Come Invecchiare gli Armadietti

Scritto in collaborazione con: Lo Staff di wikiHow

La ristrutturazione di un immobile storico è un’impresa non da poco, soprattutto se si considerano le ripercussioni che ha sul portafoglio. Se hai sempre desiderato possedere una cucina in stile rustico – senza però dover comprare una vecchia casa di campagna da ristrutturare – puoi raggiungere lo stesso risultato rimaneggiando i mobili già in tuo possesso.

Parte 1 di 3:
Allestire l’Area di Lavoro

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    Sgombera tutti i ripiani, le scansie, gli armadietti, i cassetti e copri gli elettrodomestici se hai deciso di sabbiare i mobili in casa. La polvere andrà ovunque; se non vuoi ritrovarti immerso fino al collo in un incubo di sporcizia, meglio salvare tutto il salvabile. Sposta le cose leggere e copri il resto. Ciò semplificherà le pulizie a lavoro ultimato.
    • Quanto più riesci a lavorare all’esterno – o in un’area di lavoro meno delicata, come un garage – meglio è. Tuttavia, se decidi di non smontare le credenze fino all’ultima vite, prepararsi a sporcare il meno possibile – per quanto noioso sia il procedimento – ti avvantaggerà nelle pulizie a restauro finito.
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    Pulisci l’esterno delle credenze per rimuovere lo sporco superficiale, quindi smonta tutti gli elementi metallici. Per questo scopo puoi utilizzare sgrassatori a base di ammoniaca. Ne esistono diversi tipi in commercio, scegline uno in base alla tenacia dello sporco da eliminare.[1] Indossa sempre guanti di gomma e strofina le superfici con un panno inumidito. Assicurati siano bene asciutte prima di passare alla verniciatura.
    • Rimuovi maniglie, pomelli e qualsiasi altro elemento metallico che non desideri pitturare. Metti il tutto al riparo, lontano da polvere e accidentali schizzi di vernice.
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    Proteggi le aree da non pitturare col nastro adesivo di carta. Il muro confinante con i bordi dei mobili su cui lavorerai avrà bisogno di essere coperto con del nastro adesivo, affinché tu non debba preoccuparti troppo di essere preciso in fase di pittura. Assicurati di applicare il nastro adesivo di carta in tutti i punti dove i mobili entrano in contatto con i muri.
    • La vernice tende ad asciugarsi lentamente. Quindi, se devi rimediare a una sbavatura, basta un celere intervento per riparare. Il nastro adesivo serve proprio per evitare questo tipo di scocciature.
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Parte 2 di 3:
Raschiatura e Verniciatura

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    Rimuovi la vecchia vernice dai mobili. Usa della carta abrasiva a grana 80; avvolgila attorno a un pezzo di legno per agevolarne l’impugnatura.[2] Carteggia le superfici fino a quando il legno grezzo non inizierà ad apparire.
    • Tale procedimento è più semplice se si smontano le ante. Potrai così trasportarle all’esterno ed evitare di riempirti la casa di polvere.
    • La raschiatura serve inoltre per decidere quanto rustica sarà la tua cucina. Più andrai a fondo con la carta abrasiva, più il lavoro di invecchiamento apparirà radicale.
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    Se punti a ottenere armadietti di colori diversi, aggiungi ora il mordente. Se invece sei soddisfatto della tonalità attuale, puoi passare una mano di vernice invecchiante per facilitarti il compito. Nel primo caso, tuttavia, dovrai adoperarti con un po’ di fai da te artistico. Questo passaggio è del tutto opzionale; puoi procedere comunque col prossimo punto, qualunque sia la tua scelta. Dai un’occhiata a questo sito, potrebbe tornarti utile:[3]
    • Stendi 2 o 3 mani di mordente, attenendoti alle istruzioni riportate sulla confezione. Il primo mordente in assoluto che applicherai al legno grezzo sarà della tonalità più scura e formerà lo sfondo che rimarrà a vista.
    • Applica cera o vaselina sulle aree che desideri “antichizzare”. Serviti di un pennello ruvido.
    • Pittura con la vernice. Qualche mano dovrebbe bastare. Lascia asciugare prima di ogni successiva applicazione.
    • Spolvera bene la vernice asciutta e poi raschiala leggermente con della carta abrasiva.
    • Usa la lana d’acciaio per rimuovere le parti con la cera o la vaselina. In questo modo il mordente sottostante ritornerà a vista.
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    Stendi la vernice invecchiante. Versa un goccio di vernice su uno strofinaccio pulito e liscio. Te ne basta veramente poca. Se preferisci un look più “craquelure”, esiste in commercio la vernice screpolante. La regolarità della screpolatura dipende dallo spessore del prodotto steso. Per crepe larghe e ampie, applica uno spesso strato di vernice; per avere un fitto reticolo di screpolature, invece, basta darne una mano sottile. Lascia asciugare per il tempo indicato sulla confezione.
    • Sebbene possa sembrare poco intuitivo, applica la vernice con piccoli e leggeri movimenti circolari.[4] In questo modo la distribuirai uniformemente. Tuttavia, non ti aspettare ancora nulla di particolarmente scenografico: stai solo preparando la base per le lavorazioni principali.
    • Sia che tu abbia seguito il passaggio precedente oppure no, questo è il tuo prossimo punto. Funziona allo stesso modo in entrambi i casi.
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Parte 3 di 3:
Creare l’Effetto Invecchiato

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    Usa uno straccio pulito per dare una direzione alla vernice. Finito di verniciare una credenza, passa uno straccio pulito e asciutto su tutte le superfici per lisciare i marchi circolari della vernice. Scegli una direzione e mantienila fino alla fine del lavoro: dall’alto verso il basso o in orizzontale, ma mai entrambe.
    • Ti accorgerai che il colore diventa sempre più chiaro a mano a mano che lo strofinerai. Questa è anche la fase in cui la composizione generale inizierà a emergere. Potrai farti un’idea di come sarà una volta asciutto; quindi ricordati di controllare bene tutti i dettagli per eventuali interventi correttivi.
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    Se desideri, puoi scurire i bordi. Usa un piccolo pennello per porre l’accento sulle aree che devono avere un aspetto particolarmente rustico. Sii generoso con la vernice, poiché una buona parte di essa finirà per essere tolta.
    • L’invecchiamento tende a consumare soprattutto spigoli e bordi. Anche le superfici centrali subiscono i segni del tempo, ma molto meno. Pensa a come si presenta un vecchio armadio consumato e cerca di riprodurre sui mobili i disegni prodotti dalla consunzione del legno.
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    Togli la vernice in eccesso. Con uno straccio arrotolato attorno a un dito, togli la vernice finita inavvertitamente dove non avrebbe dovuto. A questo punto, lascia asciugare bene prima di procedere con l’ultima mano.
    • Aspetta 24 ore o almeno fino al mattino successivo. Non vuoi certo che la vernice si mescoli, sbavando tutto il tuo lavoro.
    • Lava tutti gli stracci che hai utilizzato in un unico lavaggio, ma bada bene di non aggiungere altro bucato, perché la vernice potrebbe macchiare i tessuti.
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    Spruzza sulle superfici un sottile strato di impregnante trasparente. Una volta asciugata la vernice, avrai bisogno di uno smalto che “sigilli” il tuo lavoro. Puoi usare smalti o impregnanti poliacrilici, ma evita il poliuretano, tende a ingiallire col tempo. [5] Controlla sempre le etichette per evitare l’acquisto di prodotti ingiallenti.
    • Lascia che si asciughi anche l’impregnante. A questo punto, il tuo lavoro è finito. E la cosa bella è che, se non ti piace, puoi rifarlo da capo. Il look antico richiede parecchio impegno; però può darsi che, a forza di carta abrasiva, tu non abbia nemmeno bisogno di ricorrere ad artifici artistici per ottenere il tanto desiderato effetto rustico!
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Cose che ti Serviranno

  • Sgrassatore per superfici o detersivo per piatti
  • Nastro adesivo di carta
  • Carta abrasiva
  • Pennelli di spugna
  • Pennelli a setole
  • Stracci
  • Vernice invecchiante o screpolante
  • Vernice a base di lattice o mordente (facoltativa)
  • Smalto trasparente

Informazioni su questo wikiHow

Scritto in collaborazione con:
Redazione di wikiHow
Questo articolo è stato scritto in collaborazione con il nostro team di editor e ricercatori esperti che ne hanno approvato accuratezza ed esaustività.
Categorie: Arredamento | Fai da Te

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