Come Lasciare Tuo Marito

Scritto in collaborazione con: Lo Staff di wikiHow

Lasciare tuo marito ti cambierà la vita la vita. Ci sono diversi fattori da considerare, soprattutto se ci sono in mezzo anche dei figli. Se stai cercando di prendere questa difficile decisione, è importante sapere che non sei da sola: anche in Italia una percentuale sempre maggiore di matrimoni si conclude con un divorzio. [1] Non è una scelta da affrontare con leggerezza, è importante considerare le tue condizioni attuali e la tua situazione finanziaria futura prima di agire. Tuttavia, se sei sicura delle tue intenzioni, è importante sapere in che direzione procedere per avviarsi verso la completa autonomia, sia dal punto di vista emotivo, sia da quello finanziario. Se desideri sapere come lasciare tuo marito, continua a leggere.

Parte 1 di 3:
Prendere una Decisione
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    Cerca di capire se è davvero giunto il momento di porre fine al tuo matrimonio. Decidere di concludere il tuo matrimonio è una delle scelte più dure e impegnative che prenderai nella tua vita, quindi è importante essere sicuri al 100% che tra te e tuo marito sia davvero finito tutto prima di procedere con il passaggio successo. Se stai leggendo questa pagina è possibile che tu abbia già fatto una scelta, ma ecco comunque alcune delle ragioni per cui il tuo matrimonio potrebbe essere davvero finito:
    • Sei già single di fatto. Ossia, tu e tuo marito avete amici diversi, interessi differenti, non passate più tempo insieme e non sapete quello che accade nella vita dell’altro.
    • Tuo marito non ha più voglia di provare a sistemare le cose. Se avete discusso innumerevoli volte dei problemi del vostro matrimonio, tuo marito ha promesso di cambiare e non l’ha mai fatto, o si è semplicemente rifiutato di farlo, potrebbe essere arrivato il momento di lasciarlo.
    • Ti trovi in una relazione abusiva. Vattene. Non esistono motivazioni valide per rimanere in una relazione abusiva o per prolungare la tua sofferenza. Se il tuo matrimonio è basato sulla violenza, fisica o verbale, è meglio andarsene il prima possibile e pensare al resto una volta al sicuro.
    • Tu o il tuo coniuge, oppure entrambi, siete stati ripetutamente infedeli. È diverso se uno di voi due ha avuto un flirt e si è impegnato a non rifarlo mai più, ma se il tradimento e le scappatelle sono una costante della vostra relazione, potrebbe essere impossibile sistemare le cose.
    • Non ti senti più parte di una squadra. Se avete smesso di prendere decisioni insieme, di comunicare o di raggiungere compromessi, potrebbe essere arrivato il momento di andarsene.
    • Non riuscite ad accordarvi sull’avere o meno dei bambini. Se muori dalla voglia di avere un figlio, ma tuo marito si rifiuta (o viceversa), portare avanti la relazione potrebbe non avere senso, dato che non riuscite a trovare un punto di accordo su una questione tanto importante.
    • Assicurati di prendere questa decisione a mente fresca. Non decidere di lasciare tuo marito nella foga del momento, ma dopo esserti presa del tempo per pensarci su.
    • Assicurati di aver fatto di tutto per salvare il tuo matrimonio. Se avete provato la terapia di coppia e hai avuto con tuo marito lunghe conversazioni a questo proposito, o se entrambi avete provato a cambiare ma invano, potrebbe essere arrivata l’ora di andarsene. Tuttavia, se ti senti insoddisfatta da un po’ ma tuo marito non se ne rende conto, potresti prima provare a parlargliene.
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    Prendi in considerazione l’idea di parlarne onestamente. I passaggi successivi possono aiutarti a pianificare un modo per lasciare tuo marito in segreto, facendoglielo sapere soltanto quando ormai te ne sarai già andata. Procedere così può essere utile nel caso in cui tu non sia sicura della reazione di tuo marito o pensi che ti impedirebbe di andartene. Tuttavia, se siete entrambi aperti al dialogo, lui è un tipo disponibile e siete sempre stati onesti l’uno con l’altra, potresti prima provare a parlargliene per cercare di risolvere le cose.
    • Potresti stupirti di quanti dei tuoi sentimenti condivide tuo marito, o di quello che è disposto a fare per non perderti.
    • Non significa che tu debba farti convincere a rimanere. Se però sei in dubbio e pensi che le cose potrebbero ancora funzionare, parlare con lui potrebbe fare una grande differenza.
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    Tieni segreta la tua decisione. È difficile, ma necessario sotto molti punti di vista. La conclusione di un matrimonio è una scelta difficile: rimanere calma ti permetterà di avere il tempo necessario per prepararti, prima di andartene davvero. Confidati solo con pochi intimi che ti possano sostenere nella tua decisione. Racconta i tuoi pensieri a persone che possano aiutarti e darti sostegno, non a chi spiffererebbe tutto in giro.
    • Se non vuoi parlarne con tuo marito e desideri scappare da una brutta situazione, è meglio tenere la notizia per te, in modo da avere il tempo necessario per pianificare i dettagli. Se tuo marito viene a conoscenza delle tue intenzioni e non vuole che tu te ne vada, potrebbe cercare di ostacolarti o di renderti difficile portare a termine il progetto.
    • Potrebbe sembrare disonesto, ma il tuo obiettivo è quello di andartene con la migliore situazione finanziaria possibile. È meglio che tuo marito non si intrometta.
    • È difficile non agire una volta presa una decisione, ma pianificare una strategia di uscita che ti permetta di mantenere un buon equilibrio finanziario potrebbe richiedere dai due ai sei mesi. Anche se sei pronta ad andartene da un momento all’altro, è meglio organizzarsi economicamente prima di agire definitivamente, in modo da evitare conseguenze spiacevoli a lungo termine.
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Parte 2 di 3:
Elaborare un Piano
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    Crea un conto in banca separato. Aprire un conto corrente è particolarmente difficile per le mamma casalinghe che non hanno una fonte di guadagno autonoma, ma risparmiare un po’ di denaro ti aiuterà ad andare avanti con una posizione finanziaria più stabile. Creare un conto separato, anche se non hai molti soldi da depositare, può aiutarti a partire col piede giusto. Organizzare le tue finanze ti sarà di aiuto quando lascerai definitivamente tuo marito.
    • Prelevare soldi da un conto in comune è l’ultima mossa da fare prima di andarsene.
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    Trova un posto dove vivere. Se lasci la casa in cui vivi con tuo marito, è importante trovare una nuova abitazione. In certi casi può essere di aiuto vivere per qualche tempo con altre persone ma, alla lunga, sarà necessario trovare una sistemazione che ti puoi permettere. La scelta di una nuova casa porterà con sé altre domande, ancora più importanti: se non hai figli, potrebbe essere relativamente più semplice trasferirti dall’altra parte del paese per essere più vicina alla tua famiglia. Magari vuoi provare qualcosa di nuovo e vivere in un clima diverso. Quale che sia il tuo obiettivo, avere un piano e un posto in cui stare temporaneamente o, addirittura, affittare una nuova abitazione può portarti più vicina al tuo obiettivo.
    • Se tu e tuoi marito siete sulla stessa lunghezza d’onda rispetto al divorzio e siete a vostro agio nel parlarne, potreste discutere su chi sarà ad andarsene dalla casa che condividete. Se ci sono in mezzo dei figli, questa questione diventa ancora più importante.
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    Raccogli tutti i tuoi documenti. Nel corso di un matrimonio si accumulano diversi documenti importanti, come quelli relativi al mutuo, alle automobili e alla pensione. Assicurati di avere una copia di questi documenti dato che le proprietà in comune, in caso di divorzio, potrebbero rappresentare un problema.
    • Se ti accorgi di aver bisogno di molti documenti, assicurati di fare una copia di tutto il necessario, nel caso tu un giorno ne abbia bisogno. Meglio procedere coi piedi di piombo quando si tratta di documenti importanti.
    • Se scegli di fare una copia di tutti i documenti, potresti rivolgerti a un professionista per copiare i file presenti sul disco fisso del tuo computer e fare foto alle tue proprietà di valore. Potrebbe esserti d’aiuto in futuro, in caso parte del denaro vada “perso” durante le trattative.
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    Pensa al futuro dei tuoi figli, se ne hai. Se tu e tuo marito avete dei figli, è importante capire ciò che è meglio per loro. Pensi che tuo marito sia un ottimo padre (o almeno decente) e che sarà presente nella vita dei suoi figli, o hai motivo di credere che i tuoi figli non dovrebbero avere niente a che fare con lui? Sarà una delle decisioni più impegnative che dovrai prendere in questa situazione.
    • Ricorda che non puoi impedire ai tuoi figli di frequentare tuo marito soltanto perché tu non vuoi vederlo mai più. Devono esserci dei motivi validi (come abuso di alcool) per tenerlo lontano dai suoi figli.
    • Dovresti prendere questa decisione a mente fresca, perché determinerà diversi aspetti della tua vita, ad esempio dove andrai ad abitare e il futuro dei tuoi figli.
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    Contatta un avvocato divorzista. Un divorzio è costoso e richiede tempo, quindi potrebbe essere consigliabile cercare qualcuno che ti offra un prezzo che ti puoi permettere, soprattutto se hai motivo di credere che i procedimenti vadano per le lunghe. Anche se potresti essere tentata dal risparmio e decidere quindi di gestire tutto da sola, il giusto avvocato può davvero aiutarti a rendere il processo più semplice e meno doloroso. Non vuoi certo finire in un disastro finanziario impossibile da sistemare, solo perché hai preferito non pagare un avvocato.
    • Se davvero non ti puoi permettere un avvocato, potresti pensare di rivolgerti a un servizio di mediazione famigliare.
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    Inizia a pianificare il tuo budget post-divorzio. Se te la cavi molto bene a livello finanziario, hai già un vantaggio in più, in ogni caso il budget che avrai a disposizione dopo aver lasciato tuo marito è un punto importante da considerare. È necessario porsi le giuste domande prima di andarsene, per non essere impreparata quando sarà il momento. Diversi studi dimostrano che molte donne si trovano a dover affrontare una diminuzione di circa un quarto o addirittura un terzo del loro standard di vita, in seguito a un divorzio. Però non farti scoraggiare! Se ti prepari nel modo giusto, sarai in grado di affrontare questa situazione.[2] Ecco alcuni punti su cui sarebbe meglio riflettere:
    • Che tipo di spese dovrai affrontare?
    • Su cosa potrai risparmiare?
    • Quanto spenderai in più per i tuoi figli, se ne hai?
    • Come puoi procurarti i guadagni di cui hai bisogno?
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    Non dipendere dagli alimenti. Gli alimenti per te e per i tuoi figli faranno sicuramente parte delle tue finanze future, ma nel mondo di oggi non possono essere dati per scontati. Se sei certa che il tuo ex marito pagherà regolarmente le cose cambiano, ma è meglio domandarsi se si può fare davvero affidamento su di lui.
    • La situazione diventa ancora più difficile se sei tu ad avere il salario più alto fra i due, perché in tal caso sarai tu a dover pagare gli alimenti.
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    Cerca di aumentare i tuoi guadagni. Dopo esserti fatta un’idea del budget di cui avrai bisogno per vivere, puoi riflettere se avrai bisogno o meno di aumentare i tuoi guadagni per sostenerlo. Se hai un lavoro ben pagato e molti risparmi, sei già a metà dell’opera, ma nel caso in cui dovessi trovarti un lavoro perché sei disoccupata da diverso tempo, o avessi bisogno di cercare un lavoro meglio retribuito, dovresti iniziare subito a muoverti in questa direzione. Non significa certo che tu debba diventare un manager aziendale, ma puoi prendere fin da subito qualche piccola decisione che ti aiuterà a migliorare i tuoi guadagni prima di lasciare tuo marito. Ecco alcuni consigli da seguire:
    • Segui un corso che ti aiuti ad acquisire le competenze necessarie per trovare il lavoro che desideri, che sia affinare le tue abilità informatiche o ottenere una certificazione specializzata.
    • Compra un tailleur o un vestito adatto a un colloquio, per essere pronta quando sarà il momento.
    • Sistema il tuo curriculum. Non devi iniziare a inviarlo prima di lasciare tuo marito, ma devi averlo pronto per quando ne avrai bisogno. Quando te ne sarai andata, è possibile che ti senta oppressa dalla situazione e che tu non abbia il tempo o la forza di occuparti del curriculum.
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Parte 3 di 3:
Dire Addio
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    Fai le valigie. Puoi iniziare con gli oggetti più piccoli e meno evidenti, o fare tutto in un giorno. Devi stabilire quale sia l’approccio più sicuro e adatto alla tua situazione. Se temi che tuo marito diventi violento o minaccioso, fai i bagagli quando non è in casa. Ancora meglio sarebbe chiedere l’aiuto di amici e famigliari, per garantire la tua sicurezza e protezione.
    • Potrebbe essere d’aiuto fare le valigie quando tuo marito è al lavoro. Anche se è d’accordo con la tua decisione, fare i bagagli quando lui è presente potrebbe essere più doloroso.
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    Vattene. Potresti aver già avvisato tuo marito delle tue intenzioni o potrebbe essere una completa sorpresa. Anche se sai di aver preso la decisione giusta, questo ultimo passo potrebbe essere il più difficile a livello emotivo. Ovviamente ogni situazione è diversa. Se tu e tuo marito ne state parlando da molto tempo, anche lo shock potrebbe essere minore. Se ti trovi invece in una situazione di pericolo e abusi, andartene all’improvviso è la decisione migliore che puoi prendere.
    • Quale che sia il motivo per cui lo lasci, sta a te decidere qual è il modo migliore di procedere, che sia un’onesta conversazione o andartene senza nemmeno lasciare un biglietto.
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    Cerca il maggiore sostegno emotivo possibile. Non è il momento adatto per affrontare da sola le tue preoccupazioni. Dopo aver lasciato tuo marito, dovresti appoggiarti il più possibile alla tua famiglia, ai tuoi amici o anche a un terapista. È una delle cose più difficili che dovrai fare in vita tua, ma il dolore sarà più sopportabile se avrai dalla tua parte il sostegno e l’amore delle persone che ti vogliono bene. Chiedere aiuto non è una vergogna.
    • Anche se è importante prendere del tempo per stare da sola con i tuoi sentimenti, è altrettanto importante uscire, stare con i tuoi amici e distrarti con lunghe chiacchierate.
    • Non avere paura di chiamare vecchi amici per chiedere il loro sostegno o solo per chiacchierare. Capiranno che stai attraversando un momento davvero difficile e ti daranno l’aiuto di cui hai bisogno.
    • Sfortunatamente non tutti potrebbero essere d’accordo con la tua decisione e c’è sempre il rischio di perdere il sostegno di qualche amico o famigliare. Non lasciare che questo ostacoli la tua decisione e sappi che, proprio grazie alla tua scelta, potresti stringere nuove e più soddisfacenti amicizie.
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    Ritrova il tuo equilibrio. Non sarà un processo istantaneo. Dovrai trovare una nuova stabilità, sia dal punto di vista emotivo che da quello finanziario. Potrebbero volerci anni prima di sentirti di nuovo indipendente e in pieno controllo della tua vita. L’importante è sapere che sei sulla via della guarigione e che la tua decisione ti porterà, alla lunga, ad essere più felice, anche se al momento potresti dubitarne. Quando ti sarai ripresa, potrai essere orgogliosa di te per aver scelto di lasciare tuo marito e per essere stata forte nelle tue convinzioni.
    • Anche se la situazione economica delle donne tende a peggiorare in seguito a un divorzio, non è un buon motivo per non provare a fare qualcosa di nuovo, per cercare di migliorare la propria carriera o per andare alla scoperta di entusiasmanti novità che non ti era mai stato possibile sperimentare nel corso del matrimonio. Dopo qualche tempo, non solo sentirai di esserti ripresa, ma capirai di essere diventata una persona più forte, saggia e realizzata.
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ConsigliModifica

  • Qualora dovessi trovarti a vivere temporaneamente con altre persone, potrebbe essere meglio custodire le tue proprietà in cassaforte. Soprattutto nelle grandi città è possibile trovare diverse aziende che offrono servizi di questo tipo, con tariffe flessibili e possibilità di noleggio.
  • Se hai dei figli, cerca di minimizzare la gravità della situazione. Passare da una famiglia a una casa con un solo genitore può essere difficile; cerca di farli parlare apertamente dei proprio sentimenti.
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AvvertenzeModifica

  • Non rimanere in un ambiente domestico violento. In tutte le città ci sono organizzazioni che possono aiutare donne e bambini a sfuggire in sicurezza a situazioni di pericolo. Possono inoltre aiutarti a trovare un lavoro e un’abitazione, ma anche offrirti vestiti e mobili per aiutarti a ricominciare.
  • Non essere mai violenta con il tuo coniuge. Le conseguenze legali non aiuteranno il tuo divorzio. Rimani calma a tutti i costi.
  • Non distruggere le proprietà di tuo marito. Potrebbe costringerti a ripagare i danni o farti causa.
  • Non litigare mai davanti ai tuoi figli.
  • Se possibile, non farti coinvolgere in un’altra relazione prima di aver messo in moto il processo di separazione e di divorzio.


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Informazioni su questo wikiHow

Scritto in collaborazione con:
Redazione di wikiHow
Questo articolo è stato scritto in collaborazione con il nostro team di editor e ricercatori esperti che ne hanno approvato accuratezza ed esaustività.

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