[14]
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    Informati sulla durata dei sintomi. L'alprazolam può innescare delle reazioni di astinenza dopo circa sei ore dall'ultima dose. Queste raggiungono la massima intensità entro 24-72 ore e possono durare da 2 a 4 settimane.[15][16]
    • Ricorda che fintanto che non avrai completato il programma di riduzione, l'organismo sarà sempre in un leggero stato di astinenza. Questa è la ragione per cui si consiglia una disintossicazione lenta e graduale.
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    Sii paziente durante il recupero. In genere, si consiglia di seguire una programmazione lenta che si adatti alle tue reazioni. Se imposti una riduzione più lenta, i sintomi saranno meno gravi. L'obiettivo è quello di riuscire a smettere di assumere il farmaco senza provare effetti collaterali prolungati e non quello di interrompere il medicinale il prima possibile. In questo secondo caso gli unici risultati che otterresti sarebbero quelli di soffrire di gravi sintomi, di non riuscire a ripristinare correttamente i recettori GABA e quindi di alterare il processo di recupero. Il cervello impiegherà più tempo a ritornare alle sue normali funzioni dopo l'interruzione del farmaco, in base a quanto è durata la terapia con questo tipo di sedativo e ipnotico.
    • In genere si stima che il processo di riduzione debba durare da sei a diciotto mesi, in base alla posologia, all'età e alla salute generale del paziente, ai fattori di stress a cui è sottoposto e alla durata della terapia. A prescindere da quello che ti consiglia il medico, il programma dovrebbe essere:[17]
    • Lento e graduale;
    • Organizzato: il medico deve stabilire il dosaggio e la frequenza esatta delle assunzioni, non limitandosi a una prescrizione "secondo il bisogno";
    • Modificabile in base ai sintomi che manifesti oppure alla riacutizzazione della malattia o dell'ansia;
    • Controllato su base settimanale o mensile, a seconda della tua situazione specifica.
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Consigli

  • Una volta guarito e non più dipendente dalle benzodiazepine, prova dei rimedi naturali per ridurre lo stress e controllare l'ansia. Queste soluzioni ti aiuteranno a gestire la pressione emotiva senza bisogno di farmaci.[18]
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Avvertenze

  • Se cerchi di interrompere l'assunzione di alprazolam da solo, potresti incorrere in gravi sintomi di astinenza, alcuni anche potenzialmente mortali.
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Categorie: Salute

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